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COS’HO MANGIATO CHE MI BRUCIA LO STOMACO?

Le grigliate estive, le insalatone con cipolle e pomodori crudi, le bevande alcoliche e quelle contenenti caffeina sono tutti alimenti dannosi per lo stomaco in quanto stimolano una iperproduzione di succhi gastrici e causano una sensazione di bruciore.

Nelle “pance” più delicate inoltre, si assiste ad una risalita di sostanze acide verso l’esofago che provocano il reflusso. Oltre a gonfiore e pesantezza, i sintomi possono essere anche difficoltà respiratoria, asma, raucedine, mal di gola e catarro.

Cambia le abitudini a tavola: prediligi la carne magra, il pesce, i cereali integrali, la frutta e la verdura dal pH non troppo acido. Limita gli zuccheri e bevi tanta acqua.

Se si è trattato di un singolo episodio, non dovrebbe essere una cosa preoccupante; se invece i fastidi si fanno più frequenti, affronta il problema con la fitoterapia.

Prepara Tisane da bere anche fresche con i fiori di Altea, Calendula, Malva e Camomilla romana, oppure metti in acqua le gocce di EIS Stomaco in quanto Achillea, Zenzero e Trifoglio fibrino migliorano lo svuotamento gastrico ed attenuano il dolore.

Se soffri di intolleranze, assumi i fermenti lattici Axidophilus prima di colazione che ripopolano la microflora ed aumentano le difese, mentre Colo Plant Stagioni Calde contiene una miscela di erbe (Piantaggine, Rosolaccio e Lavanda) che sfiammano l’intestino e addolciscono le mucose.

LA MICROFLORA CHE CI FA STARE BENE

Nell’intestino vivono tantissimi batteri buoni che fanno funzionare il nostro organismo in maniera corretta, permettendo l’assimilazione dei nutrienti provenienti dal cibo e costruendo la barriera in difesa dei patogeni dannosi.

Quando la flora batterica va in tilt, cominciano i nostri guai!
Non vengono più trattenuti ed assorbiti i sali minerali e le vitamine che ci danno forza e sostegno, ma vengono eliminati assieme alle scorie.
Le nostre difese immunitarie vacillano lasciandoci più esposti alle malattie, il nostro umore diventa altalenante e possiamo avere ripercussioni anche sulla pelle con dermatiti, rossori e pruriti.

Ai primi segnali, bisogna riportare equilibrio all’intestino curando l’alimentazione, variando lo stile di vita, riducendo l’abuso di farmaci e cercando aiuto nella fitoterapia.

Mangia più frutta e verdura, elimina drasticamenti gli zuccheri, consuma pasti regolare e fai la spesa con maggiore consapevolezza: questi sono i principi fondamentali per assicurare maggior benessere al proprio organismo.

Le fibre sono importantissime per la salute. PlantagoLax è un integratore in bustine contenenti cuticola di Psillio, fruttoligosaccaridi della fibra di Cicoria e Prugna in polvere che, assunto regolarmente, mantiene sano l’intestino.

In commercio ci sono tanti probiotici ma quelli da preferire sono quelli che garantiscono ceppi di fermenti lattici vivi e vitali come AxiDophilus che non contengono lattosio e sono privi di glutine.
Tale integratore favorisce l’equilibrio della flora batterica, evita gonfiori addominali, favorisce la regolarità ed è adatto anche a donne in gravidanza ed allattamento

Stai già trattando l’intestino ma non trovi benefici? Forse è infiammato e non reagisce positivamente. Fatti delle Tisane a base di Malva fiori, Noce foglie, Acacia fiori, Agrimonia sommità e Coriandolo semi che puliscono tale organo ed aggiungi l’estratto secco di Curcuma dalle proprietà antinfiammatorie e rigeneranti.

PIU’ LO MANDI GIU’ E PIU’ RITORNA SU

Quasi un italiano su due soffre di reflusso gastroesofageo, cioè il ritorno di cibo e succhi gastrici dallo stomaco all’esofago provocando forti bruciori.

Tra questi due organi c’è il cardias, un anello muscolare che permette il passaggio del cibo verso il basso e, contraendosi subito dopo, ne evita la risalita (tranne in caso di vomito).

In coloro che soffrono di reflusso, questo muscolo non si contrae correttamente e quindi si accusa il ritorno di succhi gastrici verso l’alto.

Quali sono le cause? Le cattive abitudini alimentari (mangiare troppo o di fretta, consumare cibi grassi, caffè, alcolici, bevande gassate) ma anche l’abuso di farmaci (come gli antinfiammatori) o la presenza di Helicobacter pylori possono favorire l’insorgenza di tale patologia.

Il reflusso talvolta si manifesta anche con una sensazione di acido in bocca, oppure con tosse cronica o con raucedine.
Non bisogna trascurarlo perchè col tempo può cronicizzare e diventare particolarmente serio.

I farmaci che tendenzialmente vengono più utilizzati sono gli inibitori della pompa protonica i quali bloccano la secrezione dei succhi gastrici, oppure gli antiacidi che neutralizzano appunto l’acido nello stomaco; entrambe le tipologie medicinali però, oltre a non risolvere il problema, presentano effetti collaterali.

Meglio possono fare le erbe! Per prima cosa occorre resettare le vecchie abitudini alimentari, quindi rieducare la flora batterica con i fermenti lattici vivi e vitali AxiDophilus, mentre dopo i pasti principali, decotti a base di Zenzero, Liquerizia ed Angelica.

Un rimedio strong da prendere al momento del bisogno è Gastrokey, compresse contenenti Triphala e Scutellaria che ridanno benessere allo stomaco, ma se il sintomo interessa l’esofago e la bocca è indicato il Miele di Manuka capace di contrastare anche l’Helicobacter pylori.

Gli anziani possono intraprendere una cura dolce con la gemmoterapia: le gemme del Fico addolciscono le mucose e non interagiscono con i medicinali.

STOMACO IN SALUTE

Soffrire di pancia gonfia, bruciori e acidità può essere la conseguenza di un momento di stress o la reazione a qualcosa che abbiamo mangiato. La cosa più semplice che tanti fanno è quella di assumere antinfiammatori e gastroprotettori, ma a lungo andare anche questi fanno male.

La fitoterapia è in grado, non solo di alleviare i malesseri, ma anche di curare la causa scatenante (sempre che a monte non ci siano patologie gravi) e dire addio ai farmaci.

  • GONFIORE. Molte donne si sentono gonfie ed appesantite anche se mangiano piatti leggeri. Scongiurate intolleranze a lattosio e glutine, il problema è dovuto a cattiva digestione e pigrizia intestinale.
    Prima di colazione è bene assumere i fermenti lattici Axidophilus che ripopolano la microflora per scomporre meglio i cibi e renderli più digeribili.
    Dopo i pasti, bevi tisane sgonfianti a base di semi di Finocchio selvatico, Anice Stellato e foglie di Menta dolce oppure sciogli una bustina di Nutriregular in cui lo Zenzero favorisce anche il transito.
  • ACIDITA’. La produzione di acidi nello stomaco è fondamentale per poter digerire bene gli alimenti, oltre ad essere una potente barriera contro i patogeni che non sopportano tale acidità. A volte però, la parete dello stomaco può irritarsi e scatenare bruciori.
    Le compresse masticabili PeGastrit contenenti estratto di Fico d’India e Broccoli hanno azione antinfiammatoria, mentre le mucillagini di Malva ed Altea leniscono le mucose.
    E’ necessario inoltre basificare l’ambiente gastrico con Super Basic a base di polvere di Baobab che agisce favorevolmente sul mantenimento del fisiologico equilibrio acido-base.
  • REFLUSSO. La digestione lenta e la risalita del cibo con conseguente irritazione della faringe, dolore e tachicardia soprattutto quando ci si sdraia, sono i sintomi del reflusso gastroesofageo.
    L’Estratto Concentrato di Zenzero addolcisce le pareti dello stomaco e contrasta efficacemente la nausea. Se è presente il batterio Helicobacter pylori, puoi neutralizzarlo deglutendo un cucchiaino di Miele di Manuka 400 MGO prima di ogni pasto; tale rimedio è un potente antisettico che riveste le mucose ed apporta immediato beneficio.

QUEL NEMICO DEL WC

Passi troppo tempo sulla tavoletta con scarsi risultati? Il tuo intestino è pigro come quello di tanti italiani e spesso tale problema viene affrontato erroneamente, prendendo un lassativo a caso.
La stipsi invece deve essere affrontata seriamente, cercando di capirne le cause ed agendo di conseguenza.

C’è chi va in bagno a giorni alterni e pensa di essere stitico e chi non riesce ad evacuare se non nel silenzio più assoluto della propria abitazione. A volte si tratta solo di cattive abitudini che ostacolano il naturale funzionamento dell’intestino.

E’ necessario intervenire in maniera energica quando si va di corpo 1-2 volte a settimana, con grossi sforzi e parecchi dolori. Per liberarsi, i tronchetti Rabarlax a base di Rabarbaro e Cassia stimolano i movimenti intestinali senza irritare eccessivamente le mucose.
Non bisogna abusarne però perchè il rischio è quello di impigrire ulteriormente l’intestino e diventare dipendenti da tali purghe.

Per favorire la regolarità, è bene ricorrere a delle fibre: BioColonic contiene quelle solubili di Larice, Acacia e Mela che non vengono assimilate dall’organismo ma sono il  nutrimento della flora batterica del colon ed aumentano la massa fecale.
Le fibre solubili inoltre sono molto ben tollerate, a differenza di quelle insolubili, e non danno effetti fastidiosi come gonfiore, meteorismo o dolore.

I fermenti lattici Axidophilus, assunti al mattino a stomaco vuoto, sono indispensabili per scomporre il cibo indigeribile, fornire energia, ripopolare la microflora ed aumentare le difese immunitarie.
Sono consigliati soprattutto ai cambi di stagione, quando si rientra dalle ferie, nei momenti di forte stress e quando viene modificata la dieta alimentare.

Consigli utili:

  • Consuma almeno 1,5 l di liquidi al giorno.
  • Mangia alimenti ricchi di fibre, introducendole in maniera graduale perchè altrimenti potrebbe essere controproducente.
  • Cerca di masticare a lungo. La prima digestione avviene in bocca.
  • Educa l’intestino. Non reprimere il bisogno di andare in bagno, abituati ad andarci al solito orario ed evita gli sforzi eccessivi.
  • Svolgi una regolare attività fisica.

TRATTA BENE LA FLORA

Se potessi osservare con una potente lente d’ingrandimento l’interno dell’apparato gastrointestinale, noteresti tantissimi microrganismi che vivono in simbiosi con il tuo organismo. Si tratta della flora batterica che ha il compito di digerire i cibi, assorbire gli elementi utili per la salute e facilitare l’eliminazione dei prodotti di scarto.
La microflora deve essere in equilibrio, infatti l’uomo convive anche con patogeni dannosi che possono farci qualche brutta sospresa!
Ecco quindi, che bisogna tenere alto il sistema immunitario per evitare che i virus prendano il sopravvento.

Lo stress della vita frenetica, l’alimentazione scorretta e l’uso di antibiotici possono compromettere la funzionalità della flora batterica.
Per evitare di ammalarsi è necessario assumere dei probiotici, microrganismi amici dell’uomo in grado di insediarsi nell’intestino e prolificare, dando così manforte alle difese organiche.

I probiotici vengono reclamizzati su tantissimi prodotti, ma quelli efficaci sono solamente quelli che arrivano vivi fino all’intestino. Anche i fermenti lattici contenuti negli integratori devono superare indenni l’acido gastrico e potersi attaccare alla mucosa gastrointestinale; altrimenti muoiono o non riescono a proliferare.

Esistono diversi ceppi di probiotici ed a seconda del nostro stato di salute o dell’obiettivo da raggiungere, dovrò scegliere l’integratore adeguato:

  • Axidophilus contiene Lactobacillus casei e acidophilus abbinati a bifidobatteri che favoriscono la digestione e promuovono l’attività intestinale.
  • Enterodophilus è ricco di Lactobacillus rhamnosus utile per un intestino iperattivo o per la diarrea del viaggiatore.
  • Axiboulardi, caratterizzato dalla presenza del Saccharomyces boulardii, è resistente agli antibiotici, quindi indicato per le vaccinazioni e per le intolleranze alimentari.

I prebiotici invece, sono quegli alimenti che hanno la caratteristica di far moltiplicare i probiotici: si tratta dei fruttooligosaccaridi, come l’inulina, presenti nella frutta e nella verdura.
BioColonic è un integratore ricco di fibre che favorisce l’equilibrio della microflora e la regolarità intestinale, indispensabile soprattutto in caso di disordini alimentari.

L’INVERNO NON E’ ANCORA PASSATO

Nonostante le tiepide giornate dei giorni scorsi, il meteo ci preannuncia una nuova ondata di maltempo e freddo. Tenere alte le difese immunitarie è un obiettivo ancora da non sottovalutare per evitare spiacevoli sorprese.

La Tintura Madre di Echinacea è un ottimo rimedio fitoterapico in grado di stimolare i linfociti che combattono i virus e i batteri presenti nell’aria; 30-40 gocce da assumere 2-3 volte al giorno è la posologia necessaria per non ammalarsi.
Tale rimedio può essere aggiunto ad una gradevole tisana così composta:

Gli ambienti troppo caldi e secchi possono favorire la proliferazione dei patogeni e sensibilizzare le mucose. Nel tradizionale brucia  essenze, riempi la vaschetta di acqua e aggiungi alcune gocce degli Oli Essenziali di Salvia, Eucalipto e Cajeput dalle proprietà rinfrescanti, disinfettanti e stimolanti.

Proteggi le prime vie aeree con lo Spray Naso Propoli contenente anche estratti di Aloe, Eufrasia, Piantaggine e l’o.e. di Eucalipto per favorire la respirazione e fluidificare il muco, mentre lo Spray Gola Propoli è arricchito dell’Erisimo che preserva le corde vocali.

I colpi d’aria sono fastidiosi per l’intestino. I fermenti lattici Axidophilus da deglutire assolutamente a digiuno, permettono di irrobustire la flora batterica e contrastare l’insorgenza di enteriti.

ALITO PESANTE?

Hai notato che quando parli, chi ti sta di fronte si allontana? Non è sicuramente per vederti meglio o perchè parli troppo forte. Sarà forse per colpa del tuo alito?

I cibi particolarmente aromatici come quelli contenenti aglio e cipolla certamente promuovono tale inconveniente, ma non è l’unica causa.
Dopo un pasto speziato o piuttosto pesante per lo stomaco è bene:

  • ricorrere ad una incisiva igiene orale lavando i denti con il Dentifricio OS Remargin (ripeti l’operazione anche due volte);
  • assumere enzimi digestivi come Enzitime che promuovono lo svuotamento gastrico;
  • spruzzare nel cavo orale lo Spray Gola Propoli contenente l’olio essenziale rinfrescante e salva-alito di Menta.

Se questo problema ti affligge quotidianamente allora bisogna ricercare le cause. Può essere colpa di un’alimentazione scorretta o sregolata che causa nauseanti flatulenze, reflusso gastrico, gastrite ed acidità.
I fermenti lattici Axidophilus da assumere a digiuno sono fondamentali per la flora batterica adibita alla digestione.
Una dieta sbilanciata molte volte acidifica il pH dello stomaco (leggi il blog La corretta dieta alimentare? Acido-Base 1:3); l’Erba d’Orzo da sciogliere in un bicchiere d’acqua prima dei pasti ed il Tè Verde da sorseggiare durante la giornata correggono il pH riportandolo al giusto equilibrio.

La bocca amara è la sensazione che corrisponde ad una disfunzione epatica. Promuovi la depurazione con l’assunzione di tisane che alleggeriscono il fegato dalle tossine; la composizione è la seguente:

Come rinfrescante inoltre dà buoni risultati anche la Clorofilla che minimizza i cattivi odori.

Infine, gengive sanguinanti o carie non curate scatenano fenomeni di alitosi. Nell’attesa di una visita dal dentista (ed anche dopo!) è consigliabile fare sciacqui e gargarismi più volte al giorno con il Colluttorio OS Remargin in cui Colostro, Aloe, semi di Pompelmo ed oli essenziali antibatterici contribuiscono a mantenere sana la bocca.

RIMETTI IN SESTO L’INTESTINO

Al rientro dalle ferie, se hai notato una certa irregolarità intestinale non ti devi spaventare. Il cambio di clima, i ritmi lavorativi, la mancanza di attività fisica e l’alimentazione scorretta comportano squilibri che, se occasionali, non devono allarmare.

L’intestino infatti, che è il nostro secondo cervello, risente dei cambiamenti e reagisce rallentando la sua funzionalità, oppure aumentando la frequenza delle scariche e la consistenza delle feci.

Nel primo caso, non arrangiarti subito con dei lassativi che irriterebbero troppo l’intestino, ma inizia con cure dolci ed efficaci.
Al mattino, a stomaco vuoto, deglutisci 1-2 capsule di Axidophilus, fermenti lattici vivi e vitali che risvegliano la flora batterica e permettono una maggior funzionalità dell’apparato gastro-intestinale.
A metà mattina e metà pomeriggio invece utilizza un regolatore intestinale come Erbaregola Delicato i cui estratti di Polygonum, Tarassaco e Cinomorium favoriscono in modo fisiologico l’evacuazione.
Dopo i pasti o nelle pause al lavoro, bevi una tazza di tisana Sgonfialis che, essendo in filtri, è pratica da portare in ufficio. Essa è composta da una miscela di piante che contrastano il meteorismo ed eliminano i gas intestinali.

Consigli utili:

  • Bevi tanta acqua durante la giornata per ammorbidire le feci e rendere più dolce l’evacuazione.
  • Introduci più fibre nell’alimentazione ma nel modo giusto. Mangia la frutta lontano dai pasti (meglio metà mattina e metà pomeriggio) ed abbonda con verdura e cereali integrali.
  • Mastica adagio per favorire la digestione e facilitare l’intestino.
  • A colazione, aggiungi allo yogurt i semi di Psillio e Lino ricchi di mucillagini che lubrificano e non irritano.
  • Per una maggiore regolarità, abituati a fare più movimento.

Succede più raramente, ma può capitare di ritrovarsi un intestino iperattivo al rientro dalle ferie. Che fare? Per bloccare la diarrea, assumi prima di colazione Enterodophilus, i cui bifidobatteri in associazione con i Lactobacillus rhamnosus e casei rinforzano la flora intestinale.
La TM di Potentilla invece ha la proprietà di solidificare le feci senza ostacolare la regolare funzionalità.

Consigli utili:

  • Contrasta la disidratazione bevendo acqua a piccole sorsate.
  • Limita l’apporto di fibre, preferendo mele, banane e patate.
  • A colazione, consuma alimenti secchi quali fette biscottate, crackers, ecc…

CURARSI COL CIBO

Tanti disturbi di cui soffre l’uomo hanno origine da una cattiva alimentazione e da un irregolare stile di vita; i professionisti del benessere possono dare rimedi naturali per contrastarne l’insorgenza ma è necessario un ulteriore sforzo per correggere gli errori.

In linea di massima è meglio preferire alimenti bio, freschi o poco lavorati, ricorrere alle spezie per insaporirli (evitando così il sale), ed oggi più che mai è importantissimo saper leggere le etichette per scovare il tenore di grassi e zuccheri, la presenza di conservanti e coloranti, nonchè le calorie apportate.

Vediamo i problemi principali:

  1. Intestino pigro quando si ha difficoltà nell’evacuazione, irregolarità, feci scarse e secche. Ciò può essere dovuto a malformazioni dell’apparato intestinale e dall’assunzione di farmaci che ne ostacolano la funzionalità, ma soprattutto è dato da sedentarietà e dieta povera di acqua e fibre.
    Metti sulla tavola più frutta e verdura (cotta e cruda), cereali integrali e crusca che assorbono l’acqua e rendono le feci più consistenti e morbide; a colazione puoi aggiungere allo yogurt i Semi di Psillio e Lino che stimolano dolcemente l’evacuazione.
  2. Gonfiore addominale determinato da scarsa flora batterica, stress e ritmi di vita frenetici, irregolarità alimentari (es. un eccessivo consumo di frutta e verdura) e poco movimento.
    Assumi appena sveglio i fermenti lattici Axidophilus mentre durante la giornata le gocce EIS Digestione per promuovere lo sgonfiamento addominale.
    Cerca di consumare i pasti ad orari costanti, mastica lentamente e limita le fibre, in modo particolare le verdure a foglia larga maggiormente suscettibili a fermentazione.
  3. Emorroidi causate da insufficienza venosa ed alimentazione sbagliata. Elimina dalla tavola insaccati, spezie piccanti, fritti, cioccolata ed alcolici in favore invece di cibi leggeri, facili da digerire e che non “riscaldano” l’intestino.
    Per migliorare la situazione aiutati con Bioflavonoids che rinforza i capillari e la Pomata Populeo ad uso locale.
  4. Pressione alta che può esser tenuta più controllata abbassando il consumo di sale e qualche integratore naturale.
    Riduci gli insaccati, i formaggi stagionati e i cibi precotti dove il sale garantisce una maggiore conservazione.
    Per insaporire i piatti sbizzarrisciti con le spezie ed aiutati con l’estratto secco di Aglio.
  5. Acidità e bruciori, fenomeni caratteristici di vita frenetica, abuso di alcolici e sigarette, eccessivo consumo di cibi raffinati e già pronti; comincia a preparare te stesso ciò che mangi ed aumenta l’apporto di fibre.
    Prima di colazione assumi i fermenti lattici PegaStress e durante la giornata ricorri alla TM di Camomilla che attenua l’iperacidità e favorisce la digestione.
  6. Cistiti ed infezioni urinarie ricorrenti sono favorite da un’alimentazione ricca di zuccheri: bandisci cioccolata, dolci da pasticceria, gomme e caramelle, mentre riduci i carboidrati.
    Bevi invece tanta acqua arricchita dagli estratti di Cranberry, Mirtillo rosso e Karkadè contenuti nel bevibile Cistoshield.
  7. Stanchezza e pallore? Apporta più vitamine e minerali con i vegetali di stagione, mentre su carne e legumi aggiungici del succo di limone che favorisce l’assorbimento del ferro nell’organismo.
    Per evitare i cali durante la giornata ricorri alle fiale di Gelévital Forte dove i prodotti dell’alveare sono ottimi ricostituenti ed il Ginseng dà un po’ più di energia.

DIVERTICOLI BIRICHINI

I diverticoli sono delle specie di sacche che si formano lungo le pareti dell’intestino a causa di un’alimentazione eccessivamente raffinata e scarsa di fibre, tanto che si dice che questa sia la “malattia del benessere”. Tali estroflessioni possono dare origine a meteorismo, flatulenza, irregolarità intestinale e dolori per cui non è così semplice riconoscere la loro presenza.

E’ necessario diagnosticare per tempo la diverticolosi con la colonscopia per evitare che i diverticoli s’infiammino ed evolva in diverticolite, con ulteriori rischi per la salute dell’intestino.

Per combattere la divertiolosi è importantissima l’alimentazione: occorre dare ampio spazio a frutta e verdura in quanto le fibre in esse contenute favoriscono la motilità intestinale e rendono più morbide e consistenti le feci. I cereali integrali vanno accompagnati da acqua perchè le fibre reidratate accelerano lo svuotamento: il loro accumulo infatti, premendo sulle pareti dell’intestino, provoca la sua infiammazione e quindi la formazione dei diverticoli.

Accanto alle fibre è inoltre indispensabile associare i probiotici Axidophilus, fermenti lattici vivi e vitali che equilibrano la flora batterica e preservano l’intestino da infiammazioni e dolori.
In caso di transito rallentato, un cucchiaio di semi oleosi di Lino e Psillio lasciati a macerare in un bicchiere d’acqua per 6-8 ore, rilasceranno una mucillagine che svolge una delicata azione lubrificante e volumizzante.

In presenza di diverticolite occorre prestare particolare attenzione alle fibre ingerite: peperoni, funghi e verdure con filamenti sono irritanti, i legumi tendono a gonfiare ed accentuano gli spasmi, mentre fragole, pomodori e kiwi contengono semini che infiammano ulteriormente i diverticoli.
Per lo stesso motivo è meglio evitare anche i semi di lino e psillio perchè hanno delle estremità appuntite che, pizzicando tali estroflessioni, darebbero dolore.
A questo punto, è meglio ricorrere alla Cuticola dello Psillio, che è il tegumento esterno, con lo stesso procedimanto dei semi.

Alimenti consigliati sono le carni magre, il pesce, i formaggi freschi, i farinacei, olio e aceto, mentre occorre rinuciare al brodo ed alla carne grassa (insaccati, trippa, selvaggina, rognoni), crostacei e frutti di mare, formaggi fermentati e piccanti, fritti, salse, pasticceria con crema e cacao, alcolici, caffè e bevande ghiacciate.

SE IL CIBO TORNA SU

Difficoltà nella digestione, senso di pesantezza e nausea, acidità e quel continuo “su e giù” del cibo compromettono la tranquillità ed il benessere dello stomaco. Questi sono i classici sintomi del reflusso gastrico.
Molte volte le cause si devono ricondurre ad un’alimentazione scorretta, uno stile di vita sbagliato, le troppe sigarette fumate o un’eccessiva quantità di farmaci assunti durante la giornata. Se poi si sommano più fattori, il problema è ancora più grave!

Il reflusso gastrico si manifesta perchè dallo stomaco risalgono i succhi gastrici lungo l’esofago, tanto che a volte si percepisce in bocca una sensazione di amaro o di acido.
Le cause più comuni sono quelle descritte prima, ma in alcuni casi il reflusso è dovuto all’ernia iatale, ovvero quando si ha una fuoriuscita dello stomaco (attraverso il diaframma) dall’addome al torace.

La fitoterapia può sicuramente portare sollievo, ma occorre anche darsi una regolata col cibo, col fumo, con l’alcol e cercare di modificare le proprie abitudini quotidiane.

Per combattere il reflusso bisogna capire qual è la causa principale:

  • Se è un periodo di forte stress, metti in un unico bicchiere d’acqua 40 gocce di Mg di Ficus carica e 40 gocce di Mg di Tilia tomentosa a metà mattina e metà pomeriggio, mentre prima di colazione sciogli direttamente in bocca una bustina di Pegastress, i fermenti lattici specifici in tutte quelle situazioni di agitazione.
  • Se la colpa è da attribuirsi ad una difficoltà digestiva sono importanti i prebiotici Axidophilus da assumere sempre prima di colazione ed ai pasti invece 1 cucchiaino di EIS Stomaco, gocce a base di Trifoglio fibrino, Achillea, Melissa, Zenzero ed oli essenziali di Mandarino, Camomilla romana e Lentisco.
  • Hai preso troppi farmaci che ti hanno disturbato l’apparato digerente? Bevi un misurino di succo di  Aloe Arborescens dall’attività antinfiammatoria e purifica il tuo organismo con le compresse Depur Fegato composte da Carciofo, Cardo mariano, Tarassaco e Melone.

Il reflusso associato a nausee può capitare anche in gravidanza e per avere ottimi benefici occorre assumere al mattino a stomaco vuoto una fiala di Oligolito DIA 3, ovvero gli oligoelementi manganese-cobalto, e durante la giornata nebulizzare nel cavo orale FitoPilor, lo spray specifico composto dagli estratti di Achillea, Camomilla, Acetosella, Echinace, Ficus carica e Capsico.

Consigli utili: scrivi un diario alimentare, cioè tutti i giorni annota cosa mangi a colazione, pranzo e cena (spuntini compresi) per capire quale o quali alimenti ti creano maggiori problemi così da evitarli, o ridurne la quantità, in futuro.
Alla sera, fai un pasto leggero e soprattutto tieniti alla larga dai cibi piccanti e da quelli con pH acido.