Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
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PELLE RIBELLE

L’arrivo della primavera si manifesta nei soggetti più sensibili anche con l’acutizzarsi di problemi cutanei come la psoriasi.

Chiazze rossastre e rotonde, delimitate da bordi netti e pruriginosi si fanno più evidenti, soprattutto su gomiti, ginocchia e cuoio capelluto, ma in alcuni casi, possono interessare tutto il corpo.
Con il tempo, le placche tendono ad unirsi e ricoprirsi di squame bianche; la causa è dovuta ad uno stress che genera infiammazione che a sua volta determina una proliferazione delle cellule dell’epidermide.

Cosa fare? Sicuramente c’è una predisposizione genetica sulla quale non si può fare molto! Possiamo invece intervenire direttamente sulla pelle quando fa prurito e contrastare lo stress.

La detersione deve essere effettuata con il Sapone di Aleppo in cui olio d’oliva e olio d’alloro mescolati insieme secondo un’antica ricetta, puliscono la pelle in maniera delicata.

PS19 Pomata, grazie agli oli di enotera e rosa mosqueta ed agli oli essenziali di incenso e tea tree, svolge un effetto protettivo di barriera che limita la disidratazione cutanea e il contatto con agenti esterni irritanti; gli estratti di aloe e calendula inoltre stimolano la rigenerazione cellulare e la ricostituzione epiteliale.

La PS19 Lozione è indispensabile quando la desquamazione ed il prurito interessano il cuoio capelluto. La sua composizione fluida ricca di emollienti penetra facilmente tra i capelli arrivando fino alla cute infiammata, determinando quindi un immediato sollievo.
Non unge, non puzza e viene assorbita velocemente.

Come integratore è consigliatissimo Florase Derma in quanto la passiflora ha azione adattogena, la bardana stimola il drenaggio cutaneo, l’oenotera promuove la rigenerazione cellulare, zinco e betacarotene sono antiossidanti ed infine i fermenti lattici mantengono alte le difese.

 

SINDROME DA RIENTRO

Torni dalle ferie e sei più stanco di quando dei partito; com’è possibile? Probabilmente non hai mai staccato la spina oppure anche in vacanza ti sei dedicato a mille cose e corpo e mente si sono affaticati.
Rispetto al passato gli italiani si concedono non più di una o due settimane di stacco dal lavoro e ciò non è sufficiente a scaricare gli stress accumulati durante l’anno per cui si rientra con la testa pesa, i nervi a fior di pelle, l’intestino in tilt ed una fiacca generale.

La concentrazione post vacanze può esser stimolata assumendo 1-2 sticks bevibili di Eleuteo+ i cui estratti di Eleuterococco, Aronia, Tulsi ed Olivello spinoso danno la giusta carica mentale senza innervosirti ulteriormente. Lasciane qualcuno anche sul posto di lavoro ed aprilo quando le batterie cominciano a scaricarsi.

Appena qualcuno ti urta, scatti? Hai bisogno di 1 compressa al giorno di Magnesium 375, un integratore altamente biodisponibile di questo minerale importantissimo per il sistema nervoso.
Il deficit di magnesio infatti favorisce il rilascio degli ormoni dello stress (catecolamine e corticosteroidi) con conseguente irritabilità, emicrania e difficoltà ad addormentarsi.

Il cambio delle abitudini alimentari sono massacranti per stomaco ed intestino che si ritrovano a lavorare con pietanze nuove ed orari diversi.
Sensi Colon Relax è un rimedio naturale composto dagli estratti secchi di Melissa, Finocchio, Camomilla e dall’olio essenziale di Menta Piperita efficaci in caso di meteorismo e gonfiore intestinale.

Il fito-carburante per l’organsmo quando è a terra e non può permettersi di stare nell’ozio è la Spirulina, un’alga verde ricca di sali minerali e vitamine (soprattutto di ferro) che dà energia, già dal mattino appena svegli.

STRESS DA LAVORO

Lo stress è un disagio che si manifesta con ansia, pesantezza, malumore ed insonnia. Esso dev’esser considerato anche come un elemento positivo, un campanello d’allarme che il nostro corpo fa squillare per far capire che è ora di darci un freno!

A circa un mese dalle sudate ferie, la maggior parte degli italiani si trova in questa situazione ed all’interno dell’ambiente di lavoro, l’aria comincia a farsi soffocante.

Se hai problemi con un collega lavativo, non sbottare ma cerca di avere un dialogo chiarificatore per stabilire i reciproci compiti; se a voce è difficile, fallo per mail.
Di fronte a delle critiche, pretendi motivazioni oggettive con dati alla mano, altrimenti prendi da una parte l’accusatore e chiedi spiegazioni mantenendo self control.
Domandare consigli ai più esperti o fare gioco di squadra, è comunque un’ottima strategia per instaurare buoni rapporti coi colleghi.

Con il superiore, la regola fondamentale è quella di non lamentarsi: lui si aspetta che risolvi i problemi, non che complichi le cose, e se c’è qualcosa che non va, mettilo al corrente con già una possibile soluzione.
Lo stress fa rispondere con una certa impulsività ed il capo può percepire insicurezza o superficialità: ricapitola ciò che sta dicendo (così da evitare equivoci) ed esponi il tuo ragionamento in maniera garbata e senza peccare di presunzione perchè, in fin dei conti, lui sta sopra di te!

Sei tu il capo? La chiarezza di ruoli e mansioni ed il coinvolgimento del team sono le basi per la buona riuscita del lavoro.
Quando un tuo sottoposto sbaglia, non far scenate davanti a tutti ma riprendilo in modo discreto.
Ricordati che sei tu che comandi, per cui dà ordini precisi e non lasciar correre, ma affronta i problemi  e risolvi la situazione.

Qualunque sia il tuo ruolo, la fitoterapia schiera piante adattogene pronte a venir in tuo soccorso!
Un mese prima delle ferie assumi come antistress 2 capsule al giorno di Rodiola, mentre se hai i nervi a fior di pelle e fatichi a digerire sciogli tutte le mattine 2 misurini di Magnesium Fizz abbinato alla TM di Lavanda che distendono i muscoli rilassano il tratto addominale.
Quando l’umore è sotto i piedi e soffri d’insonnia, deglutisci una compressa di Demalin i cui estratti secchi di Griffonia, Iperico e Passiflora intervengono favorevolmente sul sistema nervoso centrale.

5 cose da non fare:

  1. Non gettarti ancor di più sul lavoro ma prenditi delle pause.
  2. Non sfogarti con le sigarette ma fallo con il sesso e lo sport.
  3. Non chiuderti in casa ma esci con gli amici.
  4. Non buttarti sul cibo ma bevi degli smoothies.
  5. Non stordirti con fb e giochi virtuali, piuttosto leggi un libro o ascolta musica.

SPIRITO DI ADATTAMENTO

L’omeostasi è la tendenza naturale di ogni organismo vivente a conservare la propria stabilità funzionale. Questo equilibrio è mantenuto nel tempo, anche al variare delle condizioni esterne o interne, grazie a specifici meccanismi di autoregolazione.

L’allostati è invece l’insieme dei processi che l’individuo attiva di fronte alle modificazioni dell’ambiente per mantenere stabile il proprio equilibrio; si tratta quindi di una serie di eventi che coinvolge l’uomo determinando risposte fisiologiche e comportamentali, finalizzate all’adattamento.

Le piante adattogene favoriscono il ripristino dell’equilibrio omeostatico, regolando le fluttazioni allostatiche ed agendo come normalizzatrici, in quanto sostengono la naturale capacità di gestire lo stress.
Tali vegetali correggone le alterazioni sia in difetto che in eccesso e, diversamente dagli stimolanti, non impongono una reazione forzata, nè hanno effetto eccitante.

Un individuo che possa fare affidamento sulla buona capacità del proprio organismo di mantenere stabilità ed equilibrio, è in grado di affrontare gli eventi con serenità d’animo e prontezza.
Talvolta capita di trovarsi improvvisamente in situazioni stressanti tali per cui necessitiamo di un supporto esterno, senza compromettere la naturale lucidità.
Eleteuro+ è una formulazione composta da piante adattogene e toniche che non impone all’organismo una reazione forzata, ma promuove risposte efficaci ed immediate per la soluzione del problema: Eleteurococco, Codonopsis, Tulsi, Aronia ed Olivello spinoso garantiscono un’azione sinergica per fronteggiare stress temporanei o prolungati.

Quando serve: ai cambi di stagione, in situazioni di debolezza, durante l’attività sportiva, per supportare le attività mnemoniche, e in tutti i casi di esaurimento fisico e mentale.

 

MAGNESIO, L’ALLEATO DELLA SALUTE

Il magnesio è uno dei più importanti e abbondanti minerali presenti nel corpo umano. Partecipando infatti ad oltre 300 reazioni biochimiche, risulta essenziale per la crescita, la costituzione del tessuto osseo, la difesa immunitaria, la produzione di energia, l’attività nervosa, cerebrale e muscolare, in particolare quella relativa al muscolo cardiaco.

Le evidenze scientifiche sulle proprietà salutari del magnesio hanno ormai raggiunto un numero impressionante e riguardano molti settori della salute. La sua funzione principale è quella di trasferire l’energia ricavata dai diversi nutrienti introdotti con la dieta a tutte le cellule dell’organismo.

Dove si trova? Il magnesio è reperibile in quasi tutti gli alimenti, in percentuali diverse.
Le maggiori fonti alimentari sono i legumi, i cereali integrali e la frutta secca, ma anche il cacao ed il cioccolato amaro ne sono ricchi.

Secondo diversi studi, il suo fabbisogno giornaliero è di 6 mg/die/kg, ma per gli sportivi o i forti stressati il dosaggio può aumentare fino a 10 mg/kg. La razione giornaliera raccomandata (RDA) per gli adulti in Europa dalla Scientific Committee For Food è di 375 mg/die (Magnesium 375).

Importantissima è la biodisponibilità ovvero la facilità con cui tale minerale viene assorbito nell’organismo e la misura con cui è disponibile per apportare dei reali benefici. Affinchè ciò avvenga, occorrono delle sostanze trasportatrici che permettono al magnesio di entrare con successo nella cellula e dare giovamento.

A cosa serve il Magnesio?

  • Stress ed affaticamento compromettono la naturale trasmissione degli impulsi nervosi quindi rallentano la capacità di adattamento con conseguenze negative sul sistema immunitario.
  • Contrasta la depressione in quanto la serotonina (l’ormone del buonumore) necessita della presenza del magnesio per essere sintetizzata dall’organismo.
  • Durante la settimana che precede il ciclo, il magnesio è in grado di migliorare significativamente la tensione nervosa, il gonfiore e gli sbalzi d’umore, mentre nella menopausa previene i fenomeni di fragilità scheletrica, attenua le vampate e la tachicardia notturna, ed influenza il benessere mentale.
  • Emicrania e mal di testa vengono attenuati grazie al ruolo di controllo dell’eccitabilità nervosa.
  • Protegge il cuore soprattutto in funzione della sua azione ipotensiva.
  • Partecipa alla mineralizzazione del tessuto osseo.
  • Quando il magnesio è carente, i muscoli rimangono contratti, pertanto gli sportivi in particolar modo, ma anche chi soffre di crampi e disturbi endocrini dovrebbe integrarne la dieta.
  • Facilita lo svuotamento intestinale.
  • La carenza di magnesio accelera l’invecchiamento.
  • Migliora l’utilizzo ed il metabolismo del glucosio.

 

NON LASCIARLI CADERE TUTTI

I capelli rappresentano un elemento importante per l’immagine delle persone e rappresentano la parte del corpo che, più di ogni altra, si è prestata alla trasformazione, al gioco ed alla sperimentazione, determinando mode e tendenze.
Talvolta però rappresentano scocciature quando non stanno come vorremmo o quando sono reduci da una vecchia tinta, fino a diventare un grosso problema quando s’indeboliscono e cadono.

La perdita di un limitato numero di capelli durante la giornata è un evento naturale, ma se il fenomeno s’intensifica, si può verificare un diradamento consistente.

La vita del capello è suddivisa in tre fasi:

  1. Anagen dove si ha la formazione del capello.
  2. Catagen è il periodo di transizione.
  3. Telogen è la fase di riposo nella quale il capello resta attaccato alla cute tramite il suo follicolo fin quando la radice non riprenderà l’attività, producendone uno nuovo, il quale, a sua volta, farà cadere quello vecchio.

La caduta dei capelli può essere temporanea se si manifesta in condizioni particolari di stress, in concomitanza con l’uso di certi farmaci, durante la gravidanza e post parto, oppure causata da anoressia o altri fattori e, una volta risolti, si ha il suo arresto.
Può essere invece androgenetica quando la caduta è progressiva negli anni determinata da una componente ormonale e genetica. Gli ormoni androgeni assottigliano i follicoli piliferi , mentre i fattori genetici influenzano l’età della comparsa e la gravità.

L’alopecia colpisce soprattutto gli uomini, ma anche le donne possono andarne soggette soprattutto in seguito alla menopausa con i cambiamenti ormonali che si verificano durante tale periodo.

Per contrastare la caduta dei capelli è quindi necessario capire quali sono le cause: stress, disfunzioni ormonali, trattamenti farmacoligici, carenze alimentari, oppure se è una questione genetica. In quest’ultimo caso, non si può ahimè fare molto!

Come base, si può utilizzare Hair Formula, un integratore bilanciato di minerali e vitamine atte a irrobustire il follicolo e lo stelo del capello.
E’ adatto a uomini e donne ed è utile anche per ritardare l’incanutimento precoce dei capelli.

Ad esso, si affianca un ottimo antistress quale l’estratto secco di Rodiola rosea che stimola il sistema nervoso, svolgendo un’attività antifatica e di adattamento e l’Oligolito Magnesium per favorire il rilassamento psicofisico.

Per regolare il livello ormonale occorre assumere gli oligoelementi Zinco-Rame (Oligolito DIA 5) e le donne dovranno affiancare loro il gemmoderivato di Lampone, mentre gli uomini il gemmoderivato di Sequoia che riequilibrano l’individuo in maniera molto dolce ma efficace.

Non potendo sospendere le cure farmacologiche, è fondamentale la depurazione.
Prepara un decotto così composto:

La tisana risulterà piuttosto amara ma potrai dolcificarla con un po’ di miele.

Altri consigli sono:

  • utilizza prodotti delicati e non aggressivi ad uso topico;
  •  fai 2-3 lavaggi a settimana;
  •  se hai i capelli lunghi, non tenerli spesso legati perchè rischi di indebolirli ulterioremente.

CUORE BALLERINO

La tachicardia è quella patologia che sopraggiunge bruscamente in cui il cuore comincia a battere all’impazzata, scombussolando tutto l’organismo e lasciando senza fiato.

Uno choc improvviso, uno sforzo intenso, un’emozione inaspettata possono accelerare il battito cardiaco, per cui è fondamentale capire l’origine del problema e trovare l’adeguata soluzione.

Se stai attraversando un periodo di forte stress lavorativo, deglutisci tutti i giorni una compressa di Magnesium 375, l’integratore ad alta concentrazione di Magnesio in grado di regolare l’attività del muscolo cardiaco.
Modifica inoltre lo stile di vita: organizza la tua giornata alternando il lavoro a momenti di svago e relax, cerca di non caricarti troppo di responsabilità e non portar a casa i problemi, ma stacca la spina.

La tachicardia può esser legata all’ipertensione. Assumi le gocce EIS Pressione diluite in un bicchiere d’acqua, 3 volte al giorno i cui estratti di Prunella, Biancospino, Olivo ed Eucomnia, abbinate agli oli essenziali di Mandarino e Maggiorana garantiscono la regolarità.
Massaggia mattina e sera sul corpo l’Olio degli Angeli, una miscela di oli vegetali impreziosita dagli oli essenziali rilassanti di Arancio, Verbena, Neroli, Camomilla e Gelsomino che donano serenità di giorno e favoriscono il sonno la sera.

Difficoltà nella digestione, problemi di reflusso gastroesofageo o una forte acidità di stomaco possono scatenare l’accelerazione del battito, soprattutto prima di coricarti.
Deglutisci prima di cena 1 cucchiaino di Bio-Strath Elixir, uno sciroppo a base di plasmolisato di lievito vegetale che favorisce la digestione e addolcisce la mucosa gastrica.
Dopo il pasto, bevi una tisana così composta:

Riduci inoltre, il consumo di caffè, thè, cioccolato e bibite contenenti caffeina in quanto agitano ed acidificano lo stomaco.

Quando ti alleni o fai qualche sforzo, è naturale sentire il cuore battere molto velocemente e quando poi ci si ferma, lentamente il ritmo torna regolare. Se la tachicardia invece persiste, significa che hai esagerato nell’intensità.
Per non incorrere in problemi cardiaci ricordati che, qualsiasi sport tu faccia, devi allenarti ad una frequenza non superiore al 70% di quella massima, calcolata sottraendo a 220 la tua età.
Ad esempio, se hai 40 anni, fai 220 – 40 = 180 che è la tua frequenza massima; a questa devi poi calcolare il 70% e così risulta 126, che sono i battiti al minuto ideali per il tuo allenamento.

 

VIA I NUNETTES!!!

Ti guardi allo specchio e noti sotto gli occhi delle borse che sembrano valigie? Puoi fare solo due cose: indossare i super trendy nunettes per nascondere lo sguardo oppure ricorrere a rimedi naturali.

Le borse sotto gli occhi sono dei rigonfiamenti che possono essere causati da insonnia e stress, alimentazione scorretta, cattiva circolazione a livello perioculare, tiroide e problemi ormonali, affaticamento renale e allergia.

Nei cambi di stagione, è facile avere problemi di stress, calo dell’umore e difficoltà nell’addormentamento. Un ottimo rimedio è Ansileve, un integratore composto da Rodiola, Griffonia, Melissa, da un estratto di peptidi marini e dagli aminoacidi L-lisina e L-arginina.
Il pool di estratti adattogeni ed antiansia è in grado di riportare la serenità durante la giornata e favorire il sonno la sera.

Un’alimentazione scorretta determina la carenza di minerali e vitamine: Micronutrients vede concentrato in un’unica capsula l’apporto ottimale giornaliero di tutti i micronutrienti, per far fronte alle insufficienze riconducibili ad una dieta sbagliata.

Un occhio affaticato e stanco, spesso concentrato davanti allo schermo del computer può andar soggetto alle borse: Look@ il salvavista vede gli estratti secchi di Mirtillo nero e Ginkgo biloba (utili per la circolazione) abbinati agli antiossidanti Betacarotene, Luteina e Vitamina E.

Tiroide e problemi ormonali vanno affrontati con l’ausilio di accertamenti specifici, ma gli oligoelementi Iodum e Zinco-Rame (Oligolito DIA 5) possono dare comunque un buon risultato.

Secondo la Medicina Cinese, l’affaticamento renale provocherebbe la formazione di sacche gonfie di liquidi che devono essere svuotate in maniera dolce ma efficace con una tisana composta da: Verga d’oro, Ciliegio peduncoli, Ononide e Ortosiphon in parti uguali.
Bere 2-3 tazze al giorno di questa miscela, fino alla loro scomparsa.

Infine, se il problema è dovuto all’allergia ai pollini che già in questi giorni cominciano ad infastidirti, assumi le compresse di Aller Nutra a base di Perilla, Chlorella, Perna canaliculus, Elicriso, Adathoda, Garcinia e Scutellaria, capaci di far fronte a tutti i fastidi tipici della nuova stagione.

Prenditi cura dei tuoi occhi anche con prodotti cosmetici specifici.
Applica 1 o 2 volte la settimana Perfect Eyes Relax, la maschera lenitiva e decongestionante per gli occhi provati e stanchi, mentre tutti i giorni passa il Perfect Eyes Reduction Gel, il contorno occhi roll-on a sfere rinfrescanti che contrasta il gonfiore e rende lo sguardo più fresco e riposato.

 

 

BODYGUARD CONTRO LO STRESS

Per contrastare gli effetti negativi dello stress e prevenirne le conseguenze, il mondo vegetale offre una categoria di rimedi molto specifici: le piante adattogene.

L’Eleuterococco è un arbusto la cui radice, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ha proprietà tonica del QI di rene (organo sede dell’energia ancestrale) e di tutto l’organismo.
Tra i primi adattogeni che la ricerca moderna ha convalidato, si distingue per l’attività immunomodulante, immunoprotettiva, antinfiammatoria, antiossidante, nonchè metabolica (regola la resitenza insulinica) e neuroprotettiva. Ecco perchè l’Eleuterococco è ideale quando si sta passando un periodo di notevole esaurimento con profonda debilitazione, difficoltà di concentrazione e memoria; la scarsa vitalità si associa ad una debole resistenza, soprattutto per quanto riguarda le infezioni batteriche e virali, in particolare respiratorie e cutanee.
Il quadro è accompagnato da irritabilità e disturbi metabolici come ipercolesterolemia, iperglicemia, alterazione dei valori pressori e altro ancora.

Nella fisiologia cinese la milza regola i fluidi dell’organismo e distribuisce le energie degli alimenti mentre il polmone governa quelle derivate dalla respirazione e diffonde sulla superficie il QI difensivo a protezione dalle aggressioni esterne. Per il loro effetto tonico sulle funzioni di questi organi, le radici di Codonopsis sono prescritte nei quadri con affaticamento, mancanza di appetito, stanchezza agli arti, diarrea, vomito e nelle tossi croniche con respiro affannoso.
Gli studi attuali confermano queste indicazioni, valutando l’utilità di quest’adattogeno in presenza di astenia con anoressia, debolezza delle funzioni intellettive, respiratorie e digestive (infiammazioni gastriche da stress). Si segnalano inoltre l’azione immunostimolante ed ipotensiva, gli effetti neuroprotettivi e di regolazione metabolica.

Quando la stanchezza psico-fisica si associa a una cattiva digestione, con infiammazioni respiratorie e allergie alle prime vie aeree, ai bronchi e all’intestino è indicato Tulsi: è una specie adattogena di origine indiana che, oltre alle proprietà spasmolitiche gastrointestinali e sistemiche, e di modulazione immunitaria, ha scientificamente evidenziato caratteristiche antisettiche e ipoglicemizzanti.
Le sue indicazioni si sovrappongono a quelle della medicina ayurvedica, che nel proprio linguaggio riferisce di come favorisca la respirazione e calmi la tosse, accenda i fuochi digestivi, dissolva le tossine e favorisca la circolazione.

I frutti di Aronia e quelli di Olivello spinoso, presenti in medicina cinese e vantati da quella tibetana per rinforzare le attività dell’organismo sotto sforzo e in difficoltà, esercitano un’importante azione di tutela in condizioni di sovraccarico allostatico, contrastando lo stress ossidativo cellulare e tessutale.
L’Aronia ha evidenziato attività protettive di stomaco, fegato, vasi e cuore, oltre a proprietà immunomodulanti, antinfiammatorie, batteriostatiche e virustatiche. Ad esse si associa un’azione di regolazione dei valori ematici di grassi, colesterolo e zuccheri, utile in presenza di scompensi metabolici.
L’effetto tonico di Olivello spinoso, la cui azione citoprotettiva è dimostrata a livello di stomaco, fegato, vasi sanguigni, vie respiratorie, neuroni,…si abbina alla correzione degli squilibri immunitari. Oltre a stimolare la rigenerazione di mucose ed epiteli (es. ulcere gastriche, dermatosi), esercita infatti un’azione immunoprotettiva ed immunomodulante, indicata a sostenere l’organismo quando lo stress altera l’efficienza delle sue difese.

Da domani Eleutero+ sarà il tuo bodyguard contro lo stress in quanto contiene tutti questi estratti vegetali e si presenta in pratici sticks bevibili tal quali o diluiti in un bicchiere d’acqua al mattino.

LE PROPRIETA’ DELLE COLLANINE D’AMBRA

L’ambra è una resina fossile derivante dalla linfa fossilizzata di alberi cresciuti nelle regioni Baltiche più di 50 milioni di anni fa.

L’ambra baltica contiene dal 3 all’8% (in volume) di acido succinico ed al contatto con la pelle raccoglie le cariche elettrostatiche, proteggendo l’organismo dagli accumuli di cariche negative. Tali cariche nell’ambra avviano il processo di ossidoriduzione che porta alla formazione di acido succinico e quindi viene continuamente rilasciato in piccolissime quantità.

Grazie all’acido succinico l’ambra agisce su tutti i tipi di infiammazione, dolori alle articolazioni, dolori ai denti, denti da latte, infiammazioni alle gengive, problemi alle vie respiratorie, infiammazioni alle tonsille.

La ricerca scientifica ha provato che l’acido succinico migliora l’efficienza del sistema immunitario, riduce l’eccessiva salivazione, ha notevoli proprietà analgesiche ed antinfiammatorie.
Uno studio condotto da Chen et al. (2003) avrebbe dimostrato che l’acido succinico in piccole dosi produrrebbe un effetto ansiolitico paragonabile a quello dei rimedi usati oggi nella medicina allopatica.
Anche in campo omeopatico, lambra viene usata soprattutto in caso di asma, bronchite cronica e altre patologie toracico-polmonari (Kaiserling, 2001).
Il filosofo Rudolph Steiner, famoso per la sua attenzione all’educazione nell’infanzia , sosteneva che “l’ambra rafforza l’energia vitale nel bambino”.

L’ambra conduce energia elettrica: basta strofinarla con un panno per caricarla elettricamente e renderla in grado di attrarre pezzetti di carta e per questa sua peculiare caratteristica è stata avanzata l’ipotesi che l’ambra, indossata, possa essere un valido aiuto contro i potenziali danni dell’inquinamento elettromagnetico.

Perchè l’ambra è indicatissima per i bambini?
La dentizione può essere un periodo traumatico e doloroso per il tuo bambino! Le collanine possono essere indossate dai 3 mesi di vita in poi, senza particolari controindicazioni. Nei bimbi più piccoli sono eccellenti per ridurre il disagio provocato dallo spuntare dei dentini.
In bimbi più grandi sono un ottimo rimedio contro l’insonnia e l’iperattività.

Le collanine AlmaBaby sono progettate e realizzate appositamente per bambini; la lunghezza è tale da evitare che i bimbi possano mettere la collana in bocca e masticare le pietre. Sono fatte a mano con filo naturale e ambra certificata, le cui singole pietre sono intervallate da nodi in modo da evitare che possano sfilarsi e disperdersi in caso di rottura.
La chiusura consiste in un meccanismo a vite, testato in laboratorio, che garantisce la massima sicurezza anche in caso di forti sollecitazioni.
Inoltre, uno studio condotto da Karlberg et al, conferma l’ipoallergenicità dell’ambra a livello cutaneo.

L’ambra può essere indossata anche dalle mamme o dagli adulti perchè manifesta proprietà antistress, rilassanti, antidolorifiche e purificanti contro l’inquinamento elettromagnetico.

Nella linea AlmaBaby Ambra troviamo:

SARA’ VERA FAME?

Capita di passare dei periodi un po’ turbolenti e stressanti, dove l’ansia ed il nervosismo prendono il sopravvento nella nostra vita quotidiana e di mangiare senza renderci ben conto di ciò che stiamo facendo.
Drammi familiari, problemi sul lavoro, l’attesa di una risposta che ci fa stare col fiato sospeso possono scatenare attacchi di fame improvvisa, dove qualsiasi cosa ci capiti a portata di mano venga ingurgitato.

Il cibo in queste situazioni viene utilizzato come valvola di sfogo e si spiega col fatto che quando siamo agitati il nostro corpo produce continuamente adrenalina, che è un ormone che ci fa stare in guardia, ed a sua volta l’adrenalina stimola la produzione di insulina, ovvero l’ormone che provoca la fame.

Gli attacchi di fame portano la persona a mangiare di tutto e di più, senza riuscire a controllarsi e tantomeno a rendersi conto di ciò che sta portando alla bocca perchè in quel momento prevale la voglia del cibo.
La fame nervosa si manifesta soprattutto nelle donne in quanto più emotive e sensibili, ma gli uomini non ne sono immuni!

Occorre capire qual è la causa di tale situazione e cercare di trovare una soluzione per avere maggiore controllo sulla fame.
In caso di nervosismo ed agitazione Aximagnesio (magnesio con l’aggiunta di vitamina B6) va a calmare la turbolenza mentale che si scatena pure a livello nervoso.

Se il motivo delle abbuffate fuori controllo è di origine sentimentale (rottura, tradimento, delusione,…) con tendenza alla depressione trovo efficace il 5-HTP; il 5-idrossitriptofano nell’uomo è il precursore della serotonina, ovvero un neurotrasmettitore coinvolto in varie funzioni fisiologiche tra cui sonno, umore ed appetito.

Per superare uno stress lavorativo o scolastico la Rodiola è la pianta adattogena più indicata perchè agisce come neuro-regolatore, capace di migliorare la concentrazione ed ridurre le distrazioni.

In ogni caso, al mattino prima di colazione l’Oligolito SI-ME è utile per tutti gli squilibri associati alla sindrome metabolica e lo si può associare a tutti gli altri integratori per controllare in maniera più diretta la fame nervosa.

In casa e sul luogo di lavoro si possono utilizzare pure gli oli essenziali da diffondere nell’ambiente: l’o.e. di lavanda abbinato all’o.e. di verbena calmeranno le acque agitate e mitigheranno i cattivi pensieri.

 

CRISI DI PANICO

Può capitare a chiunque di trovarsi in situazioni difficili e delicate dove si perde il contatto con la realtà per svariati motivi: stress psicologici e lavorativi, crisi coniugali, fobie e shock improvvisi. Nel nostro corpo s’innesca una reazione a catena che provoca un’accelerazione del battito cardiaco, il respiro si fa sempre più corto, subentrano tremori e capogiri, aumenta la temperatura corporea e si ha la sensazione di vuoto totale.

Questa reazione è determinata da alcuni centri nervosi situati nel cervello che comandano i vari distretti quando recepiscono uno stato d’allerta in noi stessi.

L’attacco di panico può durare pochi secondi ma anche qualche minuto a seconda dell’intensità e della gravità del problema e si può manifestare nell’adolescenza, nella maturità come in età avanzata.
Nei ragazzini queste crisi subentrano generalmente per delle fobie, per problemi scolastici o con altri compagni, oppure a causa di tensioni nell’ambito familiare.
Negli adulti il lavoro, la vita coniugale ed i problemi economici sono le cause maggiori, mentre in tarda età sicuramente è la perdita di un qualche caro, oppure la paura della solitudine o delle malattie e della morte a far scatenare gli attacchi di panico.

Ai primi segnali che il nostro ci lancia si può ricorrere alla tm di passiflora o a quella di lavanda che hanno lo scopo di rilassare sia la mente che l’organismo, ma per un ragazzino si può agire con il gemmoderivato di tiglio che ha un’azione più dolce: 20-30 gocce (a seconda del peso corporeo) anche a più riprese durante la giornata daranno notevoli benefici.

Purtroppo gli attacchi di panico subentrano spesso in maniera violenta ed improvvisa, magari mentre siamo a fare la spesa oppure in auto o al lavoro ed allora bisogna ricorrere ai rimedi d’emergenza: il Rescue Remedy è il rimedio universale dei fiori di Bach in grado di calmare tutti gli shock improvvisi assumendone poche gocce direttamente sotto la lingua o diluite in un pochino d’acqua.
Altrimenti, si può ricorrere allo spray orale Fito Sereny, un prodotto che unisce la fitoterapia (tiglio, passiflora, avena, camomilla, biancospino, luppolo ed escolzia) alla floriterapia. Sia Rescue Remedy che Fito Sereny possono essere utilizzati a qualsiasi età ed in ogni momento della giornata, donando immediato sollievo senza provocare sonnolenza o altri problemi collaterali.
Se la situazione è grave, l’appoggio di uno psicologo è fondamentale.

Durante la crisi di panico è necessario controllare il respiro: inspira lentamente dal naso ed espira altrettanto lentamente dalla bocca per alcuni minuti in modo da ossigenare maggiormente l’organismo ed evitare tachicardia e svenimenti. In seguito, per scaricare lo stress accumulato, un po’ di movimento è consigliabile: una passeggiata all’aria aperta, una corsetta “liberatoria” o una seduta di yoga favoriranno il rasserenamento!