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VIA LA PANCETTA

Secondo un sondaggio alcune donne hanno detto di trovare sexy l’uomo con la pancetta. Guarda caso però, i “fusti” sono quelli ad essere maggiormente ammirati ed ambiti!

Cosa fare? Forse è proprio il momento giusto per mettersi un po’ in riga!

Il sovrappeso è dato da un’alimentazione sbagliata: si mangia più di quanto si riesca a bruciare e tale abitudine fa sì che anno dopo anno la “ciambella addominale” lieviti.

Occorre dare una regolata al cibo: non consumare gli alimenti precotti, gli zuccheri raffinati, gli insaccati, i fritti e l’alcool. Riduci i carboidrati, le patate, i latticini e le carni rosse ed aumenta invece le fibre (soprattutto ad inizio pasto in quanto hanno effetto saziante), il riso ed il pesce.

Per perdere più in fretta qualche chiletto puoi ricorrere a qualche strategia green come ad esempio il consumo di Tisane dissetanti e purifcanti tipo questa:

Chi è abituato a mangiare tanto, deve assumere prima dei pasti principali delle capsule sazianti di Glucomannano, un tubero la cui alta solubilità, con l’acqua si gonfia, aumenta di volume e fa venire meno fame.

Se la causa è lo stress bisogna invece agire con fitoterapici rilassanti come la TM Passiflora, mentre per attivare la serotonina e sentirsi meglio è indicato il triptofano (5-HTP), utile quando mangi per compensare la tristezza.

Non vai a letto se prima non spilucchi qualcosa di dolce? A te serve EIS Zuccheri, una tisana già pronta in gocce a base di Gelso, Fieno greco e Momordica che agisce favorevolmente sul metabolismo dei carboidrati.

COSA C’E’ SOTTO LA PANCIA?

Si parla della pancia in maniera molto generica e solamente quando è gonfia o fa male, senza preoccuparci degli organi che essa nasconde e dei loro disturbi. Vediamo invece cosa ci sta sotto:

  • FEGATO. E’ una ghiandola piuttosto grossa deputata allo smaltimento dei cataboliti e delle scorie accumulate. Produce la bile, sostanza indispensabile per poter assorbire i grassi utili all’organismo, ed il glucosio che dà energia alle cellule.
    Per mantenere il fegato in buona salute è necessario fare cure depurative per alleggerirlo dalle tossine, soprattutto ai cambi di stagione. Le TM di Carciofo e Tarassaco promuvono la purificazione, mentre quella di Cardo Mariano è indicata in caso di infiammazione epatica.
  • CISTIFELLEA. Detta anche colecisti, è un piccolo organo che riceve la bile secreta dal fegato e permette la digestione dei grassi.
  • PANCREAS. Situata dietro lo stomaco, questa ghiandola produce succo pancreatico ricco di enzimi che, assieme alla bile, rendono più digeribile il cibo e regola il livello degli zuccheri nel sangue grazie all’insulina ed al glucagone. Se il pancreas non produce abbastanza insulina, l’ormone che permette l’assorbimento del glucosio nelle cellule, s’innalzano i valori della glicemia fino alla comparsa del diabete.
    L’oligoelemento Zinco-Nichel-Cobalto (Oligolito DIA 5a) contrasta gli squilibri, mentre AxiCromo favorisce il metabolismo glucidico.
  • STOMACO. Dopo la masticazione, il cibo scende tramite l’esofago e viene raccolto in questo sacco dove avviene la sua digestione. Gli enzimi e gli acidi che rivestono la parete dello stomaco, scompongono il cibo per facilitare così l’assorbimento dei nutrienti nell’intestino.
    Se mangiamo troppo, la pancia si gonfia e per accelerare lo svuotamento si possono bere infusi a base di Finocchio, Anice verde e Menta dolce. Quando invece, si manifestano bruciore e dolori, allora è gastrite che può esser mitigata con l’ausilio delle compresse PegaStrit in cui gli estratti di Cavolo e Fico d’India alleviano la mucosa infiammata.
    Il reflusso, cioè la risalita dei succhi gastrici verso l’esofago può esser trattato con l’Estratto Concentrato di Zenzero ad azione antiacida.
  • MILZA. Posizionata vicino a stomaco e pancreas, produce anticorpi e fa da barriera per le difese organiche.

CARNEVALE, VESTITO CUT OUT?

Hai in programma una festa in maschera ed il tuo vestito è cut out? Occhio ai rotolini di pancia e fianchi che potrebbero fuoriuscire ed al posto che apparire sexy, risultare ridicola come un clown!
L’obiettivo quindi è trovare una strategia veloce ed efficace per ottenere l’addome piatto.

Primo step, cambia drasticamente le abitudini alimentari: rinuncia ad happy hour, caramelle e snack calorici, elimina dalla tavola i grassi e riduci al minimo i carboidrati; abbonda invece con frutta e verdura ed aumenta il consumo di acqua o tisane drenanti e sgonfianti come la seguente:

Per placare i morsi della fame e dare più energia aggiungi allo yogurt, rigorosamente magro e privo di di zuccheri, la Polpa di Açai e le Bacche di Maqui oppure spizzica qualche bacca di Goji o 1-2 Fave di Cacao dall’effetto saziante.

Dacci dentro coi trattamenti lipolitici: inizia con lo Scrub Cell-Off i cui sali marini leviganti abbinati agli oli essenziali drenanti permettono l’allontanamento delle cellule morte e potenziano l’efficacia dei cosmetici successivi.
Il Fango Iodase è la risposta più concentrata per combattere le masse adipose localizzate su pancia e cosce. L’alga Laminaria e gli estratti di Edera, Ananas e Cipresso di cui è composto, consentono di ridurre velocemente i centimetri e ridisegnare la silhouette.

Non puoi permetterti di perdere nemmeno un minuto per entrare nel vestito cut out. Ritaglia almeno un’ora di tempo per fare sport, ma prima di sudare massaggia sull’addome il Siero Deep Impact dall’elevato potere riducente e termogenico che, in questo modo, entra maggiormente in profondità e risulta più efficace.
Alla sera invece non scordare la Crema Iodase Night che continua a lavorare tramite l’azione di un pool di funzionali snellenti mentre tu riposi.

DIMAGRIRE CON L’INDICE GLICEMICO

Sarebbe bello svegliarsi una mattina e vedere l’ago della bilancia sceso di qualche tacca! La dieta consigliata dall’amica e lunghi allenamenti in palestra purtroppo non hanno dato risultati efficaci e ciò può esser dovuto alla scelta sbagliata di alimenti.
Tagliare le razioni o saltare i pasti infatti non ti permette di raggiungere l’obiettivo prefissato, soprattutto se non hai tenuto in considerazione l’Indice Glicemico dei singoli componenti.
I carboidrati sono quelli più a rischio in quanto contengono più zuccheri ma non vanno trascurati nemmeno alcuni tipi di vegetali.

L’Indice Glicemico è un parametro che mostra di quanto si alza la glicemia mangiando alimenti diversi ma che forniscono 100 calorie e può essere alto (da 50 in su), medio (tra 36 e 50) e basso (meno di 35).
L’aumento di peso è influenzato da un brusco innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue. Se mangiamo cibi ad alto Ig si rischia di accumulare grasso pur riducendo le porzioni; seguendo invece un corretto regime alimentare si riesce a smaltire più in fretta ed a controllare la fame.

Quando si mangiano glucidi, l’organismo produce insulina il cui scopo è quello di tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e ne permette la demolizione. A questo punto però si crea una situazione di ipoglicemia che causa una maggior richiesta di cibo ed improvvisi attacchi di fame e dolci.
E’ importante allora, mettere in tavola cibi a basso indice glicemico che saziano e non mettono appetito e stare alla larga da tutti gli snack iperdolcificati che sbilanciano la produzione insulinica.

Per asciugare la silhouette devi bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno o tisane drenanti e sgonfianti come la seguente:

Parti con una colazione abbondante al mattino aggiungendo a latte o yogurt i cereali e la frutta secca (Açai polpa, bacche di Goji e More di Gelso bianche), prima dei pasti principali deglutisci le compresse di Garcinia cambogia per velocizzare il metabolismo e non dimenticare la frutta nelle pause di lavoro.
Durante la settimana, ritagliati un po’ di tempo per fare attività fisica se vuoi bruciare più velocemente e tornare in forma.

PIANTE PER IL GONFIORE ED IL REFLUSSO

Un problema sempre più diffuso nel mondo moderno è quello legato all’apparato digerente: meteorismo, gastrite e reflusso sono sinonimi di un suo cattivo funzionamento.
Lo stomaco è un organo in grado di accogliere il bolo alimentare e di scinderlo in molecole più piccole grazie all’intervento di acidi ed enzimi; alcune sostanze più semplici (alcol, acqua e zuccheri) vengono assorbite immediatamente, mentre le restanti scendono nell’intestino per essere poi scomposte ulteriormente.

Lo stress a cui siamo sottoposti quotidianamente rallenta il transito del cibo, riduce la formazione degli enzimi digestivi e determina iperacidità ed infiammazione dello stomaco. Lo stile di vita frenetico che genera ansia e tensione, il consumo di cibi di qualità più scadente, l’utilizzo di farmaci ed antibiotici ed infine la sedentarietà sono le cause principali.

Prima di prendere rimedi a caso, occorre capire qual è il problema.
La cattiva digestione o dispepsia è dovuta al rallentamento della funzionalità dello stomaco con relativo senso di pienezza e bruciore. Tutti gli esperti dell’alimentazione consigliano di masticare molto lentamente in quanto una prima demolizione del cibo avviene proprio in bocca ad opera della saliva e dei suoi enzimi.
Possono essere utili:

Lo stomaco è ricoperto da una mucosa che ha lo scopo di proteggere dall’acidità ma quando stress, abuso di alcol e sigarette, cibi irritanti e farmaci aumentano la produzione di acido, si infiamma e si genera la gastrite. In questo caso, servono piante ricche di mucillagini come la Malva fiori e foglie e l’Altea radice o addolcenti come la Camomilla fiori.

Il reflusso è determinato dalla non chiusura dello sfintere gastroesofageo con conseguente ritorno del contenuto gastrico nell’esofago; lo stomaco infatti non si svuota ed il cibo che ristagna fermenta producendo gas acidi che risalgono verso l’alto. Le radici di Zenzero come procinetico e di Liquerizia trovano un valido impiego per tale disturbo con ottimi benefici sulla mucosa.

LA CORSA AI SALDI

E’ iniziata la corsa ai saldi. Dal 3 Gennaio le vetrine dei negozi pubblicizzano le promozioni e gli sconti che finalmente attendevi. Il problema ora è quello di allacciare i jeans slim, entrare nell’abitino animalier o evitare l’effetto salsiccia coi panta leggings; già, perchè le recenti feste hanno messo a dura prova la tua silhouette e gli eccessi alimentari purtroppo si vedono.

Non è sicuramente l’abbuffata di una cena che ti ha fatto ingrassare, per cui non disperare! Acquista ciò che ti piace anche se ti sta leggermente stretto perchè con gli integratori giusti, un’equilibrata dieta alimentare e tanto sport recupererai la tua vecchia taglia.
Archiviati party e pranzi di famiglia, organizza i tuoi pasti quotidianamente con piatti light accompagnati da acqua e tisane sgonfianti.

A colazione, sciogli due misurini di Caffè Verde Solubile in una tazza d’acqua calda che dà tono ed energia e ti fa sentire meno la fame durante la mattinata; tale bevanda inoltre contiene principi attivi che aiutano ad accelerare il metabolismo e bruciare più in fretta i grassi.

Prima di pranzo e cena, deglutisci 2 capsule di Glucomannano, una fibra altamente solubile che provoca la distensione delle pareti gastriche con effetto saziante senza creare una condizione di malassorbimento dei nutrienti alimentari.

Tra un pasto e l’altro, preparati una tisana drenante anti-gonfiore come la seguente:

5 consigli utili:

  1. Tieniti lontana dalle stuzzicherie e quando senti qualche languorino, mastica un pezzettino di Cacao Fave che dà un po’ di sprint e distoglie la mente dalla sensazione di appetito.
  2. Non saltare assolutamente i pasti ma abbonda con le fibre della frutta e della verdura che riempiono e non ingrassano.
  3. Assaggia un po’ di tutto, mastica lentamente e non fare il bis.
  4. Dopo un pasto abbondante, il successivo deve essere rigorosamente povero di calorie.
  5. Congela immediatamente gli avanzi ed utilizzali nei giorni successivi per non sovraccaricare eccessivamente il tuo organismo.

 

 

RIMEDI GREEN PER LA SINDROME PREMESTRUALE

Il flusso mensile per tante donne è un dramma: dolori, tensione mammaria, pancia gonfia, ritenzione idrica, umore ballerino e mal di testa. Tutto ciò è provocato da una produzione eccessiva di estrogeni che fa passare giornate da incubo.

Gli antidolorifici di sintesi sicuramente aiutano a sopportare meglio i malesseri, ma non risolvono il problema ed hanno la controindicazione di accumularsi nel fegato scatenando problemi secondari, e col tempo diventano meno efficaci.
Meglio provare coi rimedi naturali semplici e sicuri, ottimi per affrontare qualsiasi situazione.

PMS è un integratore a base di acido folico, magnesio, vitamina B6 e GLA (acido gamma-linolenico estratto dall’olio di Borragine) che contrasta la sindrome premestruale. Agisce infatti come rilassante della muscolatura liscia, stabilizza l’umore, evita l’insorgenza della cefalea ed il gonfiore del seno.

Quando sei in quei giorni, puoi berti due o tre tazze di tisana per attenuare i dolori del basso ventre e favorire il drenaggio. La composizione è la seguente:

Per ogni tazza d’acqua calda, lascia in infusione un cucchiaio di questa miscela per una decina di minuti, coprendola con un coperchio per evitare che gli oli essenziali volatili si disperdano nell’aria.

Le prime mestruazioni possono essere particolarmente difficili e dolorose, ma per le adolescenti è meglio ricorrere alla gemmoterapia che è più delicata, ma ugualmente efficace.
Unisci nello stesso bicchiere d’acqua due volte al giorno i Gemmoderivati di Lampone e Salice amenti che regolarizzano e contrastano i disturbi del ciclo partendo almeno una settimana prima della sua comparsa.

SONO PROPRIO IN QUEI GIORNI…

Nei giorni che precedono il ciclo molte donne lamentano dolore, gonfiore, emicrania, tensione mammaria, sbalzi d’umore e ritenzione idrica. Prima di ricorrere a degli antidolorifici di sintesi che indeboliscono il fegato e danneggiano lo stomaco, prova dei rimedi naturali efficaci, e privi di controindicazioni.

Ai primi segnali di dolore le capsule di Angelica Cinese (Dong Quai) favoriscono il benessere femminile, in particolare l’infiammazione e gli spasmi a livello dell’utero; diversi studi attestano infatti che l’azione antiinfiammatoria di tale pianta agisca provocando il rilassamento dei muscoli della parete uterina, normalizzando le contrazioni e le tensioni muscolari.

Improvvisamente nei giorni che precedono il ciclo gli abiti diventano stretti ed i pantaloni si trasformano in skinny! Preparati una tisana sgonfiante così composta:

Questa miscela da bere durante la giornata svolge un’attività sgonfiante e digestiva e per favorire l’eliminazione dei liquidi che ristagnano nelle gambe, puoi aggiungervi delle gocce di EIS Drenaggio, i cui estratti di Verga D’oro, Ononide ed Ortosiphon promuovono la diuresi.

Gli sbalzi ormonali che precedono l’arrivo del ciclo causano irritabilità e cefalea. L’ansia ed il nervosismo sono dovuti infatti a modificati rapporti tra i neurotrasmettitori cerebrali e per infondere un maggior senso di rilassamento puoi ricorrere ad AxiMagnesio,  dove magnesio e vitamina B6 regalano benessere ai nervi ed all’umore.
Attacchi ricorrenti di mal di testa in fase premestruale si verificano perchè si abbassa sensibilmente la soglia del dolore e possono essere contrastati con la TM di Partenio.

Gli squilibri tra estrogeni e progesterone determinano l’aumento della prolattina, sia durante l’allattamento ma anche poco prima del ciclo; le donne sensibili a tali alternanze sono soggette a tensioni mammarie e sensibilità ai capezzoli e un rimedio naturale che contrasta tali sintomi è la TM di Agnocasto, una pianta che armonizza il bilancio ormonale, alzando i livelli di progesterone.

HAPPY FEET

Prendersi cura dei propri piedi prima dell’estate è una pratica assolutamente da fare perchè ti si presenta l’occasione di indossare un sandalo e non puoi farti trovare impreparata.

Prepara un pediluvio con i Sali Attivi Benessere Piedi estratti dal Mar Morto arricchiti con oli essenziali specifici per migliorare la circolazione ed apportare una maggiore freshezza.
Questa particolare composizione consente inoltre di attivare un meccanismo osmotico che tende a portare, attraverso la pelle, minerali verso l’interno, liquidi e tossine verso l’esterno.

Il Balsamo Piedi Idratante è un trattamento ricco di principi emollienti che conferisce morbidezza e protezione alla pelle disidratata e screpolata; è ideale per un rilassante massaggio di fine giornata, dal profumo fresco, leggero e balsamico.
Tra i suoi componenti, oltre all’ Aloe Vera e gli estratti di Timo e Achillea, sono presenti delle molecole cattura odori di derivazione naturale che non ti fanno sentire in imbarazzo quando togli le scarpe.

Il punto critico del piede è il tallone quando presenta ispessimenti e rugosità evidenti. Prendi l’abitudine di utilizzare almeno una volta alla settimana la Maschera Talloni Screpolati, un vero trattamento di bellezza dall’azione levigante grazie alla presenza di papaina che innesca il naturale processo di rigenerazione cutanea.
Si adatta perfettamente al piede grazie alla sua forma anatomica, è invisibile sicuro ed efficace!

Il caldo tende a far gonfiare piedi e caviglie , e i lacci o i cinturini dei sandali segnano, determinando il bruttissimo “effetto salsiccia”.
Come assottigliarli? Bevi due-tre tazze di tisana così composta:

Tale miscela risulta efficace per riattivare la circolazione, rinforzare i capillari e favorire un leggero drenaggio.

Se vuoi personalizzare le unghie, dedica ancora qualche minuto all’eleganza dei tuoi piedi.
L’ SOS Smalto Correttivo  crea uno strato indurente che riempie gli avvallamenti dell’unghia, mascherandone le imperfezoni; è un’ottima base sulla quale poi mettere uno Smalto colorato.
Per un effetto nude, applica lo Smalto Anti-Giallo in grado di neutralizzare otticamente l’ingiallimento delle unghie, rendendole immediatamente più bianche e lucide.

STRATEGIE ANTICELLULITE

Disintossicano, drenano e combattono la ritenzione idrica: la natura ti offre tanti rimedi utili per favorire l’eliminazione della cellulite ed evitare i ristagni idrici nei tessuti.
Non serve infatti mangiare ananas ed insalata tutti i giorni per stimolare la diuresi, ma occorrono degli integratori specifici e dei trattamenti locali mirati per eliminare la “pelle a materasso”.

Per cominciare, bevi una tazza di tisana due o tre volte al giorno così composta:

L’infusione di tale miscela è in grado di depurare l’organismo dalle scorie accumulate dall’alimentazione scorretta o dall’uso di farmaci, drena in quanto favorisce gli scambi intra ed extracellulari, tonifica la circolazione ed attenua la sensazione di gonfiore addominale.

Localmente, applica 2-3 volte alla settimana il Fango Iodase, un trattamento specifico a base di alga Laminaria e dei fitoestratti naturali di Ananas, Cipresso ed Edera. La formulazione inoltre è arricchita di Fosfatidilcolina veicolata, un attivo capace di emulsionare finemente i grassi e rimodellare la linea del corpo in modo efficace e rapido.

Quotidianamente (e soprattutto tra un fango e l’altro) massaggia Iodase Cell: al mattino applica il siero di veloce e rapido assorbimento, è un vero concentrato anticellulite, alla sera invece spalma la crema ricca di estratti vegetali che promuovono il drenaggio e tonificano il microcircolo.

NON NASCONDERTI NELL’ A-DRESS

Va bene che sono tornati di moda gli abiti a trapezio che si allargano sui fianchi nascondendo le rotondità, ma se non vuoi un guardaroba fermo agli anni ’60, cerca un’alternativa che ti faccia perdere peso!

L’aumento della massa corporea è determinato da un’eccessiva introduzione di calorie a scapito di un ridotto dispendio energetico. Pare molto chiaro che per dimagrire, basta mangiare più cibi ipocalorici e fare più movimento, ma non è poi così semplice cambiare abitudini e fare rinunce culinarie.
Inoltre, possono subentrare delle cause psicologiche che provocano l’aumento del peso corporeo, oppure farmaci che causano gonfiore e ritenzione idrica, per cui occorre fare un’anamnesi a 360° per avere un quadro completo della situazione.

Prima della colazione, trattieni per qualche minuto circa una fiala di SI-ME, l’oligolito a base di minerali microconcentrati e sostanze sinergiche utili nei casi di insulino-resistenza e squilibri associati alla sindrome metabolica.

A seguire, deglutisci 1 compressa di Berry-Diet Complex che contiene i nuovi super-frutti: Goji, Maqui, Schisandra e Lampone dalle innumerevoli proprietà nutrizionali, antiossidanti e salutistiche che aiutano a controllare l’appetito; per un effetto strong subentra infine la Garcinia che stimola il metabolismo dei grassi.

E’ importante bere liquidi durante il giorno. Preparati allora una tisana che aiuta ad attenuare la fame e a favorire il drenaggio:

Alla sera, rimodella le tue forme massaggiando la crema Iodase Night Pancia e Fianchi, il trattamento notte snellente i cui principi attivi funzionali naturali sono in grado di ridurre visibilmente gli inestetismi dovuti ai cuscintetti adiposi localizzati.
Dopo poco noterai un pò di rossore accompagnato da un tiepido calore. Questa è la normale reazione della caffeina in essa presente che a contatto con la pelle svolge l’azione riducente e rassodante.

 

 

COLICHE DEL BEBE’

Le coliche si manifestano nel lattante intorno al secondo mese di vita con crisi di pianto disperato e dolore addominale che provocano la flessione delle gambe verso il pancino.

Queste si verificano soprattutto in seguito ad una suzione vorace di latte dal seno materno o da un’apertura troppo piccola o troppo grande della tettarella che comporta un’eccessiva introduzione di aria, oppure dalla fermentazione intestinale del latte bevuto.
In alcuni casi inoltre, le coliche sono una risposta del bambino all’ansia che i genitori trasmettono, oppure dovute ad eccessive o scarse attenzioni, ma anche a tensioni che influenzano lo stato d’animo e chiaramente si riflettono sul lattante. In questo caso, preoccuparsi eccessivamente provocherebbe un’ulteriore peggioramento della situazione.

Per prima cosa, occorre far bere una tisana carminativa alla mamma in modo che il latte prodotto sia arricchito dei principi attivi sgonfianti ed antispasmodici delle piante.
La composizione potrebbe essere la seguente:

Il metodo di preparazione è molto semplice: metti sul fuoco una tazza d’acqua e quando è calda, spegni la fiamma e versa un cucchiaio di tisana, lasciandola in ammollo per una decina di minuti.
Bevine almeno 2 o 3 al giorno e se ti è più comodo, puoi prepararle tutte in una volta ripetendo l’operazione ma variando le proporzioni: per 1 litro di acqua, 4 cucchiai di miscela.
La tisana va bevuta entro 24 ore, dopodichè si ha il decadimento dei principi attivi.

Se vuoi migliorare la digeribilità del bambino o in caso di allattamento artificiale, puoi ricorrere all’utilizzo di probiotici specifici per i poppanti come l’Axidophilus Junior; si tratta di fermenti lattici vivi liofilizzati da sciogliere nel biberon con acqua a temperatura ambiente che migliora i processi digestivi, evita coliche e gonfiori e favorisce il corretto sviluppo della flora batterica intestinale.

Come detto prima, la tranquillità familiare è fondamentale. Si può allora arricchire la tisana carminativa con il Gemmoderivato di Tiglio e di Avena per favorire relax e benessere mentale e le stesse gocce devono essere assunte anche dal papà!