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COS’HO MANGIATO CHE MI BRUCIA LO STOMACO?

Le grigliate estive, le insalatone con cipolle e pomodori crudi, le bevande alcoliche e quelle contenenti caffeina sono tutti alimenti dannosi per lo stomaco in quanto stimolano una iperproduzione di succhi gastrici e causano una sensazione di bruciore.

Nelle “pance” più delicate inoltre, si assiste ad una risalita di sostanze acide verso l’esofago che provocano il reflusso. Oltre a gonfiore e pesantezza, i sintomi possono essere anche difficoltà respiratoria, asma, raucedine, mal di gola e catarro.

Cambia le abitudini a tavola: prediligi la carne magra, il pesce, i cereali integrali, la frutta e la verdura dal pH non troppo acido. Limita gli zuccheri e bevi tanta acqua.

Se si è trattato di un singolo episodio, non dovrebbe essere una cosa preoccupante; se invece i fastidi si fanno più frequenti, affronta il problema con la fitoterapia.

Prepara Tisane da bere anche fresche con i fiori di Altea, Calendula, Malva e Camomilla romana, oppure metti in acqua le gocce di EIS Stomaco in quanto Achillea, Zenzero e Trifoglio fibrino migliorano lo svuotamento gastrico ed attenuano il dolore.

Se soffri di intolleranze, assumi i fermenti lattici Axidophilus prima di colazione che ripopolano la microflora ed aumentano le difese, mentre Colo Plant Stagioni Calde contiene una miscela di erbe (Piantaggine, Rosolaccio e Lavanda) che sfiammano l’intestino e addolciscono le mucose.

LEVA LA PELURIA PRIMA DELLA VACANZA

La sindrome dell’ovaio policistico interessa tante donne ed è causato da disordini ormonali.
Si manifesta con irregolarità mestruali, gonfiori, ritenzione idrica ed eccessiva produzione di peli sul viso e sul corpo.

Prima di trarre una conclusione sbagliata, è bene rivolgersi al medico per esami più approfonditi e poi cercare una soluzione naturale per risolvere il problema.

E’ risaputo che l’ovaio policistico è legato all’insulino-resistenza, ovvero all’incapacità dell’organismo di metabolizzare correttamente i carboidrati.
Correggi fin da ora le abitudini a tavola: limita il più possibile i carboidrati e tutti gli zuccheri, ma stai attenta anche a caramelle, chewing-gum ed integratori dolcificati.

Per abbassare più velocemente i glucidi nel sangue puoi deglutire prima del pasto principale una compressa di AxiCromo in quanto il cromo picolinato normalizza i valori.

A metà mattina e metà pomeriggio puoi preparare Tisane a base di Cannella corteccia, Gymnema foglie oppure Galega sommità, altrimenti ricorri ai benefici di EIS Zuccheri, un mix di tinture madri di Fieno greco e Momordica coadiuvate dall’olio essenziale di Vetiver dall’azione ipoglicemizzante.

Per regolarizzare gli ormoni invece è importante Lei, un integratore in gocce contenente le gemme di Lampone, Sanguinello, Tamerice e Mirtillo rosso  che aiutano la donna a contrastare i disagi legati al ciclo.

 

MAL DI STOMACO IN ESTATE

Con le alte temperature, chi ha un apparato digerente sensibile può risentire maggiormente di acidità, bruciori, pesantezza e gonfiore.
Questo è dovuto probabilmente ad un aumento della produzione di succhi gastrici soprattutto quando mangiamo spezie o “alimenti caldi”, cibi calorici e zuccheri che non servono più al nostro organismo come difesa dal freddo invernale, ma che anzi rallentano la funzionalità digestiva.

Quando lo stomaco s’infiamma, le mucose che lo rivestono, generano una secrezione acida che risale e determina il reflusso gastro-esofageo. Ecco spiegato il motivo per cui dopo i pasti, ma a volte anche a digiuno, si provano nausea e bruciore.

Gli antinfiammatori di sintesi danno un sollievo immediato ma non curano la causa, anzi, col tempo possono pure peggiorare la situazione.

Prova invece soluzioni naturali come EIS Stomaco, un mix di estratti di Trifoglio fibrino, Achillea e Zenzero abbinate agli oli essenziali di Mandarino, Camomilla romana e Lentisco che si prendono cura delle pareti dell’apparato digerente ed attenuano il gonfiore.

Se i problemi si manifestano soprattutto dopo i pasti, oltre a modificare l’alimentazione, è indicato Colo Plant Stagioni Calde in quanto Piantaggine, Malva ed Altea spengono le infiammazioni da calore e riportano il benessere gastrico.

Quando il bruciore lo senti già a livello della mucosa orale, è importante il Miele di Manuka 400 MGO il cui potere lenitivo ed antinfiammatorio è eccezionale. Basta scioglienre un cucchiaino in bocca e deglutirlo lentamente così che il metilgliossale (il principio attivo del miele) apporti i suoi benefici addolcenti alle pareti gastriche.

Se ti piace bere le Tisane, un vero toccasana sono quelle a base di Angelica, Camomilla e Scutellaria da bere sia prima che dopo i pasti.

A volte il reflusso è dato da un fegato appesantito da tossine. Occupati di lui deglutendo a stomaco vuoto la Bevanda Bilixir i cui principi attivi amari di Genziana e Carciofo stimolano la digestione, mentre Cardo e Curcuma purificano l’organismo.

QUEI SASSOLINI CHE FANNO MALE AI RENI

I calcoli renali sono delle piccole formazioni dolorose costituite da sali minerali che interessano soprattutto il tratto urinario.
La causa è riconducibile soprattutto ad una dieta troppo ricca di proteine animali e l’alta concentrazione di calcio, ossalati, fosfati e acido urico fa sì che si aggreghino in cristalli che poi confluiscono nell’uretere ed ostacolano la minzione.
Tutto ciò si manifesta con terribili coliche all’altezza del fianco che rendono impossibile qualsiasi movimento.

I sassolini possono avere anche una predisposizione genetica ed in ogni caso, è bene limitare latte e latticini, carne e uova, non assumere per lungo tempo integratori vitaminici e mantenere idratato l’organismo con abbondante acqua.

Ci sono erbe come la Spaccapietra e la Parietaria che sono in grado di frantumare le aggregazioni saline; coloro che hanno già una certa familiarità ogni tanto dovrebbero bere Tisane contenenti tali piante, meglio se accompagnate dalle foglie di Uva ursina, dai fiori di Erica e dai rizomi di Gramigna che puliscono le vie urinarie.

APERITIVI…PUNGENTI

L’allungarsi delle giornate invoglia a passar più tempo con gli amici e fare aperitivi con cocktail e stuzzichini dannosi per la linea…ed anche per l’intestino.

Vino, birra ed i superalcolici, cibi piccanti, tartine e bruschette ipersalate irritano il colon e tendono a seccare le feci.
I soggetti maggiormente sensibili e che presentano difficoltà nell’evacuazione possono così andare incontro a problemi emorroidali.

Alle prime avvisaglie, occorre sfiammare l’intestino con Colo Plant Stagioni Calde in quanto la Piantaggine, la Malva e l’Altea che compongono questa tisana già pronta, raffreddano i tessuti ed addolciscono le mucose.
Per dar maggior sollievo, Beneflor è un integratore che contiene fermenti lattici, l’inulina da Cicoria ed il Giuggiolo ad azione riequilibrante ed emolliente del sistema gastro-intestinale.

Se noti feci sanguinanti, occorre intervenire con fitoterapici cicatrizzanti: ricorri alla Tintura Madre di Amamelide dall’elevato potere astringente venoso, mentre la Pomata Populeo dotata di applicatore, porta giovamento alle membrane intestinali.

E’ bene stare più attenti a ciò che si mette in tavola. Niente più alcolici nè bevande zuccherine, ma bevi tanta acqua o meglio ancora Tisane a base di fiori di Achillea, Ippocastano corteccia e Castagno foglie che danno maggior sostegno.
Aumenta il consumo di fibre come frutta, verdura e cereali integrali; possono essere d’aiuto anche i semi di Lino e Psillio da far sciogliere in acqua oppure da aggiungere a yogurt o centrifugati per rendere più ricche le feci.

COMBATTI LA STITICHEZZA SENZA LASSATIVI

Un problema che riguarda soprattutto l’universo femminile è la stitichezza. Le più fortunate ne soffrono occasionalmente, ma per tante è un cruccio che si presenta quotidianamente.

Sicuramente influiscono gli ormoni, la sensibilità individuale ai cambi di stagione, alimentazione e stress, come pure il sovraccarico di impegni che una donna deve affrontare a casa, al lavoro ed in famiglia.

I lassativi sono la risposta più immediata per l’evacuazione, però col tempo possono dare dipendenza.
E’ bene quindi assumerne il meno possibile a favore invece di un approccio più delicato ed ugualmente efficace.

Adotta uno stile di vita più sano e regolare: cambia l’alimentazione riducendo l’apporto di grassi ed aumentando il consumo di fibre (sia crude che cotte).
Forse non bevi abbastanza ed allora preparati delle Tisane da sorseggiare durante la giornata a base di semi di Finocchietto selvatico e di Aneto che favoriscono la digestione, pezzi di Mela e fiori di Acacia ricchi di mucillagini amiche dell’intestino, oppure foglie di Noce e di Boldo che ne promuovono la depurazione.

Cerca di attenerti ad un orario regolare così da inviare al cervello lo stimolo ad andare in bagno con una certa puntualià.

Fai più attività sportiva. La sedentarietà rallenta i movimenti peristaltici, quindi una bella passeggiata quotidiana, sicuramente giocherà a favore.

Se tutto ciò non bastasse, ricorri a qualche integratore naturale non invasivo come Erbaregola Delicato, compresse contenenti tarassaco, triphala e polygonum che stimolano dolcemente le funzioni fisiologiche intestinali senza l’impiego di antrachinoni.
Altrimenti è utile PlantagoLax, bustine solubili di fruttooligosaccaridi da fibra della cicoria che permettono il regolare transito.

Sei incinta? Può andare bene un cucchiaino di Carbonato di Magnesio capace di rallentare il passaggio delle feci nell’intestino in modo che si reidratino e lo svuotamento è più facile e senza spinte.

Chi soffre di diverticoli infiammati deve invece ricorrere alla cuticola di Psillio che aumenta la massa fecale senza aggravare la situazione.

SPORT E GLICEMIA

Fare attività fisica fa bene alla salute perchè si bruciano calorie e si mantiene la linea. Chi soffre di glicemia alta dovrebbe muoversi con una certa regolarità in quanto i muscoli impiegati necessitano di energia e per fare questo aumenta il consumo di glucosio.
Lo zucchero immagazzinato nei depositi quindi viene eliminato e, di conseguenza, la glicemia scende.

Non bisogna ammazzarsi di fatica, basta solamente allenarsi regolarmente seguendo un programma ad hoc a seconda della propria corporatura e prestanza fisica, meglio se sotto la supervisione di un coach.

Per riuscire meglio nell’impresa, puoi utilizzare dei fitoterapici come le compresse di Kudzu utili nella sindrome metabolica, oppure quelle di Mirtillo Composto in cui Gymnema, Mirtillo, Galega e Lupino agiscono favorevolmente sul corretto metabolismo dei carboidrati.

Chi ama il rito della Tisana, può prepararne una a base di foglie di Moringa, Alchemilla e Centinodia sommità, corteccia di Cannella da bere anche fredda durante la giornata.

Quando è alta la glicemia ma anche colesterolo e trigliceridi, è indicato RegoLipid in quanto Curcuma, Banaba, Berberis ed acido-alfa-lipoico favoriscono la funzionalità dell’apparato cardio-vascolare.

 

SCOPRI COME ELIMINARE I LIQUIDI IN ECCESSO

“Uffa, i pantaloni mi tirano sulle cosce, ho le caviglie che sembrano due tronchetti e tra un po’ devo andare al mare con le mie amiche! Come faccio?”

Quante volte, guardandoti allo specchio, ti sei trovata in questa situazione? Gambe gonfie e cuscinetti localizzati sono segnali di un cattivo drenaggio che già da ora deve essere affrontato.

La guerra alla ritenzione idrica si fa su tre fronti differenti: curando l’alimentazione, facendo più attività fisica ed utilizzando prodotti naturali specifici per migliorare la diuresi.

Noi siamo ciò che mangiamo, pertanto via dalla tavola gli alimenti ricchi di zuccheri e gli alcolici in quanto si depositano in grasso, ma limita anche il sale perchè trattiene acqua.
Non esagerare coi latticini che spesso causano gonfiori e quando vai a far la spesa ricordati che i cibi confezionati sono ipercalorici.

Bere tanta acqua non è sufficiente per eliminare la ritenzione idrica. Bisogna chiedere aiuto alle piante i cui principi attivi stimolano il drenaggio.
Preparati Tisane a base di Pilosella, Ortosiphon e Tè verde da portare in ufficio o in palestra nel pratico Thermos Start-Up.

Le più pigre possono optare per dei preparati in gocce come EIS Drenaggio in cui l’estratto di Ononide e di Alisma aumentano il volume delle urine, oppure fare un’associazione di più tinture madri per arrivare più decise alla causa del problema.
Se sei gonfia per colpa degli effetti secondari della pillola, mixa le TM di Gramigna e Tarassaco dall’effetto depurativo e drenante, oppure quelle di Finocchio e di Levistico che aiutano a mantenere la pancia piatta.

Ci sono donne che fanno fatica a bere acqua durante la giornata. Per loro sono indicate tutte quelle formulazioni contenenti succhi o aromi naturali che danno un buon sapore.
Unico Dren è un concentrato di piante stimolanti il drenaggio come l’Equiseto, la Centella ed i peduncoli del Ciliegio e puoi sceglierlo tra i gusti di ananas e mirtillo.

 

I TURNI MI AMMAZZANO

Ci sono lavori che purtroppo prevedono dei turni e chi li svolge subisce inevitabilmente degli stress che possono compromettere la qualità della vita.

Il restare sveglio di notte altera il ritmo circadiano dell’organismo e la macchina umana deve adattarsi a questo sfasamento delle ore di sonno e veglia.
Può capitare che quando si arriva a casa e ci si metta a letto, non si riesca a riposare; ciò è dovuto alla luce, ai rumori esterni, alla serotonina prodotta regolarmente.
Che fare? Appena rientrato, ricrea nell’ambiente quell’atmosfera più agevole per riposarti, chiudendo le finestre e lasciando le luci soffuse.
Puoi nebulizzare inoltre, lo Spray Dolce Sonno i cui oli essenziali di Petitgrain bigarade, Mandarino e Camomilla nobile favoriscono la tranquillità.

Se devi mangiare, metti in tavola qualcosa di leggero così da non affaticare la digestione e preparati una Tisana rilassante con Escolzia, Papavero, Luppolo e semi di Aneto.
Non indurre un sonno farmacologico in quanto non sarebbe riposante ma rilassati sciogliendo in bocca una compressa di Melatonina per ripristinare l’equilibrio organico.

C’è chi durante il lavoro perde spesso la concentrazione. Prima di iniziare il turno, deglutisci le compresse di Tulsi che stimolano l’attività cognitiva senza mettere agitazione.

E per avere più energia? Gelévital Senior è un concentrato fluido di minerali e vitamine ricavate dal mondo delle api con l’aggiunta della papaya fermentata che ostacola l’ossidazione cellulare e mantiene più lucida la mente.

Contrastare lo stress infine è possibile con le capsule Dextress a base di tè verde, L-teanina e triptofano capaci di ripristinare il normale funzionamento del sistema nervoso e psicologico.

GINKGO BILOBA: AMICO DI GAMBE, CUORE E CERVELLO

Il Ginkgo biloba è un albero originario della Cina che può raggiungere 30-40 metri di altezza ed ha foglie bilobate (da qui appunto il nome) a forma di ventaglio.
E’ facile trovarne degli esemplari anche nei nostri giardini in quanto cresce in zone soleggiate ma sopporta bene le basse temperature.

E’ interessante sapere che fu l’unica pianta a sopravvivere alla bomba atomica di Hiroshima: nonostante i danni all’ecosistema, riuscì nuovamente a germogliare.

I principi attivi sono contenuti nelle foglie ed hanno molteplici virtù. Sono protettive del sistema circolatorio in quanto favoriscono lo scorrimento del sangue e prevengono la formazione di trombi.
Una Tisana per il benessere delle gambe potrebbe essere la seguente:

Migliorando il microcircolo, il Ginkgo biloba è indicato per i problemi cognitivi; promuove infatti il metabolismo dei neuroni e favorisce la prontezza mentale, la concentrazione e l’apprendimento.
Ginkgo Plus sono compresse ad alta concentrazione di derivati terpenici e flavonoidi che, contrastando i fenomeni di deterioramente delle funzioni cerebrali, sono utili anche come antiossidanti, per le vertigini, gli acufeni e l’emicrania.

Se è difficoltosa la deglutizione di estratti secchi, è ugualmente efficace la TM Ginkgo, macerato ottenuto dalle foglie della pianta fresca, oppure PSC Ginkgo, estratto concentrato di cellule staminali vegetali da tessuti embrionali.

Attenzioni agli effetti collaterali: il Ginkgo biloba, essendo un antiaggregante può causare effetti emorragici se viene assunto in concomitanza ad altri antiaggreganti piastrinici (aspirina, antinfiammatori ed antidolorifici di sintesi,…) e ad anticoagulanti.
In ogni caso, è bene consultare il parere del medico curante.

TOSSE E RAFFREDDORE IN PRIMAVERA? EBBENE SI’

Il clima pazzo che sta imperversando sull’Italia ci ha colto tutti di sorpresa. Avevamo già riposto sciarpe, maglioni e calzini ed ora ci ritroviamo a dover fronteggiare nuovamente problemi di tosse e raffreddore.

Sappiamo che sono meccanismi di difesa da parte del nostro organismo per espellere le sostanze che irritano le vie aeree, pertanto non bisogna soffocarle ma favorire la guarigione in maniera dolce e naturale.

La tosse fastidiosa puoi trattarla con piante ricche di mucillagini e calmanti quali i fiori rossi del Rosolaccio, l’Altea fiori blu e le foglie di Castagno da preparare come Tisana.
Ad azione antibatterica puoi aggiungere una pipetta di Gocce Alcoliche alla Propoli, mentre per disinfiammare le mucose è utile il Miele di Manuka 400 MGO; un cucchiaino deglutito lentamente sarà un vero toccasana per la gola.

Il raffreddore è dato da un’iperproduzione di muco che imprigiona i batteri ed ostacola la normale respirazione.
Nutridef bustine si presenta come una tisana solubile contenente gelso bianco, astragalo e rosa canina che favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali.
Se poi hai l’apparecchio, puoi usufruire dei benefici di Nutridef Aerosol in cui la soluzione ipertonica base è arricchita dagli estratti di sambuco, perilla e grindellia ad azione bechica, espettorante ed antinfiammatoria.

LE ERBE AMICHE DELLA BELLEZZA

Sai che le piante sono le alleate perfette per mantenerti bella e giovane? Le bacche di Goji ad esempio sono ricche di antiossidanti che proteggono le cellule dall’attacco dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Masticane 8-10 al giorno o mettile nello yogurt, sono buone e non fanno ingrassare.

In primavera, è facile cadere in letargo. La carica giusta te la dà il Polline: ne basta un cucchiaino al mattino prima di colazione e ti sentirai tonica per tutta la giornata.

Ora che si avvicina la temutissima prova costume non puoi ingrassare! Per attenuare la fame nervosa a metà mattina e metà pomeriggio sgranocchia una Fava di Cacao dall’effetto saziante, mentre per favorire il drenaggio, preparati una Tisana a base di Ulmaria, Veronica e Matè da sorseggiare nelle pause.

I capelli possono soffrire tantissimo col cambio di stagione. Gli impacchi con l’Hennè Neutro servono proprio per rinforzarli e renderli più luminosi; basta miscelare qualche cucchiaio di Cassia obovata (questo è il nome botanico di tale pianta) ad un po’ di acqua fino a formare una crema omogenea da spalmare dalle radici fino alle punte e lasciare in posa per circa mezz’oretta per poi procedere col lavaggio.

Hai mai provato la polvere di Amla come maschera per viso e corpo? Stempera la polvere di Emblica officinale in acqua e un po’ di olio vegetale quanto basta per ricoprirti tutta prima di fare il bagno. L’effetto antiage sarà assicurato!