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IL SOLE MI DA’ ALLA TESTA

Possibile che quando vado in vacanza mi viene sempre il mal di testa? Sì, ma se riesci a risalire alla causa e lo previeni non sarà più un problema.

  1. Può essere stress da viaggio? I giorni che precedono la partenza sono frenetici: in ufficio vuoi che sia tutto sistemato, fai di corsa gli ultimi acquisti, devi organizzare la casa e preparare la valigia! Direi che una certa agitazione è normale che si manifesti.
    Stare calma e mettere tutto in fila è sicuramente utile per prevenire l’emicrania. Nutriregular Relax è un integratore che alleggerisce dalle tensioni e facilita il buonumore grazie agli estratti di Luppolo e Melissa.
  2. Può essere per l’altitudine? Se la tua meta è la montagna è facile che l’aria diversa possa scaturire dolore alle tempie: assumi le gocce PSC Ginkgo Biloba che porta maggiormente ossigeno al cervello (attenzione perchè può interferire con certi farmaci) ed abbinalo al magnesio (Magnesium 375) che contrasta i sintomi di affaticamento.
  3. Può essere che dormi male? La mancanza di riposo inluisce sul benessere psicofisico del giorno seguente. Notte Plus sono compresse contenenti Escolzia, Valeriana e Tiglio che favoriscono il sonn0 e la melatonina dà regolarità al ritmo sonno-veglia. Ottimo anche per il jet-lag.
  4. Può essere colpa di ciò che mangi? In vacanza è facile lasciarsi andare con cibi ai quali il nostro stomaco non è abituato. E poi le quantità: i buffet che invogliano a mettere nel piatto più di quello che ti serve sono dei nemici della digestione.
    Dopo i pasti principali mastica le compresse Enzitime in cui gli enzimi facilitano lo svuotamento gastrico e mantengono regolare l’intestino.

ORA SOLARE ED INSONNIA

Il ritorno dell’ora solare può averti causato notti insonni e stanchezza diurna. Questo perchè il tuo ritmo biologico ha subito uno stress e ti fa dormire un numero d’ore inferiore rispetto a quello a cui sei abitutata.
C’è chi riesce a riposare bene dormendo solo 5 ore per notte e chi invece ha bisogno di più tempo, ma la sensazione di stanchezza che pervade durante la giornata è comune a tutti coloro che non si sono ancora abituati al cambiamento delle ore di luce e di buio.

La sostanza che ha il potere di ristabilire l’equilibrio sonno-veglia è la melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale che si trova alla base del cranio; essa è in grado di risintonizzare l’orologio biologico e regolarizzare l’addormentamento.

Quando le notti insonni cominciano a susseguirsi è necessario intervenire con Melatonin, l’integratore di melatonina (1 mg è il massimo consentito dal Ministero della Salute) che ripristina il naturale ritmo circadiano.
La melatonina va assunta 1-2 ore prima di coricarsi e per favorirne l’efficacia occore stazionare in un’ambiente tranquillo ed al riparo da fonti luminose.

A volte l’insonnia è determinata da pensieri che affollano la mente e non permettono di riposare. La soluzione pù semplice è quella di ricorrere ai sonniferi di sintesi che agiscono direttamente sul cervello.
Il problema è che se anche si riescono a dormire le classiche 8 ore ci si sveglia al mattino con la testa pesante ed il rischio che a lungo andare si crei dipendenza e la riduzione delle capacità cerebrali come memoria e concentrazione.

Meglio ricorrere ad integratori fitoterapici come Notte Adulti Plus e Notte Senior. Il primo si presenta in capsule a base di Biancospino, Passiflora, Escolzia, Valeriana, Tiglio e 1 mg di melatonina mentre il secondo è in gocce contenenti Biancospino, Valeriana, Griffonia, Arancio Dolce fiori e 1 mg di melatonina.

Prima di coricarsi:

  • non assumere tè, caffè, cola, cioccolata ad azione energizzante;
  • evitare alcolici e sigarette;
  • favorire la digestione;
  • abbassare il volume della tv e prediligere luci soffuse;
  • non dare la buonanotte a tutti scrivendo su tablet e smartphone… in certi orari non li legge nessuno.

 

CUORE E BIANCOSPINO

Il Biancospino (Crataegus oxyacantha L.) è un arbusto che può raggiungere anche i 6 metri d’altezza ed è molto diffuso in tutto il mondo. Come dice il nome stesso, è caratterizzato da spine sparse lungo le sue ramificazioni, ha foglie con lobi più o meno marcati, i fiori sono bianco-rosati e raggruppati in corimbi, mentre i frutti sono rossi ed impiegati per fare marmellate o sciroppi.

Risale circa alla fine del 1800 l’utilizzo del Biancospino come rimedio, dapprima in fase sperimentale, per le problematiche cardiache con esiti positivi.
Il suo fitocomplesso ha azione rilassante sulla muscolatura liscia delle coronarie e andando ad abbassare il carico di lavoro sul cuore, aumenta la sua ossigenazione.
Viene impiegato con ottimi risultati anche nell’angina, nell’ipertensione arteriosa e come antiossidante cardiaco.

Il Biancospino può esser considerato come un “cibo” per il cuore in quanto ottimizza il flusso ematico e ne migliora la funzionalità, soprattutto quando il “motore dell’uomo” è messo sotto stress.

I principi attivi che rendono efficace tale droga sono i flavonoidi: essi agiscono come vasodilatatori coronarici migliorando lo scorrimento del sangue al miocardio, riducono la pressione arteriosa negli ipertesi, mentre hanno poco effetto sui soggetti normotensivi.

La droga del Biancospino è rappresentata dai fiori e dalle foglie e si prepara lasciandone in infusione un cucchiaio in una tazza d’acqua per 10 minuti circa, poi si filtra, si lascia intiepidire e si beve.
Tale rimedio agisce immediatamente per le tachicardie, le ansie improvvise, per facilitare il riposo notturno o per migliorarne la qualità, oltre che per controllare la pressione arteriosa.
In commercio si trova anche il suo Estratto Secco in capsule oppure il Gemmoderivato in gocce.

L’utilizzo del Biancospino è sicuro se usato in maniera appropriata e alle giuste dosi, non ha effetti collaterali rilevanti, ma è meglio evitare di assumerlo in concomitanza a farmaci ipotensivi.

45 ANNI E NON SENTIRLI

Il tic tac del tempo batte per tutti e quando si arriva alla mezza età qualcosa nel nostro organismo cambia. Le donne vanno più soggette a drastiche modificazioni in quanto la produzione degli ormoni da parte delle ovaie, comincia a ridursi fino alla cessazione totale delle mestruazioni.
Tale passaggio molte volte è accompagnato da notevoli disturbi che possono persistere per periodi più o meno lunghi.

Per prima cosa, il ciclo diventa irregolare a causa della fluttuazione dei livelli di estrogeni, i quali poi diminuiscono gradatamente fino alla comparsa della menopausa.
E’ questo il momento di utilizzare l’oligoelemento Zinco- Rame (DIA 5) al mattino prima di colazione e la TM di Agnocasto che in premenopausa regolano il flusso mestruale ed equilibrano gli estrogeni.

Le prime vampate cominciano a farsi sentire soprattutto di notte: ti svegli improvvisamente con il cuore che batte forte ed il corpo madido di sudore.
La Dioscorea è una pianta originaria del Messico il cui principio attivo, la diosgenina, subentrando nel controllo ormonale è utile nei disturbi associati alla menopausa quali sbalzi d’umore e vampate di calore.

Con la premenopausa cambia anche la qualità del sonno, in quanto sia le vampate che lo stato di ansia e di agitazione che caratterizza la donna in questa fase, compromettono il riposo.
Il Magnesio (AxiMagnesio) è un minerale indispensabile da integrare alla dieta come neuroregolatore, e prima di coricarti puoi utilizzare FitoFemm, uno spray sublinguale a base di Cimicifuga, Biancospino, Cardiaca e Passiflora che calma gli stati nervosi ed attenua le sudorazioni.

 

STRESS DA LAVORO

Lo stress è un disagio che si manifesta con ansia, pesantezza, malumore ed insonnia. Esso dev’esser considerato anche come un elemento positivo, un campanello d’allarme che il nostro corpo fa squillare per far capire che è ora di darci un freno!

A circa un mese dalle sudate ferie, la maggior parte degli italiani si trova in questa situazione ed all’interno dell’ambiente di lavoro, l’aria comincia a farsi soffocante.

Se hai problemi con un collega lavativo, non sbottare ma cerca di avere un dialogo chiarificatore per stabilire i reciproci compiti; se a voce è difficile, fallo per mail.
Di fronte a delle critiche, pretendi motivazioni oggettive con dati alla mano, altrimenti prendi da una parte l’accusatore e chiedi spiegazioni mantenendo self control.
Domandare consigli ai più esperti o fare gioco di squadra, è comunque un’ottima strategia per instaurare buoni rapporti coi colleghi.

Con il superiore, la regola fondamentale è quella di non lamentarsi: lui si aspetta che risolvi i problemi, non che complichi le cose, e se c’è qualcosa che non va, mettilo al corrente con già una possibile soluzione.
Lo stress fa rispondere con una certa impulsività ed il capo può percepire insicurezza o superficialità: ricapitola ciò che sta dicendo (così da evitare equivoci) ed esponi il tuo ragionamento in maniera garbata e senza peccare di presunzione perchè, in fin dei conti, lui sta sopra di te!

Sei tu il capo? La chiarezza di ruoli e mansioni ed il coinvolgimento del team sono le basi per la buona riuscita del lavoro.
Quando un tuo sottoposto sbaglia, non far scenate davanti a tutti ma riprendilo in modo discreto.
Ricordati che sei tu che comandi, per cui dà ordini precisi e non lasciar correre, ma affronta i problemi  e risolvi la situazione.

Qualunque sia il tuo ruolo, la fitoterapia schiera piante adattogene pronte a venir in tuo soccorso!
Un mese prima delle ferie assumi come antistress 2 capsule al giorno di Rodiola, mentre se hai i nervi a fior di pelle e fatichi a digerire sciogli tutte le mattine 2 misurini di Magnesium Fizz abbinato alla TM di Lavanda che distendono i muscoli rilassano il tratto addominale.
Quando l’umore è sotto i piedi e soffri d’insonnia, deglutisci una compressa di Demalin i cui estratti secchi di Griffonia, Iperico e Passiflora intervengono favorevolmente sul sistema nervoso centrale.

5 cose da non fare:

  1. Non gettarti ancor di più sul lavoro ma prenditi delle pause.
  2. Non sfogarti con le sigarette ma fallo con il sesso e lo sport.
  3. Non chiuderti in casa ma esci con gli amici.
  4. Non buttarti sul cibo ma bevi degli smoothies.
  5. Non stordirti con fb e giochi virtuali, piuttosto leggi un libro o ascolta musica.

MAGNESIO, L’ALLEATO DELLA SALUTE

Il magnesio è uno dei più importanti e abbondanti minerali presenti nel corpo umano. Partecipando infatti ad oltre 300 reazioni biochimiche, risulta essenziale per la crescita, la costituzione del tessuto osseo, la difesa immunitaria, la produzione di energia, l’attività nervosa, cerebrale e muscolare, in particolare quella relativa al muscolo cardiaco.

Le evidenze scientifiche sulle proprietà salutari del magnesio hanno ormai raggiunto un numero impressionante e riguardano molti settori della salute. La sua funzione principale è quella di trasferire l’energia ricavata dai diversi nutrienti introdotti con la dieta a tutte le cellule dell’organismo.

Dove si trova? Il magnesio è reperibile in quasi tutti gli alimenti, in percentuali diverse.
Le maggiori fonti alimentari sono i legumi, i cereali integrali e la frutta secca, ma anche il cacao ed il cioccolato amaro ne sono ricchi.

Secondo diversi studi, il suo fabbisogno giornaliero è di 6 mg/die/kg, ma per gli sportivi o i forti stressati il dosaggio può aumentare fino a 10 mg/kg. La razione giornaliera raccomandata (RDA) per gli adulti in Europa dalla Scientific Committee For Food è di 375 mg/die (Magnesium 375).

Importantissima è la biodisponibilità ovvero la facilità con cui tale minerale viene assorbito nell’organismo e la misura con cui è disponibile per apportare dei reali benefici. Affinchè ciò avvenga, occorrono delle sostanze trasportatrici che permettono al magnesio di entrare con successo nella cellula e dare giovamento.

A cosa serve il Magnesio?

  • Stress ed affaticamento compromettono la naturale trasmissione degli impulsi nervosi quindi rallentano la capacità di adattamento con conseguenze negative sul sistema immunitario.
  • Contrasta la depressione in quanto la serotonina (l’ormone del buonumore) necessita della presenza del magnesio per essere sintetizzata dall’organismo.
  • Durante la settimana che precede il ciclo, il magnesio è in grado di migliorare significativamente la tensione nervosa, il gonfiore e gli sbalzi d’umore, mentre nella menopausa previene i fenomeni di fragilità scheletrica, attenua le vampate e la tachicardia notturna, ed influenza il benessere mentale.
  • Emicrania e mal di testa vengono attenuati grazie al ruolo di controllo dell’eccitabilità nervosa.
  • Protegge il cuore soprattutto in funzione della sua azione ipotensiva.
  • Partecipa alla mineralizzazione del tessuto osseo.
  • Quando il magnesio è carente, i muscoli rimangono contratti, pertanto gli sportivi in particolar modo, ma anche chi soffre di crampi e disturbi endocrini dovrebbe integrarne la dieta.
  • Facilita lo svuotamento intestinale.
  • La carenza di magnesio accelera l’invecchiamento.
  • Migliora l’utilizzo ed il metabolismo del glucosio.

 

RIMEDI GREEN PER L’ANSIA

L’ansia è quella condizione psicologica che tende a far stare in allerta tutte quelle persone particolarmente sensibili a stress esterni; durante il giorno questa situazione si manifesta con agitazione, nervosismo, tachicardia, predisposizione al pianto ed attacchi di panico.
Di notte invece si può incorrere in difficoltà ad addormentarsi, sonno interrotto e risveglio anticipato.

Prima di passare agli ansiolitici o agli antidepressivi di sintesi, si può trovare un grosso beneficio con i rimedi vegetali che la natura ci offre, senza avere in cambio effetti collaterali nè problematiche secondarie.

Le piante rilassanti, indicate per il trattamento dei sintomi fisici della tensione come mal di testa muscolo-tensivi, dispepsie nervose e rigidità muscolari, sono:

  • Lavanda fiori mondi, antispasmodica, calmante nervina, è indicatissima anche per le emicranie ed efficace per i dolori addominali ed il meteorismo.
  • Tiglio fiori e bractee dall’attività sedativa, ansiolitica e calmante negli stati d’angoscia.
  • Melissa Foglie monde, eccezionale contro tutte le affezioni nervose ed in grado di svolgere un ruolo benefico nella digestione lenta.

Le piante sedative che favoriscono notevolmente il sonno in tutte le sue fasi sono:

Le piante nervine, ideali in tutti quei casi di ansia accompagnata da una sindrome depressiva, sono:

  • Iperico fiori, leggero sedativo ma con meravigliosi effetti benefici sull’umore.
  • Verbena foglie, utile per depressione associata ad ansia e a disturbi gastrointestinali.
  • Scutellaria parte aerea, nervina rilassante ed utilizzata nelle depressioni accompagnate da agitazione ed attacchi di panico.

Le piante per il muscolo cardiaco, indicate per le palpitazioni, sono:

  • Cardiaca parte aerea, cardiotonica e sedativa del cuore, ottima per le signore in crisi di menopausa.
  • Biancospino fiori e foglie, cura le affezioni nervose e cardiache, regolando la pressione sanguigna e dando un profondo senso di benessere e serenità.

NON CONTARE LE PECORE!

Una volta si consigliava di contare le pecore a chi soffriva d’insonnia ed anche se non è scientificamente provato, liberare la mente da ogni pensiero con ritmi monotoni e ripetuti, aiuta sicuramente a rilassarsi.

Certo è che la vita stressante di oggi porterebbe il più delle volte a contare un gregge affollatissimo, col rischio di innervosire ulteriormente l’insonne.
Meglio allora, ricorrere ad un qualche rimedio naturale e di sicura efficacia.

Per prima cosa, occorre capire la causa di tale problema: eccessiva tensione fisica o mentale, ritmi sballati, difficoltà digestive e alimentazione scorretta, contribuiscono ad ostacolare l’addormentamento.

Puoi prepararti una tisana composta da:

Questa miscela può essere utilizzata per tutte le problematiche sopra descritte perchè contiene piante che favoriscono il rilassamento, calmano le agitazioni ed aiutano la digestione.

Puoi potenziarne però l’effetto aggiungendo nella tazza, alcune gocce di TM di Valeriana se stai attraversando un periodo particolarmente stressante, oppure di TM di Camomilla in caso gastriti o difficoltà digestive non ti facciano prender sonno.
L’MG di Biancospino è indicato se ti svegli nel pieno della notte con la tachicardia, mentre la TM di Partenio può servire quando l’emicrania ti attanaglia e non ti fa riposare bene.

Ecco 5 consigli utili:

  1. Coricati possibilmento alla stessa ora; il ritmo sonno-veglia è fondamentale.
  2. Consuma una cena leggera, povera di zuccheri raffinati, cibi piccanti ed eccessivamente elaborati.
  3. Evita fumo e alcolici.
  4. Non mangiare troppo tardi o non andare a letto con la digestione ancora in atto.
  5. Rilassa la mente pensando a qualcosa di piacevole.

VIA I NUNETTES!!!

Ti guardi allo specchio e noti sotto gli occhi delle borse che sembrano valigie? Puoi fare solo due cose: indossare i super trendy nunettes per nascondere lo sguardo oppure ricorrere a rimedi naturali.

Le borse sotto gli occhi sono dei rigonfiamenti che possono essere causati da insonnia e stress, alimentazione scorretta, cattiva circolazione a livello perioculare, tiroide e problemi ormonali, affaticamento renale e allergia.

Nei cambi di stagione, è facile avere problemi di stress, calo dell’umore e difficoltà nell’addormentamento. Un ottimo rimedio è Ansileve, un integratore composto da Rodiola, Griffonia, Melissa, da un estratto di peptidi marini e dagli aminoacidi L-lisina e L-arginina.
Il pool di estratti adattogeni ed antiansia è in grado di riportare la serenità durante la giornata e favorire il sonno la sera.

Un’alimentazione scorretta determina la carenza di minerali e vitamine: Micronutrients vede concentrato in un’unica capsula l’apporto ottimale giornaliero di tutti i micronutrienti, per far fronte alle insufficienze riconducibili ad una dieta sbagliata.

Un occhio affaticato e stanco, spesso concentrato davanti allo schermo del computer può andar soggetto alle borse: Look@ il salvavista vede gli estratti secchi di Mirtillo nero e Ginkgo biloba (utili per la circolazione) abbinati agli antiossidanti Betacarotene, Luteina e Vitamina E.

Tiroide e problemi ormonali vanno affrontati con l’ausilio di accertamenti specifici, ma gli oligoelementi Iodum e Zinco-Rame (Oligolito DIA 5) possono dare comunque un buon risultato.

Secondo la Medicina Cinese, l’affaticamento renale provocherebbe la formazione di sacche gonfie di liquidi che devono essere svuotate in maniera dolce ma efficace con una tisana composta da: Verga d’oro, Ciliegio peduncoli, Ononide e Ortosiphon in parti uguali.
Bere 2-3 tazze al giorno di questa miscela, fino alla loro scomparsa.

Infine, se il problema è dovuto all’allergia ai pollini che già in questi giorni cominciano ad infastidirti, assumi le compresse di Aller Nutra a base di Perilla, Chlorella, Perna canaliculus, Elicriso, Adathoda, Garcinia e Scutellaria, capaci di far fronte a tutti i fastidi tipici della nuova stagione.

Prenditi cura dei tuoi occhi anche con prodotti cosmetici specifici.
Applica 1 o 2 volte la settimana Perfect Eyes Relax, la maschera lenitiva e decongestionante per gli occhi provati e stanchi, mentre tutti i giorni passa il Perfect Eyes Reduction Gel, il contorno occhi roll-on a sfere rinfrescanti che contrasta il gonfiore e rende lo sguardo più fresco e riposato.

 

 

I PICCOLI PROBLEMI DELL’ETA’

Arrivati ad una certa età, ecco che si manifestano piccoli disturbi che fino a poco prima non c’erano o venivano sopportati benissimo. Vediamo i più 5 acciacchi più frequenti ed i rimedi che la fitoterapia può offrire:

  1. Insonnia. Spesso capita di andare a letto e far fatica a prendere sonno oppure a risvegliarsi più volte durante la notte; il top è l’insieme dei due problemi.
    Il prodotto giusto è Notte Senior, un integratore alimentare a base di Valeriana, Biancospino, Griffonia, Arancio e Melatonina che permette di addormentarsi prima, mantiene il sonno più a lungo ed evita risvegli precoci.
    Bastano solo 30 gocce prima di coricarsi e non avendo alcol, vengono ben tollerate dallo stomaco.
  2. Ipertensione. La pressione arteriosa è la spinta esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie durante lo scorrimento al loro interno. Con l’età, le vie arteriose tendono ad indurirsi ed a restringersi ed il sangue, facendo più fatica a passare, determina un aumento della pressione.
    E’ il caso di assumere 2 compresse al giorno di Prexosan in quanto Eucommia, Olivo, Biancospino ed Ibisco evitano gli sbalzi di pressione e regolano il battito cardiaco.
  3. Reumatismi. I dolori ossei e muscolari creano notevoli disagi nei movimenti corporei e più si sta fermi più il male diventa cronico; oltre quindi a passeggiate o lunghe pedalate, si consiglia l’assunzione di integratori a base di Artiglio del diavolo che danno sollievo alle articolazioni e favoriscono la flessuosità corporea.
  4. Memoria scarsa. Con l’invecchiamento, i neuroni che si sviluppano nel cervello si sviluppano più lentamente causando difficoltà e perdita progressiva della memoria; CogniMind sostiene le attività della mente e contrasta i processi di senescenza grazie alla presenza della Bacopa, della Melissa e delle favolose bacche di Goji.
  5. Osteoporosi. Questo è un problema che interessa soprattutto le donne e si ha quando le ossa cominciano a perdere minerali (soprattutto calcio) determinandone la fragilità.
    Assumere il calcio da solo non è sufficiente perchè senza la vitamina D non viene assorbito e fissato, per cui l’integratore Osteocoral è l’ideale in quanto si trovano presenti sia il Calcio corallino che la vitamina D, oltre alla Soia che abbassa le incidenze delle fratture ossee e all’Equiseto che invece è ricco di Silicio dall’azione rimineralizzante.

 

 

HAI IL CUSCINO GIUSTO?

Il cuscino è un dettaglio da non sottovalutare se si soffre d’insonnia. Esso infatti aiuta a respirare meglio, a scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, allevia i dolori alla cervicale e fa sì che testa e spalle siano allineate, consentendo una posizione ideale per il rilassamento.

In linea di massima, il cuscino non deve essere nè troppo alto nè troppo basso, ma:

  • se ti piace dormire sul fianco, sceglilo leggermente più alto così da colmare lo spazio tra la spalla e l’orecchio;
  • se preferisci la posizione supina è meglio più basso in modo da evitare piegamenti eccessivi del collo in avanti;
  • se ti addormenti a pancia sotto prendi un guanciale quasi piatto per non assumere curvature sbagliate della colonna vertebrale;
  • se russi, opta per un cuscino alto perchè altrimenti la muscolatura durante la notte si rilassa, la lingua può scivolare indietro e creare una sorta di tappo.

 

 

STRESS DA FINE VACANZE

Ricominciare a lavorare o mettersi nuovamente sui libri dopo le vacanze, non è per niente semplice. Lo stress da rientro può causare infatti, stanchezza, nervosismo e cattivo umore.

Ne soffriamo più o meno tutti e dipende da come abbiamo gestito le ferie! Chi ha approfittato delle vacanze per rilassarsi, staccare la spina dai problemi quotidiani e non ha stravolto i propri bioritmi, non avrà grossi problemi a ritornare alle vecchie abitudini.
Quelli che invece si sono dati alla pazza gioia con orari sregolati, pasti ipercalorici, aperitivi e cocktail sicuramente avranno maggiori difficoltà a riprendere il lavoro.

Per rientrare a regime la Rodiola rosea è un’ottima pianta adattogena che stimola il sistema nervoso ed aiuta a superare la fatica sia fisica che mentale, oppure l’Eleuterococco dalle proprietà immunostimolanti e toniche a livello generale.

Aiutiamo anche il fegato con preparati depurativi per eliminare le scorie accumulate per cui mescoliamo in 1,5 lt d’acqua un misurino di Depurazione ed uno di Drenaggio dal gusto gradevole e quindi piacevole da bere anche in ufficio. Il primo contiene piante a principi attivi amari come carciofo, bardana e tarassaco, mentre il secondo stimola la diuresi e con essa l’eliminazione delle tossine grazie alla spirea, all’equiseto ed al sorbo.

Fai fatica ad addormentarti la sera? Le compresse Notte plus a base di escolzia, valeriana e passiflora favoriranno l’addormentamento e la melatonina in esse presente darà ritmo alle ore di sonno-veglia.

Se il problema principale invece è il risveglio mattutino, allora i flaconcini Vitalerbe daranno la giusta carica per affrontare la giornata di studio o di lavoro: ginseng, cola e guaranà a colazione sono la benzina che ti darà lo sprint in più!