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TRECCINE AFRO E ALOPECIA

Un’acconciatura che in spiaggia, da qualche anno, è diventata un must è quella delle treccine afro che realizzano le sapienti mani delle donne africane.

Sicuramente, durante la vacanza, i capelli staranno più in ordine, ma al rientro c’è il rischio di ritrovarsi la chioma rovinata, indebolita o addirittura più rada.
Le treccine afro infatti, possono provocare la cosiddetta “alopecia da trazione”: la tensione prolungata traumatizza il bulbo fino a provocare la caduta del capello stesso.

Il cuoio capelluto inoltre, resta scoperto in ampie strisce e risulta esposto, molte volte senza un’adeguata protezione, ai raggi solari, rischiando la scottatura.

E non è finita: il sole, il sudore, la sabbia e l’acqua del mare tendono ad alterare il pH della pelle, aumentando la produzione di sebo. Poichè i capelli con le treccine vengono lavati con minore accuratezza, è più facile che la proliferazione batterica promuova forfora, micosi e dermatiti.

Se sei una patita delle treccine afro, evita quelle che vengono eseguite troppo strette, ma preferisci quelle più morbide, in modo da non traumatizzare troppo la cute ed i capelli.

Durante l’esposizione al sole è bene utilizzare dei protettivi solari specifici per i capelli, oppure bandane e cappelli di tessuto traspirante. Non dimenticare infine, la detersione: usa gli oli lavanti, tipo l’olioderbe all’aloe, per pulire sia i capelli dalla sabbia che eliminare l’eccesso di sebo e rinfrescare la cute.

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