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COME RICONOSCERE L’IPERTROFIA PROSTATICA

Molti uomini hanno paura di parlarne col proprio medico e cercano di non farci caso fintanto che il problema non diventa serio, ma agire per tempo controllando lo stato di salute della prostata aiuta a prevenire anche gravi patologie.

La prostata è una ghiandola presente solo nell’apparato genitale maschile con lo scopo di produrre parte del liquido spermatico. In condizioni normali è grande come una noce, ma col tempo può ingrossarsi e generare qualche disturbo.

I primi sintomi che potrebbero insospettire sono la sensazione di non svuotare completamente la vescica, riduzione del getto urinario e soprattutto il bisogno di andare spesso in bagno durante la notte.
Questo perchè la prostata si trova sotto la vescica e quando aumenta di volume comprime parte dell’uretra.

Il primo “tagliando” va fatto dopo i 50 anni, ma già dopo i 40 se c’è qualche avvisaglia o familiarità con l’ipertrofia.

Alcuni farmaci o quando si bevono molti liquidi prima di andare a letto possono aumentare la frequenza delle minzioni. Escluso ciò, è bene ricorrere alla fitoterapia per ridurre l’infiammazione e portare giovamento.

La pianta più indicata è l’Epilobio perchè la parte aerea contiene flavonoidi e mucillagini e chi non ha tempo o voglia di prepararsi degli infusi può ricorrere al Macerato di Pianta Fresca.

Una valida alternativa è la palma nana (Serenoa repens) in estratto secco ricca di acidi grassi e fitosteroli di cui è particolarmente concentrato l’integratore ProstaFactors.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante: i semi di Zucca ed il Polline sono ottimi rinforzanti dei tessuti, mentre le foglioline di Tè Verde con le loro catechine risultano un prezioso antiossidante.

I SEMI DELLA SALUTE

Sono un vero concentrato di sali minerali, vitamine e super nutrienti per la salute dell’organismo, ma molte volte vengono snobbati.

Utilizzati costantemente rinforzano le difese, irrobustiscono i tessuti e forniscono energia; durante le diete invece sono necessari per affrontare i regimi restrittivi colmando le carenze e per non cedere alle tentazioni.

Come si usano? Alcuni possono essere gustati tal quale, altri vanno addizionati a latte, yogurt e cereali oppure aggiunti per impreziosire le pietanze.

I semi di Sesamo ricchi di calcio, mantengono forti le ossa, quelli di Girasole contengono molta vitamina B per i connettivi, quelli di Zucca sono indispensabili per l’uomo perchè lo zinco altamente disponibile protegge la prostata mentre quelli di Lino e Psillo migliorano la funzionalità intenstinale grazie alle loro mucillagini.

Di recente scoperta troviamo i semi di Canapa e di Chia fonti naturali di proteine e Omega 3 necessari quando si seguono diete vegetariane o vegane in quanto irrobustiscono i muscoli e favoriscono lo sviluppo.

I semi di Melograno hanno potenti antiossidanti utili per il colesterolo e i problemi cardiaci, ed infine quelli di Albicocca, concentrati di amigdalina, proteggono le cellule e garantiscono longevità.

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