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PELLE RIBELLE

L’arrivo della primavera si manifesta nei soggetti più sensibili anche con l’acutizzarsi di problemi cutanei come la psoriasi.

Chiazze rossastre e rotonde, delimitate da bordi netti e pruriginosi si fanno più evidenti, soprattutto su gomiti, ginocchia e cuoio capelluto, ma in alcuni casi, possono interessare tutto il corpo.
Con il tempo, le placche tendono ad unirsi e ricoprirsi di squame bianche; la causa è dovuta ad uno stress che genera infiammazione che a sua volta determina una proliferazione delle cellule dell’epidermide.

Cosa fare? Sicuramente c’è una predisposizione genetica sulla quale non si può fare molto! Possiamo invece intervenire direttamente sulla pelle quando fa prurito e contrastare lo stress.

La detersione deve essere effettuata con il Sapone di Aleppo in cui olio d’oliva e olio d’alloro mescolati insieme secondo un’antica ricetta, puliscono la pelle in maniera delicata.

PS19 Pomata, grazie agli oli di enotera e rosa mosqueta ed agli oli essenziali di incenso e tea tree, svolge un effetto protettivo di barriera che limita la disidratazione cutanea e il contatto con agenti esterni irritanti; gli estratti di aloe e calendula inoltre stimolano la rigenerazione cellulare e la ricostituzione epiteliale.

La PS19 Lozione è indispensabile quando la desquamazione ed il prurito interessano il cuoio capelluto. La sua composizione fluida ricca di emollienti penetra facilmente tra i capelli arrivando fino alla cute infiammata, determinando quindi un immediato sollievo.
Non unge, non puzza e viene assorbita velocemente.

Come integratore è consigliatissimo Florase Derma in quanto la passiflora ha azione adattogena, la bardana stimola il drenaggio cutaneo, l’oenotera promuove la rigenerazione cellulare, zinco e betacarotene sono antiossidanti ed infine i fermenti lattici mantengono alte le difese.

 

ZINCO: IL PROTETTORE DEL DNA

Lo zinco è un minerale che contribuisce a mantenere in salute le nostre cellule partecipando alla formazione e alla riparazione del DNA; inoltre, fortifica le naturali difese organiche che, soprattutto in questo periodo, hanno bisogno di essere pronte per contrastare qualsiasi tipo di battere e virus.

L’uomo non riesce a produrlo per cui deve essere integrato con l’alimentazione ed i cibi più ricchi sono: latte, uova, frutta secca, semi oleosi, carne, pesce e crostacei, lievito di birra,…per cui è piuttosto presente. Potrebbero aver bisogno di un’integrazione (Zinc 30) i vegetariani stretti che nella loro dieta utilizzano molte fibre, le quali ostacolano l’assorbimento dello zinco da parte dell’intestino.

Lo zinco è molto importante per l’uomo perchè regola la funzione endocrina maschile: una sua carenza causa la dimininuzione del numero di spermatozoi nel liquido seminale, aumentando il rischio di infertilità, oltre alla caduta dei capelli.

 

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