Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
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COS’HO MANGIATO CHE MI BRUCIA LO STOMACO?

Le grigliate estive, le insalatone con cipolle e pomodori crudi, le bevande alcoliche e quelle contenenti caffeina sono tutti alimenti dannosi per lo stomaco in quanto stimolano una iperproduzione di succhi gastrici e causano una sensazione di bruciore.

Nelle “pance” più delicate inoltre, si assiste ad una risalita di sostanze acide verso l’esofago che provocano il reflusso. Oltre a gonfiore e pesantezza, i sintomi possono essere anche difficoltà respiratoria, asma, raucedine, mal di gola e catarro.

Cambia le abitudini a tavola: prediligi la carne magra, il pesce, i cereali integrali, la frutta e la verdura dal pH non troppo acido. Limita gli zuccheri e bevi tanta acqua.

Se si è trattato di un singolo episodio, non dovrebbe essere una cosa preoccupante; se invece i fastidi si fanno più frequenti, affronta il problema con la fitoterapia.

Prepara Tisane da bere anche fresche con i fiori di Altea, Calendula, Malva e Camomilla romana, oppure metti in acqua le gocce di EIS Stomaco in quanto Achillea, Zenzero e Trifoglio fibrino migliorano lo svuotamento gastrico ed attenuano il dolore.

Se soffri di intolleranze, assumi i fermenti lattici Axidophilus prima di colazione che ripopolano la microflora ed aumentano le difese, mentre Colo Plant Stagioni Calde contiene una miscela di erbe (Piantaggine, Rosolaccio e Lavanda) che sfiammano l’intestino e addolciscono le mucose.

MAL DI SCHIENA: COLPA DELL’ARIA CONDIZIONATA?

E’ frequente, in queste giornate di caldo col condizionatore a mille, soffrire di mal di schiena in ufficio. Il ruolo lavorativo impone camicia e giacca e per non avere gli aloni sotto le ascelle, esageri impostando una bassa temperatura.
Se a questo aggiungi una forzata sedentarietà che indebolisce la muscolatura e promuove un’eccessiva rigidità, ecco spiegato il motivo per cui hai costantemente la lombalgia.

Per prima cosa, devi alzare la temperatura della stanza così da evitare che l’aria fredda ti blocchi la schiena; vestiti inoltre più leggero, leva la giacca e tieni una camicia di ricambio nel cassetto così da presentarti in ordine davanti al cliente.

Previeni i fastidi alzandoti ogni tanto dalla seggiola per sgranchirti le gambe ed al minimo segnale, non ricorrere ad antinfiammatori spacca-stomaco. Ci sono rimedi naturali che aiutano sicuramente a stare meglio e non hanno effetti collaterali.

L’estratto fluido idroalcolico di Artiglio del Diavolo agisce rapidamente per alleviare ogni piccolo fastidio, mentre le compresse Curcuflex contengono Curcuma, Boswellia e Zenzero ad azione lenitiva su ossa ed articolazioni.

Quando lo stress lavorativo influisce negativamente sul tuo benessere psicofisico, Enanda è la risposta giusta: si tratta di un integratore in gocce studiato per sostenere adeguatamente il funzionamento del sistema endocannabinoide perché capace, grazie ai suoi ingredienti, di stimolare la formazione dei cannabinoidi prodotti dal nostro organismo.
Non contiene Cannabis ma Elicriso, Echinacea, Magnolia e Liquirizia.
Ad esso vanno associate le capsule Fibroart in cui sono presenti i funghi adattogeni Reishi, Hericium e Polyporus e l’Arpagofito come antidolorifico.

Localmente, un rimedio efficace e di lunga durata è il Cerotto Lombare Fit: è un patch realizzato con speciali materiali riflettenti, ovvero con una particolare pellicola di biominerali che agisce come “specchio” dei raggi bioenergetici naturalmente emessi dal nostro corpo.
Non c’è quindi alcun rilascio di sostanze farmacologiche o shock termici, non puzza e resta attivo per circa 5 giorni.

DISGUIDI DEL WEEKEND

Come mai quando arriva il weekend ti ammali sempre? Sarà forse dovuto ad un accumulo di stress?
Qui di seguito il pronto intervento per ogni malessere:

  • Diarrea. L’intestino è il nostro secondo cervello pertanto, ogni piccolo cambiamento può mandarlo in tilt.
    Gioca d’anticipo coi fermenti lattici Nutriregular Boulardii che riequilibrano la flora intestinale soprattutto nei casi di iperattività.
  • Cistite. Tutti conviviamo con dei batteri che, se mantenuti sotto controllo, non danno problemi. Quando però si abbassano le difese immunitarie come nei casi di stress da weekend, tali ospiti diventano molesti e la cistite è una delle patologie più comuni nelle donne.
    L’azione urto è dato dall’abbinamento CistActive Forte compresse in cui Cranberry, D-Mannosio e Uva ursina riducono il livello microbico, e Drena&Depura, stick bevibili contenenti Poria, Schisandra e Verga d’oro dall’attività purificante.
  • Mal di testa. L’emicrania del venerdì è un classico per tutti coloro che si buttano a capofitto nel lavoro e quando devono staccare la spina, vanno in crisi.
    EIS Testa è una tisana già pronta in soluzione idroalcolica a base di Partenio e Zenzero dall’attività antinfiammatoria e antidolorifica da assumere già alle prima avvisaglie con un po’ d’acqua.
  • Herpes. Le fastidiosissime vescicole che si formano sulle labbra sono causate dal virus Herpes simplex che è latente nel nostro organismo fintanto che non si abbassano le difese organiche ed allora trova libero sfogo.
    Internamente devi assumere le capsule di Pau d’Arco (o Lapacho) i cui naftochinoni fungono da antibiotico naturale, mentre localmente è efficace l’olio essenziale di Tea Tree: basta una goccia per disinfettare immediatamente l’area interessata.

CANNABIS NO, FITOCANNABINOIDI SI’: TUTTI I BENEFICI SENZA L’USO DELLA CANNABIS (THC)

I cannabinoidi sono i principi attivi che vengono associati alla Cannabis. Recenti studi però rivelano che anche l’Echinacea, l’Elicriso, la Magnolia ed altre piante sono “cannabimimetiche”e svolgono funzioni positive sull’organismo senza alcuni limiti e problematiche (anche di natura normativa) .

A cosa servono? I cannabinoidi sono le chiavi di accesso ai “recettori” del sistema endocannabinoide e rivestono un ruolo decisivo nelle attività cognitive motorie, metaboliche e affettive dell’organismo.
Esistono due tipologie di cannabinoidi: gli endocannabinoidi, presenti all’interno del nostro corpo e gli esocannabinoidi (eso=esterni al nostro corpo). Tra questi rientrano ovviamente i fitocannabinoidi presenti all’interno di alcune piante (ovvero qualsiasi prodotto naturale di origine vegetale in grado di agire direttamente con i recettori dei cannabinoidi).

Il compito dei cannabinoidi è quello di legarsi ai recettori CB1 e CB2 del Sistema Endocannabinoide per consentire l’attivazione dei suoi processi essenziali per il nostro generale benessere psicofisico.
I recettori CB1 si trovano prevalentemente nel cervello e in quantità minore in altre parti del corpo. I CB1 grazie al rilascio di determinati neurotrasmettitori proteggono il sistema nervoso centrale dall’iperstimolazione o dalla inibizione generata da altri neurotrasmettitori. I recettori CB2 invece, spaziano nelle altre terminazioni nervose dell’organismo compreso il sistema immunitario.

Enanda è un integratore composto da Elicriso, Echinacea, Magnolia, Liquirizia, Rodiola, Zenzero ed olio essenziale di Pepe nero (responsabile del suo odore) utile per i problemi di ansia, umore, sistema immunitario, dolori, infiammazioni, processi cognitivi e regolazione dell’appetito.
E’ un complesso di fitocannabinoidi e fitocannabinoidi mimetici che agiscono favorevolmente sul Sistema Endocannabinoide che, quando compromesso, può degenerare in disturbi molto seri.

 

 

FAI UN CHECK UP ALLA TUA SALUTE

La tendenza generale è quella di dichiararsi in salute finchè non ci si ammala. Dovremmo però fare più attenzione ai campanelli d’allarme per evitare che piccoli problemi diventino patologie importanti.

  1. Ti senti stanca? Forse soffri di anemia. La carenza di ferro generalmente è data da una dieta squilibrata ma a volte può esser legata a problemi emorroidali o mestruazioni abbondanti.
    La Spirulina è un’alga molto ricca di ferro nonchè di vitamine ed altri minerali che ne permettono una maggiore assimilazione. Tale vegetale dà più energia e non crea disordini all’apparato gastro-intestinale.
  2. Ipercolesterolemia. Se il valore del colesterolo è alto, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, pertanto è bene correggere l’alimentazione, limitando i grassi, l’alcool e le sigarette.
    Aiutati inoltre con le perle di olio di pesce (EPA&DHA Gold) ad azione antinfiammatoria e protettiva delle cellule.
  3. Troppi zuccheri influiscono sulla glicemia. E’ vero che il glucosio genera energia, ma per farlo ha bisogno dell’insulina, un ormone del pancreas. Quando questa è scarsa, il glucosio non riesce ad entrare nelle cellule e resta nel sangue dando origine all’iperglicemia.
    Oltre a modificare lo stile di vita, assumi le capsule di Cannella i cui componenti, mimando l’azione dell’insulina e a lavorare in sinergia con essa, ne attivano i recettori.
  4. Depura il fegato. Ai cambi di stagione o prima di intraprendere delle terapie è sempre consigliabile una pulizia epatica. Un fegato sano fa lavorare l’organismo in maniera più corretta ed allora via libera a decotti con Carciofo, Cardo mariano, e Curcuma; il sapore amarognolo potrà essere minimizzato con l’aggiunta di un po’ di Zenzero.

GARDEN PARTY

Hai un bel giardino? perchè non organizzi una bella festa con i tuoi amici all’aria aperta? Ecco gli ingredienti giusti che la renderanno più chic:

  1. Tè delle Meraviglie e Infuso ai Frutti di Bosco da gustare anche freddi, nelle Infusiere Fashion o Farm.
  2. Solari per tutti! Crema Solare SPF 30, 15 e 6 non possono mancare per poter chiacchierare liberamente sotto il sole. In questo modo farai capire che ci tieni alla tintarella, ma anche alla salute della pelle.
  3. Benex Spray, ricco di olio essenziale di Menta per rinfrescare viso, braccia e gambe quando, nemmeno all’ombra degli alberi, si riesce a trovare un po’ di refrigerio.
  4. Semi di Albicocca e Melograno, More di Gelso Bianche e Polpa di Açai in cubetti, il mix di superfrutti da servire in graziose ciotole per un aperitivo originale ed assolutamente light!
  5. Fontana Amour da posizionare vicino al tavolo per rallegrare gli ospiti con zampilli d’acqua e luci colorate. Verso sera, puoi utilizzarla per tener lontane le zanzare aggiungendovi poche gocce di Vola Via, la sinergia di profumi animati, contenente olio essenziale di Citronella sgradevole agli insetti.
  6. Paprika, Zenzero, Curry e Senape, le spezie per insaporire e colorare i tuoi piatti o impreziosire i centrifugati.

PIANTE PER IL GONFIORE ED IL REFLUSSO

Un problema sempre più diffuso nel mondo moderno è quello legato all’apparato digerente: meteorismo, gastrite e reflusso sono sinonimi di un suo cattivo funzionamento.
Lo stomaco è un organo in grado di accogliere il bolo alimentare e di scinderlo in molecole più piccole grazie all’intervento di acidi ed enzimi; alcune sostanze più semplici (alcol, acqua e zuccheri) vengono assorbite immediatamente, mentre le restanti scendono nell’intestino per essere poi scomposte ulteriormente.

Lo stress a cui siamo sottoposti quotidianamente rallenta il transito del cibo, riduce la formazione degli enzimi digestivi e determina iperacidità ed infiammazione dello stomaco. Lo stile di vita frenetico che genera ansia e tensione, il consumo di cibi di qualità più scadente, l’utilizzo di farmaci ed antibiotici ed infine la sedentarietà sono le cause principali.

Prima di prendere rimedi a caso, occorre capire qual è il problema.
La cattiva digestione o dispepsia è dovuta al rallentamento della funzionalità dello stomaco con relativo senso di pienezza e bruciore. Tutti gli esperti dell’alimentazione consigliano di masticare molto lentamente in quanto una prima demolizione del cibo avviene proprio in bocca ad opera della saliva e dei suoi enzimi.
Possono essere utili:

Lo stomaco è ricoperto da una mucosa che ha lo scopo di proteggere dall’acidità ma quando stress, abuso di alcol e sigarette, cibi irritanti e farmaci aumentano la produzione di acido, si infiamma e si genera la gastrite. In questo caso, servono piante ricche di mucillagini come la Malva fiori e foglie e l’Altea radice o addolcenti come la Camomilla fiori.

Il reflusso è determinato dalla non chiusura dello sfintere gastroesofageo con conseguente ritorno del contenuto gastrico nell’esofago; lo stomaco infatti non si svuota ed il cibo che ristagna fermenta producendo gas acidi che risalgono verso l’alto. Le radici di Zenzero come procinetico e di Liquerizia trovano un valido impiego per tale disturbo con ottimi benefici sulla mucosa.

SPEZIE DI NATALE

Il menù delle feste quest’anno dev’essere all’insegna dell’originalità. Basta con le solite pietanze che tutti i tuoi commensali si aspettano, crea invece piatti semplici e raffinati con le spezie che coinvolgano i sensi: il gusto per stimolare sapori nuovi, l’olfatto per giocare al loro riconoscimento ed il colore perchè anche gli occhi vogliono la loro parte.
Le spezie oltretutto apportano benefici importanti alla salute ed hanno prezzi più che accessibili. Le più gettonate?

  • Zenzero dal sapore piccante, è un vero toccasana per lo stomaco in quanto contrasta bruciori ed acidità. Lo Zenzero Candito invece può essere utilizzato per guarnire i dessert o come dolcetto dopopasto.
  • Curcuma, elemento fondamentale della cucina indiana, è un potente antinfiammatorio, rigenerante che dà una bellissima colorazione gialla alle pietanze.
  • Cannella, un vero alleato per chi soffre di glicemia alta, può essere inserita tra gli ingredienti di biscotti e Strudel, ma anche nelle ricette salate per creare un gustosissimo contrasto di sapori.
  • Cardamomo, semi altamente aromatici da infondere in una tazza d’acqua per favorire la digestione di fine pasto.
  • Peperoncino, la spezia più piccante che esiste in natura da aggiungere a pizzichi, stando attenti a non esagerare.
  • Senape nera e gialla, Paprica dolce o forte per comporre salsine da spalmare sulle tartine o da accompagnare alle carni.
  • Noce Moscata è il segreto per avere tortellini o tortelloni eccezionali.
  • Vaniglia (il baccello e non i surrogati) è decisamente quella che fa la differenza nella delicatissima Creme brulèe.

ZENZERO, UNA SPEZIA MOLTO VIRTUOSA

Lo Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae ed è originaria dell’Asia sud orientale. Più del 35% della produzione mondiale è fornita dall’India ma esistono molte varietà coltivate in altre zone che presentano aromi o profumi diversi a seconda dei costituenti.

E’ una pianta erbacea perenne, con foglie lineari glabre e fiori giallo-verdi in infiorescenze a spiga lunga, ma la droga è rappresentata dal rizoma il cui colore varia da bianco a giallo-grigio, irregolarmente ramificato ed appiattito.

Lo zenzero è impiegato da millenni in India e Cina per le sue proprietà medicinali e come spezia alimentare.
Una tisana a base di Zenzero può essere utile come tonico e stimolante, efficace sull’apparato digerente ed attiva sul gonfiore intestinale; agisce sui centri vasomotori e respiratori, sui dolori di stomaco e sul controllo di nausea e vomito.
Anticamente, nella medicina araba veniva considerato un potente afrodisiaco.

L’aroma è piuttosto pungente, per cui si può aggiungere in polvere alle varie preparazioni culinarie quali biscotti, carni, salse e condimenti vari.

Come antiacido, lo Zenzero Candito è un ottimo rimedio d’emergenza per combattere i bruciori di stomaco: un pezzettino di radice candita (senza zuccheri aggiunti) masticata lentamente riporterà in equilibrio la mucosa gastrica.

IN VIAGGIO SENZA NAUSEA

Il mal di mare ed il mal d’auto per tante persone possono essere dei fattori determinanti nella scelta della meta delle vacanze. Gli stessi sintomi si avvertono anche durante spostamenti in treno ed aereo!

Si comincia con con un lieve senso di disgusto accompagnato da sudore freddo; poi subentrano sonnolenza, spossatezza fino ad arrivare al vomito.
Questo succede perchè i nostri occhi percepiscono il movimento, ma il nostro corpo resta immobile.

Uno studio del British Medical Journal attesta che i malesseri di cui vanno soggetti tanti viaggiatori, hanno cause ancora poco chiare, ma pare che ci sia un qualche elemento di disturbo tra le informazioni che arrivano agli occhi e quelle che giungono all’orecchio interno.
Il nostro sguardo percepisce il movimento mentre il labirinto, che è la sede dell’equlibrio nella parte interna dell’orecchio, manda segnali al cervello che siamo fermi.

Questa divergenza invia messaggi nervosi alterati anche allo stomaco, facendo dilatare e comprimere le pareti dello stomaco, con conseguente nausea, pesantezza e malessere generale.

La fitoterapia tradizionale consiglia di assumere qualche oretta prima del viaggio e subito prima della partenza latintura madre di zenzero, in quanto questa pianta ha la capacità di addolcire le mucosa gastrica e renderci meno sensibili ai movimenti del mezzo di trasporto.

Durante il viaggio Fitopilor è il rimedio d’emergenza ideale per grandi e piccini; è uno spray da nebulizzare in bocca senza l’ausilio dell’acqua, dall’effetto praticamente immediato perchè il fico, la camomilla, l’achillea ed altre piante, in sinergia con l’oligoelelmento rame, contrastano l’insorgenza delle nausee.

Consigli pratici durante il viaggio:

  • In auto, stare seduti sul sedile anteriore può aiutare a sentir meno le sollecitazioni laterali. Evitate di leggere e di voltarvi continuamente indietro, ma è meglio tenere lo sguardo fisso in avanti.
  • In traghetto o in barca è consigliabile stare sdraiati e non lasciatevi distrarre dalle immagini.
  • Spegnete telefonini, tablet,… e non leggete; meglio ascoltare musica ad ochi chiusi.
  • In crociera scegliete le cabine a poppa e quelle nella zona corrispondente al baricentro perchè più stabili. Meglio comunque, soggiornare il meno possibile in cabina, ma piuttosto privilegiare le poltrone o il ponte dove la migliore ossigenazione può aiutare a sentir meno i disturbi.
  • In aereo, richiedete il posto vicino al finestrino perchè l’attenzione possa esser diretta verso l’esterno, o in prossimità delle ali dove invece si avvertono meno oscillazioni e sobbalzi.
  • Non bere alcoloci o bevande contenenti caffeina perchè tendono a stimolare le secrezioni gastriche.
  • Mangiare prima della partenza cibi secchi come crackers, fette biscottate o grissini in quanto assorbono l’eccesso di saliva in bocca e di acido nello stomaco.
  • Abolite caramelle e chewing gum perchè stimolano il reflusso e, fermentando, aumentano il senso di gonfiore.
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