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STOP ALLA FORFORA

La forfora è un problema estetico che può scatenarsi in seguito all’utilizzo di prodotti topici aggressivi o come conseguenza di fattori endogeni. Il risultato? Scagliette più o meno fini che si formano alla base della cute e che tendono poi a depositarsi su maglie e capispalla.

L’autunno e la primavera sono le stagioni del rinnovamento e l’organismo, più che mai, viene messo sotto stress.
E’ facile quindi, proprio in questo periodo, notare più forfora del solito.

La depurazione è fondamentale: l’Oligolito Sulfur appena sveglia e la Viola TM prima dei pasti principali agiscono in sinergia per eliminare le tossine accumulate dal fegato e dare benefici alla cute.

Sostituisci i vecchi detergenti con formulazioni delicate che si prendono cura della chioma. L’OlioDerbe è un olio lavante a base di Ricino e Propoli per la forfora secca o Ricino e Timo per quella grassa, che pulisce in profondità senza appesantire ed essendo privo di schiumogeni è indicato anche per lavaggi quotidiani.

Attenzione anche agli styling. Quelli su base vegetale di ultima generazione sono altamente performanti e rispettano il cuoio capelluto.
La Mousse Volumizzante dona corposità e morbidezza, la Lacca fissa l’acconciatura dopo l’asciagatura, l’Oil no Oil districa e dona lucentezza, il Gel ricompatta le doppie punte.

Consigli utili:

  1. Quando asciughi i capelli, mantieni il phon ad almeno 20 cm di distanza per evitare la disidratazione della cute che provoca la formazione della forfora.
  2. Non adoperare spazzole troppo rigide perchè possono irritare e scatenare pruriti.
  3. Se hai i capelli che si sporcano facilmente, lavali spesso con detergenti delicati senza strofinare con troppa forza, ma utilizzando i polpastrelli.

FORFORA, CHE FASTIDIO

Un fastidioso inestetismo tipico di questa stagione è la forfora. Si tratta di cellule morte che si staccano dal cuoio capelluto imbiancando le spalle e la base del collo.
Tale problema talvolta è accompagnato da prurito e rossore cutaneo e può essere causato da diversi fattori come lo stress, fegato appesantito, cambio di alimentazione, detergenti troppo aggressivi o alterazioni ormonali.

Molte volte il colpevole è un fungo, la Malassezia, che vive sulla cute e si nutre del sebo. Normalmente il parassita convive con noi senza dare problemi ma in particolari condizioni esso prolifica ed infiamma il cuoio capelluto, accelerando la desquamazione.

La forfora può essere secca o grassa: nel primo caso le squamette sono molto fini e biancastre, mentre nel secondo si presentano più grosse e giallastre.

Quali prodotti usare? Sicuramente non bisogna stressare ulteriormente la cute con prodotti aggressivi, ma formulazioni semplici e delicati che rispettano il pH cutaneo.
Lo Shampoo Seboregolatore da utilizzare 2-3 volte alla settimana, oltre a regolare la produzione di forfora, rinfresca la cute grazie al mentolo in esso presente. Quotidianamente invece è bene applicare la Lozione Riequilibrante contenente l’estratto bio antinfiammatorio di Malva associato al piroctone olamina, un composto attivo per un’azione antiforfora e antimicrobica ad ampio spettro.

Per contrastare più rapidamente tale inestetismo si può ricorrere alla fitoterapia e per prima cosa, occorre capire la causa scatenante e quindi agire di conseguenza.
La depurazione del fegato in autunno è indispensabile: in un bicchiere d’acqua aggiungi 30-40 gocce di Macerato di Pianta Fresca di Viola e Fumaria dai benefici immediati a livello cutaneo, mentre per contrastare lo stress puoi abbinare le compresse di AxiMagnesio (Magnesio + vitamina B6) e di Maqui che alleggeriscono dalle tensioni garantendo comunque la giusta energia per affrontare la giornata.

Non trascurare l’alimentazione. Cerca di mangiare cibi più sani, prediligendo verdura e frutta di stagione ed evita sigarette e alcolici.

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