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RENI: I FILTRI DELL’UOMO

I reni sono organi deputati a depurare il sangue, garantire l’equilibrio dei liquidi nell’organismo ed eliminare scorie e tossine. A volte capita che vengano messi parecchio sotto stress e sebbene siano molto robusti, anche loro vanno in affanno ed è bene intervenire in tempo per poterli sostenere.

Le cause possono essere diverse:

  • Minor afflusso di sangue ai reni dovuto a problemi cardiaci o restringimenti delle arterie che ad essi si collegano, ostacolando la loro corretta funzione di fungere da filtro.
  • Infiammazioni locali, infezioni virali e batteriche o l’uso di certi farmaci che li danneggiano.
  • Calcoli renali ed ipertensione.

Non è facile capire subito la loro insofferenza ed i primi segnali d’allarme potrebbero essere una leggera anemia, stanchezza che si presenta quotidianamente, acidosi, aritmie improvvise e ritenzione di liquidi.

Immediatamente occorre modificare l’alimentazione. Si sa infatti che i reni non amano il sale in quanto il cloruro di sodio ostacola la loro attività ed eccessive proteine lo affaticano ulteriormente.
Utilizza le spezie per insaporire le pietanze come la Maggiorana, il Timo volgare, l’Origano, il Cerfoglio ed il Dragoncello, mentre durante la giornata abituati a bere tisane depurative drenanti per favorire la pulizia dell’organismo e l’eliminazione dei liquidi stagnanti. Una buona ricetta potrebbe essere la seguente:

Infine, impara a leggere correttamente le etichette quando vai a fare la spesa. Attenta ai cibi light, ai precotti ed a tutti i confezionati in quanto potrebbero nascondere tra gli ingredienti alcune insidie che rischiano di appesantire i reni.

QUEL BRUCIORE CHE NON PASSA

“Ho fatto una cura antibiotica per la cistite che mi ha rovinato la vacanza, ed ora che sono a casa mi è ricomparsa. Cosa posso fare?”

La cistite è un’infezione batterica a danno delle vie urinarie i cui sintomi sono bruciore durante la minzione, prurito, dolore locale ed a volte fastidi durante i rapporti sessuali.
L’estate è la stagione ideale per le infezioni urinarie in quanto sole, salsedine,cloro e l’utilizzo di costumi antitraspiranti favoriscono la proliferazione patogena; se poi aggiungiamo l’alimentazione scorretta (cibi piccanti, happy hour alcolici, cocktail iperzuccherini) e l’irregolarità intestinale si aggrava la situazione.

Ne vanno più soggette le donne perchè, anatomicamente parlando, l’uretra femminile è più corta di quella maschile per cui i germi, soprattutto quelli intestinali, riescono a risalire meglio e ad attecchire.

Il batterio di origine intestinale Escherichia Coli è il maggior responsabile della cistite e per debellarlo molte volte si fanno cure antibiotiche che annientano l’ospite ma azzerano anche le difese organiche. E’ facile a questo punto, avere una recidiva dopo qualche settimana con il peggioramento dei sintomi.

Un ottimo rimedio fitoterapico è il D-Mannosio, uno zucchero estratto dai vegetali che non viene metabolizzato dal fegato, ma che riveste la parete vescicale impedendo l’attecchimento e trascinando poi con sè i batteri attraverso la minzione.

E’ importante urinare frequentemente per liberarsi dagli sgraditi ospiti e così si può bere durante la giornata una tisana così composta:

Raggiunti i risultati, per evitare le ricadute è necessario assumere per 2-3 mesi i fermenti lattici Candinorm che rinforzano la flora batterica uro-genitale e bere 40-50 gocce mattina e sera del Gemmoderivato di Mirtillo rosso dall’azione preventiva.

Non dimenticare che:

  1. Vanno corrette le abitudini alimentari; cibi picanti, caffeina, cioccolata ed alcolici sono irritanti delle vie urinarie, mentre zuccheri e lieviti favoriscono la proliferazione batterica.
  2. Fai la pipì ogni 2-3 ore per evitare il ristagno dei microrganismi.
  3. Segui una corretta pulizia aggiungendo all’acqua il Detergente Intimo rinfrescante e lenitivo.
  4.  Utilizza slip ed assorbenti di cotone naturale.
  5. Evita i colpi di freddo da aria condizionata o da congelatori da supermercato; proteggiti con pashmine o pullover allacciati intorno ai fianchi.

 

PER STARE MEGLIO, PARTI DAL BASSO

Vacanze finite, si ricomincia col lavoro…e purtroppo si ritorna alle vecchie abitudini.
La sedentarietà, il caldo e l’umidità tipici di questa stagione compromettono la salute degli arti inferiori ed è facile arrivare a sera con gambe e caviglie gonfie e doloranti; è necessario quindi intervenire con rimedi naturali ed efficaci per regalar loro benessere e dinamicità.

Le alte temperature comportano la vasodilatazione dei capillari, mentre lo stare a lungo nella stessa posizione ostacola la circolazione: a farne le spese sono i piedi che alla sera “friggono”, le caviglie che si gonfiano e le gambe che diventano pesanti e stanche. Che fare?

Assumi 2 capsule al giorno di VegeVen a base di Rusco, Centella e Salvia cinese che favoriscono il flusso sanguigno ed irrobustiscono i vasi.
I capillari fragili non permettono un corretto ritorno circolatorio verso il cuore e si creano così edemi e ristagni. A questo punto, devi bere quotidianemente due tazze di una tisana drenante così composta:

E’ necessario modificare le cattive abitudini come lo stare per molto tempo sedute nella stessa posizione, oppure tenere le gambe accavallate, ma anche indossare jeans stretti e tacchi vertiginosi.
Fare movimento con regolarità è il modo migliore per evitare i disturbi venosi, e prima di coricarti abituati a massaggiare una crema specifica come Benex Gel Freddo i cui estratti secchi di Ippocastano, Aloe e Centella apportano ulteriori benefici, mentre l’olio essenziale di Menta piperita dona immediata freschezza.

Quando il problema parte dai piedi, è indispensabile metterli a bagno in un catino con acqua e Sali per Pediluvi in quanto i sali del Mar Morto hanno attività antinfiammatoria, mentre gli oli essenziali di Salvia, Rosmarino e Timo purificano ed attivano la circolazione determinando lo sgonfiamento delle caviglie.

 

 

LE PIANTE AMICHE DEI RENI

I reni sono due organi situati nella bassa schiena, la cui attività è quella di eliminare le scorie metaboliche e formare l’urina.
Capita, a volte, che non tutto funzioni perfettamente ed ecco allora che si formano i calcoli, cioè degli agglomerati salini di dimensioni variabili che non vengono filtrati ed accumulandosi, creano dolori.

Questi sassolini infatti, ostacolano la fuoriuscita dell’urina provocando fitte e bruciori durante la minzione, frequente stimolo ad urinare, fino alla comparsa di coliche renali.

Le cause possono essere diverse, ma soprattutto alimentazione e stile di vita scorretti, o un abuso di farmaci.

La natura ci offre tante soluzioni valide, atte a contrastare e a curare tale infiammazione, nonchè ad alleviare i relativi dolori.

La linfa di betulla è un vero toccasana per i reni perchè pulisce e filtra tutte le tossine dell’organismo e DrenaLinfa è un concentrato biologico certificato, arricchito con le gemme di betulla e di ribes nero che ne potenziano l’efficacia. Basta assumerne un cucchiaio al giorno diluito in un bicchiere d’acqua.

Buona abitudine sarebbe quella di bere quotidianamente almeno 1 litro o più di acqua e allora, perchè non prepararsi una tisana specifica da mettere in una bottiglia da sorseggiare durante la giornata?
La composizione è:

Per un litro di acqua, vanno lasciati in infusione 4 cucchiai di tisana e dopo 10 minuti, devi filtrare il tutto e travasare in una bottiglietta o in un Thermos da portare al lavoro.

In sostituzione della tisana (non tutti riescono ad avere costanza nella sua preparazione), puoi utilizzare il Piluresis, un integratore in gocce che vanta la presenza della Spaccapietra come pianta efficacissima per sciogliere i calcoli, in abbinamento con gli estratti drenanti di Pilosella, Ortosiphon e  Uva ursina che facilitano l’espulsione di tutti i sedimenti.

Oltre a bere parecchia acqua durante la giornata, devi modificare la dieta alimentare: diminuisci il consumo delle proteine animali, in particolare carni rosse e uova, riduci il sale ed aumenta invece l’apporto delle verdure.

SPREMI LA TUA BUCCIA D’ARANCIA

La cellulite è un inestetismo che accomuna tante donne e proprio ai primi caldi primaverili, quando si cominciano ad indossare abiti più corti e ad eliminare le calze, si scoprono le magagne!
Le ragazze cercano di combattere la cellulite principalmente per migliorare l’aspetto estetico, ma non si deve tralasciare il fatto che se trascurata, si possono poi manifestare problemi di circolazione e dolori a livello degli arti inferiori.

La cellulite non è altro che un accumulo di liquidi nelle gambe che provoca gonfiore, ma anche di cellule di grasso che stratificando, assumono forme irregolari dando l’effetto della pelle a buccia d’arancia. E’ il momento quindi di darsi da fare coi trattamenti specifici per eliminare l’acqua in eccesso e ritrovare la perfetta forma fisica.

Segui questa semplice “ricetta di bellezza” passo passo da ripetere più volte durante l’anno!
Gli ingredienti sono: uno scrub di pulizia, una confezione di fango ed una crema anticellulite, una piacevole tisana o una confezione di capsule drenanti ed un po’ di pazienza per il risultato finale.

  1. Prepara la pelle a ricevere tutti i benefici dei trattamenti intensivi bruciagrassi con lo Scrub Salino, un esfoliante a base di sali del Mar Morto da utilizzare sotto la doccia per rinnovare lo strato epidermico superficiale delle gambe, in maniera semplice ma decisa. Cell-Off Scrub rilascia, grazie al mentolo, un effetto freddo vasocostrittore che aiuta a proteggere i capillari ed incrementa il riassorbimento del gonfiore caratteristico della ritenzione idrica.
    Questo trattamento va fatto una volte alla settimana.
  2. Con un buon massaggio, applica successivamente il Fango Cell-Off sulla coscia o su tutta la gamba ed avvolgi la parte trattata con della pellicola trasparente. Le alghe sono il rimedio migliore per combattere la cellulite in quanto bruciano i depositi di grasso, favorendone lo scioglimento; inoltre, gli estratti di Centella, Rusco e Pompelmo favoriscono il drenaggio e la circolazione, completando l’azione riducente in centimetri a livello delle gambe.
    Il fango va lasciato in posa per circa mezzora e poi rimosso con acqua tiepida. Non irrita, non brucia, non arrossa ed è indicato anche per tutte coloro che hanno capillari delicati e fragili.
    Questo trattamento va ripetuto 2-3 volte la settimana per il primo mese, poi 1-2 volte a settimana per altri 2 mesi.
  3. Applica quotidianamente la Crema Cell-Off con massaggi circolari, dal basso verso l’alto. I suoi componenti funzionali (Fucus, Guaranà, Rusco e Limone) riducono il tessuto adiposo ed il ristagno di liquidi in eccesso, consentendo un miglioramento della circolazione.
    Indicatissima da massaggiare prima di fare attività sportiva, in quanto penetra più in profondità e favorisce una miglior compattezza e tonicità.
  4. Bevi 2-3 tazze al giorno di tisana composta da Betulla foglie, Gramigna rizoma, Centella sommità, Mais barbe, Verga d’oro sommità e Menta dolce foglie.
    Per potenziarne l’effetto, o in caso tu non abbia tempo di prepararti la miscela, assumi 2 capsule al giorno di DrenaFactors i cui estratti vegetali di Uva Ursina, Lespedeza, Equiseto, Ortosifon e Rusco, promuovono il drenaggio assicurando la funzionalità del microcircolo.

Vuoi render più gustosa la tua “ricetta di bellezza”? Segui questi consigli utili per un maggior effetto riducente:

  • Bevi molta acqua per favorire il ricambio idrico ed eliminare le tossine.
  • Riduci il consumo di sale e di cibi saporiti; utilizza invece le spezie per condire e per impreziosire i tuoi piatti.
  • Aumenta il consumo di frutta e verdura.
  • Abolisci sigarette ed alcolici.
  • Fai attività fisica secondo il tuo grado di allenamento.
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