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I PERICOLI DELLA PISCINA

Il nuoto è uno sport completo perchè tonifica gambe e braccia, fortifica l’addome e mantiene giovane il cuore. Chi frequenta la piscina però può incorrere in alcuni problemi come:

  • Otite. Nuotare con la testa sott’acqua può favorire il ristagno di cerume che, se trascurato, può degenerare in otite. La pulizia dell’orecchio va fatta ma senza spingersi troppo in profondità; l’ideale sono i Coni Otofree che rimuovono le impurità aspirandole verso l’esterno.
    In caso di dolore, le gocce di Verbasco Composto hanno attività antinfiammatoria; bastano veramente poche gocce nel padiglione auricolare per lenire immediatamente la parte interessata.
  • Verruche. Nonostante il cloro, capita piuttosto frequentemente che sui piedi e sulle mani si formino le verruche. Questo perchè negli ambienti umidi come quelli delle piscine, i batteri prolificano e quando vengono a contatto con epidermide lesionata o ipersensibile, riescono ad attecchire con più facilità.
    Per scongiurare tali inconvenienti, non usare detergenti a caso! Indicato è lo shampoodoccia Schiumaderbe, un detergente delicato per corpo e capelli contenente oli essenziali antisettici che proteggono la pelle.
    Dopo il bagno, sotto la pianta del piede (e quindi anche sui palmi delle mani), massaggia la Pomata Tea Tree particolarmente indicata per combattere i fastidi localizzati e sanificare la zona.
  • Funghi sotto le unghie. Come per le verruche, anche i funghi delle unghie sono un pericolo per il nostro benessere. In questo caso, le toccature con gli oli essenziali di Tea Tree e di Manuka possono risolvere velocemente il problema.

MALESSERI POST VACANZA

Non sempre le vacanze finiscono bene. Stanchezza, doloretti e problemini vari possono determinare un rientro faticoso e snervante.

  • MAL DI TESTA. Capita sempre più spesso che quando si stacca la spina subentra l’emicrania in quanto il relax forzato mette ancor più a dura prova la mente. Prova a distendere i nervi con le gocce di Lavanda TM, utili anche per le cefalee.
  • DOLORI. Le lunghe passeggiate in montagna o sulla battigia possono aver indolenzito le gambe e la schiena. Se riesci, attenua l’infiammazione con gli impiastri di Argilla Verde, altrimenti ricorri alla Pomata di Arnica per i problemi muscolari.
  • STANCHEZZA. Ma si può tornare più stanchi di prima? Ebbene sì! Ricaricati con Nutrisprint , fialette da bere contenenti Rodiola come pianta adattogena e Matè e Guaranà che danno energia.
  • OTITE. I bagni in piscina e al mare possono scatenare la temuta “otite del nuotatore”, un’infiammazione del lume dell’orecchio che si manifesta con dolore, prurito e calo dell’udito. Non disperare! Applica mattina e sera le gocce di Verbasco Composto direttamente nel condotto uditivo che attenuano velocemente i fastidi auricolari.
  • PROBLEMINI INTIMI. Cistiti e candidosi sono un mal comune a tante donne perché l’ambiente umido che si crea facilmente nella zona dei genitali promuove l’attacco di funghi, batteri e virus. Risolvi irritazioni e bruciori con i Semi di Pompelmo EST che disinfettano e neutralizzano i patogeni.
  • COLON IRRITABILE. Il cambio di alimentazione e dei ritmi comporta un notevole stress all’intestino che così comincia a fare i capricci. Bio-Strath è un integratore a base di plasmolisato di lievito vegetale in grado di migliorare l’apparato gastrointestinale e rafforzare il sistema immunitario contro gli attacchi virali.

LE INFEZIONI PIU’ FREQUENTI DELL’ESTATE

In estate, ci preoccupiamo (e non a torto) degli eritemi solari, ma il caldo e l’umidità provocano anche la proliferazione di fastidiosissimi batteri che scatenano micosi ai piedi, congiuntiviti, otiti e probelmi alle vie urinarie.

  • Il piede d’atleta è una tra le infezioni più ricorrenti. Si manifesta con prurito e crosticine soprattutto tra le dita in quanto camminiamo spesso scalzi in piscina o in spiaggia, oppure manteniamo troppo a lungo il piede sudato nel calzino, favorendo l’ambiente ideale per i patogeni.
    E’ bene sempre indossare ciabatte o scarpe traspiranti, cambiare quotidianamente le calze (in modo particolare dopo l’attività fisica) ed asciugare bene i piedi. Per proteggersi meglio dalle micosi, il Gel di Aloe con Tea Tree oil e Lavanda è un aiuto naturale per la pelle irritata, in grado di favorire la riepitilizzazione, lenire pruriti e fastidi e dare un’immediata sensazione di benessere.
  • Gli occhi nella bella stagione diventano ancor più sensibili. I raggi solari ed il contatto con l’acqua del mare e della piscina può provocare la congiuntivite, mentre una prolungata esposizione senza occhiali da sole può causare problemi seri alla retina.
    I sintomi della congiuntivite sono pizzicore, rossore e secrezioni nel condotto lacrimale. E’ necessario pulire bene la parte con l’Acqua Distillata di Hamamelis ed applicare 1-2 goccine di TG1 Occhi, il collirio rinfrescante e disinfettante grazie agli estratti di Eufrasia ed Uncaria.
  • Le otiti più frequenti in estate sono quelle esterne, cioè quelle che interessano la parte più superificale dell’orecchio, determinate dall’eccessivo contatto con l’acqua, sia al mare che in piscina. Ai primi segnali di colonizzazione batterica, bisogna asciugare bene la zona e far scivolare nel condotto uditivo poche gocce di Verbasco Composto che sfiamma e calma il dolore.
  • Le infezioni vaginali sono sicuramente le più fastidiose. Lo stress, l’uso di certi farmaci e l’umidità della zona intima sono le cause principali per la proliferazione di microrganismi nocivi.
    La prevenzione è la strategia migliore per trascorrere in completa serenità l’estate; rinforza la microflora urogenitale con Candinorm, i fermenti lattici specifici per evitare cistiti e candidosi, e adotta come detergente Intimoshield ricco di oli essenziali di Menta, Lavanda e Tea tree.
    Se avverti bruciore durante la minzione ed impellente bisogno di urinare può essere un attacco di cistite che va trattata con Cistoshield, sticks bevibili a base di Cranberry, Mirtillo rosso e Karkadè; quando invece si notano secrezioni vaginali, allora si è in presenza della candida che va debellata con il D-Mannosio, uno zucchero che si attacca alle pareti vaginali e permette l’eradicazione del batterio responsabile, l’Escherichia coli.

INFLUENZA IN FAMIGLIA

L’inverno non è ancora finito nonostante qualche tiepida giornata di sole e, complice la voglia di alleggerirsi dagli indumenti di lana ed un sistema immunitario debole, è facile ricadere nell’influenza.
Le basse temperature inducono una vasocostrizione per trattenere meglio il calore corporeo e quindi le zone più esposte, ricevendo meno sangue, cedono più facilmente all’aggressione di virus e batteri presenti nell’aria.

Raffreddore e mal di gola sono i primi segnali che qualche cosa non va. Nutridef Flu è un integratore a base di Andrographis, Sambuco, Rosa Canina e Zinco che protegge le prime vie aeree e fluidifica il muco. Lo Sciroppo, lo Spray e le Pastiglie di Propoli sono la giusta soluzione per alleviare il dolore e calmare la tosse.

In caso di febbre, il PSC Salix è il rimedio green utile per abbassare naturalmente la temperatura corporea; tale prodotto attenua pure gli indolenzimenti articolari che generalmente compaiono con l’influenza.

Nei bambini molte volte si verifica l’otite, ovvero l’infiammazione dei condotti dell’orecchio che causa dolore. I gemmoderivati di Ontano e Rosa Canina rinforzano le difese organiche, mentre quello di Ribes nero avendo azione cortison-like, minimizza i fastidi.
Da utilizzare invece direttamente nell’orecchio sono indicatissime 1-3 gocce di Verbasco Composto che tonifica i condotti uditivi e scioglie le eventuali occlusioni.

L’alimentazione gioca un ruolo importante nei casi di influenza. Bisogna evitare d’indebolirsi ulteriormente, disidratandosi e andare incontro a carenze nutrizionali. E’ facile in queste situazioni perdere appetito ma occorre sforzarsi a bere e consumare pasti leggeri per non affaticare ulteriormente l’organismo.
Via libera a spremute, centrifugati e tisane corroboranti in un programma alimentare costituito soprattutto da frutta, verdura, cereali e proteine magre indispensabili per la ripresa.
In caso di dissenteria, è necessario limitare le fibre, preferire cibi asciutti che non irritino l’intestino e bere tazze di Tè Nero ad azione astringente ed antiossidante.

ORECCHIE BENE APERTE

L’udito è il senso che permette di sentire tutto ciò che accade intorno a noi e che ci consente di di interpretare i suoni e quindi di comunicare con gli altri o muoverci di conseguenza.
L’organo che svolge tale funzione è l’orecchio che, tramite un sistema di ossicini e membrane, raccoglie le onde sonore diffuse nell’aria e le trasforma in uno stimolo nervoso: attraverso il nervo acustico, esso arriva al cervello, dove è riconosciuto come suono ed elaborato.

L’orecchio è suddiviso in:

  • esterno, la parte visibile ai lati del volto, caratterizzato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo interno;
  • medio, la sede del timpano e degli ossicini necessari a trasmettere gli stimoli sonori;
  • interno, costituito dal labirinto auricolare che condiziona l’equilibrio corporeo.

A protezione dell’orecchio, le ghiandole in esso presenti secernono il cerume, ovvero una sostanza di colore giallo-brunastro che evita l’intromissione di corpuscoli o liquidi estranei. Se però, la sua secrezione risulta eccessiva, si possono formare i cosiddetti tappi auricolari che possono provocare abbassamento dell’udito e vertigini.
E’ necessario rimuovere al più presto tale ostruzione perchè altrimenti si può modificare la normale umidità dell’ambiente auricolare provocando otiti ed infezioni.

La quotidiana pulizia dell’orecchio effettuata semplicemente con acqua e sapone, rappresenta la migliore pratica di igiene. I bastoncini di cotone o altri oggetti acuminati servono solo per mantenere pulita la parte più esterna del condotto uditivo, per evitare di spingere ancora più a fondo il cerume e rischiare di arrecare danni al timpano.

Per prevenire la formazione dei tappi basta versare qualche goccia di O.E. Lavanda su un batuffolo di cotone da applicare nel padiglione auricolare e da tenere durante la notte, per ammorbidire e fluidificare il cerume e favorirne la fuoriuscita.
Coloro che vanno spesso soggetti ad abbondanti secrezioni di cerume, devono effettuare la pulizia dell’orecchio dall’otorino che provvederà a rimuovere il tappo senza rischio di abrasioni.

Molti bambini lamentano male alle orecchie e nella maggior parte dei casi siamo in presenza di un’otite esterna provocata da un’infezione ad opera di batteri e virus, oppure da una scorretta pulizia, ma anche dall’abuso di antibiotici locali.

Per ridurre il fastidio è utile l’applicazione del Verbasco Composto, gocce da utilizzare direttamente nel condotto uditivo costituite dall’abbinamento di Verbasco e Calendula dall’attività emolliente, antinfiammatoria e decongestionante.
Fino ai 12 anni bastano 2 gocce 2-3 volte al giorno, mentre per gli adulti la dose è di 3 gocce da ripetere tre volte al giorno.

Diversi studi indicano che certi cibi favoriscono le infiammazioni auricolari in soggetti sensibili, ed in particolare è stato verificato che quelli maggiormente problematici sono gli alimenti contenenti latte vaccino, grano, albume d’uovo, noccioline e soia.
In caso di otite, per accelerare la guarigione, è opportuno quindi eliminare dalla dieta tutti quei cibi a rischio.

PROTEGGI LE ORECCHIE CON LA CUFFIA

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio causata da infezioni batteriche o virali che possono scatenarsi con l’abbassamento repentino della temperatura o nelle giornate ventose.

Quando c’è brutto tempo ma devi accompagnare i tuoi bambini a scuola, è bene coprirsi con una cuffia perchè nel condotto uditivo potrebbero introdursi dei patogeni che colonizzano i tessuti determinando arrossamenti, prurito ma soprattutto dolore; talvolta, si assiste pure alla formazione di pus.

L’infiammazione può avvenire ad uno o ad entrambe le orecchie ed è sbagliatissimo stuzzicare il canale uditivo con i pulisci orecchie invasivi, ma se noti del materiale purulento, per prima cosa, eliminalo delicatamente con un batuffolino di cotone senza andare in profondità, per non irritare ulteriormente la zona.

Dopo aver pulito l’orecchio, applica poche gocce di Argento Colloidale Ionico dall’attività antibatterica ed antivirale e dopo qualche minuto altrettante gocce di Verbasco Composto dalle proprietà emollienti, lenitive e decongestionanti.
Questi rimedi sono adatti a qualsiasi età perchè non sono invasivi e non hanno controindicazioni.

 

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