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RISOLVI LA CISTITE NATURALMENTE

La cistite è un’infiammazione delle vie urinarie causata da batteri che proliferano nella vescica.
Si manifesta con bruciore quando si fa la pipì, aumento della frequenza della minzione e dolori localizzati.
Non ti devi vergognare se ne soffri perchè in questo periodo sei in buona compagnia!

Il cambio di stagione, lo stress, un’alimentazione scorretta e l’uso di certi farmaci può provocare un aumento dei germi patogeni, ma se agisci tempestivamente puoi risolvere i disagi con la fitoterapia.

La prima cosa da fare è variare la dieta: presta molta attenzione a ciò che metti in tavola.
Elimina il più possibile gli zuccheri da cibi e bevande, riduci il consumo di frutta ed aumenta invece quello della verdura.

Prima di colazione e prima di cena, assumi 2 capsule di Florase Urol in cui è presente il D-Mannosio che va ad eradicare meglio gli ospiti indesiderati, l’uva ursina che disinfetta le vie urinarie, l’echinacea stimola le naturali difese ed i fermenti lattici favoriscono la ripopolazione della microflora.

L’Estratto di Semi di Pompelmo è un potente disinfettante; è in grado infatti di azzerare la carica microbica selezionando quella dannosa e rispettando quella utile.
Ne bastano 15-20 gocce due o tre volte al giorno e calando progressivamente il dosaggio man mano che si avverte il miglioramento.

Molto utili sono le tisane. L’acqua arricchita con i principi attivi delle erbe aiuta maggiormente ad allontanare i patogeni, favorendo il benessere urogenitale.
Una miscela ad hoc è questa:

Si prepara con una decozione cioè occorre far bollire le piante per qualche minuto e poi lasciarle a riposo per una decina di minuti ancora.
Ovviamente non va zuccherata e nemmeno dolcificata perchè verrebbero annullate le proprietà benefiche delle erbe.
Con più ne bevi, meglio è! Mettila allora in una pratica travel Mug Thermos per poterla gustare calda al lavoro o dove vuoi.

QUEI SASSOLINI CHE FANNO MALE AI RENI

I calcoli renali sono delle piccole formazioni dolorose costituite da sali minerali che interessano soprattutto il tratto urinario.
La causa è riconducibile soprattutto ad una dieta troppo ricca di proteine animali e l’alta concentrazione di calcio, ossalati, fosfati e acido urico fa sì che si aggreghino in cristalli che poi confluiscono nell’uretere ed ostacolano la minzione.
Tutto ciò si manifesta con terribili coliche all’altezza del fianco che rendono impossibile qualsiasi movimento.

I sassolini possono avere anche una predisposizione genetica ed in ogni caso, è bene limitare latte e latticini, carne e uova, non assumere per lungo tempo integratori vitaminici e mantenere idratato l’organismo con abbondante acqua.

Ci sono erbe come la Spaccapietra e la Parietaria che sono in grado di frantumare le aggregazioni saline; coloro che hanno già una certa familiarità ogni tanto dovrebbero bere Tisane contenenti tali piante, meglio se accompagnate dalle foglie di Uva ursina, dai fiori di Erica e dai rizomi di Gramigna che puliscono le vie urinarie.

VERDI RIMEDI PER LE PATOLOGIE UROGENITALI

Le patologie del sistema urogenitale nell’uomo sono legate soprattutto ai disturbi prostatici, mentre nella donna si possono manifestare con amenorrea, dismenorrea, leucorrea, sindrome premestruale, menopausa e cistiti.
In ogni caso, può essere importante il contributo dato dalla fitoterapia con estratti secchi titolati, macerati di pianta fresca, tisane ed oli essenziali utili per prevenire e contrastarne l’insorgenza.

  • PROSTATITE. L’uomo comincia a soffrirne già dopo i 50 anni. Inizialmente si verificano lievi infiammazioni seguite da ingrossamenti della prostata che provocano disturbi urinari durante la notte fino ad avere frequenti minzioni di scarsa quantità urinaria.
    Man mano ci si avvicina agli “anta” è bene cominciare a fare un po’ di prevenzione con le gemme di Sequoia MG associate a quelle antinfiammatorie di Ribes MG.
    Ai primi fastidi invece è bene agire con Eis Prostata, gocce a base di Epilobio, Ortica, Serenoa e Dioscorea capaci di migliorare velocemente la situazione. Alla terapia fitoterapica, occorre affiancare un adeguato stile di vita con l’eliminazione degli alcolici, meno stress ed un rispetto dei ritmi biologici.
  • DISMENORREA. Si tratta dei dolori pelvici che sopraggiungono con l’arrivo delle mestruazioni. La fitoterapia consiglia l’assunzione già qualche giorno prima di piante ad attività estrogenica come le TM di Luppolo e Salvia, abbinate alla sedativa TM Passiflora e all’antidolorifica Artiglio del Diavolo.
  • LEUCORREA. Le “perdite” tipiche della donna possono essere bianche o rosse. Dopo aver fatto un esame ginecologico per vedere le cause, si possono consigliare cicatrizzanti da usare sotto forma di irrigazioni locali con le TM di Calendula e Borsa del Pastore diluite con soluzione fisiologica.
  • SINDROME PREMESTRUALE. Con questo termine si definisce l’insieme delle manifestazioni che sopraggiungono alcuni giorni prima del ciclo. Gonfiori, dolori, ritenzione idrica, cefalea e depressione sono i sintomi più frequenti. PMS è un integratore contenente Magnesio, Acido Folico, olio di Borragine, vitamina B6 e Angelica cinese che attenua i disturbi correlati al flusso mestruale.
  • MENOPAUSA E PREMENOPAUSA. L’avanzare dell’età comporta l’irregolarità delle mestruazioni fino alla loro completa cessazione. I fastidi che si manifestano sono le classiche vampate di calore, sudorazioni abbondanti, secchezza delle mucose e nervosismo.
    Estronorm composto dagli isoflavoni di Soia e Trifoglio, vitamina E, B6 e D3, è utile per la regolazione ormonale e l’equilibrio del sistema nervoso. Per le caldane è bene associare inoltre le gocce rinfrescanti di Salvia TM.
    Con la menopausa, molte volte si verifica la demineralizzazione ossea che porta all’osteoporosi. Oltre a correggere l’alimentazione (più frutta, meno zuccheri e grassi) fai movimento quotidiano ed assumi Osteocoral, compresse ricche di Calcio corallino prontamente assimilabile.
  • CISTITE. L’infezione della vescica è frequente soprattutto nelle donne e si evidenzia con bruciore e dolore durante la minzione. Disinfetta le vie urinarie con tisane a base di Erica fiori, Gramigna radice e Uva ursina foglie dall’attività antisettica e diuretica.

HO LA CISTITE: SARA’ STATA LA CIOCCOLATA DI PASQUA?

E’ facile dopo Pasqua (come generalmente tutte le festività) ritrovarsi con la cistite: intenso bruciore, bisogno impellente di fare la pipì, dolore e prurito sono i sintomi più frequenti.
A soffrirne sono soprattutto le donne, ma anche gli uomini ne vanno soggetti: ciò accade per la conformazione dell’apparato genitale femminile. La vicinanza di intestino e vie urinarie facilita infatti, il passaggio e lo scmabio dei batteri dall’ano alla vescica e viceversa.

La diminuzione delle difese immunitarie, un forte stress, il frequente utilizzo di antibiotici ed il consumo di certi cibi favoriscono la proliferazione batterica ai danni della parete vescicale.
Il cioccolato appunto, è uno degli alimenti a rischio e chi ne ha abusato durante le feste, ora può avvertire qualche problemino!

Contro le infezioni è molto valido il D-Mannose, uno zucchero estratto dal legno di Larice o Betulla che aderisce al betterio e ne permette l’eradicazione. Agisce molto rapidamente, ma occorre assumerlo nel modo giusto: una compressa a metà mattina e metà pomeriggio con pochissima acqua in modo che tale attivo attecchisca meglio alla parete della vescica, quindi, dopo un’ora circa, bere almeno 1-1,5 litri d’acqua per favorire il lavaggio.

Se si tratta di una recidiva, accanto all’Estratto di Semi di Pompelmo da deglutire in fase acuta, occorre associare l’MG di Mirtillo rosso e di Magnolia che proteggono le vie urinarie e l’intestino.

Bere liquidi inoltre, è molto salutare. Perchè allora, non una tisana? Prepara un decotto come il seguente:

La miscela così composta disinfetta, promuove la diuresi ed allenta le tensioni al basso ventre.

QUEL BRUCIORE CHE NON PASSA

“Ho fatto una cura antibiotica per la cistite che mi ha rovinato la vacanza, ed ora che sono a casa mi è ricomparsa. Cosa posso fare?”

La cistite è un’infezione batterica a danno delle vie urinarie i cui sintomi sono bruciore durante la minzione, prurito, dolore locale ed a volte fastidi durante i rapporti sessuali.
L’estate è la stagione ideale per le infezioni urinarie in quanto sole, salsedine,cloro e l’utilizzo di costumi antitraspiranti favoriscono la proliferazione patogena; se poi aggiungiamo l’alimentazione scorretta (cibi piccanti, happy hour alcolici, cocktail iperzuccherini) e l’irregolarità intestinale si aggrava la situazione.

Ne vanno più soggette le donne perchè, anatomicamente parlando, l’uretra femminile è più corta di quella maschile per cui i germi, soprattutto quelli intestinali, riescono a risalire meglio e ad attecchire.

Il batterio di origine intestinale Escherichia Coli è il maggior responsabile della cistite e per debellarlo molte volte si fanno cure antibiotiche che annientano l’ospite ma azzerano anche le difese organiche. E’ facile a questo punto, avere una recidiva dopo qualche settimana con il peggioramento dei sintomi.

Un ottimo rimedio fitoterapico è il D-Mannosio, uno zucchero estratto dai vegetali che non viene metabolizzato dal fegato, ma che riveste la parete vescicale impedendo l’attecchimento e trascinando poi con sè i batteri attraverso la minzione.

E’ importante urinare frequentemente per liberarsi dagli sgraditi ospiti e così si può bere durante la giornata una tisana così composta:

Raggiunti i risultati, per evitare le ricadute è necessario assumere per 2-3 mesi i fermenti lattici Candinorm che rinforzano la flora batterica uro-genitale e bere 40-50 gocce mattina e sera del Gemmoderivato di Mirtillo rosso dall’azione preventiva.

Non dimenticare che:

  1. Vanno corrette le abitudini alimentari; cibi picanti, caffeina, cioccolata ed alcolici sono irritanti delle vie urinarie, mentre zuccheri e lieviti favoriscono la proliferazione batterica.
  2. Fai la pipì ogni 2-3 ore per evitare il ristagno dei microrganismi.
  3. Segui una corretta pulizia aggiungendo all’acqua il Detergente Intimo rinfrescante e lenitivo.
  4.  Utilizza slip ed assorbenti di cotone naturale.
  5. Evita i colpi di freddo da aria condizionata o da congelatori da supermercato; proteggiti con pashmine o pullover allacciati intorno ai fianchi.

 

CALDO E CISTITE

Bere molto è il diktat dell’estate! L’acqua infatti apporta notevoli benefici all’organismo: idrata, depura, fluidifica, trasporta i nutrienti e regola le funzioni biologiche.
Le donne in modo particolare devono bere perchè in questo modo viene assicurata una costante e veloce eliminazione delle impurità.

La cistite è un’infiammazione della vescica ad opera di batteri che causano bruciore e dolore durante la minzione; è necessario quindi arricchire l’acqua con principi attivi naturali efficaci per neutralizzare la loro attività.
Il Mirtillo Rosso è il rimedio principale per combattere la cistite ed in associazione puoi bere due o tre tazze al giorno di una tisana così composta:

Cistoshield è un vero scudo per le vie urinarie in quanto Cranberry, Mirtillo rosso, Karkadè, ed Astragalo disattivano i patogeni provenienti dall’esterno, aumentando anche le difese immunitarie.
Tale integratore è in pratici sticks da bere tal quali oppure diluiti in acqua.

Correggi infine l’alimentazione: elimina i fritti, gli insaccati, i dolci da pasticceria, gli alcolici, le bibite zuccherate ed i caffè.
Limita invece il consumo di carboidrati, frutti molto zuccherini e tutti i vegetali irritanti come i peperoni e i pomodori.

 

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