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AL RIPARO DALL’INFLUENZA

Si può prevenire l’influenza con le cure naturali? Certo che sì! Ed è proprio questo il momento giusto per cominciare.
Per mantenere attivo il sistema immunitario devi fornire all’organismo le sostanze necessarie per combattere i patogeni.

L’Echinacea è una radice in grado di aumentare la resistenza alle infezioni; non è indicata però per chi soffre di malattie autoimmuni (es. artrite reumatoide) ovvero coloro che hanno un’avversa reazione del sistema immunitario che, invece di difendere l’organismo ne promuove l’aggressione. Meglio allora la corteccia di Uncaria, ottima come antivirale e antibatterica.

La vitamina C (C Complex 1000) protegge le cellule dall’ossidazione ed entra in sinergia con i principi attivi fitoterapici per garantirne i benefici.

Una difesa completa si può avere con Nutridef Adulti in cui il fungo Shiitake è immunomodulante, Astragalo e Schisandra rinforzano le barriere, Zinco e Rosa canina proteggono le prime vie aeree ed i lactobacilli aiutano la microflora come scudo per i virus gastrointestinali.

I malanni autunnali iniziano molte volte col mal di gola che, di per sè, non è una malattia, ma un disturbo che se non trattato può degenerare.
Preparati un decotto a base di radici di Altea, ricche di mucillagini emollienti e deglutisci mattina e sera le Gocce Alcoliche di Propoli che disinfettano rapidamente.

Insegnanti e addetti alle vendite rappresentano la categoria di oratori che sforzano tantissimo le corde vocali. Per proteggerle e non restare senza voce è straordinaria la TM di Erisimo capace di scongiurare l’afonia, mentre le Pastiglie PropGola con olio essenziale di Menta aiutano a calmare il dolore ed evitano la secchezza orale.

ANTISETTICI ED IMMUNOSTIMOLANTI CHE LA NATURA CI DA’

Siamo circondati da tantissimi virus e batteri che popolano l’ambiente in cui viviamo ed altrettanti convivono sul nostro corpo in perfetta armonia con noi…fino a quando non si abbassano le nostre difese e loro cominciano a proliferare, diventando aggressivi.

Gli antibiotici sono tra i farmaci più prescritti dai medici di base o utilizzati come cura fai-da-te, ma purtroppo non si tengono in considerazione le controindicazioni che hanno e la resistenza che la loro continua assunzione comporta.
La natura ci offre invece tantissimi rimedi validi in grado di rallentare la moltiplicazione dei patogeni e soprattutto stimolare la risposta degli anticorpi per aumentare le difese organiche e quindi la ripresa.

L’Estratto di Semi di Pompelmo ad esempio, è un ottimo integratore per combattere le cistiti e le infezioni intestinali, mentre il Propoli Idroalcolico è un battericida per l’influenza e tutte le affezioni alle vie respiratorie.
La TM di Echinacea previene dalle più comuni malattie (non è consigliata per chi soffre di quelle autoimmuni) e a darle manforte, i frutti della Rosa Canina ricche di vitamina C con i quali si preparano gradevolissime tisane.
Gli estratti secchi di Uncaria e Pau d’Arco hanno azione antifungina ed antivirale: la prima è utile per gli herpes e affini, mentre il secondo (chiamato anche Lapacho) serve per le disfunzioni alle vie urinarie come la candida.

Menzione particolare va fatta a quelle sostanze che purificano e rigenerano le cellule. La zeolite (Panaceo Med) è una polvere ottenuta da rocce vulcaniche la cui peculiarità è quella di assorbire le tossine ed i metalli pesanti accumulati nell’intestino per ripulire meglio l’organismo e garantirne il benessere.
Il puro Succo di Aloe Arborescens è un vero rigenerante; egli infatti stimola la produzione di cellule nuove, giovani e sane nei vari tessuti, andando così a tamponare gli eventuali effetti negativi delle terapie farmacologiche.

MONONUCLEOSI: LA MALATTIA DEL BACIO

La mononucleosi è una malattia infettiva causata dal virus di Epstein-Barr (Ebv) che si trasmette attraverso la saliva per cui viene spesso denominata malattia del bacio. In quanto tale però, non si trasmette solamente tra innamorati! La diffusione infatti avviene tramite goccioline disperse con starnuti e colpi di tosse, oppure con la condivisione di bicchieri e lattine.

Bambini e adolescenti sono i soggetti più a rischio di contagio perchè durante i giochi, a scuola o in palestra possono scambiarsi facilmente particelle fluide infette.
Dapprima si manifesta con malessere passeggero, mal di gola e spossatezza accompagnati da qualche linea di febbre, tutti sintomi che possono far pensare ad un inizio di influenza; a volte si verifica pure l’ingrossamento dei linfonodi del collo e della milza che obbligano a stare il malato più a riposo.

Non c’è una cura specifica per debellare la mononucleosi ma sicuramente la fitoterapia può favorire la guarigione. L’estratto secco di Uncaria è un ottimo antivirale, soprattutto se abbinato alla vitamina C dell’Acerola masticabile ed alle gocce idroalcoliche di Propoli dall’effetto disinfettante.
Serve inoltre purificare l’organismo con il Macerato di Carciofo per facilitare l’eliminazione dei microrganismi ed aiutare la ripresa organica con DMG (dimetilglicina estratta dalla buccia del Limone) che contrasta la stanchezza ed evita i cali energetici durante la giornata.

L’oligoterapia è indicata per i più piccolini: le fiale di Rame (Oligolito Cuprum) combattono dolcemente la proliferazione virale, mentre per aumentare il sistema immunitario Nutrivital Junior è un vero concentrato masticabile di frutta a verdura che fornisce naturalmente vitamine, minerali e altri nutrienti.

 

NIENTE BACI, HO L’HERPES

Inizialmente si avverte secchezza e prurito alle labbra e poi si ha la rottura e la formazione di vescicole dolorose che deturpano il sorriso.
L’Herpes labialis appartiene alla famiglia dell’H. simplex ed è un virus che si scatena quando la bocca viene esposta al freddo e agli agenti atmosferici quali vento e sole che indeboliscono il sistema immunitario.
Per farlo regredire si può applicare immediatamente la Pomata Labiale Activo3 specifica per minimizzare le sensazioni spiacevoli e disinfettare l’area.

Una volta che si entra in contatto con tale virus non ce ne liberiamo più. Si annida infatti nei tessuti ed in determinate condizioni quali stress, debolezza organica, ciclo mestruale, abuso di farmaci ed antibiotici, assunzione di alimenti allergizzanti, esposizione al freddo ed alle lampade solari, viene riattivato e riforma le eruzioni vescicolari.
Per prevenire le recidive, bisogna aumentare le difese con l’ausilio delle capsule di Uncaria e dell’aminoacido L-Lisina che inattivano il patogeno.

Quando l’herpes compare sulle labbra dei tuoi figli puoi ricorrere alla gemmoterapia: l’abbinamento dei Macerati Glicerinati di Ribes nero e Rosa Canina si prende cura della salute dei più giovani efficacemente senza avere effetti collaterali.

PROBLEMA HERPES

L’uomo convive con tantissimi virus che aspettano solo l’occasione giusta per attaccare e proliferare. Tra questi, i più diffusi sono:

  • Herpes simplex che causa l’herpes labiale. Questo microrganismo attacca le mucose della bocca tramite gocce di saliva o baci scambiati con un portatore del virus e si manifesta con delle vescicole che tendono poi a trasformarsi in croste.
    Le cause scatenanti possono essere lo stress, squilibri ormonali (compresa la gravidanza), bruschi cambiamenti climatici o un’eccessiva esposizione solare che tendono ad abbassare le difese organiche, nonchè un’errata alimentazione.
    Per combattere l’herpes labiale occorre utilizzare un integratore a base di lisina (L-Lysine), un aminoacido in grado di rendere ostile il terreno all’insediamento ed alla proliferazione del virus.
    Per uso locale, è bene effettuare delle toccature con il Tea Tree oil, l’olio essenziale che maggiormente disinfetta e protegge le mucose senza arrecare controindicazioni, oppure la Pomata Labiale Activo3 che permette la regressione della sintomatologia minimizzando prurito e dolore.
  • Herpes zoster che origina il Fuoco di S. Antonio. Questo virus non è altro che il responsabile della varicella che ci viene da piccoli, solo che da adulti si manifesta con delle bollicine che, rompendosi,  danno origine a delle croste.
    Viene chiamato Fuoco di S. Antonio perchè questi puntini rossi sono molto dolorosi e causano bruciore.
    Come integratore consiglio l’Uncaria, una pianta dall’attività immunomodulante ed antivirale molto efficace.
    Sulla zona interessata invece si può massaggiare l’Aloe Gel per lenire l’infiammazione e dare sollievo alla pelle.

In ogni caso, consiglio sempre di accompagnare gli integratori specifici per combattere gli herpes ad un depurativo (gocce, capsule, sciroppo o tisana) che permetta l’eliminazione dei patogeni e favorisca la ripresa del sistema immunitario.

NOOOO…MI E’ VENUTO L’ORZAIOLO!

Vi è mai capitato di avere un appuntamento importante per il quale siete in fibrillazione e quando arriva il giorno fatidico, vi guardate allo specchio ed avete una bozza sull’occhio? Proprio un orzaiolo ci appesantisce la palpebra e nemmeno il make-up riuscirà a coprire.

L’orzaiolo è causato dall’infezione di una ghiandola situata alla base esterna di una ciglia e che produce questa escrescenza sebacea. Il batterio in questione è lo Stafilococco che entra in azione quando si abbassano le difese immunitarie e soprattutto quando ci si trova in situazioni stressanti che rendono il nostro organismo particolarmente vulnerabile.

L’orzaiolo si forma, pian piano s’ingrossa fino a che si forma una puntina bianca dalla quale, a maturazione, uscirà del pus, e poi si riassorbe.
Per velocizzare la maturazione, puoi seguire i “vecchi rimedi della nonna” cioè devi poggiare l’occhio infettato sull’orlo della bottiglia di olio d’oliva e cercar di tenere l’occhio aperto mentre guardi dentro e ripeti l’operazione per tre mattine di seguito, a digiuno. A volte, funziona!

Sicuramente si ha beneficio con gli impacchi di Camomilla e Malva preparate con un decotto, oppure con l’Acqua di Hamamelis dall’effetto lenitivo ed antinfiammatorio locale. In entrambi i casi, si bagna un dischetto di cotone e si adagia direttamente sulla palpebra per una decina di minuti.

Da bere, si può fare un decotto composto da:

Lapacho ed Uncaria sono piante antibatteriche ed immunostimolanti, la menta piperita è antisettica, mentre bardana e carciofo stimolano la funzionalità epatica per l’eliminazione delle tossine e degli eventuali batteri ancora presenti nell’organismo.
In fase acuta, bisogna berne 2-3 tazze al giorno, successivamente anche una sola per aumentare il sistema immunitario ed evitare fastidiose ricadute.

Se l’orzaiolo si manifesta ripetutamente durante l’anno, occorre agire in prevenzione: fare un bel cocktail di gemmoderivati di Ribes nigrum, Ulmus campestris e Platanus orientalis che proteggono la pelle dalla formazione di sebo stimolando le difese naturali.

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