Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
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GIORNI BELLI E GIORNI NO

Ascoltando la tv e leggendo i quotidiani in questi giorni c’è poco da stare allegri: gente che perde il lavoro, fabbriche che chiudono, italiani sempre più in crisi. Se a questo sommiamo un’estate altamente instabile con giorni (pochi) di sole ed altri invece di brutto tempo e disastri, gli stati d’animo generali vengono messi a dura prova.

Ma qual è il meccanismo che fa scattare la depressione? Il sistema nervoso risente di tutto ciò che accade intorno a noi e lancia segnali al cervello, determinando squilibri ad alcuni neurotrasmettitori come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina.

E’ facile quindi ritrovarsi di pessimo umore, in preda a pianti facili o a scatti d’ira, tensioni e dolori a livello muscolare, ritmi sballati di sonno e veglia, fame improvvisa e mancanza di energia.

Le donne inoltre, sono più sensibili alle emozioni negative ed ai cambi climatici quando calano gli estrogeni, per cui pochi giorni prima del ciclo, dopo il parto e durante la menopausa.

Prima che la cosa si faccia seria (e ricorrere al supporto di uno psicologo) si può intraprendere una terapia naturale per ristabilire l’equilibrio sia fisico che mentale.
Tre volte al giorno abbina le gocce EIS Ansia e EIS Serenità nello stesso bicchiere d’acqua: le prime sono a base di Valeriana, Giuggiolo e Magnolia che aiutano a rilassare ed a liberare la mente dai pensieri, mentre le seconde contengono Rodiola, Iperico ed Avena ad azione adattogena e antidepressiva.

In caso di pianti improvvisi ed attacchi di panico, Fito Sereny è uno spray da nebulizzare nel cavo orale che agisce immediatamente per ripristinare il benessere psico-fisico grazie alla presenza di una miscela fitoterapica in associazione ai fiori di Bach. Tale rimedio di emergenza può essere utilizzato ogni volta che ne senti la necessità ed è privo di controindicazioni.

Se sei una persona metereopatica, durante l’anno fai dei cicli di AxiMagnesio, un importantissimo mnerale neuroregolatore  che, rilassando la muscolatura liscia, attenua tutte le manifestazioni dolorose.

Vuoi un consiglio? Non startene chiusa in casa ma esci per una passeggiata o fai sport e scarica le tensioni accumulate. Il movimento infatti, agisce in maniera positiva sui neurotrasmettitori del buonumore.

STRESS DA LAVORO

Lo stress è un disagio che si manifesta con ansia, pesantezza, malumore ed insonnia. Esso dev’esser considerato anche come un elemento positivo, un campanello d’allarme che il nostro corpo fa squillare per far capire che è ora di darci un freno!

A circa un mese dalle sudate ferie, la maggior parte degli italiani si trova in questa situazione ed all’interno dell’ambiente di lavoro, l’aria comincia a farsi soffocante.

Se hai problemi con un collega lavativo, non sbottare ma cerca di avere un dialogo chiarificatore per stabilire i reciproci compiti; se a voce è difficile, fallo per mail.
Di fronte a delle critiche, pretendi motivazioni oggettive con dati alla mano, altrimenti prendi da una parte l’accusatore e chiedi spiegazioni mantenendo self control.
Domandare consigli ai più esperti o fare gioco di squadra, è comunque un’ottima strategia per instaurare buoni rapporti coi colleghi.

Con il superiore, la regola fondamentale è quella di non lamentarsi: lui si aspetta che risolvi i problemi, non che complichi le cose, e se c’è qualcosa che non va, mettilo al corrente con già una possibile soluzione.
Lo stress fa rispondere con una certa impulsività ed il capo può percepire insicurezza o superficialità: ricapitola ciò che sta dicendo (così da evitare equivoci) ed esponi il tuo ragionamento in maniera garbata e senza peccare di presunzione perchè, in fin dei conti, lui sta sopra di te!

Sei tu il capo? La chiarezza di ruoli e mansioni ed il coinvolgimento del team sono le basi per la buona riuscita del lavoro.
Quando un tuo sottoposto sbaglia, non far scenate davanti a tutti ma riprendilo in modo discreto.
Ricordati che sei tu che comandi, per cui dà ordini precisi e non lasciar correre, ma affronta i problemi  e risolvi la situazione.

Qualunque sia il tuo ruolo, la fitoterapia schiera piante adattogene pronte a venir in tuo soccorso!
Un mese prima delle ferie assumi come antistress 2 capsule al giorno di Rodiola, mentre se hai i nervi a fior di pelle e fatichi a digerire sciogli tutte le mattine 2 misurini di Magnesium Fizz abbinato alla TM di Lavanda che distendono i muscoli rilassano il tratto addominale.
Quando l’umore è sotto i piedi e soffri d’insonnia, deglutisci una compressa di Demalin i cui estratti secchi di Griffonia, Iperico e Passiflora intervengono favorevolmente sul sistema nervoso centrale.

5 cose da non fare:

  1. Non gettarti ancor di più sul lavoro ma prenditi delle pause.
  2. Non sfogarti con le sigarette ma fallo con il sesso e lo sport.
  3. Non chiuderti in casa ma esci con gli amici.
  4. Non buttarti sul cibo ma bevi degli smoothies.
  5. Non stordirti con fb e giochi virtuali, piuttosto leggi un libro o ascolta musica.

RIMEDI GREEN PER L’ANSIA

L’ansia è quella condizione psicologica che tende a far stare in allerta tutte quelle persone particolarmente sensibili a stress esterni; durante il giorno questa situazione si manifesta con agitazione, nervosismo, tachicardia, predisposizione al pianto ed attacchi di panico.
Di notte invece si può incorrere in difficoltà ad addormentarsi, sonno interrotto e risveglio anticipato.

Prima di passare agli ansiolitici o agli antidepressivi di sintesi, si può trovare un grosso beneficio con i rimedi vegetali che la natura ci offre, senza avere in cambio effetti collaterali nè problematiche secondarie.

Le piante rilassanti, indicate per il trattamento dei sintomi fisici della tensione come mal di testa muscolo-tensivi, dispepsie nervose e rigidità muscolari, sono:

  • Lavanda fiori mondi, antispasmodica, calmante nervina, è indicatissima anche per le emicranie ed efficace per i dolori addominali ed il meteorismo.
  • Tiglio fiori e bractee dall’attività sedativa, ansiolitica e calmante negli stati d’angoscia.
  • Melissa Foglie monde, eccezionale contro tutte le affezioni nervose ed in grado di svolgere un ruolo benefico nella digestione lenta.

Le piante sedative che favoriscono notevolmente il sonno in tutte le sue fasi sono:

Le piante nervine, ideali in tutti quei casi di ansia accompagnata da una sindrome depressiva, sono:

  • Iperico fiori, leggero sedativo ma con meravigliosi effetti benefici sull’umore.
  • Verbena foglie, utile per depressione associata ad ansia e a disturbi gastrointestinali.
  • Scutellaria parte aerea, nervina rilassante ed utilizzata nelle depressioni accompagnate da agitazione ed attacchi di panico.

Le piante per il muscolo cardiaco, indicate per le palpitazioni, sono:

  • Cardiaca parte aerea, cardiotonica e sedativa del cuore, ottima per le signore in crisi di menopausa.
  • Biancospino fiori e foglie, cura le affezioni nervose e cardiache, regolando la pressione sanguigna e dando un profondo senso di benessere e serenità.

STANCHEZZA PRIMAVERILE

Le prime giornate primaverili che si fanno più soleggiate e cominciano ad allungarsi, comportano una stanchezza generale che determina svogliatezza ed apatia.

Il motivo di tale spossatezza pare proprio sia dovuto all’aumento delle ore di luce e della temperatura che sorprendono il nostro organismo, il quale si deve adattare per fronteggiare nuovamente gli impegni quotidiani.

Al mattino, fai una buona colazione con cereali integrali e Polline, ed assumi le compresse di Spirulina, l’alga ricca di sali minerali e vitamine (compreso ferro e betacarotene), indispensabili per la nostra energia. Tali nutrienti non fanno sentire la stanchezza e non mettono appetito.

Per la primavera è utile l’estratto secco di Eleuterococco, un ottimo adattogeno in grado di migliorare la resistenza fisica e psichica, mentre il 5 HTP è un integratore a base di Griffonia il cui principio attivo (il triptofano) è un precursore della serotonina, l’ormone che attiva tutte le funzionalità dell’uomo.

Durante la giornata, se ti senti fiacca preparati uno smoothie! Versa nel mixer pezzetti di frutta e verdura di stagione accompagnati da yogurt naturale; otterrai una bevanda morbida e vellutata, piuttosto densa e ricca di vitamine e minerali sazianti ed energetici, ideali in ogni momento della giornata.

Approfitta delle belle giornate per fare un po’ di sport all’aria aperta, stimolando le endorfine che favoriscono il benessere psicofisico.

Cura l’alimentazione: riduci i lipidi e dai più spazio ai cibi a basso indice glicemico come il riso ed i cereali integrali che prolungano la sensazione di sazietà.
Utilizza nella composizione dei tuoi piatti più verdura e legumi, mentre la frutta mangiala lontano dai pasti.

AIUTO, E’ ARRIVATO L’AUTUNNO

Non ci sono più le mezze stagioni, ma quando arriva l’autunno chissà perchè ce ne accorgiamo!
In questo periodo l’umidità, il calo delle temperature e le intemperie condizionano il nostro organismo sia a livello fisico che psicologico, facendoci vivere delle giornate piuttosto irrequiete e doloranti.

Le articolazioni vanno soggette a doloretti che rendono faticosi anche i più semplici movimenti. Se siamo soggetti a problemi articolari, si può utilizzare in prevenzione ArtiLinfa, un integratore a base di linfa di betulla con l’aggiunta dei gemmoderivati di equiseto, ribes nero, pino, vite e betulla, oltre all’oligoelemento rame.
La linfa di betulla depura l’organismo eliminando le tossine, mentre i gemmoterapici tonificano e proteggono le articolazioni.

Con il cambio di stagione si riacutizzano alcune malattie infiammatorie che interessano la pelle come le dermatiti e la psoriasi. Fitodrena C è il drenante cutaneo da assumere a giorni alterni che aiuta a preservare la salute della pelle.

Le giornate s’accorciano ed il grigio dell’autunno ci rende tutti più tristi: combatti l’umore altalenante con Demalin dove l’iperico, la griffonia e la passiflora evitano che la depressione ci travolga.

E la stanchezza? Ah, non ne parliamo! Al mattino a colazione un flaconcino di Vitalerbe darà la giusta carica per affrontare la giornata lavorativa o gli impegni scolastici; ogni flaconcino contiene ginseng, guaranà, maca, cola, ontano e rosa canina dalle proprietà adattogene e rivitalizzanti.

Con l’arrivo dell’autunno puntuali arrivano anche i primi raffreddamenti: previeni mal di gola, tosse, catarro e febbre con EIS Difese, un integratore in gocce a base di echinacea e di altri fitoderivati atti ad alzare le difese naturali dell’organismo.

E come dice il proverbio: “Prevedere per provvedere e prevenire”.

PAPPA REALE: IL CIBO DELLE REGINE

Osservando un alveare, notiamo che un nugolo di api ronzano e si danno da fare alacremente per la sopravvivenza, ognuna con un proprio compito. Tutte sono sterili, tranne una sola: l’ape regina. Solo lei è in grado di riprodursi e deporre le uova e ciò è dovuto al cibo altamente energetico di cui si nutre, ovvero la pappa reale.

Le api che hanno il compito di nutrire le larve, si cibano di polline che poi viene trasformato da ghiandole apposite in pappa reale, una gelatina di color bianco-crema giallo e dal sapore acidulo, ricca di proteine.
La pappa reale viene data a tutte le larve per i primi due o tre giorni di vita, poi invece viene destinata solo a quelle che diventeranno regine; questo sarà l’unico alimento a loro riservato per tutta la vita.
In un anno, mediamente, un alveare produce alcune centinaia di grammi di pappa reale per coprire il proprio fabbisogno.

Analizziamo i contenuti di questa preziosa gelatina reale: all’interno sono contenuti 22 aminoacidi tra i quali gli 8 essenziali che noi non siamo in grado di produrre direttamente a partire dal cibo.
Sono presenti le vitamine del gruppo B, oltre alla A, C, D, E, ed inoltre numerosi sali minerali, soprattutto ferro.

La pappa reale è un ottimo nutriente anche per noi perchè può servirci in caso di convalescenza, difficoltà d’accrescimento, stress, intensa attività sportiva, surmenage intellettuale, anemia, inappetenza e depressione. Assunta pura, è piuttosto acidula di sapore, per cui in commercio si trovano dei prodotti a base di pappa reale ma con l’aggiunta di altre sostanze che supportano e completano l’efficacia.

Gelévital è una linea di integratori che unisce la pappa reale, il miele, il polline e la propoli: questa è la composizione del Gelévital classic, indicatissimo per tutta la famiglia.
Gelévital senior vede l’aggiunta della papaia, l’antiossidante che aiuta a restar giovani, mentre Gelévital forte è arricchito dall’estratto di ginseng, ottimo per gli sportivi e per chi è fortemente stressato.

 

A COSA FA BENE IL MARE

Una vacanza al mare fa bene a tutti, grandi e piccini, giovani ed anziani; l’importante è saper fare delle scelte giuste.

Questi sono i 5 benefici che giovano alla nostra salute:

  1. Per dimagrire. L’aria di mare è ricca di iodio che va a stimolare la tiroide ed accelera il processo di combustone degli alimenti; in questo modo si bruciano più in fretta i grassi e gli zuccheri. Se poi ci abbiniamo una dieta alimentare bilanciata il risultato sarà garantito.
  2. Per la circolazione e la cellulite. E’ consigliabile fare lunghe passeggiate in mare perchè il terreno sabbioso offre una base instabile ai nostri piedi, coinvolgendo tutti i muscoli a fare uno sforzo ulteriore per mantenere il corpo in equilibrio.
    Le onde svolgono una sorta di massaggio continuo in grado di stimolare la circolazione e favorire il drenaggio di liquidi e scorie.
  3. Per la pelle. Il sole fa bene perchè ossigena la pelle, regolarizza la produzione di sebo e giova a coloro che soffrono di psoriasi e dermatiti. L’importante è proteggersi con dei solari che filtrano i raggi ultravioletti nocivi, consentendo un’abbronzatura sicura e duratura.
  4. Per le ossa e le articolazioni. Il caldo asciuga dall’umidità e toglie dolore alle giunture ed allo stesso tempo il sole stimola la produzione di vitamina D che va a rinforzare le ossa.
  5. Per l’umore. L’insieme dei 4 benefici precedenti non può che contribuire al miglioramento dello stato emotivo.

BAGNI DERIVATIVI

Sai cosa sono i bagni derivativi? E’ una tecnica depurativa che consiste nel rinfrescare la zona inguinale (da entrambi i lati) sia nell’uomo che nella donna, per almeno 10 minuti; grazie alla frizione e al conseguente raffreddamento delle zone intime si contribuisce a riattivare la circolazione, il sistema linfatico e digestivo, aiutando così il fisico ad eliminare le tossine.
In poche parole, bagno derivativo significa bagnarsi regolarmente il sesso con acqua fredda per un tempo determinato.

I bagni derivativi fanno parte di molte tradizioni ancestrali/popolari e son stati ri-scoperti in occidente da Louis Kuhne. In un periodo in cui era sofferente di una grave malattia ai polmoni, egli ha avuto la fortuna di osservare un gatto che per guarire rapidamente da una frattura ha utilizzato una “miracolosa cura” a suon di leccate sul proprio sesso (e sulla gamba rotta). Kuhne, osservando la rapida guarigione del gatto ha quindi provato a replicare la cura sul porprio corpo ed è guarito rapidamente dalla sua afflizione con quelli che da allora sono stati denominati “semicupi con frizione” o “bagni derivativi”.

La tecnica del bagno derivativo si basa sull’idroterapia, che è nota per i suoi enormi vantaggi terapeutici fin dagli albori della civiltà. L’idroterapia utilizza  esclusivamente l’acqua per alleviare il dolore, aumentare la mobilità ed in generale, migliorare il funzionamento complessivo del corpo. Tale metodo comprende numerose tecniche con acqua calda o fredda, le quali talvolta si alternano,  per stimolare reazioni del corpo.
L’idroterapia mira ad ottenere la guarigione del corpo. Essa infatti riattiva la circolazione e può essere utilizzata per dirigere il sangue in qualsiasi parte del corpo, o per farlo ritrarre.
Secondo Kuhne, il calore della persona (proveniente dal movimento, dalla digestione, dallo stress, dallo shock ecc …) spinge i grassi depositati e le tossine generate dallo stomaco e dall’intestino verso la periferia del corpo dove non possono più  essere eliminati. Il principio di funzionamento dei bagni derivativi è quello di rinfrescare l’inguine per 10 minuti al giorno o più, a seconda della condizione iniziale ed i risultati che si intendono perseguire. Questo processo crea una vibrazione  nella fascia (il tessuto connettivo che copre tutti gli organi interni), la quale accelera l’eliminazione delle tossine e dei grassi.

Applicazone dei bagni derivativi:

  • Affaticamento: alcune applicazioni possono bastare a togliervi la sensazione di affaticamento muscolare.
  • Artrosi: non curano certamente l’artrite e i dolori, ma danno un grosso sollievo.
  • Cellulite: smobilitano i ristagni linfatici.
  • Emorroidi: fortemente lenitivi sulla parte infiammata.
  • Escrescenze varie: verruche, granulazioni, asperità e gonfiori possono andar via con i bagni derivativi.
  • Estremità fredde o calde: regolano la temperatura corporea.
  • Gambe: gambe pesanti, formicolii, gonfiori e varici, venule blu, troveranno giovamento.
  • Influenza: è il terapeuta a tenere sotto la controllo la malattia e i bagni derivativi esercitano un’azione straordinaria quando è in fase acuta, quando la gola è dolorante, gli occhi lacrimano e la febbre provoca il mal di testa.
  • Insonnia: i bagni derivativi migliorano la qualità dela sonno.
  • Libido e Menopausa: aiuta a risolvere i problemi della sfera sessuale.
  • Mestruazioni: i bagni derivativi possono restituire la giusta regolarità ed eliminare i dolori.
  • Peso e Volume: snelliscono coloro che sono troppo voluminosi e danno peso e volume a coloro che sono troppo magri.
  • Sport: si favorisce il recupero muscolare.
  • Stitichezza: danno maggiore ritmo per un”evacuazione quotidiana.

Per avere un beneficio duraturo ed ottimale è necessario dedicare alcuni minuti della nostra giornata ai bagni derivativi con una certa costanza, evitando di fare il bagno o la doccia subito dopo e prestando attenzione a mantenere la propria temperatura corporea sufficientemente calda, creando così contrasto con la zona frizionata.

Per effettuare i bagni derivativi quotidianamente ed in modo pratico, è stato creato Bikun cioè un cuscinetto anatomico (di forma simile ad un sellino della bicicletta), costituito da un involucro in film TPU da 300 micron saldato ad alta frequenza a disegno e riempito con circa 100 g di gel scambio termico.
Il procedimento consiste nel raffreddare il cuscinetto gel per almeno  60 minuti in congelatore; applicarlo successivamente sulle zone inguinali e intime inserendo il prodotto nell’apposita custodia di tessuto; abbiate cura di non adagiarlo direttamente sulla pelle, perché solo così otterrete il sollievo e il beneficio  del bagno derivativo.

Le applicazioni possono essere fatte più volte al giorno anche durante il riposo e i momenti di relax, ma anche un’ora prima dell’allenamento sportivo per avere più energia o dopo per alleviare i dolori.

 

 

 

La risposta allo stress parte dall’intestino

Gli impegni di lavoro, la famiglia, la scuola e i ritmi di vita sempre più frenetici giocano un ruolo importante nello sviluppo di sintomi da stress sia fisici che psicologici, incidendo direttamente sulla qualità della vita.
L’intestino è un laboratorio di emozioni: soffre, gioisce, regola stress, ansia e tensione. E’ intelligente tanto da essere definito anche “secondo cervello”.

Studi recenti hanno confermato che in caso di malessere emotivo l’intestino ci fa sentire la sua voce manifestando alcuni disturbi:

  • Sintomi fisici: tensione e crampi addominali, nausea, vomito.
  • Sintomi psicologici: stati ansiosi, disturbi dell’umore, irritabilità.

Il rimedio è PegaStress, un integratore alimentare dalla formulazione esclusiva che ha una innovativa associazione di fermenti lattici (Lactobacillus helveticus + Bifidobacterium longum) che agiscono sul riequilibrio della flora batterica e Vitamina B5 (conosciuta come vitamina antistress), che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento psicofisico.

L’abbinamento di 2 particolari ceppi di fermenti lattici in associazione alla B5 ha mostrato un effetto positivo sull’interazione cervello-intestino, con sensibili benefici agli stati fisici ed emotivi.
Il livello di cortisolo urinario, denominato “ormone dello stress”,  si riduce nell’arco di 24 ore.

Come funziona l’asse cervello-intestino?

  1. Lo stress può alterare la funzionalità gastrointestinale e la composizione batterica dell’intestino.
  2. L’alterazione della flora intestinale provoca reazioni infiammatorie locali.
  3. L’attività gastrointestinale e la microflora possono influenzare la biochimica cerebrale e incidere sulla regolazione del sistma nervoso enterico.

E si crea così un circolo vizioso!

PegaStress si presenta in bustine orosolubili da sciogliere direttamente in bocca ed è di sapore gradevole.

Vuoi sapere se sei stressato? Fai questo test:

  1. Avverti tensione e crampi addominali, nausea o vomito?
  2. Ti capita di avere sbalzi d’umore o di irritarti con facilità?
  3. Dimentichi appuntamenti, oggetti o cose da fare?
  4. Hai difficoltà ad addormentarti o ti svegli spesso durante la notte?
  5. Mangi velocemente e in modo poco regolare?
  6. Hai difficoltà di concentrazione?
  7. Sei sempre stanco?
  8. Sei sotto pressione per impegni di studio?

Hai risposto SI’ ad almeno 4 di queste domande? Allora PegaStress potrebbe esserti utile!!!

La Graviola in oncologia

La graviola (Annona muricata L.)  è una pianta originaria del Sudamerica il cui frutto dalla buccia verde è di grandi dimensioni; tagliandolo a metà possiamo mangiare la sua polpa, che invece è di colore giallo,  con un cucchiaino o farci dei frullati. In fitoterapia si utilizzano non solo i frutti, ma anche le foglie e la corteccia di questa pianta.

La graviola ha una lunga e ricca storia di utilizzo in erboristeria ed è impiegata dagli indigeni fin dai tempi più remoti. A seconda delle tradizioni, le diverse etnie utilizzavano le foglie o la corteccia della graviola per il fegato, la tosse, l’asma, il parto difficile, come sedativo e cardiotonico, ma anche come antiparassitario. Per uso esterno invece, l’olio del frutto non maturo veniva mescolato ad altri oli per unguenti contro nevralgie, dolori reumatici e artrite.

Recenti studi hanno evidenziato la possibilità che gli alcaloidi presenti nella graviola abbiano forti effetti antidepressivi e, per questo motivo risultano in corso ricerche approfondite. I suoi componenti sono oggetto di sperimentazione per le presunte proprietà anticancerose.

Costituenti principali: la maggior parte delle ricerche sulla graviola è incentrata su un nuovo insieme di sostanze chimiche denominate “acetogenine annonacee” (bis-tetrahydrofuran acetogenis, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin, ecc…).

Le acetogenine annonacee presenti nella graviola sono potenti antiossidanti e selettivamente citotossiche per le cellule tumorali.

Tre gruppi di ricerca separati infatti hanno isolato i composti di acetogenina nella graviola e hanno dimostrato proprietà antitumorali ed anticancerogene significative (toxicity selettivo contro i vari tipi di cellule di cancro senza nuocere alle cellule sane). Sono stati pubblicati 8 studi clinici sulle loro scoperte; molte delle acetogenine hanno dimostrato il toxicity selettivo alle cellule tumorali a dosaggi molto bassi.

La graviola ha proprietà antibatteriche, antielmintiche, antispastiche, antitumorali, modulante dell’umore, antispasmodiche, astringenti, citotossiche, febbrifughe, antipertensive, espettoranti, sedative, stomachiche, vasodilatatrici, pediculicide.

Indicazioni: nella cura delle infezioni batteriche, micotiche, parassiti (pidocchi), ipertensione, febbre, complementare nei protocolli oncologici, depressione, stress, utero-stimolante, antivirale.

Il grado di sicurezza è massimo: non sono state ad oggi sperimentalmente evidenziate alcun tipo di interazioni pertanto risulta atossico, non irritante e non causa sensibilizzazione.

Ovvio che qualora si decida di assumere la graviola come integratore, bisogna informare il medico curante, soprattutto se si stanno già facendo cure farmacologiche, e non è da intendersi come sostituta di altri farmaci.

Non può essere utilizzata in gravidanza ed allattamento (per mancanza di sperimentazioni) e devono prestare attenzione coloro che soffrono  di cuore e di pressione bassa.

 

 

 

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