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LA PRIMAVERA SU E GIU’

Gli agenti atmosferici agiscono in maniera diretta sul nostro umore determinando movimenti oscillatori verso l’alto o verso il basso che, in alcune persone, si manifestano con picchi di euforia e depressione piuttosto rilevanti.

Quello che più preoccupa è il calo dell’umore che si verifica soprattutto in primavera in cui, un giorno c’è il sole ed il giorno dopo è grigio e piove.
Tutto ciò manda in tilt l’equilibrio psicofisico dei soggetti più sensibili che quindi devono adattarsi agli eventi climatici e far fronte a situazioni destabilizzanti.

Per stare su di morale si possono preparare Tisane a base di Iperico sommità (informati però delle sue controindicazioni), Tiglio fiori e brattee, Verbena foglie e Arancio fiori.

Il triptofano è il precursore della serotonina, l’ormone del buonumore, ed è contenuto nei semi della Griffonia; il suo estratto secco standardizzato è il 5-HTP ed è indicato proprio per stare su di giorno e riposare meglio la notte, senza incubi nè risvegli ripetuti.

Il Reishi è un fungo adattogeno e per tale motivo va assunto con regolarità e per alcune settimane da chi soffre di instabilità e sbalzi d’umore. Esso dà anche più energia, stimola il sistema immunitario e contrasta l’ansia.

Ricrea un’atmosfera positiva anche in casa: accendi la Lampada ad Ultrasuoni e nell’acqua aggiungi qualche goccia di olio essenziale di Ravensara, Petitgrain, Sugi e Kanuka che tengono a bada i pensieri cattivi, ripristinano la calma e infondono sicurezza.

 

VIA LA PANCETTA

Secondo un sondaggio alcune donne hanno detto di trovare sexy l’uomo con la pancetta. Guarda caso però, i “fusti” sono quelli ad essere maggiormente ammirati ed ambiti!

Cosa fare? Forse è proprio il momento giusto per mettersi un po’ in riga!

Il sovrappeso è dato da un’alimentazione sbagliata: si mangia più di quanto si riesca a bruciare e tale abitudine fa sì che anno dopo anno la “ciambella addominale” lieviti.

Occorre dare una regolata al cibo: non consumare gli alimenti precotti, gli zuccheri raffinati, gli insaccati, i fritti e l’alcool. Riduci i carboidrati, le patate, i latticini e le carni rosse ed aumenta invece le fibre (soprattutto ad inizio pasto in quanto hanno effetto saziante), il riso ed il pesce.

Per perdere più in fretta qualche chiletto puoi ricorrere a qualche strategia green come ad esempio il consumo di Tisane dissetanti e purifcanti tipo questa:

Chi è abituato a mangiare tanto, deve assumere prima dei pasti principali delle capsule sazianti di Glucomannano, un tubero la cui alta solubilità, con l’acqua si gonfia, aumenta di volume e fa venire meno fame.

Se la causa è lo stress bisogna invece agire con fitoterapici rilassanti come la TM Passiflora, mentre per attivare la serotonina e sentirsi meglio è indicato il triptofano (5-HTP), utile quando mangi per compensare la tristezza.

Non vai a letto se prima non spilucchi qualcosa di dolce? A te serve EIS Zuccheri, una tisana già pronta in gocce a base di Gelso, Fieno greco e Momordica che agisce favorevolmente sul metabolismo dei carboidrati.

LA DIETA ANTI-CORTISOLO

Hai tentato di seguire una dieta ma la fame nervosa ti fa sgarrare di continuo? Probabilmente è colpa del cortisolo, l’ormone dello stress, che si attiva a dismisura quando non sei serena e la tua mente influisce sulle scelte alimentari.
Quando siamo tristi o eccessivamente in tensione infatti, aumenta il livello di cortisolo e la valvola di sfogo sono i dolci.

Per non allargare il girovita ed appesantire fianchi e cosce bisogna ridurre gli alimenti ad alto indice glicemico come i carboidrati raffinati, fare più moto ed agire con rimedi fitoterapici.

Al mattino fai colazione con una tazza di Tè Verde, fette biscottate integrali e frutta. Contrasta inoltre la fame nervosa con le capsule di Griffonia (5-HTP) in cui il triptofano, precursore della serotonina, evita gli sbalzi d’umore.

Non saltare i break, ma a metà mattina e pomeriggio concediti una tisana fumante. Ora in commercio, si trovano delle cialde adatte alle macchinette della Nespresso contenenti gradevoli miscele di erbe. Puoi scegliere tra una Tisana Puro Detox, Dolce Relax, Frutti di Bosco oppure di Menta, ideali anche per spuntini veloci.

Se non vuoi abbuffarti, mezz’ora prima di pranzo e cena, va benissimo l’Avena MG che rilassa e contrasta la fame compulsiva.

LO AMMETTO: HO PAURA DI VOLARE

Coast to coast oltreoceano, isole esotiche, safari africani e viaggi in estremo Oriente: quanti sono i luoghi che vorresti visitare ma che restano solo desideri perchè hai paura di volare?
Tanti come te hanno proprio il terrore di sedersi su un aereo, nonostante sia in assoluto il mezzo di trasporto più sicuro se si analizzano i dati degli incidenti.

Ciò che frena maggiormente è la mancanza di controllo sulla guida, il non poter scendere quando si vuole o il senso di claustrofobia e non poter aprire il finestrino!
I farmaci assunti prima della partenza tendono ad intontire, col rischio di notevoli ripercussioni a sbarco avvenuto. Meglio invece ricorrere alla fitoterapia ed ai fiori di Bach per affrontare le paure e vincere le preoccupazioni.

Almeno 10-15 giorni prima del volo è bene assumere rimedi a base di piante adattogene come la Rodiola che ha la capacità di aumentare la resistenza dell’organismo contro gli stress psicofisici, mentre per mantenere alto il tono dell’umore è utile il triptofano estratto dalla Griffonia (5-HTP) precursore della serotonina, l’ormone del benessere.

Agitazioni diurne e notti insonni pre-vacanza? EIS Ansia contiene Valeriana, Giuggiolo e Albizzia che rilassano e permettono di mantenere sotto controllo i nervi.

Con la floriterapia si arriva direttamente al cuore del problema: Cherry Plum aiuta a scacciare i cattivi pensieri favorendo la positività, Chestnut Bud è indicato per i paranoici convinti che qualcosa andrà storto ed infine Mimulus dona coraggio per affrontare tutte le paure.

Il Rescue Remedy è il rimedio d’emergenza per gli attacchi di panico, la tachicardia improvvisa ed il senso di soffocamento che assale appena prima dell’imbarco e durante il volo.

GLI ERRORI A TAVOLA

Perchè l’ago della bilancia non scende nonostante tu stia attentissima a ciò che mangi? Vuoi conoscere gli errori più comuni che s’incorrono a tavola?

  1. Salti la colazione. Appena ci si sveglia al mattino il nostro organismo ha bisogno di carburare per cui la colazione deve essere assolutamente rispettata; sarebbe oltretutto indispensabile consumare carboidrati, proteine, frutta, cereali, accompagnati da latte, yogurt, spremute o caffè in quanto il metabolismo appena svegli è molto attivo per cui bruci in fretta senza farti sentire fame durante la mattinata.
    Se assumi a colazione 1-2 capsule di Caffè Verde velocizzi lo smaltimento ed eviti i languorini.
  2. Mangi troppo in fretta. Esci dal lavoro, corri a fare la spesa, passi a prendere i bimbi, poi subito a casa a preparare la tavola e ti resta pochissimo tempo per sederti e masticare con calma ciò che hai nel piatto. La voracità fa sì che il tuo cervello non riesca a ricevere in tempo il segnale di sazietà raggiunta e quindi tu continui ad ingurgitare cibo, più di quanto ne abbia bisogno.
    Prima di uscire di casa, metti in una bottiglietta d’acqua 30-40 gocce di TM Melissa che rilassano e favoriscono la digestione.
  3. Fame e stress. Quando sei nervosa, tesa e mille pensieri appesantiscono la tua mente, la tendenza è quella di non far caso a ciò che mangi…e gli snack sono pericolosissimi!
    La Rodiola è la pianta che può salvarti da tale situazione.
  4. Depressione e dolci. Secondo diversi studi la depressione viene compensata con i cibi altamenti zuccherini (ed altrettanto calorici) che innescano un’immediata reazione positiva ma che si esaurisce in brevissimo tempo causando ancora malumore e fame.
    L’accoppiata Griffonia (5-HTP) e Cromo (AxiCromo) risolve entrambi i problemi.
  5. Sostituisci la cena con l’happy hour. Gli “apericena” sono bruttissime abitudini che sempre più italiani adottano: un bicchiere di vino piuttosto che un cocktail ipercolorato e tanti salatini, tartine e stuzzicherie varie sono bombe caloriche che si accumulano direttamente sui punti critici.
  6. Mangi in piedi. Soprattutto i single sono abituati a non apparecchiare la tavola per cui consumano i pasti senza mettersi a sedere e questo modus operandi contribuisce a mangiare a dismisura.
  7. Non controlli le etichette. Molto spesso sulle scatole sono riportate etichette poco chiare e dietro le scritte light, sugar free, privo di grassi,…si trovano dei surrogati o altre sostanze che tendono a far ingrassare.
  8. Poche fibre a tavola. Verdura e frutta sono alimenti sazianti che rallentano l’assorbimento di grassi e zuccheri ed è importante inserirli correttamente nella dieta perchè migliorano l’attività intestinale.

STANCHEZZA PRIMAVERILE

Le prime giornate primaverili che si fanno più soleggiate e cominciano ad allungarsi, comportano una stanchezza generale che determina svogliatezza ed apatia.

Il motivo di tale spossatezza pare proprio sia dovuto all’aumento delle ore di luce e della temperatura che sorprendono il nostro organismo, il quale si deve adattare per fronteggiare nuovamente gli impegni quotidiani.

Al mattino, fai una buona colazione con cereali integrali e Polline, ed assumi le compresse di Spirulina, l’alga ricca di sali minerali e vitamine (compreso ferro e betacarotene), indispensabili per la nostra energia. Tali nutrienti non fanno sentire la stanchezza e non mettono appetito.

Per la primavera è utile l’estratto secco di Eleuterococco, un ottimo adattogeno in grado di migliorare la resistenza fisica e psichica, mentre il 5 HTP è un integratore a base di Griffonia il cui principio attivo (il triptofano) è un precursore della serotonina, l’ormone che attiva tutte le funzionalità dell’uomo.

Durante la giornata, se ti senti fiacca preparati uno smoothie! Versa nel mixer pezzetti di frutta e verdura di stagione accompagnati da yogurt naturale; otterrai una bevanda morbida e vellutata, piuttosto densa e ricca di vitamine e minerali sazianti ed energetici, ideali in ogni momento della giornata.

Approfitta delle belle giornate per fare un po’ di sport all’aria aperta, stimolando le endorfine che favoriscono il benessere psicofisico.

Cura l’alimentazione: riduci i lipidi e dai più spazio ai cibi a basso indice glicemico come il riso ed i cereali integrali che prolungano la sensazione di sazietà.
Utilizza nella composizione dei tuoi piatti più verdura e legumi, mentre la frutta mangiala lontano dai pasti.

PROBLEMA BRUXISMO

Il bruxismo è quel fenomeno involontario di digrignamento dei denti che capita soprattutto di notte, determinato dalla contrazione dei muscoli coinvolti nella masticazione.

Questo problema può essere di due tipi: silenzioso o rumoroso.
Nel primo caso (bruxismo verticale) i denti dell’arcata superiore ed inferiore si stringono con forza provocando lesioni dentali localizzate.
Nel secondo caso invece (bruxismo orizzontale), oltre a stringere i denti si assiste anche ad uno scorrimento laterale delle arcate che vengono a contatto, provocando uno stridore fastidioso percepito solo dal coniuge che dorme a fianco. E’ molto più deleterio perchè il danno interessa una zona ben più ampia.

Solo al risveglio il bruxista potrà avvertire indolenzimento muscolare al collo o alle mandibole, dolori articolari, mal di testa o semplicemente male ai denti.

Perchè si digrignano i denti? Una causa potrebbe essere che le arcate dentali non sono perfettamente allineate ed il soggetto stringe i denti involontariamente. La malocclusione dentale si può manifestare anche in coloro che hanno protesi dentarie posizionate in maniera errata.
Qui può risolvere il problema solo il dentista.

Altre volte, potrebbe essere che una giornata particolarmente stressante o una discussione concitata provochino un accumulo di stress che viene sprigionato con il digrignamento dei denti. In questo caso, la fitoterapia può apportare i suoi benefici.
Una piacevole tisana calmante permetterà di rilassare la mente ed i nervi, determinando un sonno più riposante.
Io la farei così:

Se è un periodo di particolare tensione, durante il giorno è indispensabile assumere una compressa di Aximagnesio ed una di 5-HTP (5-idrossitriptofano): il primo apporta il quantitativo necessario giornaliero di magnesio che ridona l’equilibrio psico-fisico, mentre il secondo (estratto dalla Griffonia semplicifolia) è il precursore della serotonina che “alleggerisce” la mente dai pensieri e migliora la qualità del sonno.

E’ da correggere inoltre lo stile di vita: eliminare o ridurre il più possibile le sigarette ed i caffè in quanto la nicotina e la caffeina favoriscono il bruxismo; per cena, è bene mangiare light ed aspettare la fine della digestione prima di coricarsi.

SARA’ VERA FAME?

Capita di passare dei periodi un po’ turbolenti e stressanti, dove l’ansia ed il nervosismo prendono il sopravvento nella nostra vita quotidiana e di mangiare senza renderci ben conto di ciò che stiamo facendo.
Drammi familiari, problemi sul lavoro, l’attesa di una risposta che ci fa stare col fiato sospeso possono scatenare attacchi di fame improvvisa, dove qualsiasi cosa ci capiti a portata di mano venga ingurgitato.

Il cibo in queste situazioni viene utilizzato come valvola di sfogo e si spiega col fatto che quando siamo agitati il nostro corpo produce continuamente adrenalina, che è un ormone che ci fa stare in guardia, ed a sua volta l’adrenalina stimola la produzione di insulina, ovvero l’ormone che provoca la fame.

Gli attacchi di fame portano la persona a mangiare di tutto e di più, senza riuscire a controllarsi e tantomeno a rendersi conto di ciò che sta portando alla bocca perchè in quel momento prevale la voglia del cibo.
La fame nervosa si manifesta soprattutto nelle donne in quanto più emotive e sensibili, ma gli uomini non ne sono immuni!

Occorre capire qual è la causa di tale situazione e cercare di trovare una soluzione per avere maggiore controllo sulla fame.
In caso di nervosismo ed agitazione Aximagnesio (magnesio con l’aggiunta di vitamina B6) va a calmare la turbolenza mentale che si scatena pure a livello nervoso.

Se il motivo delle abbuffate fuori controllo è di origine sentimentale (rottura, tradimento, delusione,…) con tendenza alla depressione trovo efficace il 5-HTP; il 5-idrossitriptofano nell’uomo è il precursore della serotonina, ovvero un neurotrasmettitore coinvolto in varie funzioni fisiologiche tra cui sonno, umore ed appetito.

Per superare uno stress lavorativo o scolastico la Rodiola è la pianta adattogena più indicata perchè agisce come neuro-regolatore, capace di migliorare la concentrazione ed ridurre le distrazioni.

In ogni caso, al mattino prima di colazione l’Oligolito SI-ME è utile per tutti gli squilibri associati alla sindrome metabolica e lo si può associare a tutti gli altri integratori per controllare in maniera più diretta la fame nervosa.

In casa e sul luogo di lavoro si possono utilizzare pure gli oli essenziali da diffondere nell’ambiente: l’o.e. di lavanda abbinato all’o.e. di verbena calmeranno le acque agitate e mitigheranno i cattivi pensieri.

 

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