Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

VIA LA PANCETTA

Secondo un sondaggio alcune donne hanno detto di trovare sexy l’uomo con la pancetta. Guarda caso però, i “fusti” sono quelli ad essere maggiormente ammirati ed ambiti!

Cosa fare? Forse è proprio il momento giusto per mettersi un po’ in riga!

Il sovrappeso è dato da un’alimentazione sbagliata: si mangia più di quanto si riesca a bruciare e tale abitudine fa sì che anno dopo anno la “ciambella addominale” lieviti.

Occorre dare una regolata al cibo: non consumare gli alimenti precotti, gli zuccheri raffinati, gli insaccati, i fritti e l’alcool. Riduci i carboidrati, le patate, i latticini e le carni rosse ed aumenta invece le fibre (soprattutto ad inizio pasto in quanto hanno effetto saziante), il riso ed il pesce.

Per perdere più in fretta qualche chiletto puoi ricorrere a qualche strategia green come ad esempio il consumo di Tisane dissetanti e purifcanti tipo questa:

Chi è abituato a mangiare tanto, deve assumere prima dei pasti principali delle capsule sazianti di Glucomannano, un tubero la cui alta solubilità, con l’acqua si gonfia, aumenta di volume e fa venire meno fame.

Se la causa è lo stress bisogna invece agire con fitoterapici rilassanti come la TM Passiflora, mentre per attivare la serotonina e sentirsi meglio è indicato il triptofano (5-HTP), utile quando mangi per compensare la tristezza.

Non vai a letto se prima non spilucchi qualcosa di dolce? A te serve EIS Zuccheri, una tisana già pronta in gocce a base di Gelso, Fieno greco e Momordica che agisce favorevolmente sul metabolismo dei carboidrati.

TOSSE: LA TUA COM’E’?

Può essere altamente fastidiosa e fonte di imbarazzo, ma la tosse è anche un modo che ha l’organismo di liberare le vie respiratorie da sostanze irritanti o dal muco.
A volte invece, è un meccanismo dovuto all’eccessiva secchezza dell’aria.

La tosse può essere secca, grassa o nervosa. La tua com’è?

  1. Secca. O stizzosa, è dolorosa e priva di catarro. Le cause possono essere il fumo, le polveri, ambienti troppo secchi, lo smog, oppure la presenza di allergeni.
    Per prima cosa, devi idratare le mucose con GolaMiel, un preparato a base di miele impreziosito da estratti di Piantaggine, Erisimo e Sambuco, sciolto in una  Tisana con Papavero petali, Primula fiori, Tiglio fiori e brattee e Malva fiori e foglie.
    Umidifica inoltre la stanza accendendo una Lampada ad Ultrasuoni e versando nel recipiente dell’acqua poche gocce di Respira, miscela ricca di oli essenziali di Ravensara, Menta piperita e Cipresso che gioverà ai bronchi.
  2. Grassa. Generalmente è provocata da infezioni alle vie respiratorie e si manifesta con muco e suoni cupi e profondi.
    Bisogna in questo caso fluidificare il catarro e favorirne l’espulsione. Deglutisci da 1 a 3 misurini dello sciroppo Nutridef Tuss, in cui l’estratto di lumaca è un ottimo antivirale ed emolliente.
    Sul petto (soprattutto prima di coricarti) massaggia la Pomata Timo dove gli oli essenziali balsamici e disinfettanti di Timo e Tea tree proteggono naso e gola.
  3. Nervosa. E’ quella che non è scatenata da patogeni, ma si verifica quando ci troviamo in situazioni difficili o imbarazzanti. La TM Passiflora è il rimedio ideale, meglio se addizionata ad una tazza fumante di Biancospino fiori e foglie e Melissa sommità.
    Bagna inoltre un fazzolettino di carta con qualche goccia di olio essenziale di Lavanda e annusalo ai primi sintomi di instabilità.

VERDI RIMEDI PER LE PATOLOGIE UROGENITALI

Le patologie del sistema urogenitale nell’uomo sono legate soprattutto ai disturbi prostatici, mentre nella donna si possono manifestare con amenorrea, dismenorrea, leucorrea, sindrome premestruale, menopausa e cistiti.
In ogni caso, può essere importante il contributo dato dalla fitoterapia con estratti secchi titolati, macerati di pianta fresca, tisane ed oli essenziali utili per prevenire e contrastarne l’insorgenza.

  • PROSTATITE. L’uomo comincia a soffrirne già dopo i 50 anni. Inizialmente si verificano lievi infiammazioni seguite da ingrossamenti della prostata che provocano disturbi urinari durante la notte fino ad avere frequenti minzioni di scarsa quantità urinaria.
    Man mano ci si avvicina agli “anta” è bene cominciare a fare un po’ di prevenzione con le gemme di Sequoia MG associate a quelle antinfiammatorie di Ribes MG.
    Ai primi fastidi invece è bene agire con Eis Prostata, gocce a base di Epilobio, Ortica, Serenoa e Dioscorea capaci di migliorare velocemente la situazione. Alla terapia fitoterapica, occorre affiancare un adeguato stile di vita con l’eliminazione degli alcolici, meno stress ed un rispetto dei ritmi biologici.
  • DISMENORREA. Si tratta dei dolori pelvici che sopraggiungono con l’arrivo delle mestruazioni. La fitoterapia consiglia l’assunzione già qualche giorno prima di piante ad attività estrogenica come le TM di Luppolo e Salvia, abbinate alla sedativa TM Passiflora e all’antidolorifica Artiglio del Diavolo.
  • LEUCORREA. Le “perdite” tipiche della donna possono essere bianche o rosse. Dopo aver fatto un esame ginecologico per vedere le cause, si possono consigliare cicatrizzanti da usare sotto forma di irrigazioni locali con le TM di Calendula e Borsa del Pastore diluite con soluzione fisiologica.
  • SINDROME PREMESTRUALE. Con questo termine si definisce l’insieme delle manifestazioni che sopraggiungono alcuni giorni prima del ciclo. Gonfiori, dolori, ritenzione idrica, cefalea e depressione sono i sintomi più frequenti. PMS è un integratore contenente Magnesio, Acido Folico, olio di Borragine, vitamina B6 e Angelica cinese che attenua i disturbi correlati al flusso mestruale.
  • MENOPAUSA E PREMENOPAUSA. L’avanzare dell’età comporta l’irregolarità delle mestruazioni fino alla loro completa cessazione. I fastidi che si manifestano sono le classiche vampate di calore, sudorazioni abbondanti, secchezza delle mucose e nervosismo.
    Estronorm composto dagli isoflavoni di Soia e Trifoglio, vitamina E, B6 e D3, è utile per la regolazione ormonale e l’equilibrio del sistema nervoso. Per le caldane è bene associare inoltre le gocce rinfrescanti di Salvia TM.
    Con la menopausa, molte volte si verifica la demineralizzazione ossea che porta all’osteoporosi. Oltre a correggere l’alimentazione (più frutta, meno zuccheri e grassi) fai movimento quotidiano ed assumi Osteocoral, compresse ricche di Calcio corallino prontamente assimilabile.
  • CISTITE. L’infezione della vescica è frequente soprattutto nelle donne e si evidenzia con bruciore e dolore durante la minzione. Disinfetta le vie urinarie con tisane a base di Erica fiori, Gramigna radice e Uva ursina foglie dall’attività antisettica e diuretica.

CRISI DI PANICO

Può capitare a chiunque di trovarsi in situazioni difficili e delicate dove si perde il contatto con la realtà per svariati motivi: stress psicologici e lavorativi, crisi coniugali, fobie e shock improvvisi. Nel nostro corpo s’innesca una reazione a catena che provoca un’accelerazione del battito cardiaco, il respiro si fa sempre più corto, subentrano tremori e capogiri, aumenta la temperatura corporea e si ha la sensazione di vuoto totale.

Questa reazione è determinata da alcuni centri nervosi situati nel cervello che comandano i vari distretti quando recepiscono uno stato d’allerta in noi stessi.

L’attacco di panico può durare pochi secondi ma anche qualche minuto a seconda dell’intensità e della gravità del problema e si può manifestare nell’adolescenza, nella maturità come in età avanzata.
Nei ragazzini queste crisi subentrano generalmente per delle fobie, per problemi scolastici o con altri compagni, oppure a causa di tensioni nell’ambito familiare.
Negli adulti il lavoro, la vita coniugale ed i problemi economici sono le cause maggiori, mentre in tarda età sicuramente è la perdita di un qualche caro, oppure la paura della solitudine o delle malattie e della morte a far scatenare gli attacchi di panico.

Ai primi segnali che il nostro ci lancia si può ricorrere alla tm di passiflora o a quella di lavanda che hanno lo scopo di rilassare sia la mente che l’organismo, ma per un ragazzino si può agire con il gemmoderivato di tiglio che ha un’azione più dolce: 20-30 gocce (a seconda del peso corporeo) anche a più riprese durante la giornata daranno notevoli benefici.

Purtroppo gli attacchi di panico subentrano spesso in maniera violenta ed improvvisa, magari mentre siamo a fare la spesa oppure in auto o al lavoro ed allora bisogna ricorrere ai rimedi d’emergenza: il Rescue Remedy è il rimedio universale dei fiori di Bach in grado di calmare tutti gli shock improvvisi assumendone poche gocce direttamente sotto la lingua o diluite in un pochino d’acqua.
Altrimenti, si può ricorrere allo spray orale Fito Sereny, un prodotto che unisce la fitoterapia (tiglio, passiflora, avena, camomilla, biancospino, luppolo ed escolzia) alla floriterapia. Sia Rescue Remedy che Fito Sereny possono essere utilizzati a qualsiasi età ed in ogni momento della giornata, donando immediato sollievo senza provocare sonnolenza o altri problemi collaterali.
Se la situazione è grave, l’appoggio di uno psicologo è fondamentale.

Durante la crisi di panico è necessario controllare il respiro: inspira lentamente dal naso ed espira altrettanto lentamente dalla bocca per alcuni minuti in modo da ossigenare maggiormente l’organismo ed evitare tachicardia e svenimenti. In seguito, per scaricare lo stress accumulato, un po’ di movimento è consigliabile: una passeggiata all’aria aperta, una corsetta “liberatoria” o una seduta di yoga favoriranno il rasserenamento!

 

IL MAL DI TESTA DEL WEEKEND

Lavori tutta la settimana con la speranza che venga presto il weekend e che succede sabata mattina? Un martellante mal di testa rovina i programmi!

Il mal di testa del weekend si può verificare o con un dolore intenso alla nuca che rende fastidioso pure i rumori e le luci, e si rischia proprio di restar bloccati a letto dal fastidio, oppure è accompagnato da una rigidità muscolare, a livello di schiena e collo, che crea un male unico.

La causa è sicuramente data dallo stress lavorativo che fa star in tensione tutta la settimana, e nel weekend, cambiando i bioritmi, crea uno squilibrio tale da contrastare il rilassamento fisico e mentale.
Generalmente, ne vanno più soggetti gli uomini e non perchè lavorino più delle proprie compagne: probabilmente si deve al fatto che le donne hanno da gestire molte più cose (figli, casa, spesa,…) per cui la loro mente è più allenata a fronteggiare i problemi e a monitorare le varie situazioni.

Non è detto che il manager soffra maggiormente rispetto agli altri lavoratori: influisce invece la sensibilità del singolo individuo e la predisposizione all’ emicrania.
Quando si “stacca la spina”, si modificano i meccanismi di adattamento ai fattori stressanti per cui esplodono tutte le tensioni accumulate durante la settimana; se poi aggiungi che il venerdì ed il sabato sera si fa bisboccia con gli amici, si consuma alcol, si va a letto più tardi e conseguentemente ci si alza dopo…beh, l’organismo affronta uno shock non indifferente!

Per evitare di rovinarti il weekend, si può assumere al mattino nei periodi di maggior impegno lavorativo, un integratore di magnesio (Aximagnesio) dall’effetto rilassante antistress.
Una buona abitudine sarebbe quella di bere durante il giorno delle tisane specifiche a base di tiglio, passiflora,arancio fiori,…ma capisco che la fretta e gli orari frenetici possono far saltare le pause. Nessun problema, si può rimediare con le tinture madri.
Per prevenire l’insorgenza del mal di testa del weekend puoi miscelare in una bottiglietta d’acqua delle gocce di  tintura madre di passiflora e tintura madre di partenio: la prima è indicatissima per liberare la mente dai pensieri e favorire la calma, mentre la seconda è specifica per le cefalee.

Durante il fine settimana è importante non stravolgere i propri ritmi, occorre fare pasti regolari e…non dormire tutto il giorno sul divano!

 

Serve aiuto? Contattaci