TM di Carciofo Archivi - Erboristeria Online | Officinalis Modena
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CHE PRURITO L’ORTICARIA

Il ritorno alle vecchie abitudini ed il caldo di questi giorni scatenano reazioni cutanee piuttosto fastidiose. Rossori e prurito infastidiscono improvvisamente la pelle e l’unico sollievo lo trovi grattandoti vigorosamente.
Prima di scorticarti, analizza cosa può aver provocato tali manifestazioni e cerca i rimedi giusti nella fitoterapia.

Se si tratta di un semplice episodio, è probabile si tratti di una reazione da contatto oppure all’ingestione di cibi ricchi di nichel o altre sostanze allergizzanti come i crostacei, i pomodori, le fragole ed il cioccolato. Ultimamente risultano estremamente fastidiosi gli alimenti contenenti coloranti, conservanti, insaporitori ed esaltatori degli aromi, nascosti in etichetta dietro sigle o nomi incomprensibili.
Tali reazioni possono durare qualche ora fino a 7-10 giorni a seconda della sensibilità della persona e della concentrazione degli additivi chimici.

Quando  invece si ripresenta con una certa frequenza, può essere un meccanismo di difesa che l’organismo scatena. L’uso prolungato di certi tipi di farmaci come gli antibiotici e gli antinfiammatori, il contatto quotidiano con alcuni tessuti sintetici e l’uso di prodotti cosmetici non naturali sono le cause più diffuse.

Che fare? Fondamentale è la depurazione. Occorre pulire infatti gli organi emuntori con le TM di Carciofo, Tarassaco e Cardo Mariano ed attenuare il prurito con le gocce PSC Ribes Nigrum ad azione cortison-like.
Ad uso topico, la Pomata PS 19 è un ottimo rimedio emolliente grazie ai principi attivi di Iperico, Camomilla e Calendula, miscelati negli oli di Enotera e Rosa Mosqueta. Quando interessa il cuoio capelluto allora è utile sia lo Shampoo Doccia che la Lozione PS 19 in cui sono presenti Aloe vera e Prezzemolo dall’effetto lenitivo e rinfrescante.

COSA C’E’ SOTTO LA PANCIA?

Si parla della pancia in maniera molto generica e solamente quando è gonfia o fa male, senza preoccuparci degli organi che essa nasconde e dei loro disturbi. Vediamo invece cosa ci sta sotto:

  • FEGATO. E’ una ghiandola piuttosto grossa deputata allo smaltimento dei cataboliti e delle scorie accumulate. Produce la bile, sostanza indispensabile per poter assorbire i grassi utili all’organismo, ed il glucosio che dà energia alle cellule.
    Per mantenere il fegato in buona salute è necessario fare cure depurative per alleggerirlo dalle tossine, soprattutto ai cambi di stagione. Le TM di Carciofo e Tarassaco promuvono la purificazione, mentre quella di Cardo Mariano è indicata in caso di infiammazione epatica.
  • CISTIFELLEA. Detta anche colecisti, è un piccolo organo che riceve la bile secreta dal fegato e permette la digestione dei grassi.
  • PANCREAS. Situata dietro lo stomaco, questa ghiandola produce succo pancreatico ricco di enzimi che, assieme alla bile, rendono più digeribile il cibo e regola il livello degli zuccheri nel sangue grazie all’insulina ed al glucagone. Se il pancreas non produce abbastanza insulina, l’ormone che permette l’assorbimento del glucosio nelle cellule, s’innalzano i valori della glicemia fino alla comparsa del diabete.
    L’oligoelemento Zinco-Nichel-Cobalto (Oligolito DIA 5a) contrasta gli squilibri, mentre AxiCromo favorisce il metabolismo glucidico.
  • STOMACO. Dopo la masticazione, il cibo scende tramite l’esofago e viene raccolto in questo sacco dove avviene la sua digestione. Gli enzimi e gli acidi che rivestono la parete dello stomaco, scompongono il cibo per facilitare così l’assorbimento dei nutrienti nell’intestino.
    Se mangiamo troppo, la pancia si gonfia e per accelerare lo svuotamento si possono bere infusi a base di Finocchio, Anice verde e Menta dolce. Quando invece, si manifestano bruciore e dolori, allora è gastrite che può esser mitigata con l’ausilio delle compresse PegaStrit in cui gli estratti di Cavolo e Fico d’India alleviano la mucosa infiammata.
    Il reflusso, cioè la risalita dei succhi gastrici verso l’esofago può esser trattato con l’Estratto Concentrato di Zenzero ad azione antiacida.
  • MILZA. Posizionata vicino a stomaco e pancreas, produce anticorpi e fa da barriera per le difese organiche.

THE DAY AFTER

Chiedetemi tutto, ma non di rinunciare al venerdì sera con le amiche! L’aperi-cena seguito da un evento al quale non potevi mancare hanno lasciato però sul tuo volto la stanchezza del giorno dopo, mentre fegato e pelle gridano vendetta.
Rimettersi in forma per lo shopping del sabato pomeriggio non è un problema se segui queste regole:

  1. Alito pesante e sensazione di gonfiore addominale devono essere eliminati con una depurazione strong! Prima di colazione, sciogli in un bicchiere d’acqua un cucchiaino di polvere di Erba d’Orzo ricca di clorofilla che rinfresca ed assorbe i residui post serata; aggiungici poi 40-50 gocce di TM di Carciofo e di Fumaria per favorire la purificazione del fegato e della pelle.
  2. Detergi il viso con la Crema di Sapone e concediti un po’ di tempo per la Maschera Nutriente Idratante. Questo trattamento è l’anteprima per permettere una maggior penetrazione dei principi attivi della crema.
  3. Rimossa la maschera, applica ora il Siero Antiossidante effetto Pelle Sana che accentua la ripresa cutanea mentre sopra la Crema Antiage Illuminante per ridare più luce al viso.
  4. Via i segni della stanchezza dagli occhi! Massaggia il Siero Lifting Antiborse e Antiocchiaie per distendere le rughette e sopra il Correttore per Occhiaie e Macchie Scure dal color albicocca che attenua le discromie della nottata.
  5. Consolati, i tacchi vertiginosi arrecano dolore a tutte le ragazze. Lascia i piedi a mollo in un catino con all’interno qualche manciata di Sali per Pediluvi e poi spalma su cosce e polpacci il Gel Freddo Benex che riattiva la circolazione e l’effetto crio dona maggior sollievo.
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