TG1 occhi Archivi - Erboristeria Online | Officinalis Modena
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PROTEGGI LA VISTA DAL SOLE

Al mare, in montagna, in piscina ed anche in città è importante proteggere gli occhi con occhiali da sole provvisti di lenti certificate. Sole, vento e sabbia infatti, possono arrecare lievi disturbi quali rossori ed abbondante lacrimazione, fino a problemi più seri come congiuntiviti e danni alla retina.

Che fare? Proteggi, ovunque tu vada, le palpebre ed il contorno occhi con creme specifiche come il Combi che abbina al solare viso SPF 30, lo stick zone sensibili SPF 50.
Utilizza occhiali con filtri a norma di legge così da limitare l’azione dannosa dei raggi. Evita quindi di acquistare quelli super trendy delle bancarelle, ma recati presso rivenditori autorizzati che garantiscano la validità delle lenti.

Se capita che l’occhio si arrossa, fai degli impacchi a casa o in hotel con i fiori decongestionanti di Calendula o di Camomilla, mentre se è entrato qualche granello di sabbia, sciacquati abbondantemente senza strofinare.
In caso di congiuntivite, puoi ricorrere a TG1 Occhi, il collirio a base di Eufrasia, Uncaria ed Elicriso che disinfetta e rinfresca, indicato anche per i portatori di lenti a contatto.

Piccoli accorgimenti:

  1. Chi ha problemi di vista dovrebbe assumere sia prima che durante la vacanza integratori a base di luteina (Lutein) ed altri antiossidanti quali betacarotene, zeaxantina e glutatione (OcuFactors).
  2. Appena si manifesta rossore o prurito è bene ripararsi all’ombra e bagnare la parte interessata.
  3. Ogni volta che ti tuffi, indossa gli occhialini, soprattutto se porti lenti a contatto.
  4. Metti gli occhiali da sole anche sotto l’ombrellone perchè la sabbia ed il vento riflettono la luce.
  5. Attenzione ai condizionatori in quanto l’eccessiva ventilazione e la deumidificazione provocano eccessiva secchezza oculare.

LE INFEZIONI PIU’ FREQUENTI DELL’ESTATE

In estate, ci preoccupiamo (e non a torto) degli eritemi solari, ma il caldo e l’umidità provocano anche la proliferazione di fastidiosissimi batteri che scatenano micosi ai piedi, congiuntiviti, otiti e probelmi alle vie urinarie.

  • Il piede d’atleta è una tra le infezioni più ricorrenti. Si manifesta con prurito e crosticine soprattutto tra le dita in quanto camminiamo spesso scalzi in piscina o in spiaggia, oppure manteniamo troppo a lungo il piede sudato nel calzino, favorendo l’ambiente ideale per i patogeni.
    E’ bene sempre indossare ciabatte o scarpe traspiranti, cambiare quotidianamente le calze (in modo particolare dopo l’attività fisica) ed asciugare bene i piedi. Per proteggersi meglio dalle micosi, il Gel di Aloe con Tea Tree oil e Lavanda è un aiuto naturale per la pelle irritata, in grado di favorire la riepitilizzazione, lenire pruriti e fastidi e dare un’immediata sensazione di benessere.
  • Gli occhi nella bella stagione diventano ancor più sensibili. I raggi solari ed il contatto con l’acqua del mare e della piscina può provocare la congiuntivite, mentre una prolungata esposizione senza occhiali da sole può causare problemi seri alla retina.
    I sintomi della congiuntivite sono pizzicore, rossore e secrezioni nel condotto lacrimale. E’ necessario pulire bene la parte con l’Acqua Distillata di Hamamelis ed applicare 1-2 goccine di TG1 Occhi, il collirio rinfrescante e disinfettante grazie agli estratti di Eufrasia ed Uncaria.
  • Le otiti più frequenti in estate sono quelle esterne, cioè quelle che interessano la parte più superificale dell’orecchio, determinate dall’eccessivo contatto con l’acqua, sia al mare che in piscina. Ai primi segnali di colonizzazione batterica, bisogna asciugare bene la zona e far scivolare nel condotto uditivo poche gocce di Verbasco Composto che sfiamma e calma il dolore.
  • Le infezioni vaginali sono sicuramente le più fastidiose. Lo stress, l’uso di certi farmaci e l’umidità della zona intima sono le cause principali per la proliferazione di microrganismi nocivi.
    La prevenzione è la strategia migliore per trascorrere in completa serenità l’estate; rinforza la microflora urogenitale con Candinorm, i fermenti lattici specifici per evitare cistiti e candidosi, e adotta come detergente Intimoshield ricco di oli essenziali di Menta, Lavanda e Tea tree.
    Se avverti bruciore durante la minzione ed impellente bisogno di urinare può essere un attacco di cistite che va trattata con Cistoshield, sticks bevibili a base di Cranberry, Mirtillo rosso e Karkadè; quando invece si notano secrezioni vaginali, allora si è in presenza della candida che va debellata con il D-Mannosio, uno zucchero che si attacca alle pareti vaginali e permette l’eradicazione del batterio responsabile, l’Escherichia coli.

TEMPO DI PIUMINI

Quando l’aria comincia ad imbiancarsi con i “piumini” dei pioppi, inizia il periodo più critico per chi soffre di allergie ai pollini; i sintomi più frequenti sono naso chiuso e gocciolante, solletico alla gola e prurito nasale.
Talvolta la pollinosi si può manifestare con la congiuntivite cioè l’infiammazione della membrana che riveste il bulbo oculare e la palpebra con bruciore, arrossamento e lacrimazione.

Agire per tempo è la strategia migliore per contrastare i disturbi allergici e con qualche accortezza in più si può veramente stare meglio. Aller Nutra Gocce o Compresse sono rimedi completamente naturali in cui  Perilla, Adathoda e Clorella riducono tantissimo la sensibilità ai pollini.

Per i più piccolini o le donne in gravidanza si può seguire una cura con l’oligoelemento Manganese-Rame (Oligolito DIA 2) ed il Ribes MG che alzano le difese rispetto all’allargene fastidioso.

Le belle giornate primaverili invogliano ad uscire ma il pericolo pollini a volte fa desistere. Non rinunciare ad una passeggiata o a un pic nic con la famiglia, ma tieni a portata di mano Fito Pollen, lo spray sublinguale a base di Aralia, Sabadilla e Magnolia che si dimostra un vero rimedio di emergenza. Nebulizzalo nel cavo orale prima di uscire e quando i fastidi cominciano a farsi sentire.

Per gli occhi è importante TG1 Occhi, validissime gocce oculari contenenti Eufrasia, Uncaria ed Echinacea che leniscono le infiammazioni, disinfettano e lavano via i corpuscoli estranei.

Consigli utili:

  1. In presenza di forte allergia, evita di stare all’aria aperta a lungo, soprattutto nei giorni clou.
  2. Limita la penetrazione dei pollini nell’apparato respiratorio eseguendo lavaggi nasali con il Neti Lota; per gli occhi invece, si possono fare degli impiastri con i fiori di Camomilla ed Elicriso.
  3. Spazzola bene capellie e vestiti così da allontanare gli allergeni.

NON ASPETTARE CHE FIORISCANO

Nei prati e nei giardini cominciano a far capolino i primi fiori ed appena si solleva un po’ di vento ti solletica il naso. C’è chi resiste di più, ma c’è pure chi parte con una serie di starnuti che pare non abbia mai fine.
Alla sera poi, ci si ritrova con gli occhi arrossati, il naso gocciolante e qualche fastidio alla gola.

I casi di allergia ai pollini in Italia sono in aumento a causa dello smog e delle polveri sottili che inquinano sempre più l’aria ed indeboliscono il sistema immunitario, l’introduzione di piante esotiche e quindi l’arrivo di pollini sconosciuti e l’abuso di antibiotici e farmaci che acutizza le reazioni allergiche.

Non aspettare la piena fioritura. Se sei un soggetto a rischio, parti in anticipo con le gocce Aller Nutra in cui l’Echinacea, la Perilla ed il Ribes aumentano la resistenza e contrastano i fastidi.

La rinite è il sintomo più frequente della pollinosi: la mucosa delle narici s’infiamma quando viene a contatto con l’allergene e provoca il gocciolamento. Non va confusa con il raffreddore in quanto il muco è molto liquido.
Se il disagio comincia ad essere insistente, è il caso di assumere le compresse Aller Nutra a base di Adathoda, Elicriso, Clorella e Perna canaliculus che minimizzano gli starnuti.

Non abusare con gel e spray nasali, ma lava i condotti respiratori utilizzando Neti Lota riempita di acqua che idrata e lava via i pollini.

Negli occhi arrossati che lacrimano, puoi mettere qualche goccina di TG1 Occhi, il collirio ad azione antinfiammatoria grazie alla presenza dell’Eufrasia e dell’Uncaria che alleviano il bruciore ed il pizzicore; è ideale anche per i portatori di lenti a contatto.

OCCHIO PER OCCHIO

L’occhio è un organo complesso che ha la funzione di raccogliere i segnali luminosi provenienti dall’ambiente ed attraverso impulsi nervosi, di trasmetterli al cervello dove vengono elaborati e trasformati in immagini.
Lo smog, i virus presenti nell’aria, il sole, il polline ed altri elementi estranei possono comprometterne la salute e dare origine ad infiammazioni, arrossamenti e pruriti fastidiosi che, se trattati con prontezza, non destano preoccupazioni.

Quali sono le patologie che interessano l’occhio?

  • Congiuntivite, l’infiammazione della membrana che riveste l’occhio (congiuntiva) è causata generalmente da polvere, peli di animali, fumo, pollini, sole, vento e cosmetici irritanti.
  • Cheratite, l’infiammazione della cornea scatenata soprattutto dall’uso scorretto di lenti a contatto che veicolano microrganismi patogeni.
  • Calazio, l’infiammazione delle ghiandole di Meibomio situate all’interno delle palpebre, il cui secreto è un componente delle lacrime. Molte volte è lo stress alla base di tale problema o disordini alimentari, come l’abuso di insaccati, dolciumi,…
  • Orzaiolo, l’infezione suppurativa di una o più ghiandole sebacee annesse alle ciglia che si manifesta con un rigonfiamento simile ad un brufolo. L’origine è sempre di natura infettiva in associazione a forte stress e dieta sbilanciata protratta.

Sicuramente il collirio TG1 Occhi è indispensabile per disinfettare, favorire la lacrimazione ed attenuare gli arrossamenti grazie alla presenza degli estratti di Echinacea, Elicriso, Uncaria ed Eufrasia. In comode fialette monodose è indispensabile tenerlo in borsetta o a portata di mano, soprattutto quando si esce all’aria aperta, durante il periodo dei pollini o nelle giornate ventose.

L’impacco localizzato a base di fiori di Camomilla è un ottimo rimedio che ci viene tramandato dalla tradizione popolare ancora oggi molto valido come lenitivo, idratante e calmante del rossore.

Altri disturbi possono essere la secchezza oculare di cui vanno soggetti in modo particolare tutti coloro che stanno parecchio davanti al pc o che indossano per tante ore lenti a contatto. In questi casi, si verifica una forte disidratazione dovuta all’aumento dell’evaporazione delle lacrime e ridotta ossigenazione della cornea.
Risultano molto utili le gocce oculari e gli impacchi di Camomilla, ma per non affaticare la visione e facilitare l’irrorazione sanguigna sono consigliabili le compresse OcuFactors Plus a base di Mirtillo nero, Ginkgo biloba, Bioflavonoidi e dagli antiossidanti Luteina, Zeaxantina e Selenio che contrastano i problemi della visione.

PROTEGGI GLI OCCHI DAL SOLE

Il sole e la voglia di stare all’aria aperta possono essere un pericolo per i nostri occhi se non vengono adeguatamente protetti da occhiali con lenti che riflettono le radiazioni UV.

Quando ti dedichi alla tintarella, giochi sulla sabbia con i tuoi figli o fai una passeggiata in centro con le amiche è necessario riparare gli occhi sia dalla luce, ma anche dalla sabbia, dalle polveri e dal vento in quanto possono causare infiammazioni, arrossamenti e bruciori.

E’ molto facile, dopo una giornata al sole, svegliarsi al mattino ed avere palpebre gonfie ed appiccicose: questa è la classica congiuntivite estiva la cui secrezione giallastra è una forma di difesa che gli occhi producono per eliminare i microrganismi e le sostanze a loro estranee.
Non bisogna strofinarsi per evitare di creare abrasioni alla membrana oculare, ma occorre lavare bene gli occhi immergendoli dentro una bacinella di acqua oppure posizionandosi sotto il getto del rubinetto; in questo modo, i corpuscoli fuoriescono naturalmente.

Per porre rimedio all’infiammazione, occorre poi detergere gli occhi con un dischetto di cotone imbibito dall’Acqua Distillata di Hamamelis che reidrata ed attenua il rossore.
Pulisci ora l’interno dell’occhio con il collirio TG1 Occhi i cui estratti di Elicriso ed Eufrasia leniscono la membrana, mentre Echinacea ed Uncaria disinfettano e proteggono dall’aggressione di ulteriori batteri.
Si presenta in comode fialette monodose per cui conservane sempre una nella borsa ed applica qualche goccina ogni volta che senti prurito; sono indicate anche per le lenti a contatto.

 

CONGIUNTIVITE AL MARE ED IN MONTAGNA

Gli occhi in presenza di sole, vento, cloro e sabbia sono più sensibili all’attacco di alcuni batteri, tipo quelli appartenenti alla famiglia degli Streptococchi e degli Stafilococchi, soprattutto se con mani poco pulite ce li sfreghiamo in maniera piuttosto decisa.

Se indossiamo lenti a contatto e ci finisce un granellino di sabbia nell’occhio è facile che si formino delle microabrasioni che comportano una maggiore esposizione ad una contaminazione batterica.

Teniamo presente che noi conviviamo normalmente con dei batteri che stanno sulla nostra pelle e quando c’è una piccola ferita, trovano terreno facile per la loro proliferazione.

La congiuntivite si manifesta con occhi cisposi che fatichiamo a tenere aperti perchè le palpebre sono “appiccicose” e talvolta ne risulta contaminato solo uno per cui dovremo prestar particolare attenzione a non infettare quello sano con lo sfregamento o il contatto con fazzoletti non puliti.

Anche in montagna si può manifestare la congiuntivite. Basta fare una passeggiata in un bosco o in un prato fiorito che i pollini di piante che fioriscono ad agosto possono scatenare una reazione allergica: in breve tempo si gonfieranno entrambe le palpebre ed avremo un prurito intenso che ci costringerà a sfregare gli occhi.

Inoltre, ci sono soggetti che soffrono spesso di herpes labiale e quando è latente, i raggi solari attivano il virus che può “salire” verso gli occhi e manifestarsi come congiuntivite.

Cosa fare in questi casi? Bisogna detergersi bene gli occhi e le mucose con acqua corrente e poi utilizzare le gocce oculari TG1 occhi che sono a base di estratti di Uncaria tomentosa dall’attività antibatterica, Elicriso ed Eufrasia dalle proprietà antinfiammatorie e decongestionanti, ed Echinacea per favorire le difese naturali.
Si presenta in fiale monodose, comode da tenere in tasca e da utilizzare anche in presenza di lenti a contatto.

Evitate di sfregarvi gli occhi con i fazzoletti, soprattutto quelli di carta (ancora più abrasivi), perchè peggiorereste ulteriormente la situazione ed evitate gli scambi di abiti, asciugamani, fasce per capelli e occhiali da sole con altre persone perchè si potrebbe favorire la diffusione dei virus.

 

I pollini, che fastidio…

Con l’arrivo della primavera si ha l’inizio di una nuova fase: la natura infatti si risveglia e con lei i colori ed i profumi si fanno sempre più intensi. Non tutte le persone però, vivono questo momento con esultanza, in quanto si ripresenta il problema delle allergie!

L’allergia è la risposta del sistema immunitario ad un elemento estraneo al nostro organismo, che reagisce in maniera eccessiva, innescando il processo di sensibilizzazione; tale processo consiste nella formazione di anticorpi che devono fronteggiare l’allergene “nemico”.

In primavera gli allergeni sono rappresentati dai pollini, i quali causano starnuti frequenti, gocciolamento nasale, lacrimazione, prurito nasale ed oculare, congestione nasale ed occhi lucidi, ma a volte anche stanchezza, irritabilità, ecc…

Nel polline sono contenute alcune sostanze (gli antigeni) che rendono sensibili soggetti predisposti. Nella persona allergica, gli antigeni vengono rilasciati a livello delle mucose respiratorie e provocano una forte reazione del sistema immunitario.

Non tutti gli allergici ai pollini cominciano a starnutire e lacrimare nello stesso periodo: dipende da quale tipologia di pianta il soggetto risulta sensibile.

Per verificare il problema, si può effettuare il Prick test, detto anche test cutaneo o cutireazione con allergeni,  che consiste nel porre sull‘avambraccio una goccia di soluzione acquosa di differenti allergeni; se si è allergici alla sostanza, entro pochi minuti si formerà un ponfo che fa prurito.

Oppure si fa il Rast cioè un test basato su di un prelievo di sangue e sulla ricerca degli anticorpi specifici presenti per una o più sostanze allergizzanti.

In maniera più empirica si può  indicativamente capire a quali piante si è allergici in base al periodo in cui si manifestano i disturbi. E così, basta seguire il calendario pollinico in cui viene stilato il periodo di fioritura delle piante:

 

Nocciolo: da gennaio a fine marzo.

Olmo: da metà febbraio ad aprile.

Pioppo e Salice: da marzo a fine maggio.

Parietaria: da maggio a settembre ( soprattutto sulle coste a sud dell’Italia ).

Betulla: da aprile a metà giugno.

Quercia, Faggio, Platano, Pino: da metà maggio a metà agosto.

Piantaggine, Acetosa: da maggio ad agosto.

Graminacee: da metà maggio a metà settembre.

Tarassaco: da maggio a giugno.

Ortica: da maggio a settembre inoltrato.

 

Cosa possiamo fare? Stare tappati in casa? Uscire con la mascherina? E rovinarci in questo modo le meravigliose giornate primaverili?!?

Se partiamo con un po’ di anticipo riusciamo a prevenire o ad alleviare i disturbi.

Il rimedio di base per eccellenza è il Ribes nigrum gemmoderivato(ad azione cortison-like), che va ad alzare il sistema immunitario dei soggetti allergici alla dose di 50 gocce circa per due volte al giorno  in acqua. Per aumentarne l’efficacia, sarebbe opportuno affiancarci anche loligolito DIA 1 , ovvero delle fialette composte dall’oligoelemento Manganese in associazione coi litoterapici Rodonite e Calcopirite aurifera in tracce, delle quali se ne assume una a giorni alterni, al mattino a digiuno.

Questo abbinamento è indicato anche per i bambini piccoli, le donne in gravidanza, gli anziani,… ovviamente con dosaggi differenti!

Se l’allergia si manifesta soprattutto a carico delle vie aeree superiori e quindi a livello dell’apparato respiratorio, possiamo assumere invece le gocce di  Ribes composto oppure le compresse di Allfor-Plus più “robuste” e complete per affrontare starnuti e gocciolamenti nasali.

Se invece i pollini creano problemi di tosse secca e convulsiva, broncospasmo, ecc…il prodotto giusto da integrare al Ribes è il Rosolaccio composto ad azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea.

Per gli occhi che lacrimano e bruciano, un prodotto eccezionale è il TG1 occhi, collirio monodose ad azione antinfiammatoria, adatto anche per tutti coloro che indossano lenti a contatto e pratico da portarsi quando si va all’aria aperta.

Cerchiamo in questo caso di non uscire nelle giornate secche e ventose perchè con questo clima la concentrazione di pollini nell’aria è molto elevata, mentre è minima quando piove. Allo stesso tempo, non dedichiamoci al giardinaggio o al taglio dell’erba.

 

 

 

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