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DISGUIDI DEL WEEKEND

Come mai quando arriva il weekend ti ammali sempre? Sarà forse dovuto ad un accumulo di stress?
Qui di seguito il pronto intervento per ogni malessere:

  • Diarrea. L’intestino è il nostro secondo cervello pertanto, ogni piccolo cambiamento può mandarlo in tilt.
    Gioca d’anticipo coi fermenti lattici Nutriregular Boulardii che riequilibrano la flora intestinale soprattutto nei casi di iperattività.
  • Cistite. Tutti conviviamo con dei batteri che, se mantenuti sotto controllo, non danno problemi. Quando però si abbassano le difese immunitarie come nei casi di stress da weekend, tali ospiti diventano molesti e la cistite è una delle patologie più comuni nelle donne.
    L’azione urto è dato dall’abbinamento CistActive Forte compresse in cui Cranberry, D-Mannosio e Uva ursina riducono il livello microbico, e Drena&Depura, stick bevibili contenenti Poria, Schisandra e Verga d’oro dall’attività purificante.
  • Mal di testa. L’emicrania del venerdì è un classico per tutti coloro che si buttano a capofitto nel lavoro e quando devono staccare la spina, vanno in crisi.
    EIS Testa è una tisana già pronta in soluzione idroalcolica a base di Partenio e Zenzero dall’attività antinfiammatoria e antidolorifica da assumere già alle prima avvisaglie con un po’ d’acqua.
  • Herpes. Le fastidiosissime vescicole che si formano sulle labbra sono causate dal virus Herpes simplex che è latente nel nostro organismo fintanto che non si abbassano le difese organiche ed allora trova libero sfogo.
    Internamente devi assumere le capsule di Pau d’Arco (o Lapacho) i cui naftochinoni fungono da antibiotico naturale, mentre localmente è efficace l’olio essenziale di Tea Tree: basta una goccia per disinfettare immediatamente l’area interessata.

NOOOO…MI E’ VENUTO L’ORZAIOLO!

Vi è mai capitato di avere un appuntamento importante per il quale siete in fibrillazione e quando arriva il giorno fatidico, vi guardate allo specchio ed avete una bozza sull’occhio? Proprio un orzaiolo ci appesantisce la palpebra e nemmeno il make-up riuscirà a coprire.

L’orzaiolo è causato dall’infezione di una ghiandola situata alla base esterna di una ciglia e che produce questa escrescenza sebacea. Il batterio in questione è lo Stafilococco che entra in azione quando si abbassano le difese immunitarie e soprattutto quando ci si trova in situazioni stressanti che rendono il nostro organismo particolarmente vulnerabile.

L’orzaiolo si forma, pian piano s’ingrossa fino a che si forma una puntina bianca dalla quale, a maturazione, uscirà del pus, e poi si riassorbe.
Per velocizzare la maturazione, puoi seguire i “vecchi rimedi della nonna” cioè devi poggiare l’occhio infettato sull’orlo della bottiglia di olio d’oliva e cercar di tenere l’occhio aperto mentre guardi dentro e ripeti l’operazione per tre mattine di seguito, a digiuno. A volte, funziona!

Sicuramente si ha beneficio con gli impacchi di Camomilla e Malva preparate con un decotto, oppure con l’Acqua di Hamamelis dall’effetto lenitivo ed antinfiammatorio locale. In entrambi i casi, si bagna un dischetto di cotone e si adagia direttamente sulla palpebra per una decina di minuti.

Da bere, si può fare un decotto composto da:

Lapacho ed Uncaria sono piante antibatteriche ed immunostimolanti, la menta piperita è antisettica, mentre bardana e carciofo stimolano la funzionalità epatica per l’eliminazione delle tossine e degli eventuali batteri ancora presenti nell’organismo.
In fase acuta, bisogna berne 2-3 tazze al giorno, successivamente anche una sola per aumentare il sistema immunitario ed evitare fastidiose ricadute.

Se l’orzaiolo si manifesta ripetutamente durante l’anno, occorre agire in prevenzione: fare un bel cocktail di gemmoderivati di Ribes nigrum, Ulmus campestris e Platanus orientalis che proteggono la pelle dalla formazione di sebo stimolando le difese naturali.

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