Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

QUANDO IL COLON SI ARRABBIA

La sindrome da colon irritabile è un’infiammazione che si manifesta con dolori addominali, irregolarità intestinali come stitichezza o diarrea e flatulenza.
Ne soffrono maggiormente le donne nelle quali poi vengono evidenziati altri disturbi quali stanchezza, mancanza di concentrazione e cefalea.

Prima di intraprendere qualsiasi terapia, occorre capirne la causa ed agire di conseguenza.

  • Quando la colite è associata a disordini alimentari, ovvero cibi ricchi di glutine, latticini o troppi zuccheri, bisogna modificare le abitudini a tavola. Sostituisci il pane comune con le Tostatine Leggere composte dalle farine di riso e quinoa, dolcifica con la polvere di Stevia e come snack mastica 1-2 tocchetti di Cioccolato Fondente.
    Assumi inoltre la TM di Agrimonia per spegnere l’infiammazione abbinata a quella di Peonia per ripristinare il normale equilibrio.
  • Se la causa è legata all’uso di antibiotici, è necessario depurare il colon con Natur Moor composto da erbe palustri “pulitrici” e  ripopolare la microflora con i fermenti lattici Florase Intest coadiuvati dall’estratto di finocchio.
  • C’entra la primavera? Colo Plant Stagioni Calde è una tisana già pronta a base di piantaggine, camomilla, rosolaccio e malva capace di calmare l’intestino infiammato da “calore” e minimizzare i fastidi.
  • Dopo un periodo di forte stress è facile avere dei disordini intestinali. La TM di Nepeta con i probiotici PegaStress fanno ripartire l’organismo nella maniera giusta, garantendo leggerezza e regolarità.

STANCHEZZA: HAI CONTROLLATO IL FERRO?

La spossatezza di questi giorni non sempre è stress da rientro. Forse la quantità di ferro nell’organismo non è sufficiente pertanto possono comparire astenia generalizzata, ma anche pallore, inappetenza, unghie e capelli fragili.

Questo minerale è il componente principale dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che, oltre a colorare il sangue, permette il trasporto dell’ossigeno.

L’anemia interessa soprattutto le donne in quanto le mestruazioni determinano una perdita di sangue (e di ferro) costantemente ogni mese durante l’età fertile. Flussi abbondanti e cicli ravvicinati inoltre peggiorano la situazione.

L’organismo ottiene ferro dal cibo: una dieta sbilanciata e p0vera di tale minerale può favorire una carenza nutrizionale. Oltre agli ortaggi, ai legumi, alla frutta (fresca e secca) occorre consumare regolarmente carne, soprattutto rossa.

Nonostante si mangi correttamente, a volte i livelli di ferro restano bassi a causa di alcune sostanze (fitati e ossalati) che ne rendono difficoltosa l’assimilazione. Per superare tale problema, basta versare qualche goccia di limone sui cibi poichè la vitamina C ne facilita l’assorbimento.

Quando le riserve sono veramente poche si può ricorrere all’integratore Iron Complex in cui rame e acido folico rendono il ferro più disponibile.

Le adolescenti a causa di irregolarità ormonale tendono ad avere mestruazioni abbondanti come pure le over 40 che si avvicinano alla menopausa con cicli ridotti, devono intervenire con la Vitamina K e la Borsa del Pastore TM. Questi rimedi sono in grado di fermare le perdite eccessive di sangue.

Attenzione anche ai disturbi intestinali, come la sindrome del colon irritabile, che alterano la microflora responsabile dell’assorbimento dei nutrienti. A PegaStress, i fermenti lattici utili nelle fasi più delicate della vita, occorre abbinare le compresse masticabili di Baobab che regolarizzano l’intestino ed apportano più minerali.

In gravidanza è piuttosto normale soffrire di anemia in quanto il ferro viene “rubato” dal feto per la sua crescita. A sostegno della mamma servono gli oligoelementi Ferrum e DIA 4 (Rame-Oro-Argento) e l’acido folico (Folic) per favorire i processi di accrescimento e la riproduzione cellulare.

Inoltre:

  • Limita il consumo di tè e caffè poichè i tannini presenti riducono drasticamente l’assorbimento del ferro.
  • Non esagerare con i farmaci antiacidi. Essi fanno diminuire l’acidità dei succhi gastrici riducendo la fissazione del minerale.
  • Se fai sport, integra la dieta con la polvere di Spirulina Bio ricca di ferro subito disponibile.

VACANZE FINITE? COMBATTI LO STRESS

Tanti italiani proprio oggi rientrano al lavoro e si immergono nuovamente nei ritmi frenetici dimenticandosi completamente del relax vacanziero. Ecco quindi che compaiono sintomi quali mal di testa, battito accelerato, colite, ansia ed insonnia.
Tutto parte dall’ipotalamo che, stimolando l’ipofisi, promuove la formazione del cortisolo, l’ormone dello stress.

Le donne manifestano più frequentemente tali malesseri a causa della maggiore instabilità ormonale, ma sono anche in grado di reagire più velocemente per “rimettersi in carreggiata”.

Lo stress infatti, è quell’insieme di funzioni biologiche che vengono attivate improvvisamente di fronte ad una sensazione di disagio, ad uno shock o ad un imprevisto. In quest’ottica lo stress deve esser visto come qualcosa di positivo.

Se i disagi si veirificano troppo spesso oppure l’organismo non riesce a “saltarci fuori”, ecco allora che occorre adottare quei rimedi naturali che aiutano a ritrovare il giusto equilibrio.

Quando vai sempre di corsa e vivi in ansia perenne, devi concederti qualche pausa sorseggiando una tazza di Tisana Relaxis a base di Papavero, Melissa e Verbena, oppure le gocce di Passiflora TM che migliorano anche il sonno. Se subentra la tachicardian invece è indicato il Biancospino che rallenta il battito.

Troppe ore di lavoro e gli impegni familiari che si accavallano inducono a bere bevande eccitanti come il caffè e cercar rifugio nella nicotina, con il risultato che aumenta il nervosismo e calano le prestazioni. Migliora le performance psicofisiche con il Ganoderma, un fungo adattogeno in grado di controllare il tuo stato d’animo.

Se lo stress invece è colpa della solita routine che appesantisce la testa, è bene aprirsi a nuovi cambiamenti. In caso di cefalee, assumi il Macerato di Partenio e favorisci le nuove conoscenze facendoti un automassaggio con l’Olio degli Elfi i cui oli essenziali agiscono sul terzo Chakra aiutando a rimuovere i blocchi energetici.

Il perfezionista è colui che vuole la massima precisione in ogni cosa e quando si verifica un disguido somatizza subito su stomaco ed intestino. Ai primi segnali, occorre assumere regolatori della microflora come i fermenti lattici PegaStress e proteggere le mucose con EnteroRelax che grazie alla presenza di Triphala, Zenzero, Camomilla e Finocchio contrasta il meteorismo, evita i dolori addominali e garantisce la regolarità.

LA VACANZA DELL’INTESTINO

Sono tantissime le persone che in vacanza devono fare i conti con un intestino poco regolare che causa fastidiosi malesseri come gonfiore, colite, stipsi e diarrea.
L’intestino è abitudinario e modificare improvvisamente il cibo e i ritmi può generare un forte stress e rovinare le ferie.

Se hai prenotato in hotel o in crociera, dove quindi sono altri che cucinano per te, è facile avere problemi di meteorismo, ossia gas con sensazione di pancia dura e flatulenza.
Cerca di non esagerare con le portate, scegli i piatti poco elaborati e a fine pasto fatti servire una tazza d’acqua calda in cui metterai in infusione un filtro di Tisana Sgonfialis a base di Coriandolo e Zenzero che velocizzano la digestione.
In caso di dolore e e tensione intestinale, assumi EnteroRelax dove Triphala, Camomilla e Finocchio riducono le fermentazione ed attenuano gli spasmi muscolari.

Se parti con i buoni propositi di mangiare sano, niente grassi e tanta frutta e verdura, può manifestarsi la colite. Gonfiori addominali accompagnati da dissenteria e stitichezza alternate sono dovute ad un eccesso di fibre che infiammano l’intestino. Diminuisci le porzioni e bevi lontano dai pasti le gocce EIS Colon in cui Agrimonia, Mandarino e Peonia attenuano l’infiammazione e favoriscono lo sgonfiamento.

Il cambiamento d’aria comporta generalmente una pigrizia intestinale durante i primi giorni di vacanza. PegaStress sono fermenti lattici che contrastano i disordini, mentre alla sera deglutisci 1-2 compresse di Rabarlax che, grazie al Rabarbaro e all’estratto di Aloe, favoriscono il transito.

La diarrea è il disturbo più imbarazzante; si tratta di evacuazioni ripetute e anomale, con feci liquide o molli. Infezioni o intolleranze alimentari e l’uso di certi farmaci sono le cause principali.
Blocca le scariche con le gocce di Vaccinium vitis-idaea (Mirtillo Rosso MG) abbinate ai disinfettanti Semi di Pompelmo e ripopola la microflora con i fermenti lattici specifici Enterodophilus.

CHE PESANTEZZA!

La pancia gonfia è uno dei disturbi più frequenti del mondo moderno. Le donne ne vanno maggiormente soggette in quanto gli sbalzi ormonali ed una forte componente emozionale le sensibilizzano verso questo problema, ma le cause più comuni sono legate a difficoltà digestive, ansia, stress e scorrette abitudini.

Pesantezza, costante senso di pienezza, dolori addominali e difficoltà intestinali sono i sintomi che il più delle volte si manifestano e, se non si tratta di episodi sporadici, è bene affrontare la situazione, capire l’origine del disagio e mettere a punto la strategia più giusta per stare meglio.

Quando si è in presenza di problemi all’apparato digerente, gas addominale e scarsa motilità intestinale il rimedio green da tenere sempre a portata di mano è Nutriregular 3, bustine contenenti Zenzero, Ginseng e fermenti lattici da sciogliere in acqua dopo i pasti principali o al momento del bisogno.

Gli impegni quotidiani rischiano di mandare in tilt l’efficienza dello stomaco. Prima della colazione, PegaStress a base di lactobacilli e bifidobatteri, agisce sul riequilibrio della flora intestinale e la vitamina B5 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento psici-fisico.
A metà mattina e metà pomeriggio è indispensabile la TM di Melissa ad azione distensiva e digestiva abbinata alla TM di Camomilla rilassante addominale e addolcente; tale mix funziona benissimo come antiansia e sgonfiante.

 

 

5 COSE CHE PUOI FARE ADESSO

Manca meno di un mese all’arrivo dell’anno nuovo ed è giunto il momento di darsi degli obiettivi per chiudere il 2014 in bellezza. Prendiquindi  nota di questo health project:

  1. Arrivare alle vacanze con un pieno di energia. Sciogli a colazione una palettina di Ginseng Estratto Molle nel latte o nello yogurt e gusta qualche cucchiaio dei superfrutti Goji, Açai e Papaya per rifocillare anche la mente.
  2. Perdere peso in previsione dei cenoni. Dimaki è un integratore completamente naturale che consiste in 3 tipi di compresse da assumere ai pasti principali: quella rossa del mattino con Caffè Verde e Rodiola dà tono ed evita i languorini, quella verde del pranzo contenente Garcinia e Gymnema attenua l’assorbimento di grassi e zuccheri, mentre quella blu da deglutire dopo cena ha la Fucoxantina che aumenta il metabolismo notturno.
  3. Non ammalarti. Difendi il sistema immunitario con il Macerato di Echinacea che ti protegge da raffreddore ed influenza, ed i fermenti lattici PegaStress che rinforzano la microflora contro i virus gastrointestinali.
  4. Ringiovanisci con gli antiossidanti. Vuoi fermare il tempo ed apparire alle feste con qualche anno in meno? Inizia a combattere i radicali liberi con Oxy Max E 600 dove la Vitamina E, i carotenoidi, Cromo e Selenio rallenatano l’invecchiamento, mentre sul viso applica mattina e sera il Siero al Veleno d’Ape che stimola la rigenerazione cutanea.
  5. Goditi le vacanze natalizie in totale relax. Beviti infusi caldi a base di Melissa e Tiglio che infondono calma e tranquillità.

 

DEPURATI E RIPARTI

Approfitta del cambio dell’armadio per fare pulizia anche dentro di te. Con l’arrivo dell’autunno è necessario depurarsi e ricaricare d’energia corpo e spirito.

Per purificare la pelle la pianta top è la Bardana: essa è in grado di stimolare la funzionalità epatica con ottimi benefici a livello cutaneo. Dopo 15 giorni di trattamento circa si noteranno già i primi miglioramenti sul tuo volto che avrà meno brufoli e punti neri.
Alla TM di Bardana puoi affiancare la TM di Tarassaco per velocizzare la fuoriuscita delle tossine. Nello stesso bicchiere d’acqua unisci i due macerati da pianta fresca affinchè possano lavorare in sinergia e ripeti 2-3 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti.

Se capita spesso di alzarti al mattino già con la pancia gonfia, intervieni prontamente con le compresse Depur Fegato a base di estratti secchi di Carciofo, Tarassaco, Cardo Mariano e Melone. Questo integratore infatti è in grado allo stesso tempo di purificare e stimolare i succhi gastrici grazie alla cinarina ed agli altri principi attivi.

L’autunno è la stagione nella quale si manifestano maggiormente i dolori a collo, schiena e gambe. La curcumina contenuta nell’estratto secco di Curcuma ha la capacità di migliorare la funzionalità del fegato e di proteggere le articolazioni.

Hai mai pensato di smettere di fumare? Potrebbe essere arrivato il momento giusto! Purifica i polmoni con l’infuso di Nasturzio (o Crescione) dalle proprietà depurative, pettorali e atabagiche; sorseggialo anche al lavoro perchè ha pure un effetto dissetante.

La depurazione intestinale è indispensabile se in estate hai assunto farmaci che hanno scombussolato i tuoi ritmi; fai una cura per almeno due mesi con PegaStress, i fermenti lattici (Lactobacillus helveticus + Bifidobacterium longum) che regolarizzano sia in caso di stitichezza che di diarrea, mentre lontano dai pasti assumi le gocce di MG di Noce che attivano così le naturali difese intestinali.

CURARSI COL CIBO

Tanti disturbi di cui soffre l’uomo hanno origine da una cattiva alimentazione e da un irregolare stile di vita; i professionisti del benessere possono dare rimedi naturali per contrastarne l’insorgenza ma è necessario un ulteriore sforzo per correggere gli errori.

In linea di massima è meglio preferire alimenti bio, freschi o poco lavorati, ricorrere alle spezie per insaporirli (evitando così il sale), ed oggi più che mai è importantissimo saper leggere le etichette per scovare il tenore di grassi e zuccheri, la presenza di conservanti e coloranti, nonchè le calorie apportate.

Vediamo i problemi principali:

  1. Intestino pigro quando si ha difficoltà nell’evacuazione, irregolarità, feci scarse e secche. Ciò può essere dovuto a malformazioni dell’apparato intestinale e dall’assunzione di farmaci che ne ostacolano la funzionalità, ma soprattutto è dato da sedentarietà e dieta povera di acqua e fibre.
    Metti sulla tavola più frutta e verdura (cotta e cruda), cereali integrali e crusca che assorbono l’acqua e rendono le feci più consistenti e morbide; a colazione puoi aggiungere allo yogurt i Semi di Psillio e Lino che stimolano dolcemente l’evacuazione.
  2. Gonfiore addominale determinato da scarsa flora batterica, stress e ritmi di vita frenetici, irregolarità alimentari (es. un eccessivo consumo di frutta e verdura) e poco movimento.
    Assumi appena sveglio i fermenti lattici Axidophilus mentre durante la giornata le gocce EIS Digestione per promuovere lo sgonfiamento addominale.
    Cerca di consumare i pasti ad orari costanti, mastica lentamente e limita le fibre, in modo particolare le verdure a foglia larga maggiormente suscettibili a fermentazione.
  3. Emorroidi causate da insufficienza venosa ed alimentazione sbagliata. Elimina dalla tavola insaccati, spezie piccanti, fritti, cioccolata ed alcolici in favore invece di cibi leggeri, facili da digerire e che non “riscaldano” l’intestino.
    Per migliorare la situazione aiutati con Bioflavonoids che rinforza i capillari e la Pomata Populeo ad uso locale.
  4. Pressione alta che può esser tenuta più controllata abbassando il consumo di sale e qualche integratore naturale.
    Riduci gli insaccati, i formaggi stagionati e i cibi precotti dove il sale garantisce una maggiore conservazione.
    Per insaporire i piatti sbizzarrisciti con le spezie ed aiutati con l’estratto secco di Aglio.
  5. Acidità e bruciori, fenomeni caratteristici di vita frenetica, abuso di alcolici e sigarette, eccessivo consumo di cibi raffinati e già pronti; comincia a preparare te stesso ciò che mangi ed aumenta l’apporto di fibre.
    Prima di colazione assumi i fermenti lattici PegaStress e durante la giornata ricorri alla TM di Camomilla che attenua l’iperacidità e favorisce la digestione.
  6. Cistiti ed infezioni urinarie ricorrenti sono favorite da un’alimentazione ricca di zuccheri: bandisci cioccolata, dolci da pasticceria, gomme e caramelle, mentre riduci i carboidrati.
    Bevi invece tanta acqua arricchita dagli estratti di Cranberry, Mirtillo rosso e Karkadè contenuti nel bevibile Cistoshield.
  7. Stanchezza e pallore? Apporta più vitamine e minerali con i vegetali di stagione, mentre su carne e legumi aggiungici del succo di limone che favorisce l’assorbimento del ferro nell’organismo.
    Per evitare i cali durante la giornata ricorri alle fiale di Gelévital Forte dove i prodotti dell’alveare sono ottimi ricostituenti ed il Ginseng dà un po’ più di energia.

GONFIA COME UN PALLONE!

Ti capita spesso di svegliarti al mattino con un addome pronunciato come se avessi un pallone al posto dello stomaco? Questo fastidio fa già partire col piede sbagliato la giornata, creando malessere e pesantezza.

Se il gonfiore addominale mattutino si manifesta sporadicamente, è probabile che sia colpa di ciò che hai mangiato la sera precedente ma se il fenomeno si ripresenta ad ogni risveglio allora devi modificare sicuramente le abitudini quotidiane, sia in fatto di alimentazione che stile di vita.

Escludendo problematiche di intolleranze ed allergie varie, occorre eliminare dalla dieta tutti quegli alimenti ricchi di grassi idrogenati, zuccheri raffinati, coloranti, conservanti e tutti i cibi precotti, facili per il microonde ma difficili per lo stomaco.
La colazione deve essere leggera ma saziante per non farti venire attacchi di fame al lavoro: una tazza di latte o un vasetto di yogurt naturale con l’aggiunta di cereali integrali e superfrutti (Goji, Schisandra, Açai, More di Gelso) garantiscono la giusta energia fino all’ora di pranzo. In caso di intolleranze ai latticini, puoi ricorrere ai derivati della soia.

Nella pausa, mangia un frutto di stagione ed a pranzo preparati un piatto a base di carboidrati, mentre a cena via libera alle proteine, accompagnando entrambi i pasti alle verdure. La frutta subisce un processo digestivo lento per cui mangiata a fine pasto, rallenta la digestione ed origina fermentazioni e flatulenze.

La digestione parte dalla bocca grazie alla ptialina, un’enzima presente nella saliva che favorisce la scissione soprattutto dei carboidrati, quindi di pasta, pane, cereali e patate.
La seconda tappa avviene nello stomaco, in ambiente acido dato dai succhi gastrici e dalla pepsina, un’enzima importante per le proteine di carne, pesce e uova.
Il capolinea è nell’intestino dove si ha la scomposizione dei grassi ad opera dei succhi gastrici provenienti da stomaco, fegato e pancreas.

Per favorire la digestione puoi bere una tisana dopo i pasti così composta:

Tale miscela è indicata anche per eliminare i gas addominale, evitare le fermentazioni e calmare gli spasmi causati da nervosismo e stress. Bevine una tazza dopo ogni pasto, oppure preparane 2-3 tazze al mattino e versala in thermos da sorseggiare al lavoro.

In caso di intestino rallentato, sciogli una bustina di PegaStress direttamente in bocca prima della colazione; si tratta di fermenti lattici vivi e vitali che vanno in soccorso alla tua microflora intestinale per dare maggiore regolarità, soprattutto nei momenti di maggiore stress o nei cambi di stagione.

LINGUA BIANCA

La lingua bianca si manifesta quando si accumulano in bocca batteri e detriti che formano una patina opaca sulla mucosa, e ciò può verificarsi per diverse cause: dalla scarsa igiene orale, all’eccessivo consumo di sigarette, da scorrette abitudini alimentari, o determinato da un problema di reflusso gastroesofageo.

Lavarsi i denti in maniera corretta ed accurata è una pratica che deve essere effettuata quotidianamente e bisogna sensibilizzare ed educare i bambini fin da piccoli per evitare non solo la lingua bianca, ma anche problemi di carie, tartaro, alitosi,…
Il Dentifricio ed il Colluttorio OS Remargin sono a base di Colostro ad attivtà cicatrizzante ed antinfiammatoria, mentre Limone e semi di Pompelmo svolgono un’azione disinfettante ed antibatterica tale per cui, il terreno su cui si possono sviluppare i microrganismi dannosi viene sanificato.

Le sigarette fanno male sia ai polmoni, ma anche alla bocca in quanto macchiano i denti e disisratano la mucosa orale, favorendo così il deposito e la stratificazione di batteri.
In questo caso, non c’è alcun rimedio se non quello di cercare di smettere di fumare o di limitare il più possibile il numero delle sigarette.

Si dice sempre che “siamo ciò che mangiamo” per cui occorre scegliere gli alimenti giusti, sani, meglio se preparati da noi, piuttosto che i precotti, i pasti veloci, quelli iperlavorati, difficili da digerire e ricchi di conservanti, coloranti, zuccheri o altro.
Al mattino, organizzati con una colazione ricca di superfrutti: Goji, Schisandra, Açai, More di Gelso, e altri ancora che ti danno tono ed energia senza farti sentir fame nella pausa caffè.
A mezzogiorno mangia un piatto di carboidrati senza intingoli troppo elaborati, accompagnato da una porzione di verdure, mentre a sera introduci proteine (o di origine animale, oppure vegetale) con verdure che non appesantiscono e che non ti danno insonnia.
Per facilitare la digestione, assumi prima di colazione una bustina di PegaStress, i fermenti lattici specifici in queste condizioni di super impegni che velocizzano la digestione e permettono una migliore attività della flora batterica.
PegaStress favorisce l’assimilazione dei nutrienti dei cibi che mangi, pertanto evita le carenze e contribuisce al benessere della mucosa orale.

In caso di reflusso gastroesofageo, riduci l’infiammazione a livello della mucosa esofagea con il Miele di Manuka 400 MGO.
1 cucchiaino di miele prima dei pasti, facilita la digestione e placa i reflussi acidi che provengono dallo stomaco; inoltre, questo miele proveniente dall’Australia inizia la sua azione proprio dalla lingua perchè ha un fortissimo potere cicatrizzante che addolcisce le piaghette ed in pochi giorni risolverà decisamente la situazione.

 

SE IL CIBO TORNA SU

Difficoltà nella digestione, senso di pesantezza e nausea, acidità e quel continuo “su e giù” del cibo compromettono la tranquillità ed il benessere dello stomaco. Questi sono i classici sintomi del reflusso gastrico.
Molte volte le cause si devono ricondurre ad un’alimentazione scorretta, uno stile di vita sbagliato, le troppe sigarette fumate o un’eccessiva quantità di farmaci assunti durante la giornata. Se poi si sommano più fattori, il problema è ancora più grave!

Il reflusso gastrico si manifesta perchè dallo stomaco risalgono i succhi gastrici lungo l’esofago, tanto che a volte si percepisce in bocca una sensazione di amaro o di acido.
Le cause più comuni sono quelle descritte prima, ma in alcuni casi il reflusso è dovuto all’ernia iatale, ovvero quando si ha una fuoriuscita dello stomaco (attraverso il diaframma) dall’addome al torace.

La fitoterapia può sicuramente portare sollievo, ma occorre anche darsi una regolata col cibo, col fumo, con l’alcol e cercare di modificare le proprie abitudini quotidiane.

Per combattere il reflusso bisogna capire qual è la causa principale:

  • Se è un periodo di forte stress, metti in un unico bicchiere d’acqua 40 gocce di Mg di Ficus carica e 40 gocce di Mg di Tilia tomentosa a metà mattina e metà pomeriggio, mentre prima di colazione sciogli direttamente in bocca una bustina di Pegastress, i fermenti lattici specifici in tutte quelle situazioni di agitazione.
  • Se la colpa è da attribuirsi ad una difficoltà digestiva sono importanti i prebiotici Axidophilus da assumere sempre prima di colazione ed ai pasti invece 1 cucchiaino di EIS Stomaco, gocce a base di Trifoglio fibrino, Achillea, Melissa, Zenzero ed oli essenziali di Mandarino, Camomilla romana e Lentisco.
  • Hai preso troppi farmaci che ti hanno disturbato l’apparato digerente? Bevi un misurino di succo di  Aloe Arborescens dall’attività antinfiammatoria e purifica il tuo organismo con le compresse Depur Fegato composte da Carciofo, Cardo mariano, Tarassaco e Melone.

Il reflusso associato a nausee può capitare anche in gravidanza e per avere ottimi benefici occorre assumere al mattino a stomaco vuoto una fiala di Oligolito DIA 3, ovvero gli oligoelementi manganese-cobalto, e durante la giornata nebulizzare nel cavo orale FitoPilor, lo spray specifico composto dagli estratti di Achillea, Camomilla, Acetosella, Echinace, Ficus carica e Capsico.

Consigli utili: scrivi un diario alimentare, cioè tutti i giorni annota cosa mangi a colazione, pranzo e cena (spuntini compresi) per capire quale o quali alimenti ti creano maggiori problemi così da evitarli, o ridurne la quantità, in futuro.
Alla sera, fai un pasto leggero e soprattutto tieniti alla larga dai cibi piccanti e da quelli con pH acido.

 

 

 

PER CHI SOFFRE DI GASTRITE

La gastrite è l’infiammazione della mucosa che riveste lo stomaco nella quale vengono prodotti gli enzimi promotori della digestione ed il muco che evita l’acidità.
Quando si manifesta tale problema, si svvertono dolori e bruciori ed un rallentamento della digestione.

Le cause possono essere svariate: una dieta alimentare scorretta, l’abuso di sigarette, alcol e bibite gasate, uno stress psico-fisico, come l’utilizzo di certi medicinali.

La gastrite può essere acuta e cronica: nel primo caso si ha un’infiammazione improvvisa e di breve durata, nel secondo invece si manifesta in maniera graduale che tende a perdurare nel tempo. La gastrite cronica molte volte avviene tramite infezioni virali o batteriche come l’Helicobacter pylori che si trasmette con acqua e cibi contaminati.

Prima di intraprendere una cura, occorre capire qual è la causa del problema.
Se è un problema alimentare, bisogna rivolgersi ad un nutrizionista che darà sicuramente consigli giusti sull’abbinamento dei cibi così da evitare di mangiare pietanze a caso, e di prestare maggiore attenzione sui condimenti piuttosto che sui conservanti, coloranti, edulcoranti,…
In caso di forte stress, dato che cervello ed intestino sono strettamente correlati, consiglio PegaStress un integratore orosolubile che vede uniti nella sua composizione due ceppi di fermenti lattici (Lactobacillus helveticus + Bifidobacterium longum) associati alla vitamina B5, conosciuta come la vitamina antistress. Tale miscela riduce la stanchezza e l’affaticamento psico-fisico così da non danneggiare la mucosa gastrica.

Ai pasti, la Dolomite composta favorisce la digestione ed evita l’eccessiva acidità di stomaco, oppure una buona tisana composta da Liquirizia, Malva, Camomilla ed Angelica darà ottimi risultati.

Per una gastrite cronica, l’Oligolito DIA 3 (manganese-cobalto) abbinato al gemmoderivato di fico sono i due rimedi che possono essere assunti anche per lungo tempo e possono essere affiancati dal Miele di Manuka 400+ MGO, dalle proprietà addolcenti a livello gastrico e disinfettanti nel caso di H. pylori, e dalla polvere di Baobab le cui fibre bilanciano il pH gastrico.

Se la gastrite è provocata dai farmaci, occorre assumere Panaceo Basic dove la zeolite in esso presente assorbe le tossine rilasciate nel tratto gastro-intestinale, ripristinando così la mucosa.

Allora, perchè continuare a soffrire?