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LEGGERE COME LE RUCHES

Un look perfetto per quest’inizio di primavera è quello che aggiunge all’abito, lungo o corto che sia, balze, volant o ruches.
Questo dettaglio renderà sicuramente particolare il tuo capo e soprattutto ti farà apparire più sexy e femminile nei movimenti. Certo che non bisogna essere “abbondanti” perchè l’effetto potrebbe essere quello di una meringa!

E’ giunto quindi il momento di mettersi un po’ a dieta!
Oltre a seguire le solite indicazioni di fare movimento e mangiare più sano e meglio, occorre assumere degli integratori che velocizzino il metabolismo, attenuino la fame e sgonfino dall’aria e dai lquidi.
L’integratore giusto è Dimaki, che vede nella stessa confezione, l’abbinamento di tre tipi di compresse (di tre differenti colori) da ingerire vicino ai tre pasti principali, in modo tale da svolgere in maniera ottimale l’attività dimagrante.

Segui questo schema:

  1. A colazione mangia uno yogurt naturale con dei cereali e i super food: Fave di Cacao, Goji, Schisandra, Açai e More di Gelso che ti danno la giusta energia senza appesantirti.
    Prima però, assumi la compressa rossa a base di estratti secchi di Caffè verde, Goji e Rodiola. Tale mix ha un’azione tonica ed antiossidante, capace anche di farti sentir meno la fame durante la mattinata.
  2. Mezz’ora prima di pranzo deglutisci la compressa verde, costituita dagli estratti secchi di Garcinia, Gymnema, Ananas e Zenzero che stimolano il metabolismo favorendo lo smaltimento dei grassi e degli zuccheri, aiutano il drenaggio dei liquidi in eccesso ed eliminano i gas.
    Largo alle verdure, non eccedere coi carboidrati ed evita le bevande zuccherine.
  3. A cena prepara qualcosa di leggero, dando più spazio alle proteine animali (carne e pesce) oppure vegetali, senza dimenticare la verdura.
    Prima di coricarti, deglutisci la compressa blu composta da Fucoxantina, Carciofo, Melissa e Avena che depurano e rilassano, favorendo il benessere psico-fisico e danno equilibrio al peso corporeo.

Ricordati sempre che alcol e fumo sono nemici della salute e che la frutta va sempre mangiata lontano dai pasti.

PUOI AVERE LA TARTARUGA ANCHE TU!

E’ proprio quetso il momento di cominciare: alle soglie della primavera è ora di darci dentro con una corretta dieta alimentare ed esercizi fisici mirati all’eliminazione del grasso superfluo e a definire invece gli addominali.

Ci vuole sicuramente tanta forza di volontà per ottenere i giusti risultati e le persone che dicono che mangiano poco ed ingrassano lo stesso, a meno che non abbiano qualche disfunzione strana, consumano pasti sbilanciati o fanno una ridotta attività fisica.

Per prima cosa quindi, è necessario rispettare una dieta ipocalorica, dove la quantità delle calorie introdotte non deve superare quelle consumate; il nostro organismo infatti, tende ad accantonare i nutrienti in depositi di grasso per poi utilizzarli in carenza di cibo.
Questo meccanismo si è svuluppato con l’evoluzione umana, ma nell’era moderna le nostre riserve si trasformano solamente in rotolini e adipe, per cui occorre evitare cibi estremamente calorici.

Come regola di base, riduci i carboidrati come la pasta, il pane, le patate ed aumenta la percentuale di frutta e verdura; elimina invece drasticamente tutti gli alcolici.

Assumi poi al mattino 2 capsule di Adipoxan Forte, un integratore a base di alga Wakame (titolata in fucoxantina) e CLA; questo connubio, non solo è in grado di accelerare il metabolismo e velocizzare lo smaltimento dei lipidi in eccesso, ma anche di trasformare la massa grassa in massa magra se supportato da attività fisica.

Corri, salta, balla, insomma, allenati come più ti piace ed una volta termintato, scolpisci l’addome con una serie di esercizi per valorizzare la tartaruga:

  1. Crunch classici. Sdraiato con la schiena sul pavimento, gambe flesse e piedi appoggiati per terra, metti le mani sotto la nuca e solleva il busto senza staccare da terra la bassa schiena.
  2. Crunch inversi. Sdraiato con le braccia tese lungo i fianchi, stacca i piedi e cerca di avvicinare le ginocchia al petto.
    Per rendere l’esercizio più intenso, puoi tenere le gambe tese.
  3. Crunch laterali. Girato su un fianco e con le ginocchia piegate, metti le mani dietro la nuca e solleva il busto contraendo i rotolini dei fianchi.

Le ripetizioni vanno eseguite lentamente, ricordandoti di espirare ogni volta che contrai il busto ed inspirare ogni volta che riassumi la posizione di partenza. Se inizialmente ti sembra di fare poche ripetizioni, col tempo vedrai che la tua resistenza aumenterà ed incrementerai il numero.

Per avere un effetto bruciagrassi maggiore, prima dell’allenamento massaggia sull’addome il Siero Concentrato Iodex i cui ingredienti (acido aspartico, fosfatidicloina, carnitina, guaranà e iodio organico) hanno un effetto termogenico tale per cui gli addominali risulteraano più tonici ed evidenti.

Se ti alleni bene 5-6 volte la settimana, è permesso anche un giorno di “trasgressione” alimentare…ma non esagerare!

SEI TUTTA CURVY?

Sfogliando un giornale di moda ho letto che la tendenza attuale dei brand è quella di lanciare sul mercato abiti taglia comoda. Ha destato infatti scalpore Abercrombie & Fitch, l’azienda americana che vestiva solo magri e che, visti probabilmente  un calo di fatturato ed il boicottaggio promosso da alcuni blogger, dalla prossima stagione ha deciso di mettere in vendita online alcuni capi per ragazze curvy.

Assotigliando il girovita e togliendo qualche rotolino però potresti recuperare quell’armoniosa silhouette che tanto desideri. Come fare?
Al mattino assumi 2 compresse di Adipoxan forte, un integratore alimentare a base di estratto secco di alga Wakame titolata in fucoxantina e CLA (acido linoleico coniugato). Adipoxan ha la capacità di attivare il metabolismo basale per tutta la giornata, senza avere effetti collaterali.

In una bottiglia d’acqua da 1,5 litri sciogli un misurino di sciroppo MetoDren Detoxine dall’effetto drenante e sgonfiante; questo prodotto è in grado di purificare il fegato dalle scorie accumulate grazie agli estratti di Carciofo, Tarassaco, Viola del pensiero e Bardana, la funzione drenante è svolta da Betulla e Regina dei prati, il Finocchio invece aiuta ad eliminare il gonfiore addominale, Sambuco e Tè verde hanno attività antiossidante e le fibre di Tamarindo e Mela regolano il transito intestinale.
Bevendo MetoDren Detoxine tutti i giorni noterai la pancia meno gonfia e la riduzione dei liquidi in eccesso con benefici immediati per la cellulite.

4 GENNAIO: LA CORSA AI SALDI

Ragazze, finalmente è il nostro momento! La data fatidica dello shopping è arrivata ed ora si parte con l’assalto ai negozi.
Brand rinomati o marchi anonimi non importa, ogni tanto è necessario per la salute lasciarsi andare con la carta di credito e portare a casa il vestito o le scarpe che tanto si desiderava, senza dimenticare l’accessorio che impreziosisce il tutto.

Il problema è che dopo le feste ed esserti abbuffata, hai arrotondato la tua linea e quindi vedi che il pantalone che ti piaceva tanto non s’allaccia oppure che l’abito che stai provando ti fascia eccessivamente.

Cosa fare? O acquisti solo tubini shaping che mascherano i rotolini assotigliando il girovita oppure da domani segui questi consigli:

  1. Metti in 1,5 litri di acqua un misurino di Zero Drenaggio da bere durante la giornata così inizi da subito ad eliminare i liquidi che ristagnano sulle gambe.
  2. Mezz’ora prima dei pasti principali deglutisci 1 compressa di DimaGoji donna che ti aiuta a placare la fame (soprattutto quella nervosa) e favorisce l’aumento del metabolismo con conseguente riduzione dell’assorbimento delle calorie.
  3. Lascia in ufficio Dimagoji ventre; due misurini di questo granulare sciolto in acqua velocizzano la digestione e favorisce lo sgonfiamento.
  4. Una o due volte la settimana fai un trattamento con Iodase Fango anticellulite a base di alghe e di Fosfatidilcolina veicolata che tolgono la “buccia d’arancia” e determinano una riduzione in centimetri delle cosce.
  5. Massaggia tutte le mattine su pancia e fianchi il Fluido Concentrato Iodase Deep Impact F ed alla sera invece la Crema Iodase Deep Impact F ad effetto snellente e rimodellante.

Non dimenticarti inoltre di fare un po’ di sana attività fisica, anche solo una camminata a passo veloce, per bruciare qualche caloria in più.

CRONODIETA: QUAL E’ L’ORA GIUSTA PER MANGIARE?

Lo sapevi che l’ora in cui ti metti a tavola influenza la capacità di assimilare gli alimenti?
Diversi studi confermano che a seconda di quando mangiamo, i nostri ormoni (che variano durante la giornata) condizionano il nostro organismo nell’accumulo di sostanze, le quali possono essere immagazzinate come riserva energetica o come scorie.

Esistono ormoni che meglio aiutano a smaltire il grasso corporeo in funzione della massa magra ed altri che invece tendono a farci ingrassare; ciò dipende dall’orario in cui si mangia e dallo stile di vita.

Secondo la cronodieta, i carboidrati andrebbero mangiati nella prima parte della giornata perchè proprio in questa fase il cortisolo e l’insulina sono maggiormente presenti.
Allora, inizia la giornata con fette biscottate o gallette di riso con marmellata (meglio se fatta in casa!) e yogurt oppure se ti piace l’english breakfast, fai colazione un panino abbinato alle proteine di carne e uova.

A pranzo, il cortisolo comicia a calare mentre aumentano i livelli tiroidei che attivano il metabolismo con conseguente trasformazione del cibo in energia piuttosto che in grasso.
Pranza con carboidrati abbinati a legumi e verdure e puoi concederti un “dolcetto” perchè rientri ancora nella fase in cui riesci a smaltirlo.

Nel pasto serale invece, occorre privilegiare le proteine e le verdure a scapito dei carboidrati in quanto inizia la produzione dell’ormone GH (detto anche ormone della crescita) che favorisce l’aumento della massa magra.

Non tutti però riescono a mangiare ad orari regolari: chi fa i turni, chi ha orari sballati, chi in pausa pranzo va in palestra oppure ha poco tempo. A questo punto, bisogna apportare delle modifiche culinarie.

Se ti svegli tardi e sei abituato ad un caffè veloce, portati in ufficio un vasetto di yogurt da accompagnare alle super energizzanti bacche di Goji, mentre se in pausa sei abituato a fare sport devi mangiare qualcosa di leggero prima di allenarti e recuperare le forze dopo con un pasto semplice ma sostanzioso.
A cena, se rientri tardi, limita tantissimo i carboidrati e scegli alimenti proteici leggeri (per cui, niente carne di maiale) e verdure. Stop anche a bevande alcoliche e zuccherine.

Devi lavorare di sera? Prima di partire, per non appesantirti con un pasto che ostacolerebbe la concentrazione, mangia dei cereali come il riso che ha un lungo effetto saziante, accompagnato a un po’ di proteine e verdure.

TE’ PU’ER E SINDROME METABOLICA

Il tè Pu’er si ottiene da una varietà di Camelia sinensis a foglie grandi che viene coltivata nella zona di Pu’er, nello Yunnan in Cina: le foglie vengono essiccate e successivamente fermentate.

In uno studio condotto su 90 pazienti affetti da sindrome metabolica, sono stati assegnati ad un gruppo estratti di tè Pu’er ed all’altro capsule placebo.
Dopo 3 mesi di trattamento sono stati valutati l’indice di massa corporea, il rapporto vita-fianchi, i lipidi ematici e la glicemia: fra coloro che avevano assunto il tè Pu’er si è riscontrata una diminuzione di tutti questi parametri, compresi glucosio, colesterolo e trigliceridi, mentre in quelli che avevano assunto il placebo non son state registrate differenze significative.

Gli autori della sperimentazione osservano che il tè Pu’er possa contribuire a migliorare la sindrome metabolica.

Ricerca realizzata da associati a: Integration of Chinese and Western Medicine Laboratory of the First Hospital, Graduate School of Integration of Chinese and Western Medicine, Beijing Medical University, Cina.

Linfa di betulla…linfa di vita

La linfa di betulla è un liquido vitale dinamizzato dal suo passaggio all’interno dell’albero e molto ricco di minerali e costituisce il rimedio tradizionale dei popoli del Nord Europa; questo prezioso liquido viene raccolto esclusivamente in primavera, momento preciso nel quale l’organismo uscendo dall’inverno, necessita di eliminare tutte le tossine accumulate.

Io preferisco la linfa di betulla HerbalGem, perchè anzitutto è certificata bio e perchè alla linfa raccolta vengono addizionati degli estratti concentrati di gemme (provenienti da agricoltura biologica) per apportare maggiore efficacia al prodotto.

Come viene raccolta la linfa di betulla?
Viene fatto un piccolo foro nel tronco della pianta, rispettando l’albero. Raccolta fresca nei boschi delle Ardennes belghe, la linfa viene condotta nei laboratori, filtrata ed arricchita con estratti concentrati di gemme. E’ poi imbottigliata rapidamente per essere offerta al pubblico solo pochi giorni dopo la raccolta.

L’associazione linfa di betulla + estratti concentrati di gemme incrementa e diversifica le proprietà del prodotto; le gemme hanno il vantaggio di esprimere tutte le virtù della pianta adulta, perchè ne contengono tutta l’informazione genetica.
Inoltre, la linfa di betulla HerbalGem oltre ad essere certificata bio, non è pastorizzata, nè sterilizzata.

HerbalGem ha formulato 3 prodotti:

  • DrenaLinfa
  • CelluLinfa
  • ArtiLinfa

DrenaLinfa disintossica l’organismo, migliora l’elasticità articolare, promuove l’elimiazione dell’acido lattico accumulato a livello muscolare negli sportivi, migliorando le performance e favorendo un rapido  recupero.
Ad ogni cambio di stagione, aiuta a combattere la stanchezza, a ritrovare e mantenere tono, vitalità e resistenza.
Ingredienti: Linfa fresca di Betulla, macerati glicerici di Betulla gemme e Ribes nero gemme.

CelluLinfa aiuta ad eliminare gli inestetismi della cellulite in modo progressivo, durevole e delicato, grazie all’azione della linfa di Betulla e degli estratti di gemme; è ideale per perdere peso (abbinato anche a diete dimagranti) e per eliminare i problemi relativi al peso corporeo in eccesso: sensazione di pesantezza, gonfiori agli arti inferiori,…
Ingredienti: Linfa di Betulla e macerati glicerici di Betulla gemme, Ribes nero gemme, Frassino gemme, Nocciolo gemme, Castagno gemme.

ArtiLinfa favorisce il mantenimento della flessibilità articolare grazie alla linfa di Betulla, ai minerali e agli estratti di gemme.
Elimina le tossine e l’acido urico accumulato a livello delle articolazioni grazie all’effetto drenante della linfa e delle gemme di Betulla, allevia i problemi articolari per merito delle gemme del Ribes nero e del rame gluconato, rinforza la struttura ossea grazie all’azione dei giovani getti di Equiseto e dell’acido ortosilicico ed infine aiuta la rimineralizzazione promossa dalle gemme di Pino.
Ingredienti: Linfa di Betulla, acido ortosilicico e macerati glicerici di giovani getti di Equiseto, Betulla gemme, Ribes nero gemme, Pino gemme, Vite gemme ed infine rame gluconato.

Modo d’uso di DrenaLinfa, CelluLinfa e ArtiLinfa: si consiglia di assumere 1 cucchiaio di prodotto, diluito in acqua, al mattino; per ottimizzare il trattamento bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno.

I prodotti a base di linfa di Betulla possono essere utilizzati da giovani e meno giovani e sono privi di effetti collaterali.

Caffè Verde: il nuovo brucia grassi

Ecco che con le prime giornate di sole viene voglia di uscire e magari fare un giretto al mare o al parco per prendere un po’ più di sano colorito, ma ahimè, abbiamo qualche chilo di troppo e questo ci fa desistere!

Tra i tanti dimagranti che ci sono sul mercato, ora è molto richiesto il Caffè Verde. Vediamo di cosa si tratta: i chicchi di caffè (Coffea arabica L.) sono ricchi di acido clorogenico che però viene “bruciato” quando il caffè viene tostato.

L’acido clorogenico è il maggior responsabile dell’effetto brucia grassi del caffè verde in quanto blocca l’assorbimento degli zuccheri che, pertanto, non vengono trasformati in grasso  ed accumulati nei punti critici, pancia e fianchi; studi farmacologici attestano che l’acido clorogenico è un inibitore della glucosio-6-fosfatasi, l’enzima principale nell’omeostasi glicemica del sangue.

Il Caffè Verde Forlive è molto concentrato perchè è titolato al 45% in acido clorogenico e si assumono solamente 1-2 capsule al mattino, prima di colazione e pranzo.

Il caffè verde non provoca tachicardia e  non innervosice perchè ha un basso contenuto di caffeina, ma è in grado di abbassare l’indice glicemico e stimolare il metabolismo, senza avere controindicazioni. Non va assunto in gravidanza ed allattamento e dalle persone ipertese o sensibili alla caffeina.

 

 

 

 

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