Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

MAL DI SCHIENA: COLPA DELL’ARIA CONDIZIONATA?

E’ frequente, in queste giornate di caldo col condizionatore a mille, soffrire di mal di schiena in ufficio. Il ruolo lavorativo impone camicia e giacca e per non avere gli aloni sotto le ascelle, esageri impostando una bassa temperatura.
Se a questo aggiungi una forzata sedentarietà che indebolisce la muscolatura e promuove un’eccessiva rigidità, ecco spiegato il motivo per cui hai costantemente la lombalgia.

Per prima cosa, devi alzare la temperatura della stanza così da evitare che l’aria fredda ti blocchi la schiena; vestiti inoltre più leggero, leva la giacca e tieni una camicia di ricambio nel cassetto così da presentarti in ordine davanti al cliente.

Previeni i fastidi alzandoti ogni tanto dalla seggiola per sgranchirti le gambe ed al minimo segnale, non ricorrere ad antinfiammatori spacca-stomaco. Ci sono rimedi naturali che aiutano sicuramente a stare meglio e non hanno effetti collaterali.

L’estratto fluido idroalcolico di Artiglio del Diavolo agisce rapidamente per alleviare ogni piccolo fastidio, mentre le compresse Curcuflex contengono Curcuma, Boswellia e Zenzero ad azione lenitiva su ossa ed articolazioni.

Quando lo stress lavorativo influisce negativamente sul tuo benessere psicofisico, Enanda è la risposta giusta: si tratta di un integratore in gocce studiato per sostenere adeguatamente il funzionamento del sistema endocannabinoide perché capace, grazie ai suoi ingredienti, di stimolare la formazione dei cannabinoidi prodotti dal nostro organismo.
Non contiene Cannabis ma Elicriso, Echinacea, Magnolia e Liquirizia.
Ad esso vanno associate le capsule Fibroart in cui sono presenti i funghi adattogeni Reishi, Hericium e Polyporus e l’Arpagofito come antidolorifico.

Localmente, un rimedio efficace e di lunga durata è il Cerotto Lombare Fit: è un patch realizzato con speciali materiali riflettenti, ovvero con una particolare pellicola di biominerali che agisce come “specchio” dei raggi bioenergetici naturalmente emessi dal nostro corpo.
Non c’è quindi alcun rilascio di sostanze farmacologiche o shock termici, non puzza e resta attivo per circa 5 giorni.

CON L’UMIDITA’ SON DOLORI

L’umidità e la pioggia sono condizioni climatiche che favoriscono i dolori a carico di ossa ed articolazioni. Si tratta di infiammazioni che risentono delle variazioni di temperatura e che causano indolenzimento e rigidità nei movimenti.
Le zone più soggette a tali problemi sono spalle, bassa schiena e ginocchia.

I reumatismi autunnali possono essere di due tipi:

  • Artrosi, il più diffuso, quando l’infiammazione colpisce i tessuti molli che proteggono le estremità delle ossa, la cui funzione è quella di ammortizzare i pesi e ridurre l’attrito tra di loro durante i movimenti. L’avanzare dell’età ed il sovrappeso determinano una riduzione di tali cuscinetti e le ossa, venendo a contatto tra di loro, provocano dolore.
    Solamente durante la condizione di riposo si trova sollievo.
  • Artrite reumatoide quando si ha un’alterazione del sistema immunitario che causa gonfiore e indolenzimento alle articolazioni. A differenza del precedente, il dolore è continuo.
    Nel tempo si ha la distruzione delle cartilagini, una maggiore fragilità ossea ed a volte anche deformità.

Il rimedio naturale sintomatico più indicato per attenuare i dolori reumatici è Arpagodol il cui principio attivo è l’Artiglio del diavolo ad assorbimento intestinale dove esplica maggiormente i suoi benefici. Per irrobustire invece i tessuti molli e rallentare la loro degenerazione è necessario utilizzare l’MSM (Metilsulfunilmetano) oppure Osteo-AR a base di Condroitina e Glucosamina solfato.

L’umidità e le variazioni di temperature causano più indolenzimenti nelle persone anziane le quali dovrebbero assumere ciclicamente il Ribes nero MG ad azione cortison-like abbinato alla Vite vergine Mg per proteggere i connettivi.
Non si possono trascurare gli oligoelementi: Rame-Oro-Argento (Oligolito DIA 4) garantisce una maggior efficacia dei gemmoterapici andando proprio a lavorare sul “terreno” dell’organismo.

 

NON FERMARTI COL MAL DI SCHIENA

Lo sport in estate spesso è in funzione della prova costume e per accelerare la tonicità e la definizione muscolare, si tende a sovraccaricare di lavoro il fisico con risultati pessimi per la schiena.

La prima cosa da fare è sospendere del tutto il potenziamento fino alla scomparsa del dolore, ma non bisogna fermarsi completamente perchè la schiena è nata per muoversi e se non si fa più attività, la guarigione sarà più lenta.

A seconda di dove colpisce, la lombalgia può essere cervicale, dorsale o lombare, ed il dolore può irradiarsi alle gambe coinvolgendo a volte il nervo sciatico, oppure spalle e braccia; occorre chiedere ad un personal qualificato una tabella di esercizi atti proprio ad allentare le tensioni e le contratture, evitando il fai-da-te col il rischio di peggiorare la situazione.

Gli antidolorifici di sintesi aiutano sì ad attenuare il male, ma non curano l’infiammazione. Arpagodol è un integratore naturale ad alta concentrazione di Arpagofito (Artiglio del diavolo) ad assorbimento intestinale dove esplica una maggiore attività antidolorifica.

Passata la fase acuta, il Gemmoderivato di Ribes nero e di Vite vergine consentono una protezione articolare durevole, soprattutto quando ricomincerai ad allenarti.

La Pomata Artiglio del Diavolo massaggiata più volte durante la giornata anestetizza la zona e favorisce un veloce recupero, grazie anche alla presenza degli estratti di Arnica, Spirea e Zenzero.

LO STRETCHING PER TUTTI

Fare stretching dopo l’allenamento è una pratica sportiva importante tanto quanto l’allenamento stesso. L’allungamento è indispensabile per ripristinare il tono muscolare, ma ormai è assodato che lo stretching è un’arma indiscutibilmente utile anche nella prevenzione delle patologie che interessano ossa ed articolazioni.

Non bisogna pensare quindi che l’allungamento muscolare è indispensabile solo a chi fa sport, ma risulta benefico a tutti perchè i movimenti corporei risulteranno più fluidi ed armonici.
Il muscolo ha una capacità di contrarsi direttamente proporzionale a quella d’allungarsi, per cui più riesce a distendersi, più è in grado di accorciarsi; inoltre, più intensa è la forza di contrazione e maggiore sarà la sua possibilità di sviluppare forza.

Ci sono persone che per pigrizia o per mancanza di tempo libero, non praticano nessuno sport, altre che fanno un lavoro sedentario ed appena muovono un muscolo lamentano indolenzimenti sparsi! Per non pensare poi, a tutti coloro che non possono affrontare grossi sforzi perchè già acciaccati e doloranti.
Se le tue giornate non sono molto attive perchè sei costretto a star fermo e magari in posizioni innaturali, esegui qualche allungamento, anche solo per pochi minuti, ed il tuo fisico ne gioverà a lungo.

  1. Allungamento schiena: seduto con una gamba allungata e rasente il pavimento e l’altra accavallata con la pianta del piede poggiata a terra, esegui la rotazione del tronco in direzione dell’arto piegato, con il gomito del braccio opposto a contatto del ginocchio; il gomito deve spingere contro il ginocchio stesso per favorire l’allngamento.
    Mantieni la posizione per 1 minuto circa poi svolgi il lavoro dall’altra parte.
  2. Allungamento bassa schiena: sdraiato schiena a terra, accavalla le gambe portando la caviglia destra sul ginocchio sinistro, afferra il ginocchio da dietro e tira la gamba verso il tronco. Mantieni la posizione per 30 secondi ricordandoti di allontanare il ginocchio destro dal torace.
    Ripeti l’esercizio scambiando le gambe.
  3. Allungamento schiena e glutei: sdraiato schiena a terra, fletti la gamba sinistra e ruota il bacino fino a portare il ginocchio rasente al pavimento (ti puoi aiutare con la mano). Il braccio sinistro allungalo a 90° e non si deve staccare da terra; tieni la posizione per 30 secondi e poi ripeti dall’altra parte.
  4. Allungamento colonna vertebrale: mettiti a 4 zampe e spingi verso il basso la colonna il più possibile, poi risali lentamente fino a formare la gobba e resta in posizione alcuni secondi; ripeti l’operazione assicurandoti di avere le braccia tese proprio sotto le spalle e le gambe allineate alle anche.
  5. Allungamento collo: in piedi con la schiena dritta, metti la mano destra sulla parte sinistra della testa, fletti il capo e tira senza forzare. L’altro braccio deve essere teso che spinge col palmo verso il basso; tieni la posizione per alcuni secondi, poi ripeti dall’altra parte.

Questi esercizi di stretching li puoi eseguire dopo una giornata di tensione, dopo aver guidato a lungo, dopo avere fatto allenamento, dopo esser stato seduto per diverse ore o per prevenire i dolori a schiena e collo.

PUMPS IT UP

Sono le scarpe che vanno di moda ora e tutte le it girls non possono farne senza: le coloratissime pumps sono un must per questa primavera.
La punta ed il tacco alto sicuramente non aiutano a mantenere comodo il piede, ma è anche vero che “se bella vuoi apparire, molto devi soffrire” per cui sorridi e guarda avanti.

Una volta giunta a casa, prepara un pediluvio con i Sali specifici mettendone una manciata nella vaschetta con l’idromassaggio: i sali del Mar Morto abbinati agli estratti di Rosmarino, Salvia, Timo, Ippocastano e Quercia, regalano una piacevole sensazione di benessere, riattivando la circolazione e donando un’immediata freschezza.

Se la scarpa è un po’ troppo stretta, ammorbidisci il piede con la Pomata Idratante: il burro di Karitè unitamente all’olio di Mandorle dolci, svolge un’azione idratante ed emolliente, andando a rigenerare la pelle raggrinzita.

Non vedi l’ora di toglierti le pumps perchè non ne puoi più dal male? Massaggia su tutto il piede (soprattutto sotto la pianta e lateralmente, senza dimenticare le dita) la Pomata Artiglio del Diavolo che consente di ritrovare la libertà dei movimenti eliminando il dolore.

I BENEFICI DELL’ERBA D’ORZO

La frutta e la verdura che oggi consumiamo non hanno le stesse caratteristiche e gli stessi ingredienti (e direi, nemmeno lo stesso sapore) di quella che si mangiava vent’anni fa per cui l’apporto di sali minerali, vitamine ed altro ancora di cui il nostro organismo necessita, dobbiamo integrarlo in modo diverso.

Il professor Yoshihide Hagiwara, intorno agli anni ’70 cominciò ad analizzare quale specie di vegetali fosse più interessante per l’uomo e scoprì che l’Erba d’Orzo possiede altissime quantità di calcio, ferro, vitamina C ed il complesso B; inoltre contiene tantissimi enzimi ed antiossidanti disponibili a rapido assorbimento.

Vengono raccolte le foglie verdi dell’orzo, essiccate, polverizzate ed il succo ottenuto mettendo a bagno 1-2 cucchiaini della polvere in un bicchiere d’acqua (ma può esser disciolta in latte o succo di frutta tranne quello di agrumi) dà numerosi benefici al nostro organismo.

A cosa fa bene l’erba d’orzo?:

  • antiossidante
  • rimineralizzante
  • disintossicante
  • riequlibria il pH
  • migliora la digestione
  • promuove la funzionalità intestinale
  • attenua i dolori reumatici

L’erba d’orzo è molto ricca di clorofilla che è una sostanza alcalinizzante, capace di impedire l’accumulo di sostanze inquinanti (come i metalli pesanti piombo e mercurio) e favorirne poi l’espulsione.
Ripristinando il normale equilibrio acido-base, si ha inoltre una veloce ripresa energetica con aumento delle difese immunitarie e rallentamento dell’invecchiamento cutaneo.

FREDDO, PIOGGIA E UMIDO: AHI, AHI, AHI…

In questa stagione dove freddo, pioggia e umido la fanno da padrone è molto facile accusare dolori e doloretti sparsi sul nostro corpo. Sembra quasi che le nostre articolazioni tutt’a un tratto comincino a scricchiolare come rami secchi ed i movimenti risultano faticosi a causa di un’eccessiva rigidità muscolare.

I dolori osteoarticolari sono proprio quelli che si manifestano durante i cambi climatici, soprattutto quando l’umidità appesantisce l’aria e l’unico sollievo è quello di stare vicino ad un bel caminetto acceso!

Le parti del corpo che maggiormente soffrono sono il collo e la schiena. Il dolore cervicale si presenta acuto ed improvviso, impedendo i normali movimenti della nuca e spesso è associato a nausea, ronzii auricolari e vertigini, oppure può espandersi verso l’alto, provocando emicrania, o scendere verso il basso, compromettendo la schiena e le braccia.
Il mal di schiena può essere più o meno esteso e può interessare la parte alta, con relativo indolenzimento del collo, la parte centrale che rende difficili i movimenti laterali, oppure la bassa schiena che provoca forti dolori nei piegamenti o mentre si cammina e a volte anche quando si è sdraiati.

Per dare un immediato conforto, basta massaggiare il Gel all’Artiglio del Diavolo sulla zona indolenzita perchè genera una delicata e piacevole sensazione di calore che va a sciogliere le articolazioni irrigidite.

Il calore aiuta a togliere l’umidità assorbita dal nostro organismo per cui metti nel forno a microonde la Termo Sciarpa, in caso di cervicale, oppure il Cuscino Termico Caldo Freddo se il dolore riguarda la schiena: i semi vegetali di cui sono ripieni, diventano caldi e rilasciano un piacevole tepore che fa bene alle ossa ed alle articolazioni.

I PICCOLI PROBLEMI DELL’ETA’

Arrivati ad una certa età, ecco che si manifestano piccoli disturbi che fino a poco prima non c’erano o venivano sopportati benissimo. Vediamo i più 5 acciacchi più frequenti ed i rimedi che la fitoterapia può offrire:

  1. Insonnia. Spesso capita di andare a letto e far fatica a prendere sonno oppure a risvegliarsi più volte durante la notte; il top è l’insieme dei due problemi.
    Il prodotto giusto è Notte Senior, un integratore alimentare a base di Valeriana, Biancospino, Griffonia, Arancio e Melatonina che permette di addormentarsi prima, mantiene il sonno più a lungo ed evita risvegli precoci.
    Bastano solo 30 gocce prima di coricarsi e non avendo alcol, vengono ben tollerate dallo stomaco.
  2. Ipertensione. La pressione arteriosa è la spinta esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie durante lo scorrimento al loro interno. Con l’età, le vie arteriose tendono ad indurirsi ed a restringersi ed il sangue, facendo più fatica a passare, determina un aumento della pressione.
    E’ il caso di assumere 2 compresse al giorno di Prexosan in quanto Eucommia, Olivo, Biancospino ed Ibisco evitano gli sbalzi di pressione e regolano il battito cardiaco.
  3. Reumatismi. I dolori ossei e muscolari creano notevoli disagi nei movimenti corporei e più si sta fermi più il male diventa cronico; oltre quindi a passeggiate o lunghe pedalate, si consiglia l’assunzione di integratori a base di Artiglio del diavolo che danno sollievo alle articolazioni e favoriscono la flessuosità corporea.
  4. Memoria scarsa. Con l’invecchiamento, i neuroni che si sviluppano nel cervello si sviluppano più lentamente causando difficoltà e perdita progressiva della memoria; CogniMind sostiene le attività della mente e contrasta i processi di senescenza grazie alla presenza della Bacopa, della Melissa e delle favolose bacche di Goji.
  5. Osteoporosi. Questo è un problema che interessa soprattutto le donne e si ha quando le ossa cominciano a perdere minerali (soprattutto calcio) determinandone la fragilità.
    Assumere il calcio da solo non è sufficiente perchè senza la vitamina D non viene assorbito e fissato, per cui l’integratore Osteocoral è l’ideale in quanto si trovano presenti sia il Calcio corallino che la vitamina D, oltre alla Soia che abbassa le incidenze delle fratture ossee e all’Equiseto che invece è ricco di Silicio dall’azione rimineralizzante.

 

 

ARTROSI ALLE MANI

Hai difficoltà a cucire un bottone o ad infilare un ago? Le dita delle mani sono rigide ed intirizzite già dal mattino? Provi calore o noti del gonfiore a livello di mani e  polsi? Potrebbe essere un inizio di artrosi alle mani.

Soprattutto dopo una certa età, è facile che subentri un’infiammazione dolorosa alle mani che ostacola il normale svolgimento dei lavori di casa e progressivamente può degenerare creando deformità alle dita. Ciò avviene perchè si consumano le cartilagini che rivestono le ossa e le donne ne vanno più soggette perchè hanno le articolazione più piccole rispetto all’uomo.
E’ inutile dire che chi fa lavori manuali è più a rischio, ma anche gli sportivi e tutti coloro che hanno già una predisposizione genetica per questo problema.

Quando si comincia ad avere qualche doloretto è bene agire con degli antinfiammatori naturali come le compresse di Arpagodol dove l’Artiglio del diavolo abbinato al Metolose (un polimero naturale gastroresistente) è maggiormente efficace ed attivo per donare immediato sollievo.
Da protrarre anche per tutto il periodo autunnale, consiglio l’abbinamento di MG Ribes nero da assumere al mattino, e MG Pino la sera, per contrastare l’insorgere di ulteriori infiammazioni e proteggere le articolazioni.

Marine Cartilage contiene 15% di condroitinsolfato, oltre alla gluosamina ed al calcio, fondamentali per irrobustire le cartilagini e le ossa.

In caso di sindrome del tunnel carpale, bisogna aggiungere alla dieta alimentare la Vitamina B-6 (o piridossina) perchè è proprio la sua carenza a favorire questa condizione; alcuni studi hanno dimostrato che il suo apporto è in grado di alleviare i sintomi nell’85% dei casi.

L’argilla poi è sempre utile: un bell’impacco di Argilla verde accelera la guarigione, ed una volta lavata, sulle mani e sui polsi occorre applicare la Pomata AR per attenuare il dolore.

L’importante è non stare fermi durante il giorno con le mani: fare degli esercizi per sciogliere le articolazioni (circonduzione con i polsi, muovere le dita, aprire e chiudere le mani a pugno,…) ed inoltre evitare di affaticarvi troppo nei lavori domestici cioè non insistere se siete doloranti ma fate delle pause, non caricatevi eccessivamente con le buste della spesa e se scrivete al computer ogni tanto fate ginnastica alle dita.

AIUTO, E’ ARRIVATO L’AUTUNNO

Non ci sono più le mezze stagioni, ma quando arriva l’autunno chissà perchè ce ne accorgiamo!
In questo periodo l’umidità, il calo delle temperature e le intemperie condizionano il nostro organismo sia a livello fisico che psicologico, facendoci vivere delle giornate piuttosto irrequiete e doloranti.

Le articolazioni vanno soggette a doloretti che rendono faticosi anche i più semplici movimenti. Se siamo soggetti a problemi articolari, si può utilizzare in prevenzione ArtiLinfa, un integratore a base di linfa di betulla con l’aggiunta dei gemmoderivati di equiseto, ribes nero, pino, vite e betulla, oltre all’oligoelemento rame.
La linfa di betulla depura l’organismo eliminando le tossine, mentre i gemmoterapici tonificano e proteggono le articolazioni.

Con il cambio di stagione si riacutizzano alcune malattie infiammatorie che interessano la pelle come le dermatiti e la psoriasi. Fitodrena C è il drenante cutaneo da assumere a giorni alterni che aiuta a preservare la salute della pelle.

Le giornate s’accorciano ed il grigio dell’autunno ci rende tutti più tristi: combatti l’umore altalenante con Demalin dove l’iperico, la griffonia e la passiflora evitano che la depressione ci travolga.

E la stanchezza? Ah, non ne parliamo! Al mattino a colazione un flaconcino di Vitalerbe darà la giusta carica per affrontare la giornata lavorativa o gli impegni scolastici; ogni flaconcino contiene ginseng, guaranà, maca, cola, ontano e rosa canina dalle proprietà adattogene e rivitalizzanti.

Con l’arrivo dell’autunno puntuali arrivano anche i primi raffreddamenti: previeni mal di gola, tosse, catarro e febbre con EIS Difese, un integratore in gocce a base di echinacea e di altri fitoderivati atti ad alzare le difese naturali dell’organismo.

E come dice il proverbio: “Prevedere per provvedere e prevenire”.

IL GHIACCIO PER I DOLORI MUSCOLARI

Si sta diffondendo tra i giocatori di sport ad alto impatto fisico la pratica di immergersi in una vasca d’acqua gelida dopo un allenamento intenso o dopo uno sforzo muscolare.

Questo serve per riprendersi in tempi rapidi dalla fatica e per ridurre i dolori muscolari e articolari dopo performance impegnative. Un’intensa attività sportiva infatti, provoca piccoli traumi alle fibre muscolari e l’acqua fredda, andando a stimolare l’attività delle cellule, favorisce la guarigione.
Il freddo inoltre, attenua il dolore e contrasta il gonfiore muscolare.

Non so quanti di noi, dopo essersi allenati in palestra o aver fatto una corsetta al parco, hanno il coraggio di immergersi nella vasca riempita con acqua fredda!
Chi vuol provare “emozioni forti” senza congelarsi completamente, può utilizzare Bikun il cuscinetto rinfrescante della zona perineale. Si tratta di un fondello (tipo il sellino della bicicleta) ripieno di acqua distillata che va messo nel congelatore ed una volta ghiacciato, va inserito nelle mutande in modo che resti a contatto della zona inguinale.
Questa pratica segue il principio dei bagni derivativi dove, secondo Louis Kuhne, andando a rinfrescare l’inguine per una decina di minuti, si avrà sollievo in caso di affaticamento muscolare ed un miglioramento nei dolori fisici. Se vuoi saperne di più, leggi il blog bagni derivativi!

Da massaggiare invece sui muscoli, insistendo particolarmente sulle giunture, c’è il gel di arnica con effetto freddo. L’arnica ha una notevole proprietà antinfiammatoria muscolare ed il freddo del mentolo contribuisce ad alleviare i dolori.

COLPO DELLA STREGA

Devi spostare un mobile oppure un vaso di fiori pieno di terra ed una fitta improvvisa e dolorosissima ti prende di soprassalto: ecco, questo è il colpo della strega.
Basta fare anche un movimento sbagliato in palestra o nel giocare con i propri figli per incorrere in una lombalgia acuta che interessa la parte bassa della schiena e provocare un dolore lancinante.

Il colpo della strega è più grave se il male scende verso gli arti inferiori coinvolgendo il nervo sciatico e manifestandosi con una sorta di scossa elettrica che ti toglie il respiro e blocca immediatamente tutti i movimenti; in questo caso si ha una lombosciatalgia.

La prima cosa da fare è sdraiarsi in posizione supina con un paio di cuscini sotto le ginocchia e nulla sotto la testa. In questo modo, si rilassano i muscoli interessati dall’infiammazione e si attenuerà il dolore.
Appena sei in grado di rialzarti, prendi il Gel Artiglio del diavolo e fai un bel massaggio: questa formulazione è molto semplice e veloce da spalmare e l’assorbimento è pressochè immediato.
Il gel all’artiglio del diavolo è un antidolorifico favoloso perchè oltre all’Arpagofito sono presenti l’Arnica e l’Olmaria che placano l’infiammazione,  ed un mix di oli essenziali di Cannella, Chiodi di Garofano e Zenzero dalle proprietà anestetizzanti.

Se hai problemi di schiena:

  • Evita posture asimmetriche; cerca di non portare i sacchetti della spesa sullo stesso braccio, piuttosto che la tracolla porta pc sulla stessa spalla.
  • Se devi spostare qualcosa di pesante, non usare solo la forza delle braccia ma accucciati e sfrutta la spinta delle gambe.
  • Se devi sollevare un oggetto ingombrante, non forzare la schiena ma piega anche le gambe e sollevati col busto eretto.
  • Fai del movimento perchè stare a lungo seduti nella stessa posizione può favorire la lombalgia; alzati spesso e sgranchisci le gambe.