Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

QUANDO LA MENTE VA…

A volte si dice “Non mi ricordo neanche cosa ho mangiato stamattina!” per far intendere che si è un po’ persi e distratti. A volte invece capita di incontrare gente di cui non si ricorda il nome, oppure di andare in un posto ed aver poi dimenticato il motivo; c’è anche chi comincia a parlare e dopo poco perde il filo, oppure chi durante la lettura fatica a concentrarsi.
Tutte queste situazioni sono motivo di imbarazzo e di inadeguatezza, insomma non ci si sente più all’altezza e si rischia di andare in crisi.

La riduzone della memoria, la difficoltà a concentrarsi e la pigrizia mentale sono segnali che indicano un rallentamento delle funzioni cerebrali e che, in particolari condizioni di stress, possono manifestarsi anche in soggetti giovani.

I rimedi utili per questi disturbi devono proteggere i vasi sanguigni cerebrali, contrastare l’ossidazione cellulare, favorire la concentrazione e riattivare i neurotrasmettitori.
Un integratore adattogeno per sopperire ai momenti di défaillance è Eleutero+ i cui estratti di Eleuterococco, Tulsi, Olivello spinoso, Aronia e Codonopsis combattono l’affaticamente psicofisico e contrastano i processi ossidativi.
Si presenta in comodi sticks bevibili dal sapore gradevole ed assunto quotidianamente aiuta a superare gli stress lavorativi, anche per lunghi periodi.

Più specifico per la memoria è CogniMind, capsule contenenti estratti di Baopa, Gogj e  Melissa che sostengono le attività della mente e favoriscono la concentrazione; tale integratore è adatto a studenti, lavoratori ed anziani che necessitano di un aiuto naturale e privo di controindicazioni per far lavorare meglio il cervell0.

Eleutero+ e CogniMind possono lavorare tranquillamente insieme, in sinergia.

 

SPIRITO DI ADATTAMENTO

L’omeostasi è la tendenza naturale di ogni organismo vivente a conservare la propria stabilità funzionale. Questo equilibrio è mantenuto nel tempo, anche al variare delle condizioni esterne o interne, grazie a specifici meccanismi di autoregolazione.

L’allostati è invece l’insieme dei processi che l’individuo attiva di fronte alle modificazioni dell’ambiente per mantenere stabile il proprio equilibrio; si tratta quindi di una serie di eventi che coinvolge l’uomo determinando risposte fisiologiche e comportamentali, finalizzate all’adattamento.

Le piante adattogene favoriscono il ripristino dell’equilibrio omeostatico, regolando le fluttazioni allostatiche ed agendo come normalizzatrici, in quanto sostengono la naturale capacità di gestire lo stress.
Tali vegetali correggone le alterazioni sia in difetto che in eccesso e, diversamente dagli stimolanti, non impongono una reazione forzata, nè hanno effetto eccitante.

Un individuo che possa fare affidamento sulla buona capacità del proprio organismo di mantenere stabilità ed equilibrio, è in grado di affrontare gli eventi con serenità d’animo e prontezza.
Talvolta capita di trovarsi improvvisamente in situazioni stressanti tali per cui necessitiamo di un supporto esterno, senza compromettere la naturale lucidità.
Eleteuro+ è una formulazione composta da piante adattogene e toniche che non impone all’organismo una reazione forzata, ma promuove risposte efficaci ed immediate per la soluzione del problema: Eleteurococco, Codonopsis, Tulsi, Aronia ed Olivello spinoso garantiscono un’azione sinergica per fronteggiare stress temporanei o prolungati.

Quando serve: ai cambi di stagione, in situazioni di debolezza, durante l’attività sportiva, per supportare le attività mnemoniche, e in tutti i casi di esaurimento fisico e mentale.

 

ATTENZIONE, ESAMI IN VISTA!

Manca poco agli esami di maturità e tutti i ragazzi, chi più e chi meno, danno segnali di agitazione e nervosismo.
Anche tu, sicuramente ricorderai dell’ansia e della sensazione di non farcela, della paura di un brutto voto o di un black out davanti alla commissione d’esame.

La fitoterapia rappresenta un valido alleato degli studenti e per favorire la concentrazione puoi consigliare a tuo figlio CogniMind, un integratore composto da Bacopa, Goji e Melissa che aiuta la memorizzazione e rilassa.

Se il problema principale è la stanchezza fisica, è più indicato (o puoi  associare) Eleutero+ in quanto l’Eleteurococco e gli altri fitoderivati in esso presenti danno più energia a corpo e cervello.

La paura di non essere all’altezza della situazione o di ricevere un giudizio al di sotto delle aspettative, può essere demoralizzante: Serenum è l’oligolito composto da Litio, e dai fiori di bach Sweet chestnut e Wild rose che evita le crisi depressive e sostiene l’umore.
Elm è il rimedio floreale più indicato per chi ha un eccessivo senso critico verso se stessi e crede di non essere all’altezza del proprio compito.

Per gli adolescenti che invece devono affrontare l’esame di terza media, è utile il Gemmoderivato di Betulla verrucosa semi: essa combatte l’astenia mentale ed il calo di concentrazione e memoria.
Tale gemmoterapico lo puoi nuovamente somministrare a settembre, quando ricomincia la scuola.

PROBLEMI DI MEMORIA

La zona del cervello deputata alla memoria è l’ippocampo e da recenti ricerche è stato scoperto che proprio qui si ha una continua formazione di cellule, essenziali per la formazione di nuova memoria.
Tutto ciò che l’uomo vive, viene immagazzinato sotto forma di ricordi e quando si comincia ad invecchiare o in caso di stress cronico e nelle malattie degenerative del cervello, la memorizzazione diventa difficoltosa mentre restano nitidi i ricordi passati, quando l’ippocampo funzionava bene.
E’ importante quindi, garantire il turnover cellulare per fare in modo che le nuove “esperienze” andranno a riorganizzare le vecchie e si vadano ad arricchire in un corpo unico.

La memoria si imprime meglio quando è alta la concentrazione e la predisposizione genetica, come pure l’alimentazione e lo stile di vita ne influenzano la valenza.
Gli zuccheri sono la principale fonte di vita del cervello ma altrettanto validi sono il complesso delle vitamine B riunite nel B-Genom DNA e gli antiossidanti Resveratrolo, NADH, Coenzima Q10, Acetilcisteina e Glutatione di cui è concentrato Oxistress DNA.
Infine, rivestono un ruolo importante anche i vari minerali Magnesio, Calcio, Zinco e Ferro che si riescono a recuperare con la frutta e la verdura mangiata quotidianamente. Le persone che sono maggiormente a rischio di carenza vitaminica sono coloro che abusano di alcol e sigarette perchè bruciano tali nutrienti, e quelli che soffrono di malassorbimento gastro-intestinale che, a questo punto, hanno bisogno di un surplus energetico.

La pianta che più di tutte aiuta la memoria soprattutto con l’avanzare dell’età è il Ginkgo biloba (Ginkgo Plus) che favorisce la vascolarizzazione a livello cerebrale, è un antiaggregante piastrinico, combatte le vertigini e rallenta la sintomatologia dell’Alzheimer.

Occorre modificare inoltre lo stile di vita: uscire all’aria aperta, fare sport, leggere, coltivare interessi, favorire i rapporti interpersonali sono tutte azioni che danno vitalità al cervello.

APATIA E STANCHEZZA

“Ci sono mattine che non prendo il via, neanche se mi spingono!” Capita in certi periodi, come durante i primi tepori primaverili, di svegliarsi e non avere la carica giusta per affronatre la giornata.
Ciò si ripercuote sul fisico con scarsa energia oppure apatia mentale, dove anche il più semplice ragionamento richiede uno sforzo sovrumano.

Per ricaricare le batterie servono dei tonici come Vitalerbe, flaconcini contenenti Ginseng, Rosa Canina, Maca, Cola, Guaranà e Ontano i cui principi attivi entrano in circolo subito per darti la giusta carica e farti sentire meno la stanchezza durante la giornata.

Coloro che sono avanti con l’età e che necessitano invece di un adattogeno più “tranquillo”, l’integratore giusto è Gelévital Senior, i cui sali minerali e vitamine provengono dal mondo delle api: miele, polline, propoli e pappa reale, con l’aggiunta della papaia dall’attività antiossidante e protettiva delle cellule neuronali.
Questo prodotto è indicatissimo anche in caso di ipertensione, in quanto non è un eccitante e non provoca tachicardia.

Se invece sei uno di quelli che nemmeno la seconda sveglia riesce a buttar giù dal letto, assumi prima di uscir di casa una palettina di Ginseng Estratto Molle tal quale o diluito in acqua. Questo “tiramisù” è eccezionale in tutti quei momenti di stanchezza estrema, ma bisogna prestar attenzione a non abusarne.

Per ritrovare la lucidità mentale è utile Eleutero+, pratici sticks bevibili contenenti Eleuterococco, Codonopsis, Tulsi, Aronia ed Olivello spinoso che aumentano l’energia e migliorano la memoria, mentre per i giovanissimi è indicatissimo l’MG di Betulla Bianca semi che agisce sulla concentrazione scolastica, dando ottimi risultati sulle performance mentali.

I PICCOLI PROBLEMI DELL’ETA’

Arrivati ad una certa età, ecco che si manifestano piccoli disturbi che fino a poco prima non c’erano o venivano sopportati benissimo. Vediamo i più 5 acciacchi più frequenti ed i rimedi che la fitoterapia può offrire:

  1. Insonnia. Spesso capita di andare a letto e far fatica a prendere sonno oppure a risvegliarsi più volte durante la notte; il top è l’insieme dei due problemi.
    Il prodotto giusto è Notte Senior, un integratore alimentare a base di Valeriana, Biancospino, Griffonia, Arancio e Melatonina che permette di addormentarsi prima, mantiene il sonno più a lungo ed evita risvegli precoci.
    Bastano solo 30 gocce prima di coricarsi e non avendo alcol, vengono ben tollerate dallo stomaco.
  2. Ipertensione. La pressione arteriosa è la spinta esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie durante lo scorrimento al loro interno. Con l’età, le vie arteriose tendono ad indurirsi ed a restringersi ed il sangue, facendo più fatica a passare, determina un aumento della pressione.
    E’ il caso di assumere 2 compresse al giorno di Prexosan in quanto Eucommia, Olivo, Biancospino ed Ibisco evitano gli sbalzi di pressione e regolano il battito cardiaco.
  3. Reumatismi. I dolori ossei e muscolari creano notevoli disagi nei movimenti corporei e più si sta fermi più il male diventa cronico; oltre quindi a passeggiate o lunghe pedalate, si consiglia l’assunzione di integratori a base di Artiglio del diavolo che danno sollievo alle articolazioni e favoriscono la flessuosità corporea.
  4. Memoria scarsa. Con l’invecchiamento, i neuroni che si sviluppano nel cervello si sviluppano più lentamente causando difficoltà e perdita progressiva della memoria; CogniMind sostiene le attività della mente e contrasta i processi di senescenza grazie alla presenza della Bacopa, della Melissa e delle favolose bacche di Goji.
  5. Osteoporosi. Questo è un problema che interessa soprattutto le donne e si ha quando le ossa cominciano a perdere minerali (soprattutto calcio) determinandone la fragilità.
    Assumere il calcio da solo non è sufficiente perchè senza la vitamina D non viene assorbito e fissato, per cui l’integratore Osteocoral è l’ideale in quanto si trovano presenti sia il Calcio corallino che la vitamina D, oltre alla Soia che abbassa le incidenze delle fratture ossee e all’Equiseto che invece è ricco di Silicio dall’azione rimineralizzante.

 

 

NON PERDERE IL FILO DEI PENSIERI

Mentre la natura si prepara la riposo vegetativo, la città riprende un nuovo ritmo: riaprono atenei ed uffici, e ricominciano gli impegni sociali. A volte pare che le giornate si accorcino non solo per il progressivo diminuire della luce, ma perchè le ore non sono sufficienti confrontate alla lista d’incombenze da sbrigare.
Se questa sensazione perdura, è bene sostenere la mente e le sue funzioni prima che ci scoppi la testa.

Di fronte al sovraccarico mentale e alle eccessive sollecitazioni, Cognimind offre un valido supporto per la memoria, l’attenzione e la concentrazione. La formulazione si basa sulle più recenti acquisizioni scientifiche che riscoprono Goji, Bacopa e Melissa, piante già note alle medicine tradizionali.

Le bacche di Goji sono utilizzate da secoli in Cina, Corea e Giappone per proteggere dall’invecchiamento le funzioni mentali e visive (ma anche renali ed epatiche). Oggi si conferma l’attività antiaging e antiossidante, in particolare neuroprotettiva: prevengono i processi degenerativi delle cellule nervose e migliorano le prestazioni neurologiche e psicologiche, riducendo la sensazione di fatica mentale.
A ciò si aggiungono proprietà epatoprotettive, di correzione metabolica (grassi e zuccheri) e immunomodulanti.

Gli stessi effetti antiossidanti e neuroprotettivi caratterizzano anche Bacopa; secondo le indicazioni ayurvediche è in grado di attivare le capacità cognitive, ed è pure adattogena in quanto sostiene l’organismo nei confronti dello stress cronico, in particolare negli stati ansio-depressivi con disturbi somatici (asma, dispnea, tachicardia, amicrania,…).

La Melissa, pianta molto utilizzata nella tradizione europea, viene apprezzata come ansiolitica e spasmolitica ed inoltre risulta attiva come antiradicalico neuronale perchè inibisce i meccanismi che disturbano i processi mnemonici e i fattori responsabili di degenerazioni nervose.

A Cognimind può essere abbinata il gemmoderivato di Betulla semi, un riattivante delle funzioni cerebrali, indicato per stress professionali ed emotivi.

Con Cognimind affronterai con efficienza lo studio, il lavoro e gli impegni di ogni giorno.

PAPPA REALE: IL CIBO DELLE REGINE

Osservando un alveare, notiamo che un nugolo di api ronzano e si danno da fare alacremente per la sopravvivenza, ognuna con un proprio compito. Tutte sono sterili, tranne una sola: l’ape regina. Solo lei è in grado di riprodursi e deporre le uova e ciò è dovuto al cibo altamente energetico di cui si nutre, ovvero la pappa reale.

Le api che hanno il compito di nutrire le larve, si cibano di polline che poi viene trasformato da ghiandole apposite in pappa reale, una gelatina di color bianco-crema giallo e dal sapore acidulo, ricca di proteine.
La pappa reale viene data a tutte le larve per i primi due o tre giorni di vita, poi invece viene destinata solo a quelle che diventeranno regine; questo sarà l’unico alimento a loro riservato per tutta la vita.
In un anno, mediamente, un alveare produce alcune centinaia di grammi di pappa reale per coprire il proprio fabbisogno.

Analizziamo i contenuti di questa preziosa gelatina reale: all’interno sono contenuti 22 aminoacidi tra i quali gli 8 essenziali che noi non siamo in grado di produrre direttamente a partire dal cibo.
Sono presenti le vitamine del gruppo B, oltre alla A, C, D, E, ed inoltre numerosi sali minerali, soprattutto ferro.

La pappa reale è un ottimo nutriente anche per noi perchè può servirci in caso di convalescenza, difficoltà d’accrescimento, stress, intensa attività sportiva, surmenage intellettuale, anemia, inappetenza e depressione. Assunta pura, è piuttosto acidula di sapore, per cui in commercio si trovano dei prodotti a base di pappa reale ma con l’aggiunta di altre sostanze che supportano e completano l’efficacia.

Gelévital è una linea di integratori che unisce la pappa reale, il miele, il polline e la propoli: questa è la composizione del Gelévital classic, indicatissimo per tutta la famiglia.
Gelévital senior vede l’aggiunta della papaia, l’antiossidante che aiuta a restar giovani, mentre Gelévital forte è arricchito dall’estratto di ginseng, ottimo per gli sportivi e per chi è fortemente stressato.

 

PRIMO GIORNO DI SCUOLA

A settembre tornano a suonare le campanelle nelle varie scuole dell’obbligo, ma il primo giorno c’è chi lo affronta con tranquillità e chi invece si fa prendere dal panico e dalla paura di affrontare una struttura nuova, incontrare compagni sconosciuti e l’ansia di non essere all’altezza della situazione.
Tutto ciò è normale per i primi giorni, ma se questa fase critica dovesse persistere, occorre intervenire con la fito e la floriterapia.

Al bambino che deve affrontare l’ingresso alle scuole elementari per la prima volta, suggerisco Formula B (bambini), dei Fiori Mediterranei; è una miscela di fiori di Bach specifica per rassicurare il bambino durante il distacco dal genitore, elimina le paure e permette di superare le nuove situazioni con coraggio.
Formula B aiuta il bambino anche al di fuori della scuola a socializzare coi compagni, a concentrarsi maggiormente nello svolgimento dei compiti ed a rafforzare il carattere. Pertanto la dose è di 4 gocce da assumere sotto la lingua o disciolte in un pochino d’acqua, dalle 4 alle 8 volte al giorno.

Ai genitori che accompagnano i figli a scuola consiglio di tenere a portata di mano il Rescue Remedy (o rimedio d’emergenza): serve infatti, quando il bambino davanti alla porta dell’edificio scolastico si fa prendere dal panico e piange a dirotto.
Questo è un rimedio specifico per gli shock improvvisi e ristabilisce immediatamente la calma e l’autocontrollo: bastano 2 gocce sublinguali da utilizzare anche più volte in tempi ravvicinati per determinarne l’esito positivo.

L’adolescente invece, generalmente, ha poca voglia di ricominciare la scuola ed è per questo che la miscela giusta è Formula A (adolescenza): lo scopo è proprio quello di affrontare la fase di crescita con maggiore decisione, placare gli eccessi emotivi sia euforici che di angoscia.
Il dosaggio è sempre di 4 gocce 4-8 volte al giorno, possibilmente a stomaco vuoto.

La difficoltà a stare attenti in classe può colpire bambini e adolescenti indifferentemente. E’ importante allora, partire al mattino con una buona colazione, sana e genuina, che non appesantisca il fisico ed eviti la sonnolenza.
Al latte o allo yogurt potete aggiungere 1 cucchiaino di Polline perchè le vitamine ed i sali minerali in esso presenti sono subito disponibili per dare tono ed energia al fisico.

Per mantenere la mente sveglia, il gemmoderivato di Betulla bianca semi favorisce una maggiore concentrazione e facilità d’apprendimento e può essere utilizzato sia dai bambini che dai “grandicelli”; il dosaggio varia in base al peso corporeo, ma 15-30 gocce mattino e pomeriggio diluite in acqua sono sufficienti per favorire lo studio.

 

Con la testa sulle spalle

Si sta avvicinando la fine della scuola e per molti ragazzi inizia il tour de force in preparazione degli esami.
Anche sul lavoro cominciamo a sentire la stanchezza mentale e la spossatezza abbinata allo stress compromettono la concentrazione.

Una mente brillante e dinamica permette di affrontare con successo il lavoro e lo studio e di svolgere al meglio ogni attività quotidiana, ci consente una freschezza di pensiero adatta a concepire nuove idee e a realizzare progetti, ci fornisce la presenza di spirito e la plasticità per risolvere con prontezza le situazioni più diverse.
In queste condizioni ci sentiamo padroni di noi stessi, a nostro agio nella vita di ogni giorno.

Tra i diversi fattori che determinano il declino delle facoltà cognitive e della memoria, la ricerca attuale focalizza l’attenzione sullo stress.
Con questo termine si intende sia lo stato di sovraccarico psicofisico che può affliggere un individuo, sia la condizione in cui si trovano i tessuti nervosi per la generazione di ossidanti e radicali liberi, che comportano danni cellulari (stress ossidativo).
Tra i vari distretti dell’organisnmo, quello cerebrale è fra i più sensibili agli effetti dello stress ossidativo, i cui effetti possono essere tali da indurre severe evoluzioni degenerative.

E’ giunto quindi il momento di fare un ciclo di CogniMind, un integratore alimentare che agisce favorevolmente sulla memoria e su altre normali funzioni cognitive, come la capacità di attenzione e concentrazione, comprensione delle informazioni del mondo esterno.

E’ indicato anche per gli studenti perchè sostiene l’attività della mente nelle situazioni di sovraccarico indotte da eccessive sollecitazioni , protegge le cellule cerebrali e ne tutela l’efficienza.

I componenti di CogniMind esercitano azioni tra loro complementari, efficaci nel sostenere la memoria, l’attenzione e la concentrazione, nonchè, aiutano a prevenire e contrastare i processi di senescenza:

  • Goji (Lycium barbarum) utilizzato dalle medicine tradizionali cinese, coreana e giapponese per contrastare i danni progressivi dovuti all’invecchiamento delle funzioni mentali e visive, oltre che renali ed epatiche.
    Studi moderni ne sottolineano l’attività antiossidante e quella tutelativa delle cellule nervose nei confronti di sostanze tossiche e processi degenerativi. Dimostrano inoltre che la sua assunzione induce una sensazione di benessere, migliorando le prestazioni neurologiche e psicologiche.
  • Bacopa (Bacopa monnieri), vantata dalla medicina ayurvedica come rimedio che migliora le facoltà intellettive e la memoria, è una pianta tradizionalmente utilizzata nel trattamento dell’ansia e nella mancanza di concentrazione e capacità di elaborazione mentale. La ricerca attuale conferma questi aspetti e ne attesta le proprietà antiossidanti e neuroprotettive.
  • Melissa (Melissa officinalis), nota pianta della tradizione europea, apprezzata come ansiolitica, spasmolitica e digestiva. Indagini recenti danno rilievo alle sue notevoli attività antiossidanti, antiradicaliche e neuroprotettive, utili in particolare a contrastare fattori che inducono disfunzioni della memoria e favoriscono l’evoluzione di malattie degenerative del sistema nervoso.

La tensione e la pressione psicologica, le fluttuazioni di tono e dell’umore, l’invecchiamento, possono interferire negativamente sulle facoltà intellettive, pregiudicandone le prestazioni.
Gli episodi che ne derivano, spesso transitori in età giovanile e nell’adulto, tendono ad instaurarsi progressivamente e irreversibilmente nella senescenza.

CogniMind: chiaramente lucidi a tutte le età!

Proprietà dell’olio di semi di Canapa

L’olio di semi di canapa si estrae dalla spremitura a freddo dei semi di Cannabis Sativa L. Si presenta di colore variabile tra il verde chiaro e il verde scuro ed ha un odore ed un sapore gradevole, simile all’olio di nocciola tant’ è che lo possiamo utilizzare come condimento di insalate, pasta, pesce.. sostituendolo benissimo agli altri oli vegetali che comunemente adoperiamo.
La particolarità che lo contraddistingue è il sue equilibrio ottimale tra contenuto di omega 6 e omega 3, presenti in rapporto di 3:1.
Insieme ai pesci, ai semi di lino ed ai relativi oli, l’olio di semi di canapa è una delle poche fonti alimentari di acido alfa linolenico (il maggior rappresentante degli omega 3); al contrario, in quasi tutti gli altri oli consumati in Italia tale rapporto è decisamente spostato verso gli omega 6 (rappresentato soprattutto dall’acido linoleico).

Rapporto omega 6/ omega 3 in alcuni oli di uso comune:
Olio di lino 1:4
Olio di colza 2:1
Olio di canapa 3:1
Olio di soia 8:1
Olio di oliva 9:1
Olio di germe di grano 10:1
Olio di arachidi 62:1
Olio di girasole 71:1

Numerosi studi affermano che l’eccessivo apporto di acidi grassi omega 6, a fronte di una ridotta assunzione di omega 3, promuova l’insorgenza di patologie di natura infiammatoria (dermatite, asma, artrite reumatoide…) ed aumenti il rischio cardio vascolare.
L‘olio di semi di canapa fa diminuire in breve tempo i livelli di colesterolo “cattivo” LDL e di quello totale, attenuando il rischio di trombosi ed abbassa pure i trigliceridi.
Previene e riduce l’arterioscleresi perchè mantiene più elastiche le pareti dei vasi sanguigni, evitando l’accumulo di grasso nelle arterie.
La carenza di omega 3 è strettamente collegata anche alla dismenorrea, per cui consiglio alle donne di assumere quotidianamente questa fonte naturale di acidi grassi essenziali.
Un cucchiaio di olio di semi di canapa (10 gr circa) fornisce all’organismo 1,7 gr di omega 3 arrivando a coprire l’intero fabbisogno dell’adulto. Non dobbiamo pensare però di sostituirlo al consumo del pesce in quanto nell’olio di semi di canapa non troviamo significative quantità di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesanoico (DHA) importanti anch’essi per la nostra salute.

Altri benefici li abbiamo nella menopausa, per l’osteoporosi, nelle infezioni alla vescica, nel colon irritabile e nel morbo di Crohn.
Gli omega 3 sono indicati a livello cerebrale per i deficit della memoria e problemi d’apprendimento, difficoltà di concentrazione, mancanza di attenzione, nella depressione cronica ed anche per quella post parto.
Come antinfiammatorio cutaneo è indicato per la psoriasi, gle eczemi, le dermatiti secche e le micosi: efficacissimo per i funghi delle unghie, spalmato direttamente sulla pelle.

Questo ottimo alimento deve essere consumato preferibilmente crudo e per il suo basso punto di fumo non va impiegato nelle fritture. Grazie al suo gradevole sapore può essere utilizzato per condire insalate, cereali, zuppe, sughi, pasta, riso o sul pane, al posto del tradizionale olio di oliva.
Ma quante calorie ha?
Ogni grammo di olio di semi di canapa fornisce all’organismo solo 9 calorie!
Per godere a pieno del valore nutrizionale dell’olio di canapa e prevenire i fenomeni di ossidazione e irrancidimento, è molto importante scegliere prodotti estratti per spremitura a freddo e conservati in bottiglie di vetro scure, ben chiuse e poste al riparo da fonti di luce e calore. Dopo l’apertura, l’olio di semi di canapa andrebbe conservato in frigorifero.

Altri componenti di quest’olio sono la vitamina E ed i fitosteroli ed inoltre possono essere presenti anche tracce di cannabinoidi quali tetraidrocannabinolo (THC) talmente esigue da rendere improbabile qualsiasi fenomeno di “tossicità” (ne servirebbero alcuni litri al giorno).

Infine, una curiosità: può essere bruciato ed utilizzato come bio-combustibile nei motori Diesel o sfruttato come solvente naturale non inquinante per vernici.

Habemus Papam: gli oli essenziali in Conclave

In questi giorni il mondo intero è in attesa della “fumata bianca” che uscirà dalla Cappella Sistina, dove si tiene il Conclave per l’elezione del nuovo Papa.
Io voglio aiutare i cardinali in questo ardito compito, consigliando loro una miscela aromaterapica per fare maggiore chiarezza nella decisione finale.
Gli oli essenziali sono sostanze naturali pregiate, prodotte dalle piante aromatiche. La resa estrattiva è in media di 0,1-3% ma, anche minime quantità esaltano la nota profumata tipica della specie d’origine.
Per le innumerevoli proprietà trovano applicazioni nell’industria profumiera, cosmetica, alimentare ed in aromaterapia; in ambito domestico vanno diluite in oli o altri opportuni veicoli, perchè sono immiscibili con l’acqua.
L’essenze e gli oli vegetali hanno segnato la storia di religione, arte, estetica, gastronomia e medicina. Soprattutto gli aromi: di fiori, foglie, cortecce e radici aromatiche. Sono una “voce” dispersa nell’aria che attira insetti, minaccia animali nemici, respinge specie vegetali in competizione. Anche l’uomo percepisce le parole profumate: l’olfatto suscita emozioni, evoca ricordi, secondo la nota seduce, rilassa, sveglia l’attenzione.
Gli oli essenziali che suggerirei per il Conclave sono: Basilico, Limone, Rosmarino, Arancio Amaro che favoriscono l’attività intellettiva e sgombrano la mente da pensieri fuorvianti e distrazioni; altrimenti Camomilla, Lavanda, Maggiorana, Mandarino, Niaouli e Vetiver che danno maggiore resistenza allo stress e permettono di sostenere ritmi intensi e responsabilità gravose.
Un modo semplice ed efficace per disperdere gli oli essenziali nell’ambiente è quello di aggiungere alcune gocce (da 2 a 6 secondo l’ampiezza dell’ambiente) all’acqua degli umidificatori passivi dei termosifoni in inverno, oppure accendendo i diffusori con lumino e ciotola d’acqua in tutte le stagioni.
Dato che in Conclave c’è una stufa nella quale vengono bruciate le schede assieme a paglia umida e non ci sono termosifoni, consiglio ai cardinali di usare queste miscele in modo diverso.
Gli oli essenziali agiscono sul piano fisiologico anche in piccolissime quantità. In molti casi, e soprattutto per cogliere l’attività psico-neurale degli oli essenziali, può essere sufficiente inspirare il profumo che si sprigiona dal boccetto che li contiene o da una stoffa o batuffolo bagnata con una goccia.
Questo modo di entrare in intimo contatto con l’essenze viene indicato, con un termine coniato da P. Rovesti “osmoferesi”, letteralmente trasporto, trasferimento (ma anche comunicazione) di odori.
Volendo nebulizzarli occorre miscelarli con alcool ed eventualmente acqua fino ad arrivare alla giusta gradazione. In questo caso i cardinali dovranno prestare parecchia attenzione a non far ricadere le microgocce su superfici legnose perchè potrebbero danneggiarle, o sugli affreschi perchè si rovinerebbero i colori.
E dopo la fumata bianca potremo dire: Habemus Papam!!!