baobab Archivi - Erboristeria Online | Officinalis Modena
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MALESSERI DA ARIA CONDIZIONATA

Violenti getti d’aria e temperature troppo basse sono la causa di fastidiosi disturbi estivi:

  • MAL DI GOLA. Ne soffrono soprattutto gli automobilisti che dirigono l’aria fredda verso il volto per troppo tempo. Bisogna diffondere uniformemente l’aria condizionata nell’abitacolo e proteggersi con Nutridef Gola Spray in cui gli oli essenziali di Mirra e Manuka alzano le difese, mentre l’erisimo evita la raucedine.
  • TORCICOLLO. Se in ufficio hai lo split del condizionatore proprio sopra di te, devi riparare il collo con sciarpine o foulard così da evitare le contratture. L’Unguento Arnica Forte ad effetto immediato, aiuta a rilassare i muscoli irrigiditi, minimizzando il dolore grazie all’estratto di iperico e di canfora.
  • DIARREA. Stare in ambienti eccessivamente raffreddati come i negozi e gli ipermercati può stimolare la motilità intestinale. Quando vai a far spesa allora, proteggi l’addome con indumenti adeguati ed al rientro, se accusi qualche crampo, bevi una tazza tiepida di fiori di Camomilla ad azione calmante ed antidolorifica, oppure mastica qualche tavoletta di Baobab che regola l’intestino.

STANCHEZZA: HAI CONTROLLATO IL FERRO?

La spossatezza di questi giorni non sempre è stress da rientro. Forse la quantità di ferro nell’organismo non è sufficiente pertanto possono comparire astenia generalizzata, ma anche pallore, inappetenza, unghie e capelli fragili.

Questo minerale è il componente principale dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che, oltre a colorare il sangue, permette il trasporto dell’ossigeno.

L’anemia interessa soprattutto le donne in quanto le mestruazioni determinano una perdita di sangue (e di ferro) costantemente ogni mese durante l’età fertile. Flussi abbondanti e cicli ravvicinati inoltre peggiorano la situazione.

L’organismo ottiene ferro dal cibo: una dieta sbilanciata e p0vera di tale minerale può favorire una carenza nutrizionale. Oltre agli ortaggi, ai legumi, alla frutta (fresca e secca) occorre consumare regolarmente carne, soprattutto rossa.

Nonostante si mangi correttamente, a volte i livelli di ferro restano bassi a causa di alcune sostanze (fitati e ossalati) che ne rendono difficoltosa l’assimilazione. Per superare tale problema, basta versare qualche goccia di limone sui cibi poichè la vitamina C ne facilita l’assorbimento.

Quando le riserve sono veramente poche si può ricorrere all’integratore Iron Complex in cui rame e acido folico rendono il ferro più disponibile.

Le adolescenti a causa di irregolarità ormonale tendono ad avere mestruazioni abbondanti come pure le over 40 che si avvicinano alla menopausa con cicli ridotti, devono intervenire con la Vitamina K e la Borsa del Pastore TM. Questi rimedi sono in grado di fermare le perdite eccessive di sangue.

Attenzione anche ai disturbi intestinali, come la sindrome del colon irritabile, che alterano la microflora responsabile dell’assorbimento dei nutrienti. A PegaStress, i fermenti lattici utili nelle fasi più delicate della vita, occorre abbinare le compresse masticabili di Baobab che regolarizzano l’intestino ed apportano più minerali.

In gravidanza è piuttosto normale soffrire di anemia in quanto il ferro viene “rubato” dal feto per la sua crescita. A sostegno della mamma servono gli oligoelementi Ferrum e DIA 4 (Rame-Oro-Argento) e l’acido folico (Folic) per favorire i processi di accrescimento e la riproduzione cellulare.

Inoltre:

  • Limita il consumo di tè e caffè poichè i tannini presenti riducono drasticamente l’assorbimento del ferro.
  • Non esagerare con i farmaci antiacidi. Essi fanno diminuire l’acidità dei succhi gastrici riducendo la fissazione del minerale.
  • Se fai sport, integra la dieta con la polvere di Spirulina Bio ricca di ferro subito disponibile.

DI CORSA VERSO IL PESO FORMA

Come tornare in forma, tonificare i muscoli e bruciare calorie? Correndo, soprattutto ora che il caldo afoso ormai è solo un ricordo e le giornate hanno temperature miti.

Cominciare da zero o riprendere ad allenarsi dopo mesi di inattività può essere pericoloso per il cuore e le articolazioni in quanto ci si ritrova dopo poco doloranti e senza fiato.
Non rinunciare, la corsa è uno sport salutare. Basta allenarsi pochi minuti al giorno ed aumentare gradualmente ogni volta senza strafare, imparando così ad ascoltare il proprio corpo.

Ideale sarebbe correre in un parco non accidentato perchè l’impatto è più dolce rispetto all’asfalto, o in alternativa va bene il tapis. Quante volte? Almeno due o tre a settimana iniziando con un breve riscaldamento di cinque minuti e senza trascurare lo stretching finale per allungare i muscoli coinvolti e rallentare il ritmo cardiaco.

Non sarebbe male correre al mattino appena svegli per poi fare una colazione abbondante con fette biscottate, biscotti secchi, frutta (ma anche spremute e centrifugati), latte, yogurt e cereali.  I più affamati possono alimentarsi con fonti proteiche quali bresaola e tacchino.

Chi si alza all’ultimo minuto o deve sbrigare le faccende per la famiglia può allenarsi nella pausa pranzo. In questo caso vanno evitati i panini perchè appesantiscono.
Meglio mangiare un pasto più o meno completo, a seconda del tempo a disposizione per digerire prima dell’allenamento.

Chi corre alla sera invece deve cenare con una giusta dose di zuccheri complessi a rapido assorbimento, accompagnati da generose porzioni di verdure che riducono l’acidità indotta dall’attività fisica.

Integratori utili?

  • Magnesium Fizz che facilita il recupero muscolare ed evita i crampi.
  • Baobab, ottimo come integratore di sali minerali e vitamine.
  • Nutridiur, tisana solubile in cui Matè, Asparago, Tarassaco e Ononide favoriscono il drenaggio ed aiutano a perdere peso.
  • OxiStress in cui Coenzima Q10, Metionina, Glutatione e Acido alpha Lipoico contrastano lo stress ossidativo che, in caso di allenamenti intensi, è superiore alle capacità di difesa del nostro organismo.

SPORT IN VACANZA

Il caldo e l’afa che opprimono le lunghe giornate estive frenano la voglia di fare sport. Tante palestre inoltre sono chiuse per ferie e la pigrizia prende il sopravvento.

Fare attività sportiva si sa che fa bene alla salute ed alla forma fisica a patto che venga eseguita nel modo corretto, abbinata ad una sana alimentazione e ad una sufficiente idratazione.
Perchè allora non programmi due-tre giorni a settimana un’oretta per allenarti con gli amici? Potrebbe essere una buona soluzioneper non poltrire in casa, socializzare, divertirsi e sudare.

Occorre scegliere una disciplina che possa piacere a tutti: bici, nuoto, corsa e nordic-walking, per non parlare dei tornei di calcetto, beach volley, golf e tennis.
Oltre a bruciare le calorie, il sole e l’aria aperta migliorano il tono dell’umore, aumentano la produzione di vitamina D indispensabile per le ossa e facilitano l’eliminazione delle tossine tramite la sudorazione.

Il caldo però può giocare brutti scherzi. Per evitare cali di pressione, stanchezza e disidratazione devi bere prima, durante e dopo l’allenamento acqua arricchita da:

  • Magnesium Fizz. Il magnesio è importantissimo per i muscoli, specie per evitare crampi e dolori.
  • Baobab o Spirulina ricche naturalmente di minerali e vitamine, prive di zuccheri aggiunti per cui completamente assimilabili.
  • Nutrisprint. Rodiola, Guaranà e Matè danno tono ed energia soprattutto a chi pratica sport di resistenza.
  • DMG. La dimetilglicina è una molecola che garantisce ottime capacità di recupero.
  • Nutridiur, tappini contenenti una tisana drenante solubile a base di Centella, Asparago e Tarassaco da sostituire a quelli delle bottigliette per chi vuole stare in linea.

Anche per chi non ha mai fatto sport, l’estate potrebbe essere l’occasione giusta per cominciare a muoversi e magari continuare dopo le ferie!

DOLCI SOLUZIONI PER CHI VIAGGIA

Jet lag, mal d’auto o mal di mare e diarrea del viaggiatore sono i disturbi più fastidiosi per chi si sposta spesso per lavoro e per chi va in vacanza.
I farmaci utilizzati per contrastare tali disagi generalmente mettono sonnolenza o eccessiva spossatezza, mentre i rimedi green risultano efficaci e privi di effetti collaterali.

  • JET LAG. Il cambio del fuso orario rischia di mandare l’organsimo in tilt perchèn non riesce ad abituarsi ai nuovi ritmi di luce e buio.
    La Melatonina è un ormone prodotto dal cervello il cui scopo è quello di regolare le fasi sonno-veglia così da facilitare l’adattamento.
  • MAL D’AUTO e MAL DI MARE. Mettersi in viaggio seduti ed affrontare le curve o le acque agitate può trasformarsi in un vero incubo che comincia con nervosismo e sudorazioni, fino a nausea e vomito. La cinetosi è il malessere causato dai mezzi in movimento per cui, prima di partire, è bene utilizzare la TM di Camomilla in grado di rilassare lo stomaco, mentre durante il viaggio mastica qualche pezzettino di radice di Zenzero Candito che toglie l’acidità; chi non ama i sapori forti e piccanti può sostituirlo con le tavolette di Baobab da sciogliere direttamente in bocca.
  • DIARREA DEL VIAGGIATORE. E’ un disturbo imbarazzante a cui vanno soggetti soprattutto coloro che soggiornano in luoghi caratterizzati da scarse condizioni igieniche. Anche il solo lavarsi i denti con l’acqua locale o bere cocktail con il ghiaccio potrebbe scatenare crisi intestinali.
    Oltre a rispettare rigorosamente le accortezze consigliate dall’agenzia di viaggi, occorre agire in prevenzione. Almeno 7-10 giorni prima della partenza (ed anche durante la vacanza), rinforza la barriera intestinale con Enterodophilus, i fermenti lattici utili per la microflora e proteggiti dalle infezioni utilizzando l’Estratto di Semi di Pompelmo.

IL ROSSO CHE SERVE

Sono poche le donne che non hanno mai avuto problemi di anemia almeno una volta nella vita. La carenza di ferro si può verificare nell’infanzia, oppure durante il ciclo e la gravidanza, ma anche con l’avanzare dell’età.

Il ferro è indispensabile all’organismo, in quanto aiuta l’emoglobina a trasportare in circolo l’ossigeno e quando manca, ecco che si va in sofferenza. I sintomi variano da una stanchezza immotivata, all’inappetenza, fino alla difficoltà di concentrazione e perdita della memoria.
Generalmente, l’anemia si legge anche sul volto. Tipici infatti, sono il pallore ed il cerchio rosso intorno agli occhi.

Nei bambini l’anemia è dovuta principalmente ad un malassorbimento degli alimenti; oltre a correggere la dieta alimentare, si può ricorrere all’Oligolito Ferrum Plus da trattenere un minutino sotto la lingua al mattino a digiuno (come tutti gli oligoelementi) ed i fermenti lattici Axidophilus Junior per agevolare la funzionalità della flora batterica intestinale. Uno sprint in più è dato invece da Nutrivital Junior, compresse masticabili a base di verdura e frutta, ricche di minerali e vitamine.

Con l’arrivo del flusso mestruale si assiste ad una perdita di ferro non indifferente, ma tutto si risolve in pochi giorni. Se invece il ciclo è piuttosto abbondante, è utile il Gemmoderivato di Tamerice che sostiene dolcemente la donna durante quei giorni.

La gravidanza e l’allattamento sono fasi in cui il fabbisogno di ferro è molto alto. Anche in questo caso è utile assumerlo sottoforma di oligoelelmento, meglio se abbinato alle tavolette di Baobab che favoriscono la funzionalità gastrica ed evitano i cali durante la giornata.

L’anemia talvolta si manifesta con gli anni. Diminuisce infatti, la capacità di assorbimento dei nutrienti a causa di problemi all’apparato gastrointestinale, o per l’uso di farmaci o per una dieta povera di vitamine e minerali.
Bisogna modificare lo stile di vita ed assumere B-Genom DNA, un integratore contenente il complesso B che stimola il metabolismo energetico e cellulare ed ha un’azione antianemica e neurotrofica.

LE ERBE CHE DANNO ENERGIA

Le piante adattogene sono quelle che ti aiutano a superare i momenti di stanchezza, quando l’organismo va in riserva di energia e la mente perde lucidità.
La ripresa dell’attività lavorativa e della scuola richiede un aiuto naturale ed efficace per affrontare al meglio gli impegni quotidiani ed è soprattutto ora che occorrono rimedi antifatica.

  • Ginseng Estratto Molle è il più potente tonico energizzante che fa recuperare velocemente le forze; i ginsenosidi in esso contenuti migliorano decisamente le performance fisiche e mentali a lavoratori, studenti e sportivi. E’ una scura gelatina amarognola che va disciolta in acqua al mattino o direttamente in bocca.
    Non è indicato per chi soffre di pressione alta e tachicardia.
  • Eleuterococco è una specie più dolce di Ginseng adatto alle donne, ai ragazzi in età scolare ed a tutti i soggetti ansiosi ed agitati. Eleutero+ è un integratore a base di succo concentrato di Aronia ed Olivello spinoso e dagli estratti secchi di Eleuterococco, Codonopsis e Tulsi; si presenta in sticks bevibili da assumere tal quali o accompagnati da un bicchiere d’acqua.
  • Rodiola rosea è la regina delle piante adattogene in quanto riesce a far adeguare l’organismo alle situazioni più stressanti e favorire il recupero. Viene utilizzata anche per contrastare gli attacchi di fame nervosa  e per ritrovare il buonumore.
  • La pappa reale è il nutrimento indispensabile delle api regine. Tale alimento caratterizza Gelévital Classic, uno sciroppo composto anche da Miele e Polline che non fa sentire la stanchezza durante la giornata.
    E’ privo di controindicazioni ed è adatto anche alle persone anziane perchè non eccita e non innervosisce.
  • In gravidanza, il frutto polverizzato del Baobab dona forza e resistenza in totale sicurezza; le fibre, le vitamine, i sali minerali e gli amonoacidi in esso contenuti contribuiscono a mantenere lo stato di benessere e salute della futura mamma.
  • Per recuperare le energie sotto le lenzuola, l’estratto secco di Maca è il rimedio ideale per ripristinare il vigore maschile ed il calo della libido nella donna.

AIUTO, HO LA GASTROENTERITE

La gastroenterite è un problema tipico di questa stagione che può presentarsi a grandi e piccini, comportando una perdita più o meno intensa di liquidi e sali minerali che se non vengono reintegrati, possono causare una disidratazione dell’organismo.

Cosa fare in questo caso? Occorre bere piccoli sorsi d’acqua o di tè (non succhi di frutta, nè bibite perchè lo zucchero potrebbe peggiorare la situazione) piuttosto frequentemente durante la giornata, oppure una tisana gradevole composta da bacche di Mirtillo nero, Achillea, foglie di Noce, Camomilla, Alchemilla, Equiseto e Menta piperita.

Occorre poi risistemare la flora batterica con Enterodophilus, i probiotici specifici per chi ha l’intestino in disordine e depurare l’organismo con estratti secchi di Carciofo o Cardo Mariano. L’Estratto di Semi di Pompelmo invece è essenziale per combattere la proliferazione batterica e virale.

In caso di nausea e dolori addominali, la Polvere di Baobab ti farà sentire meno pesante lo stomaco in quanto è un addolcente della mucosa gastrica, oltre che un ottimo rimedio come regolatore intestinale ricco di vitamine e minerali.

Per quanto rigurada l’alimentazione, non devi sforzarti a mangiare ma fai ciò che ti chiede il tuo fisico!
Ovviamente la dieta dovrà essere composta preferibilmente da cibi secchi, leggeri e facili da digerire tralasciando invece latte e latticini, le verdure cotte e i dolci molto zuccherini.

PER CHI SOFFRE DI GASTRITE

La gastrite è l’infiammazione della mucosa che riveste lo stomaco nella quale vengono prodotti gli enzimi promotori della digestione ed il muco che evita l’acidità.
Quando si manifesta tale problema, si svvertono dolori e bruciori ed un rallentamento della digestione.

Le cause possono essere svariate: una dieta alimentare scorretta, l’abuso di sigarette, alcol e bibite gasate, uno stress psico-fisico, come l’utilizzo di certi medicinali.

La gastrite può essere acuta e cronica: nel primo caso si ha un’infiammazione improvvisa e di breve durata, nel secondo invece si manifesta in maniera graduale che tende a perdurare nel tempo. La gastrite cronica molte volte avviene tramite infezioni virali o batteriche come l’Helicobacter pylori che si trasmette con acqua e cibi contaminati.

Prima di intraprendere una cura, occorre capire qual è la causa del problema.
Se è un problema alimentare, bisogna rivolgersi ad un nutrizionista che darà sicuramente consigli giusti sull’abbinamento dei cibi così da evitare di mangiare pietanze a caso, e di prestare maggiore attenzione sui condimenti piuttosto che sui conservanti, coloranti, edulcoranti,…
In caso di forte stress, dato che cervello ed intestino sono strettamente correlati, consiglio PegaStress un integratore orosolubile che vede uniti nella sua composizione due ceppi di fermenti lattici (Lactobacillus helveticus + Bifidobacterium longum) associati alla vitamina B5, conosciuta come la vitamina antistress. Tale miscela riduce la stanchezza e l’affaticamento psico-fisico così da non danneggiare la mucosa gastrica.

Ai pasti, la Dolomite composta favorisce la digestione ed evita l’eccessiva acidità di stomaco, oppure una buona tisana composta da Liquirizia, Malva, Camomilla ed Angelica darà ottimi risultati.

Per una gastrite cronica, l’Oligolito DIA 3 (manganese-cobalto) abbinato al gemmoderivato di fico sono i due rimedi che possono essere assunti anche per lungo tempo e possono essere affiancati dal Miele di Manuka 400+ MGO, dalle proprietà addolcenti a livello gastrico e disinfettanti nel caso di H. pylori, e dalla polvere di Baobab le cui fibre bilanciano il pH gastrico.

Se la gastrite è provocata dai farmaci, occorre assumere Panaceo Basic dove la zeolite in esso presente assorbe le tossine rilasciate nel tratto gastro-intestinale, ripristinando così la mucosa.

Allora, perchè continuare a soffrire?

INTESTINO PROTETTO

L’intestino è una “zona di frontiera” e se fosse completamente distesa, la sua parete coprirebbe 300 metri quadrati!

Quest’ampia superficie è una barriera tra il lume intestinale e il circolo sanguigno: è in costante contatto con gli alimenti progressivamente trasformati ed assimilati, con gli enzimi della digestione e, nell’ultimo tratto, con decine di migliaia di miliardi di microrganismi che interagiscono con le pareti intestinali.

Lo strato di cellulle che pavimenta l’intestino può danneggiarsi e diventare via via più poroso e permeabile ai residui digestivi e ai batteri.
Ciò attiva un allarme del sistema immunitario locale, che si amplifica ed investe l’intero organismo: in queste condizioni si manifestano intolleranze alimentari ed infiammazioni intestinali come la colite.

Nei paesi occidentali oltre il 20% della popolazione soffre di vari tipi di intolleranze alimentari; una percentuale molto inferiore, seppure in costante aumento, riguarda le allergie vere e proprie, con la partecipazione attiva del sistema immunitario.

Le intolleranze, che dipendono in buona misura dall’aumento della permeabilità intestinale, favoriscono l’insorgenza di infiammazioni locali di lieve entità e breve durata, ma spesso anche di squilibri severi con tendenza cronica.
Per ridurre il manifestarsi di queste problematiche è importante proteggere la barriera intestinale, tutelando la sua capacità di selezione.

E’ riconosciuto che l’aumento della permeabilità intestinale costituisce un fattore scatenante o aggravante di numerosi disturbi e patologie:

  • Colon irritabile o colite
  • Malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn)
  • Malattie autoimmuni (spondilite anchilosante, artrite reumatoide, sclerosi multipla)
  • Asma
  • Sindrome di fatica cronica
  • Patologie dermatologiche (eczema atopico, psoriasi)
  • Disfunzioni epatiche
  • Diabete tipo I
  • Stress ossidativi cerebrali

Per difendere le pareti intestinali dal rischio di una progressiva permeabilizzazione è necessario proteggere le mucose stimolandone la riparazione, preservando l’azione di blocco al passaggio di sostanze nocive, regolando l’equilibrio della flora batterica ed attivando la difesa da agenti ossidanti e infiammatori.

Enteroshield agendo su tutti questi obiettivi, contrbuisce a ristabilire le condizioni fisiologiche dell’intestino e le sue normali funzioni. E’ costituito, infatti, da ingredienti naturali che si integrano in un’efficace sinergia in grado di esercitare azioni tra loro complementari per sostenere le condizioni della parete intestinale e la sua importante funzione di barriera:

  • Baobab (Adansonia digitata). La polpa di questo frutto, utilizzato in Africa come alimento e nella prevenzione di disturbi intestinali infantili, esercita un doppio ruolo: aiuta il reimpianto e la crescita della flora batterica e protegge le mucose formando nell’intestino un gel con effetto barriera.
  • Agrimonia (Agrimonia eupatoria). E’ una pianta erbacea europea che vanta un’antica storia come rimedio per i disturbi infiammatori intestinali ed epatici. Studi recenti ne hanno evidenziato l’ampio spettro di attività biologiche fra le quali quelle antiossidanti, stabilizzanti delle mucose, antinfiammatorie.
  • Triphala. Una preparazione ayurvedica composta da 3 frutti: Amla (Phyllanthus emblica), Haritaki (Terminalia chebula) e Bhibitaki (Terminalia bellirica). E’ uno dei capisaldi della medicina vegetale tradizionale indiana, che la utilizza come tonico, regolatore delle funzioni digestive e drenante intestinale.
    Esplica un’azione complessa sulle secrezioni, sulla protezione da ossidanti e radicali liberi e nei confronti di batteri patogeni.
  • Zinco (zinco gluconato). Ha un ruolo fondamentale nell’organismo umano per la protezione delle mucose, di cui stimola la riparazione.
    Contribuisce efficacemente alla conservazione dell’integrità della parete intestinale.
  • Carnosina (alanil-istidina). Costituita da due aminoacidi (alanina e istidina) legati fra loro, è normalmente presente nell’organismo dove protegge i tessuti dagli stress cellulari e blocca i radicali liberi.
    Si oppone ai processi degenerativi e d’invecchiamento dei tessuti intestinali.

Un occhio di riguardo per l’intestino:

  1. Seguire una dieta variata e ricca di verdura, frutta e cereali, privilegiando quelli integrali.
  2. Un’alimentazione diversificata mette a disposizione dell’organismo, in modo naturale e diretto, quelle sostanze considerate prebiotiche, come fibre, FOS (frutto-oligo-saccaridi), inulina, indicate a favorire l’insediamento e la colonizzazione di equilibrate microflore intestinali.
  3. L’assunzione di prebiotici e probiotici in associazione ad Enteroshield, realizzate con opportune modalità e corretta tempistica, è consigliata perchè sinergica nel ripristino delle condizioni fisiologiche dell’ambiente intestinale e nel recupero della sua naturale funzionalità.
  4. Utilizzare i sapori in cucina. Le spezie, da quelle comuni come rosmarino, salvia, timo e peperoncino, a quelle esotiche come curcuma o zenzero, sono antiossidanti, ottimizzano il processo digestivo e migliorano l’equilibrio e la funzionalità intestinale.
  5. No a caffè, superalcolici e sigarette: sono cattive abitudini che stressano l’intestino, l’apparato digerente e l’intero organismo.
  6. Identificare gli alimenti verso i quali si manifesta intolleranza, chiedendo eventualmente al medico un programma dietetico “ad esclusione” o “di eliminazione”.
  7. Evitare di assumere farmaci, soprattutto antinfiammatori, se non quando realmente necessario e sotto controllo medico.

SPORT IN GRAVIDANZA

L’attività fisica durante una gravidanza normale è consigliabile, a patto che venga svolta con criterio e seguita da un personal trainer professionale.

Un po’ di sano movimento fa bene alla mamma  perchè mantenendo elastici i muscoli, soprattutto i dorsali e i paravertebrali, si aiuta la schiena a sostenere il crescente peso della pancia. Le gambe traggono beneficio perchè viene attivata la circolazione degli arti inferiori, contrastando in questo modo il gonfiore e la pesantezza.
Lo sport inoltre, tonifica a livello mentale grazie alla produzione di endorfine che migliorano l’umore.

Chiaramente, a seconda del periodo di gestazione, dell’età e del grado di allenamento della mamma e dopo aver ricevuto l’ok del medico, bisognerà scegliere il tipo di attività fisica da svolgere: si scarteranno gli sport con alto rischio di traumi e cadute, come pure la corsa o i balletti perchè promuoverebbero le contrazioni.

Gli sport più sicuri da svolgere all’aria aperta sono la camminata (più o meno veloce) e la bicicletta, mentre in palestra si possono seguire corsi di pilates, di yoga e di ginnastica dolce. Per coloro che amano gli sport acquatici invece, si può scegliere tra il nuoto moderato e l’acquagym.

Negli ultimi 3 mesi di gravidanza è bene comunque rallentare l’allenamento e limitarsi ad attività sportive molto leggere.

Durante l’allenamento la mamma deve seguire un’alimentazione corretta perchè aumenta il consumo energetico e quindi non deve andare in carenza di nutrienti.
Un integratore che la mamma può assumere è la polpa del baobab (disponibile in polvere,  in bustine ed in tavolette), fibra ricca di sali minerali e vitamine ed antiossidanti.
Il baobab dona forza, energia, resistenza, aiuta a riequilibrare e ripristinare le principali funzioni dell’organismo, regalando benessere.

 

 

TUTTE PAZZE PER GLI SMOOTHIES

E’ la moda che sta spopolando a New York: prepararsi gli smoothies come cura disintossicante!

Gli smoothies sono dei centrifugati vitaminici di frutta e verdura, ma non il classico frullato o il milk-shake (dove vengono aggiunti ghiaccio o latte), quanto una purea fresca di consistenza liquida, fatta al momento.
E’ una vera e propria mania e come tale va provata!

Come si preparano?
Puoi “osare” con qualsiasi vegetale, sia fresco che secco, l’importante è che si riesca a sminuzzare nel frullatore o nel robot da cucina.

Pensa alla varietà di frutta e verdura di stagione che puoi trovare dal fruttivendolo. C’è solo da sbizzarrirsi e puoi creare lo smoothie che fa per te.

A pesca, melone ed albicocca, posso aggiungere frutta antiossidante come le bacche di goji o la papaya, o frutta energizzante come la polvere del baobab.
Per potenziare il betacarotene e migliorare l’abbronzatura perchè non mescolare carote, arance e rape rosse?
Un beverone drenante potrebbe essere fatto da ananas, avocado e finocchi, mentre per le ragazze che hanno problemi di cistiti la “chicca finale” potrebbe essere l’aggiunta delle bacche di cranberry.
E per l’intestino pigro? Un centrifugato di prugne, bacche di alchechengi e kiwi aiuterebbe la sua funzionalità.

Se vuoi organizzare con gli amici uno smoothie party fresco, un vero must dell’estate 2013, puoi frullare le foglie di basilico, di menta e di salvia con frutta e verdura verde perchè più ricche di clorofilla.
Per i più golosi è consentita l’aggiunta di yogurt naturale per rendere più cremoso lo smoothie e granella di cacao.

Ok essere trendy, ma non bisogna esagerare!!! Gli smoothies non vanno bene per tutti e soprattutto non vanno intesi come sostituti di pasti per perdere peso.

Smoothies sì e smoothies no:

  • Sì se si è in buona salute e si vuol fare un pasto leggero 1-2 volte a settimana.
  • No in caso di glicemia alta/diabete, emorroidi, colite, infiammazioni varie.

 

 

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