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SOFFRI DI SAD?

SAD è l’acronimo di “Sindrome Affettiva Stagionale” (Seasonal Affective Disorder), un disturbo dell’umore studiato e classificato negli anni 80 che consiste in una forma di tristezza più o meno accentuata e che si manifesta proprio nei mesi più bui.

In molte persone, la riduzione della luce altera l’equilibrio di sostanze chimiche nel cervello ed esiste una stretta relazione tra la stagione fredda e la comparsa dei sintomi tipici della malattia.

L’ipotalamo è la parte del cervello che, fra le altre cose, regola la produzione di serotonina e melatonina, due ormoni fondamentali per il benessere psicofisico: la prima è responsabile dell’umore e della vitalità, mentre dalla seconda dipendono le ore di sonno e veglia.

La SAD quindi è un disturbo legato a modificazioni a carico di tali neurotrasmettitori ed i sintomi sono ansia, irritabilità e tristezza.

La routine quotidiana viene interrotta in quanto si ha eccessiva stanchezza e sonnolenza diurna, invece alla sera si fatica ad addormentarsi; questi disturbi sono tipici anche della depressione tradizionale, ma la SAD compare soprattutto nei mesi autunno-invernali e si attenuano verso primavera.

Le ragazze ne vanno più soggette in quanto il tono dell’umore è maggiormente influenzato dagli ormoni che subiscono variazioni durante il ciclo.

Per recuperare il normale ritmo dell’organismo occorre assumere integratori a base di Rodiola rosea come Nutrisprint, flaconcini contenenti anche Matè e Guaranà che ridanno energia, oppure Ansileve in cui è inoltre presente il triptofano  che mantiene alti i livelli di serotonina.

Per vincere la tristezza è importante l’Iperico associato alla Griffonia (Demalin) oppure AxiMagnesio in cui la B6 ed il Magnesio contrastano l’irritabilità ed il cattivo umore.

Consigli utili:

  1. Cerca di uscire più spesso per svagare la mente,  soprattutto nelle ore in cui c’è più luce.
  2. Controlla l’alimentazione. Mangia meno dolce e più pesce ricco di acidi grassi che nutrono le cellule nervose.
  3. Riduci caffeina e tabacco.
  4. Pratica attività sportiva.
  5. Cerca di ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia.

ESTATE AL TOP

L’estate è la stagione alla quale vengono associati il divertimento, il relax, le relazioni interpersonali ed il buonumore. Non sempre però questo corrisponde alla realtà.

Le ferie e la fine degli studi possono mandare in tilt l’organismo soprattutto nelle persone abitudinarie e piuttosto schematiche. E’ facile venir colti da ansia con mal di testa, stanchezza, calo del desiderio e depressione.

Per staccare la spina è indispensabile rilassare la mente, spegnere la tecnologia (tablet e smartphone) e dedicarsi a letture e a lunghe passeggiate. La TM di Nepeta inoltre aiuta a mantenere sotto controllo i nervi, favorendo il benessere mentale.

Chi è stressato, è facile preda di cefalee ed emicranie con conseguente dolore al collo e alle spalle; non ricorrere continuamente ad antidorifici che disturbano la mucosa gastrica, ma assumi AxiMagnesio in cui il magnesio e la vitamina B6 donano immediato sollievo.

Sebbene in estate la voglia di fare sia maggiore, può capitare di sentirsi scarichi. Il Ginseng Estratto Molle migliora la risposta adattogena e garantisce l’energia per tutta la giornata.

Quanti flirt e storie passionali sono nate sotto il sole? Ciò è dovuto alla luce che promuove la vitalità degli ormoni, ma a volte lo stress può ostacolare l’eccitazione. Shatavari è un antico rimedio ayurvedico che stimola il desiderio e migliora l’intesa sessuale, sia nell’uomo che nella donna.

I timidi e gli introversi anche in estate faticano a lasciarsi andare e tendono invece a chiudersi maggiormente in loro stessi. Il Reishi è un fungo adattogeno che favorisce la formazione della serotonina, donando brio e buonumore.

AIUTATI CON IL MAGNESIO

In estate soprattutto, il magnesio è un vero toccasana per la nostra salute; questo minerale infatti, essendo presente in tutte le cellule dell’organismo, è implicato in numerose reazioni enzimatiche e la sua carenza può originare vari disturbi fastidiosi come lo stress, la stanchezza, il nervosismo, l’ipertensione, i crampi e gli sbalzi d’umore.

Dove si trova? Frutta e verdura ne sono ricchi, ma anche cereali integrali e legumi sono ottime fonti; purtroppo la cottura e la lavorazione degli alimenti ne disperdono una grande quantità, per cui è necessario, in caso di fabbisogno, ricorrere a degli integratori naturali che contengano magnesio in forma altamente assimilabile.

Magnesium 375 è indicato per chi ha disturbi cardiaci e di pressione alta, per chi ha problemi di stipsi in quanto contrasta la secchezza delle feci e previene la formazione di gas nel tratto gastrointestinale, nonchè per le ossa, in modo particolare per le donne in menopausa, perchè promuove l’aumento della densità ossea. Magnesium Fizz è la formulazione in polvere da sciogliere direttamente in acqua (al gusto di limone), ideale da bere durante la giornata.

Magnesium K è un integratore in cui sono associati magnesio e potassio, i macrominerali che ricoprono un ruolo di primaria importanza a livello di recupero muscolare.
L’attività fisica induce un incremento delle perdite di acqua e sali minerali che devono essere compensate per preservare la capacità dell’organismo di resistere ed adattarsi allo sforzo. Un intenso allenamento può aumentare la domanda e/o la perdita di magnesio, causando debolezza muscolare, mentre il potassio aiuta a mantenere in buono stato le fibre, soprattutto dopo le performance.

Per il benessere mentale, il rimedio appropriato è AxiMagnesio in cui è presente anche la vitamina B6. I ritmi frenetici, gli impegni lavorativi e familiari, nonchè l’umore instabile richiedono un surplus di tali nutrienti, in quanto particolarmente utili in caso di surmenage psicofisico.
Magnesio + B6 sono preziosi alleati dell’umore poichè, grazie ad un effetto tonico e ad una profonda azione calmante, aiutano il riposo notturno, contrastano nervosismo, ansia e lievi stati depressivi.

ARIA DI PRIMAVERA

Nella categoria dei “malati di primavera” si trovano tanti italiani che soffrono in questo momento di depressione, stanchezza, irritabilità ed allergia.
Se anche tu sei sensibile alla nuova stagione, adotta una strategia di difesa con i rimedi che la natura mette a disposizione.

  • Depressione. Il calo dell’umore è un disturbo legato alla produzione della serotonina, l’ormone che regola la felicità. La primavera, con il suo clima incerto ed il cambio dell’ora, influisce negativamente sulle persone estremamente sensibili e fragili.
    Fa tornare il buonumore con la TM di Iperico da assumere mattina e pomeriggio, ma non associarla ad antidepressivi ed altri farmaci perchè potrebbe avere effetti secondari.
  • Stanchezza. L’allungarsi delle giornate induce una maggiore attività lavorativa con conseguente aumento della richiesta energetica: Nutrisprint sono flaconcini a base di Guaranà, Rodiola e Taurina che garantiscono una pronta risposta in caso di surmenage fisico ed intellettuale.
  • Irritabilità. Molte volte è legata all’ansia ed alla paura di non farcela e va contrastata con AxiMagnesio (Magnesio e vitamina B6) che rilassa e fa dormire meglio.
  • Allergia. La diffusione dei pollini nell’aria raggiunge i massimi livelli e prima di cominciare a starnutire, previeni i disagi con l’oligoelemento Manganese (Oligolito Dia 1) e Ribes Composto (Ribes nero, Rosa di macchia ed Abete bianco) ma tieni sempre a portata di mano Fito Pollen, lo spray sublinguale contenente tra le altre Perilla, Magnolia e Aralia da utilizzare come rimedio d’emergenza soprattutto quando il fastidio si acuisce.

SOLE E PIOGGIA, BIANCO E NERO

Il maltempo di questi giorni destabilizza l’umore di tanti italiani sensibili ai cambiamenti climatici ed anche alle persone più ottimiste può verificarsi un periodo no. Non è il caso di allarmarsi, ma occorre adottare quelle strategie naturali efficaci per ritrovare l’energia positiva e la serenità.

La pianta più adatta per combattere la depressione è l’Iperico in Tintura Madre o in estratto secco, ma si può trovare anche in composti per lavorare meglio in sinergia con altre piante: EIS Serenità è un integratore in gocce contenente in aggiunta l’Avena, la Rodiola e gli oli essenziali di Mandarino e Maggiorana, mentre le compresse Demalin, oltre all’Iperico, hanno la Griffonia e la Passiflora che tolgono quel senso di oppressione. Tali integratori sono molto attivi  e pertanto non vanno assunti in concomitanza ad altri antidepressivi di sintesi, pillola anticoncezionale e farmaci anticoagulanti.

Le oscillazioni climatiche generalmente trasmettono ansia, irritabilità, insofferenza verso il mondo esterno, tachicardia e rigidità muscolare. Il Magnesio e la vitamina B6 che caratterizzano AxiMagnesio aiutano proprio a dare maggior stabilità mentale ed il fungo Reishi (Ganoderma lucidum) ad attività adattogena, è un ottimo antistress.

La floriterapia è un versatile strumento di guarigione adatto per bambini ed anziani con patologie croniche; in questo caso, il fiore di Bach Gentian aiuta ad affrontare i problemi senza lasciarsi sopraffare, Olive per chi si sente scarico e Clematis fa ritrovare interesse per il presente.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante: le Bacche di Maqui sono antiossidanti, le Giuggiole favoriscono la concentrazione e le Fave di Cacao antistress, sono perfette per far tornare l’ottimismo.

RIMEDI GREEN PER LA CERVICALE

Colpi d’aria, cattive posture e tensioni muscolari possono generare contratture dolorose a livello del collo che possono irradiarsi alla testa e alle braccia rendendo difficoltosi i movimenti. Sporadici episodi non devono allarmare ma se si verificano più frequentemente, occorre intervenire con rimedi green e modificare le scorrette abitudini.

Avvicinandoci all’inverno, è necessario proteggere il collo e la base della nuca ogni qualvolta si esce di casa.
Se prendi un colpo d’aria, la Termo Sciarpa è la giusta soluzione per combattere la cervicalgia. Si tratta di un cuscino contenente chicchi di grano saraceno, ginepro, rosmarino, pepe nero, timo e senape che va scaldato nel forno a microonde per 1 o 2 minuti oppure sul termosifone 10-15 minuti e da posizionare poi sul collo. Tale miscela assorbe il calore e lo rilascia gradualmente andando a lenire l’area, mentre l’aggiunta dell’olio essenziale di Cajeput apporta immediato giovamento.

Lo stress e le tensioni accumulate tendono ad irrigidire la muscolatura rendendo difficili e dolorosi i movimenti della testa, delle braccia e della parte alta della schiena.
Una calda tisana rilassante abbinata all’integrazione di Magnesio e B6 (AxiMagnesio) indispensabili per alleggerire i fasci muscolari, aiutano ad attenuare i malesseri.
Il cocktail di erbe è il seguente:

La maggior parte dei problemi però è dovuto ad un’errata postura mantenuta per lungo tempo come quando si guida, si sta davanti al computer o si fanno i lavori di casa (stiratura e rammendo degli indumenti sono tra i più comuni).
Ai primi segnali di indolenzimento, prenditi una pausa (se sei in auto fermati in una piazzola), sgranchisci le gambe allungando anche la schiena e massaggia direttamente sul collo l’Arnica Unguento; si tratta di un classico rimedio dalla formulazione moderna, priva di vaselina sintetica e ricca di principi attivi specifici che agiscono in sinergia, utili per alleviare immediatamente il dolore.

FORFORA, CHE FASTIDIO

Un fastidioso inestetismo tipico di questa stagione è la forfora. Si tratta di cellule morte che si staccano dal cuoio capelluto imbiancando le spalle e la base del collo.
Tale problema talvolta è accompagnato da prurito e rossore cutaneo e può essere causato da diversi fattori come lo stress, fegato appesantito, cambio di alimentazione, detergenti troppo aggressivi o alterazioni ormonali.

Molte volte il colpevole è un fungo, la Malassezia, che vive sulla cute e si nutre del sebo. Normalmente il parassita convive con noi senza dare problemi ma in particolari condizioni esso prolifica ed infiamma il cuoio capelluto, accelerando la desquamazione.

La forfora può essere secca o grassa: nel primo caso le squamette sono molto fini e biancastre, mentre nel secondo si presentano più grosse e giallastre.

Quali prodotti usare? Sicuramente non bisogna stressare ulteriormente la cute con prodotti aggressivi, ma formulazioni semplici e delicati che rispettano il pH cutaneo.
Lo Shampoo Seboregolatore da utilizzare 2-3 volte alla settimana, oltre a regolare la produzione di forfora, rinfresca la cute grazie al mentolo in esso presente. Quotidianamente invece è bene applicare la Lozione Riequilibrante contenente l’estratto bio antinfiammatorio di Malva associato al piroctone olamina, un composto attivo per un’azione antiforfora e antimicrobica ad ampio spettro.

Per contrastare più rapidamente tale inestetismo si può ricorrere alla fitoterapia e per prima cosa, occorre capire la causa scatenante e quindi agire di conseguenza.
La depurazione del fegato in autunno è indispensabile: in un bicchiere d’acqua aggiungi 30-40 gocce di Macerato di Pianta Fresca di Viola e Fumaria dai benefici immediati a livello cutaneo, mentre per contrastare lo stress puoi abbinare le compresse di AxiMagnesio (Magnesio + vitamina B6) e di Maqui che alleggeriscono dalle tensioni garantendo comunque la giusta energia per affrontare la giornata.

Non trascurare l’alimentazione. Cerca di mangiare cibi più sani, prediligendo verdura e frutta di stagione ed evita sigarette e alcolici.

GIORNI BELLI E GIORNI NO

Ascoltando la tv e leggendo i quotidiani in questi giorni c’è poco da stare allegri: gente che perde il lavoro, fabbriche che chiudono, italiani sempre più in crisi. Se a questo sommiamo un’estate altamente instabile con giorni (pochi) di sole ed altri invece di brutto tempo e disastri, gli stati d’animo generali vengono messi a dura prova.

Ma qual è il meccanismo che fa scattare la depressione? Il sistema nervoso risente di tutto ciò che accade intorno a noi e lancia segnali al cervello, determinando squilibri ad alcuni neurotrasmettitori come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina.

E’ facile quindi ritrovarsi di pessimo umore, in preda a pianti facili o a scatti d’ira, tensioni e dolori a livello muscolare, ritmi sballati di sonno e veglia, fame improvvisa e mancanza di energia.

Le donne inoltre, sono più sensibili alle emozioni negative ed ai cambi climatici quando calano gli estrogeni, per cui pochi giorni prima del ciclo, dopo il parto e durante la menopausa.

Prima che la cosa si faccia seria (e ricorrere al supporto di uno psicologo) si può intraprendere una terapia naturale per ristabilire l’equilibrio sia fisico che mentale.
Tre volte al giorno abbina le gocce EIS Ansia e EIS Serenità nello stesso bicchiere d’acqua: le prime sono a base di Valeriana, Giuggiolo e Magnolia che aiutano a rilassare ed a liberare la mente dai pensieri, mentre le seconde contengono Rodiola, Iperico ed Avena ad azione adattogena e antidepressiva.

In caso di pianti improvvisi ed attacchi di panico, Fito Sereny è uno spray da nebulizzare nel cavo orale che agisce immediatamente per ripristinare il benessere psico-fisico grazie alla presenza di una miscela fitoterapica in associazione ai fiori di Bach. Tale rimedio di emergenza può essere utilizzato ogni volta che ne senti la necessità ed è privo di controindicazioni.

Se sei una persona metereopatica, durante l’anno fai dei cicli di AxiMagnesio, un importantissimo mnerale neuroregolatore  che, rilassando la muscolatura liscia, attenua tutte le manifestazioni dolorose.

Vuoi un consiglio? Non startene chiusa in casa ma esci per una passeggiata o fai sport e scarica le tensioni accumulate. Il movimento infatti, agisce in maniera positiva sui neurotrasmettitori del buonumore.

PROBLEMI SOTTO LE LENZUOLA

La tanto sognata vacanza col proprio partner ed il mito di trascorrere notti intere a rotolare tra le lenzuola, può mettere in luce disagi fisici o psicologici durante i rapporti sessuali. E ciò, non interessa solo l’uomo!

Problemi di lui:

  • Disfunzione erettile quando l’uomo non raggiunge l’erezione o non riesce a mantenerla nonostante l’eccitazione. La causa può essere un deficit fisico dovuto all’età, oppure legata a stress e nervosismo.
    Sx Factors è un integratore i cui estratti secchi di Muira Puama, Maca, Ginseng e Ginkgo favoriscono l’erezione e la relativa performance.
  • Eiaculazione precoce è l’incapacità di controllo che porta a concludere troppo in fretta il rapporto; ciò è determinato molte volte da un’ansia da anticipazione che attanaglia il soggetto e per tale motivo è necessario l’utilizzo di AxiMagnesio supportato dal Fiore di Bach Impatiens.
  • Eiaculazione ritardata dove, contrariamente al precedente, si ha enorme difficoltà a raggiungere l’orgasmo nonostante la normale capacità erettiva.
    Succede quando l’uomo è eccessivamente concentrato sulla propria prestazione e non riesce ad abbandonarsi completamente al piacere; la floriterapia in questo caso consiglia l’assunzione di Rock Water.

Problemi di lei:

  • Calo del desiderio, fenomeno che, se passeggero, non deve destare preoccupazioni. L’abbassamento della libido è determinato soprattutto da fattori ormonali, per cui si può intervenire con l’ausilio dell’Oligolito DIA 5 (Zinco-Rame) ed i gemmoterapici di Rubus idaeus e Quercus peduncolata.
  • Secchezza vaginale dovuta alla scarsa produzione di liquidi lubrificanti a livello della vagina che si manifesta con pruriti e bruciori, rendendo poco piacevole il rapporto; anche in questo caso, la colpa è da attribuirsi al calo degli estrogeni.
    Intinorm è il gel vaginale ad azione lenitiva che ripristina il benessere dell’apparato genitale femminile in caso di flogosi associata a prurito, bruciore, rossore e sensibilità localizzata.
  • Anorgasmia, ovvero la difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
  • Vaginismo, quando le fibre muscolari della zona vaginale sono tese così da ostacolare la penetrazione.
    In entrambi i casi occorre il Fiore di Bach Cherry Plum che permette di lasciarsi andare e vivere le emozioni in totale libertà.

45 ANNI E NON SENTIRLI

Il tic tac del tempo batte per tutti e quando si arriva alla mezza età qualcosa nel nostro organismo cambia. Le donne vanno più soggette a drastiche modificazioni in quanto la produzione degli ormoni da parte delle ovaie, comincia a ridursi fino alla cessazione totale delle mestruazioni.
Tale passaggio molte volte è accompagnato da notevoli disturbi che possono persistere per periodi più o meno lunghi.

Per prima cosa, il ciclo diventa irregolare a causa della fluttuazione dei livelli di estrogeni, i quali poi diminuiscono gradatamente fino alla comparsa della menopausa.
E’ questo il momento di utilizzare l’oligoelemento Zinco- Rame (DIA 5) al mattino prima di colazione e la TM di Agnocasto che in premenopausa regolano il flusso mestruale ed equilibrano gli estrogeni.

Le prime vampate cominciano a farsi sentire soprattutto di notte: ti svegli improvvisamente con il cuore che batte forte ed il corpo madido di sudore.
La Dioscorea è una pianta originaria del Messico il cui principio attivo, la diosgenina, subentrando nel controllo ormonale è utile nei disturbi associati alla menopausa quali sbalzi d’umore e vampate di calore.

Con la premenopausa cambia anche la qualità del sonno, in quanto sia le vampate che lo stato di ansia e di agitazione che caratterizza la donna in questa fase, compromettono il riposo.
Il Magnesio (AxiMagnesio) è un minerale indispensabile da integrare alla dieta come neuroregolatore, e prima di coricarti puoi utilizzare FitoFemm, uno spray sublinguale a base di Cimicifuga, Biancospino, Cardiaca e Passiflora che calma gli stati nervosi ed attenua le sudorazioni.

 

SONO PROPRIO IN QUEI GIORNI…

Nei giorni che precedono il ciclo molte donne lamentano dolore, gonfiore, emicrania, tensione mammaria, sbalzi d’umore e ritenzione idrica. Prima di ricorrere a degli antidolorifici di sintesi che indeboliscono il fegato e danneggiano lo stomaco, prova dei rimedi naturali efficaci, e privi di controindicazioni.

Ai primi segnali di dolore le capsule di Angelica Cinese (Dong Quai) favoriscono il benessere femminile, in particolare l’infiammazione e gli spasmi a livello dell’utero; diversi studi attestano infatti che l’azione antiinfiammatoria di tale pianta agisca provocando il rilassamento dei muscoli della parete uterina, normalizzando le contrazioni e le tensioni muscolari.

Improvvisamente nei giorni che precedono il ciclo gli abiti diventano stretti ed i pantaloni si trasformano in skinny! Preparati una tisana sgonfiante così composta:

Questa miscela da bere durante la giornata svolge un’attività sgonfiante e digestiva e per favorire l’eliminazione dei liquidi che ristagnano nelle gambe, puoi aggiungervi delle gocce di EIS Drenaggio, i cui estratti di Verga D’oro, Ononide ed Ortosiphon promuovono la diuresi.

Gli sbalzi ormonali che precedono l’arrivo del ciclo causano irritabilità e cefalea. L’ansia ed il nervosismo sono dovuti infatti a modificati rapporti tra i neurotrasmettitori cerebrali e per infondere un maggior senso di rilassamento puoi ricorrere ad AxiMagnesio,  dove magnesio e vitamina B6 regalano benessere ai nervi ed all’umore.
Attacchi ricorrenti di mal di testa in fase premestruale si verificano perchè si abbassa sensibilmente la soglia del dolore e possono essere contrastati con la TM di Partenio.

Gli squilibri tra estrogeni e progesterone determinano l’aumento della prolattina, sia durante l’allattamento ma anche poco prima del ciclo; le donne sensibili a tali alternanze sono soggette a tensioni mammarie e sensibilità ai capezzoli e un rimedio naturale che contrasta tali sintomi è la TM di Agnocasto, una pianta che armonizza il bilancio ormonale, alzando i livelli di progesterone.

PROBLEMA BRUXISMO

Il bruxismo è quel fenomeno involontario di digrignamento dei denti che capita soprattutto di notte, determinato dalla contrazione dei muscoli coinvolti nella masticazione.

Questo problema può essere di due tipi: silenzioso o rumoroso.
Nel primo caso (bruxismo verticale) i denti dell’arcata superiore ed inferiore si stringono con forza provocando lesioni dentali localizzate.
Nel secondo caso invece (bruxismo orizzontale), oltre a stringere i denti si assiste anche ad uno scorrimento laterale delle arcate che vengono a contatto, provocando uno stridore fastidioso percepito solo dal coniuge che dorme a fianco. E’ molto più deleterio perchè il danno interessa una zona ben più ampia.

Solo al risveglio il bruxista potrà avvertire indolenzimento muscolare al collo o alle mandibole, dolori articolari, mal di testa o semplicemente male ai denti.

Perchè si digrignano i denti? Una causa potrebbe essere che le arcate dentali non sono perfettamente allineate ed il soggetto stringe i denti involontariamente. La malocclusione dentale si può manifestare anche in coloro che hanno protesi dentarie posizionate in maniera errata.
Qui può risolvere il problema solo il dentista.

Altre volte, potrebbe essere che una giornata particolarmente stressante o una discussione concitata provochino un accumulo di stress che viene sprigionato con il digrignamento dei denti. In questo caso, la fitoterapia può apportare i suoi benefici.
Una piacevole tisana calmante permetterà di rilassare la mente ed i nervi, determinando un sonno più riposante.
Io la farei così:

Se è un periodo di particolare tensione, durante il giorno è indispensabile assumere una compressa di Aximagnesio ed una di 5-HTP (5-idrossitriptofano): il primo apporta il quantitativo necessario giornaliero di magnesio che ridona l’equilibrio psico-fisico, mentre il secondo (estratto dalla Griffonia semplicifolia) è il precursore della serotonina che “alleggerisce” la mente dai pensieri e migliora la qualità del sonno.

E’ da correggere inoltre lo stile di vita: eliminare o ridurre il più possibile le sigarette ed i caffè in quanto la nicotina e la caffeina favoriscono il bruxismo; per cena, è bene mangiare light ed aspettare la fine della digestione prima di coricarsi.