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CON L’UMIDITA’ SON DOLORI

L’umidità e la pioggia sono condizioni climatiche che favoriscono i dolori a carico di ossa ed articolazioni. Si tratta di infiammazioni che risentono delle variazioni di temperatura e che causano indolenzimento e rigidità nei movimenti.
Le zone più soggette a tali problemi sono spalle, bassa schiena e ginocchia.

I reumatismi autunnali possono essere di due tipi:

  • Artrosi, il più diffuso, quando l’infiammazione colpisce i tessuti molli che proteggono le estremità delle ossa, la cui funzione è quella di ammortizzare i pesi e ridurre l’attrito tra di loro durante i movimenti. L’avanzare dell’età ed il sovrappeso determinano una riduzione di tali cuscinetti e le ossa, venendo a contatto tra di loro, provocano dolore.
    Solamente durante la condizione di riposo si trova sollievo.
  • Artrite reumatoide quando si ha un’alterazione del sistema immunitario che causa gonfiore e indolenzimento alle articolazioni. A differenza del precedente, il dolore è continuo.
    Nel tempo si ha la distruzione delle cartilagini, una maggiore fragilità ossea ed a volte anche deformità.

Il rimedio naturale sintomatico più indicato per attenuare i dolori reumatici è Arpagodol il cui principio attivo è l’Artiglio del diavolo ad assorbimento intestinale dove esplica maggiormente i suoi benefici. Per irrobustire invece i tessuti molli e rallentare la loro degenerazione è necessario utilizzare l’MSM (Metilsulfunilmetano) oppure Osteo-AR a base di Condroitina e Glucosamina solfato.

L’umidità e le variazioni di temperature causano più indolenzimenti nelle persone anziane le quali dovrebbero assumere ciclicamente il Ribes nero MG ad azione cortison-like abbinato alla Vite vergine Mg per proteggere i connettivi.
Non si possono trascurare gli oligoelementi: Rame-Oro-Argento (Oligolito DIA 4) garantisce una maggior efficacia dei gemmoterapici andando proprio a lavorare sul “terreno” dell’organismo.

 

COLPO DELLA STREGA

Devi spostare un mobile oppure un vaso di fiori pieno di terra ed una fitta improvvisa e dolorosissima ti prende di soprassalto: ecco, questo è il colpo della strega.
Basta fare anche un movimento sbagliato in palestra o nel giocare con i propri figli per incorrere in una lombalgia acuta che interessa la parte bassa della schiena e provocare un dolore lancinante.

Il colpo della strega è più grave se il male scende verso gli arti inferiori coinvolgendo il nervo sciatico e manifestandosi con una sorta di scossa elettrica che ti toglie il respiro e blocca immediatamente tutti i movimenti; in questo caso si ha una lombosciatalgia.

La prima cosa da fare è sdraiarsi in posizione supina con un paio di cuscini sotto le ginocchia e nulla sotto la testa. In questo modo, si rilassano i muscoli interessati dall’infiammazione e si attenuerà il dolore.
Appena sei in grado di rialzarti, prendi il Gel Artiglio del diavolo e fai un bel massaggio: questa formulazione è molto semplice e veloce da spalmare e l’assorbimento è pressochè immediato.
Il gel all’artiglio del diavolo è un antidolorifico favoloso perchè oltre all’Arpagofito sono presenti l’Arnica e l’Olmaria che placano l’infiammazione,  ed un mix di oli essenziali di Cannella, Chiodi di Garofano e Zenzero dalle proprietà anestetizzanti.

Se hai problemi di schiena:

  • Evita posture asimmetriche; cerca di non portare i sacchetti della spesa sullo stesso braccio, piuttosto che la tracolla porta pc sulla stessa spalla.
  • Se devi spostare qualcosa di pesante, non usare solo la forza delle braccia ma accucciati e sfrutta la spinta delle gambe.
  • Se devi sollevare un oggetto ingombrante, non forzare la schiena ma piega anche le gambe e sollevati col busto eretto.
  • Fai del movimento perchè stare a lungo seduti nella stessa posizione può favorire la lombalgia; alzati spesso e sgranchisci le gambe.

BAGNI DERIVATIVI

Sai cosa sono i bagni derivativi? E’ una tecnica depurativa che consiste nel rinfrescare la zona inguinale (da entrambi i lati) sia nell’uomo che nella donna, per almeno 10 minuti; grazie alla frizione e al conseguente raffreddamento delle zone intime si contribuisce a riattivare la circolazione, il sistema linfatico e digestivo, aiutando così il fisico ad eliminare le tossine.
In poche parole, bagno derivativo significa bagnarsi regolarmente il sesso con acqua fredda per un tempo determinato.

I bagni derivativi fanno parte di molte tradizioni ancestrali/popolari e son stati ri-scoperti in occidente da Louis Kuhne. In un periodo in cui era sofferente di una grave malattia ai polmoni, egli ha avuto la fortuna di osservare un gatto che per guarire rapidamente da una frattura ha utilizzato una “miracolosa cura” a suon di leccate sul proprio sesso (e sulla gamba rotta). Kuhne, osservando la rapida guarigione del gatto ha quindi provato a replicare la cura sul porprio corpo ed è guarito rapidamente dalla sua afflizione con quelli che da allora sono stati denominati “semicupi con frizione” o “bagni derivativi”.

La tecnica del bagno derivativo si basa sull’idroterapia, che è nota per i suoi enormi vantaggi terapeutici fin dagli albori della civiltà. L’idroterapia utilizza  esclusivamente l’acqua per alleviare il dolore, aumentare la mobilità ed in generale, migliorare il funzionamento complessivo del corpo. Tale metodo comprende numerose tecniche con acqua calda o fredda, le quali talvolta si alternano,  per stimolare reazioni del corpo.
L’idroterapia mira ad ottenere la guarigione del corpo. Essa infatti riattiva la circolazione e può essere utilizzata per dirigere il sangue in qualsiasi parte del corpo, o per farlo ritrarre.
Secondo Kuhne, il calore della persona (proveniente dal movimento, dalla digestione, dallo stress, dallo shock ecc …) spinge i grassi depositati e le tossine generate dallo stomaco e dall’intestino verso la periferia del corpo dove non possono più  essere eliminati. Il principio di funzionamento dei bagni derivativi è quello di rinfrescare l’inguine per 10 minuti al giorno o più, a seconda della condizione iniziale ed i risultati che si intendono perseguire. Questo processo crea una vibrazione  nella fascia (il tessuto connettivo che copre tutti gli organi interni), la quale accelera l’eliminazione delle tossine e dei grassi.

Applicazone dei bagni derivativi:

  • Affaticamento: alcune applicazioni possono bastare a togliervi la sensazione di affaticamento muscolare.
  • Artrosi: non curano certamente l’artrite e i dolori, ma danno un grosso sollievo.
  • Cellulite: smobilitano i ristagni linfatici.
  • Emorroidi: fortemente lenitivi sulla parte infiammata.
  • Escrescenze varie: verruche, granulazioni, asperità e gonfiori possono andar via con i bagni derivativi.
  • Estremità fredde o calde: regolano la temperatura corporea.
  • Gambe: gambe pesanti, formicolii, gonfiori e varici, venule blu, troveranno giovamento.
  • Influenza: è il terapeuta a tenere sotto la controllo la malattia e i bagni derivativi esercitano un’azione straordinaria quando è in fase acuta, quando la gola è dolorante, gli occhi lacrimano e la febbre provoca il mal di testa.
  • Insonnia: i bagni derivativi migliorano la qualità dela sonno.
  • Libido e Menopausa: aiuta a risolvere i problemi della sfera sessuale.
  • Mestruazioni: i bagni derivativi possono restituire la giusta regolarità ed eliminare i dolori.
  • Peso e Volume: snelliscono coloro che sono troppo voluminosi e danno peso e volume a coloro che sono troppo magri.
  • Sport: si favorisce il recupero muscolare.
  • Stitichezza: danno maggiore ritmo per un”evacuazione quotidiana.

Per avere un beneficio duraturo ed ottimale è necessario dedicare alcuni minuti della nostra giornata ai bagni derivativi con una certa costanza, evitando di fare il bagno o la doccia subito dopo e prestando attenzione a mantenere la propria temperatura corporea sufficientemente calda, creando così contrasto con la zona frizionata.

Per effettuare i bagni derivativi quotidianamente ed in modo pratico, è stato creato Bikun cioè un cuscinetto anatomico (di forma simile ad un sellino della bicicletta), costituito da un involucro in film TPU da 300 micron saldato ad alta frequenza a disegno e riempito con circa 100 g di gel scambio termico.
Il procedimento consiste nel raffreddare il cuscinetto gel per almeno  60 minuti in congelatore; applicarlo successivamente sulle zone inguinali e intime inserendo il prodotto nell’apposita custodia di tessuto; abbiate cura di non adagiarlo direttamente sulla pelle, perché solo così otterrete il sollievo e il beneficio  del bagno derivativo.

Le applicazioni possono essere fatte più volte al giorno anche durante il riposo e i momenti di relax, ma anche un’ora prima dell’allenamento sportivo per avere più energia o dopo per alleviare i dolori.

 

 

 

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