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LA PRIMAVERA SU E GIU’

Gli agenti atmosferici agiscono in maniera diretta sul nostro umore determinando movimenti oscillatori verso l’alto o verso il basso che, in alcune persone, si manifestano con picchi di euforia e depressione piuttosto rilevanti.

Quello che più preoccupa è il calo dell’umore che si verifica soprattutto in primavera in cui, un giorno c’è il sole ed il giorno dopo è grigio e piove.
Tutto ciò manda in tilt l’equilibrio psicofisico dei soggetti più sensibili che quindi devono adattarsi agli eventi climatici e far fronte a situazioni destabilizzanti.

Per stare su di morale si possono preparare Tisane a base di Iperico sommità (informati però delle sue controindicazioni), Tiglio fiori e brattee, Verbena foglie e Arancio fiori.

Il triptofano è il precursore della serotonina, l’ormone del buonumore, ed è contenuto nei semi della Griffonia; il suo estratto secco standardizzato è il 5-HTP ed è indicato proprio per stare su di giorno e riposare meglio la notte, senza incubi nè risvegli ripetuti.

Il Reishi è un fungo adattogeno e per tale motivo va assunto con regolarità e per alcune settimane da chi soffre di instabilità e sbalzi d’umore. Esso dà anche più energia, stimola il sistema immunitario e contrasta l’ansia.

Ricrea un’atmosfera positiva anche in casa: accendi la Lampada ad Ultrasuoni e nell’acqua aggiungi qualche goccia di olio essenziale di Ravensara, Petitgrain, Sugi e Kanuka che tengono a bada i pensieri cattivi, ripristinano la calma e infondono sicurezza.

 

NON E’ SOLO COLPA DEL CAMBIO DELL’ORA

C’è chi fa fatica ad addormentarsi e passa ore a guardare il soffitto e chi invece si sveglia in continuazione nel cuore della notte e non riesce più a prendere sonno.
Il cambio dell’ora può aver influito sull’alterazione dei ritmi fisiologici ma se il problema si trascina da un po’ di tempo, allora bisogna cercar le cause ed affrontarle coi rimedi naturali.

Non riesci ad addormentarti e ti giri e rigiri nel letto? Probabilmente è dovuto all’ansia che ti mantiene in uno stato d’allerta.
Le erbe da bere sono l’Arancio fiori, la Melissa, la Lavanda ed il Biancospino, oppure puoi diliuire in acqua le gocce EIS Ansia a base di Valeriana, Giuggiolo e Magnolia. Tali rimedi è bene assumerli anche durante la giornata così da limitare le tensioni ed alleggerire i nervi.

I risvegli notturni, se si escludono patologie come il reflusso o minzioni frequenti, sono causati da una mente iperattiva e che non “stacca mai la spina”.
La maggior parte delle persone usa farmaci induttori del sonno i quali permettono sì di dormire subito e più a lungo, ma che al mattino si è più stanchi di quando si è andati a letto.

E’ bene precisare che non importa dormire 8 ore per notte, perchè anche chi ne dorme solo 4 o 5 può svegliarsi riposato e in forma, pronto per affrontare la giornata.
Escolzia, Papavero e Passiflora sono gli infusi da preparare sia dopo cena che prima di coricarsi.

La melatonina a volte non basta per regolare i ritmi sonno-veglia. Notte Adulti Plus sono capsule contenenti anche Tiglio e Valeriana che agiscono in maniera sinergica.

Buone abitudini:

  1. Evitare intensi sforzi fisici alla sera;
  2. Non andare a letto subito dopo aver cenato;
  3. Alcolici, caffeina e sigarette ostacolano l’addormentamento;
  4. L’ultimo pasto deve essere leggero;
  5. Spegnere tv, telefonino, pc e ricreare un ambiente tranquillo.

DENTIZIONE E PROBLEMINI ALLA BOCCA

I bambini dicono sempre la verità, ma a volte dalla loro bocca può uscire qualche lamento, soprattutto durante i primi anni di vita o quando c’è qualcosa che non va!
La bocca per i bimbi è un mezzo per compiere le prime esperienze e conoscere attraverso il gusto, il mondo che ruota loro intorno; naturalmente, è anche la porta d’ingresso di tanti microrganismi che trovano terreno fertile per prolificare quando trovano un individuo debole ed indifeso.

Il mughetto è l’infezione della mucosa della bocca, provocata dal fungo Candida albicans, che più comunemente si manifesta.
Noi conviviamo con tale patogeno, ma il problema sorge quando si moltiplica e diventa aggressivo, scatenando la formazione di puntitni bianchi all’interno delle guance, sul palato e sulla lingua, e conseguente dolore. Il bimbo allora, ha poca voglia di mangiare e spesso compare febbre.
Già dopo il primo anno di vita si può ricorrere ai fermenti lattici Axidophilus Junior che aumentano le difese immunitarie, sciogliendo la bustina in acqua o latte.
Neutralizzare il virus nei bambini si può con l’ausilio dell’oligoterapia: Oligolito Cuprum è un rimedio naturale a base di Rame in tracce che riesce a contrastare la virulenza del patogeno.
E’ opportuno inoltre, cambiare l’alimentazione: i cibi zuccherini, accentuano i sintomi e favoriscono la proliferazione batterica. Elimina dalla dieta biscotti, merendine, succhi, caramelle, gomme ed i carboidrati raffinati; privilegia invece la frutta e la verdura di stagione, i cereali ed il pesce.

Le afte sono piccole ulcere dolorosissime su palato, gengive ed all’interno di guance e labbra. La carenza di vitamine, una dieta squilibrata e forte stress sono le cause principali.
Nutrivital Junior sono compresse masticabili costituite da un mix di vegetali (frutta e verdura) che apportano tutte le vitamine ed i minerali necessari alla salute del bimbo. Localmente, puoi ricorrere a Gastro Remargin Colostrum, una pasta cicatrizzante ed emolliente per le mucose.

La dentizione è un periodo piuttosto turbolento per i piccolini. Dolore gengivale, nervosismo, crisi di pianto, insonnia e perdita dell’appetito caratterizzano la comparsa dei primi dentini. La Collanina d’Ambra è un tradizionale rimedio baltico in grado di attenuare il malessere della dentizione; l’ambra infatti, è una resina fossile ricca di acido succinico dalla potente azione antinfiammatoria.
Infusi a base di fiori di Camomilla, Arancio e Tiglio possono essere somministrati come calmanti per far superare meglio i fastidi.

SPOSTA AVANTI LE LANCETTE

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ci sarà il cambio dell’ora: si passerà infatti a quella legale caratterizzata da giornate con più luce, ma il passaggio per alcuni può essere problematico.
Durante gli ultimi giorni di marzo sicuramente si verificheranno tensione, spossatezza, insonnia, disturbi intestinali e maggior distrazione diurna, ma già dai primi di aprile dovremmo notare un graduale adattamento; questi malesseri vengono raggruppati sotto il termine burnout.
Se la situazione non dovesse risolversi in pochi giorni, puoi rivolgerti alla fitoterapia che permetterà di migliorare la condizione di stress che si è venuta a creare.

Comincia la giornata con un’abbondante colazione a base di Bacche di Schisandra e Maqui che ti danno subito tono ed energia mentale per impegnarti con maggior concentrazione.
Se il tuo lavoro richiede uno sforzo in più, puoi assumere il Ginseng in estratto secco, ma se soffri di agitazione è meglio Ansileve, capsule contenenti Griffonia, Rodiola e Melissa che regalano chiarezza di pensiero e meno stress.

Il problema principale molte volte è l’insonnia. Abituati a bere un infuso rilassante dopo cena come il seguente:

Prima di coricarti inoltre, metti alcune gocce di Notte Adulti in acqua che aiuterà ad addormentarti prima ed evita i risvegli precoci.

Inoltre:

  1. Consuma una cena leggera evitando vino e superalcolici.
  2. Crea un ambiente rilassante spegnendo tablet, smartphone ed abbassando il volume di radio e tv.
  3. Non leggere o studiare fino a tardi per non sovraccaricare la mente.
  4. Pratica sport, ma prima delle 19 per dar tempo all’organismo di smaltire l’acido lattico.
  5. Se sei abituato a fare un riposino dopo pranzo, non superare la mezzoretta per dormire meglio la sera.

TISANE CALDE PER L’AUTUNNO

Pastiglie, capsule, gocce, sciroppi, polveri solubili, granuli e compresse sublinguali sono frutto di lavorazioni di fiori, foglie, radici, cortecce e gemme appartenenti al regno vegetale. Perchè non tornare alle origini gustandoci invece una buona tazza di tisana? E’ un rimedio multitasking, efficace e formulato su misura per il tuo benessere.

La preparazione è molto semplice: quando la tisana è composta da droghe leggere come foglie e fiori, generalmente si fa un infuso cioè si lascia riposare la miscela in acqua calda per alcuni minuti, mentre nel caso ci siano droghe coriacee (radici, cortecce e frutti) è necessario farle bollire ottenendo così un decotto. L’elisir ottenuto può essere bevuto sia caldo che freddo (entro 24 ore), dolcificato con miele e non con zucchero raffinato perchè contrasta l’assorbimento dei principi attivi.

Per l’autunno puoi depurare il fegato con un decotto così composto:

Tale miscela alleggerisce dalle scorie accumulate e rigenera il tuo organismo.

Per combattere acne e forfora preparati questo infuso:

L’autunno trasmette ansia e cattivo umore? Beviti questa miscela:

Rinforza le tue difese immunitarie con questo cocktail green:

RIMEDI DOLCI PER L’ACIDITA’ E IL GONFIORE

Bruciori, acidità, pesantezza allo stomaco, dolore, eruttazioni e nausea sono i sintomi più comuni che caratterizzano la pancia quando lo stomaco non lavora bene.
I disturbi gastrici possono essere di tipo funzionale (dispepsia e reflusso) oppure organica (gastrite e ulcera) in cui si hanno infiammazioni e lesioni alle mucose. Spesso la seconda è una conseguenza della prima, ovvero un malfuzionamento dell’apparato digerente che nel tempo arreca danni agli organi preposti.

Il maggior responsabile dei problemi gastrici è l’Helicobacter pylori, un batterio che riesce a sopravvivere all’acidità gastrica e la procedura più comune per debellarlo è la terapia antibiotica che però annienta la flora batterica e non evita le recidive.
Un vero toccasana per la mucosa gastrica invece è il Miele di Manuka 400+ MGO assunto prima dei pasti principali ed in grado di neutralizzare tale batterio.
Per velocizzare la digestione ed attenuare i bruciori basta sciogliere in bocca una compressa di PeGastrit che protegge la mucosa, tampona l’iperacidità ed evita il meteorismo.

Ansia, stress e ritmi di vita frenetici comportano difficoltà digestive: quando infatti si mangia in fretta, deglutendo velocemente un boccone dopo l’altro si rallenta la digestione. Bisogna invece masticare lentamente proprio perchè in bocca avviene la prima scomposizione degli alimenti.
E’ bene allora bere una tisana anti-stress a metà mattina e pomeriggio per rilassare mente e fasci muscolari.
La composizione è la seguente:

Dopo i pasti per azzerare gli eventuali sintomi di pesantezza e bruciore si possono aggiungere ad un bicchiere d’acqua 40-50 gocce di Camomilla TM.

In ogni caso comunque, per non dover continuamente ricorrere a rimedi erboristici nè tanto meno a farmaci gastroprotettivi o antiacidi, occorre modificare l’alimentazione e lo stile di vita.
Son da preferire i cibi semplici che facilitano lo svuotamento gastrico, limitando il consumo di alcol, caffè  e cioccolata ad effetto irritante e tutti gli alimenti acidi come il pomodoro.
La frutta inoltre va consumata come spuntino tra un pasto e l’altro: se viene mangiata da sola si digerisce molto più velocemente che se lasciata come pietanza finale in quanto staziona più a lungo nello stomaco dando origine a fastidiose fermentazioni.

INSONNI NOTTI ESTIVE

L’estate porta notevoli cambiamenti all’uomo: l’aumento delle temperature diurne ed il tramonto posticipato influenzano i ritmi biologici e gli appuntamenti quotidiani, andando a scombinare la normale routine.
E’ naturale infatti, trascorrere più tempo all’aperto, fare sport nel tardo pomeriggio, cenare dopo le 20 e chiacchierare con gli amici godendosi il refrigerio serale, ma tutto ciò va a scapito della qualità e della durata del sonno.

Cosa si può fare?
Stare troppe ore al sole fa sì che il corpo accumuli calore che deve essere eliminato attraverso la sudorazione; questo processo determina la perdita di sali minerali importanti quali Magnesio e Potassio, causando i fastidiosissimi crampi muscolari notturni.
Durante il giorno pertanto, è consigliato bere tanta acqua o magari degli infusi di frutta freschi come Frutti di Bosco, Mora e Karkadè o Anice e Lemongrass.

La cena riveste un ruolo fondamentale sulla quantità e sulla qualità del sonno: se è troppo abbondante o ricca di grassi saturi e zuccheri raffinati, si sovraccarica lo stomaco di lavoro e quando si va a letto, la digestione è ancora in atto.
Meglio mangiare cibi leggeri, come proteine magre (pesce o carni bianche) accompagnate da vegetali di stagione.
No a formaggi ed insaccati, dessert e cioccolata, alcolici e bevande contenenti caffeina e teina. Dopo cena è utile una buona tisana digestiva e rilassante così composta:

Se si sta attraversando un periodo particolarmente stressante, si possono assumere delle gocce di Tintura Madre di Escolzia diluite in acqua o addizionate alla tisana dopo pasto. Tale rimedio fitoterapico infonde calma e favorisce l’addormentamento.

Fare sport, soprattutto in estate per la prova costume, è importante ma meglio non praticarlo alla sera perchè viene prodotta energia che si arriva a smaltire troppo tardi.

Per chi vuole concedersi un piacevole momento di benessere, un ottimo consiglio è quello di immergersi in una vasca di acqua tiepida arricchita con l‘Olio da Bagno Relax: gli oli essenziali di Neroli, Verbena e Gelsomino rilassano da tutte le tensioni e tolgono quel senso di pesantezza che si è accumulato durante la giornata.

PROBLEMA BRUXISMO

Il bruxismo è quel fenomeno involontario di digrignamento dei denti che capita soprattutto di notte, determinato dalla contrazione dei muscoli coinvolti nella masticazione.

Questo problema può essere di due tipi: silenzioso o rumoroso.
Nel primo caso (bruxismo verticale) i denti dell’arcata superiore ed inferiore si stringono con forza provocando lesioni dentali localizzate.
Nel secondo caso invece (bruxismo orizzontale), oltre a stringere i denti si assiste anche ad uno scorrimento laterale delle arcate che vengono a contatto, provocando uno stridore fastidioso percepito solo dal coniuge che dorme a fianco. E’ molto più deleterio perchè il danno interessa una zona ben più ampia.

Solo al risveglio il bruxista potrà avvertire indolenzimento muscolare al collo o alle mandibole, dolori articolari, mal di testa o semplicemente male ai denti.

Perchè si digrignano i denti? Una causa potrebbe essere che le arcate dentali non sono perfettamente allineate ed il soggetto stringe i denti involontariamente. La malocclusione dentale si può manifestare anche in coloro che hanno protesi dentarie posizionate in maniera errata.
Qui può risolvere il problema solo il dentista.

Altre volte, potrebbe essere che una giornata particolarmente stressante o una discussione concitata provochino un accumulo di stress che viene sprigionato con il digrignamento dei denti. In questo caso, la fitoterapia può apportare i suoi benefici.
Una piacevole tisana calmante permetterà di rilassare la mente ed i nervi, determinando un sonno più riposante.
Io la farei così:

Se è un periodo di particolare tensione, durante il giorno è indispensabile assumere una compressa di Aximagnesio ed una di 5-HTP (5-idrossitriptofano): il primo apporta il quantitativo necessario giornaliero di magnesio che ridona l’equilibrio psico-fisico, mentre il secondo (estratto dalla Griffonia semplicifolia) è il precursore della serotonina che “alleggerisce” la mente dai pensieri e migliora la qualità del sonno.

E’ da correggere inoltre lo stile di vita: eliminare o ridurre il più possibile le sigarette ed i caffè in quanto la nicotina e la caffeina favoriscono il bruxismo; per cena, è bene mangiare light ed aspettare la fine della digestione prima di coricarsi.

IL MAL DI TESTA DEL WEEKEND

Lavori tutta la settimana con la speranza che venga presto il weekend e che succede sabata mattina? Un martellante mal di testa rovina i programmi!

Il mal di testa del weekend si può verificare o con un dolore intenso alla nuca che rende fastidioso pure i rumori e le luci, e si rischia proprio di restar bloccati a letto dal fastidio, oppure è accompagnato da una rigidità muscolare, a livello di schiena e collo, che crea un male unico.

La causa è sicuramente data dallo stress lavorativo che fa star in tensione tutta la settimana, e nel weekend, cambiando i bioritmi, crea uno squilibrio tale da contrastare il rilassamento fisico e mentale.
Generalmente, ne vanno più soggetti gli uomini e non perchè lavorino più delle proprie compagne: probabilmente si deve al fatto che le donne hanno da gestire molte più cose (figli, casa, spesa,…) per cui la loro mente è più allenata a fronteggiare i problemi e a monitorare le varie situazioni.

Non è detto che il manager soffra maggiormente rispetto agli altri lavoratori: influisce invece la sensibilità del singolo individuo e la predisposizione all’ emicrania.
Quando si “stacca la spina”, si modificano i meccanismi di adattamento ai fattori stressanti per cui esplodono tutte le tensioni accumulate durante la settimana; se poi aggiungi che il venerdì ed il sabato sera si fa bisboccia con gli amici, si consuma alcol, si va a letto più tardi e conseguentemente ci si alza dopo…beh, l’organismo affronta uno shock non indifferente!

Per evitare di rovinarti il weekend, si può assumere al mattino nei periodi di maggior impegno lavorativo, un integratore di magnesio (Aximagnesio) dall’effetto rilassante antistress.
Una buona abitudine sarebbe quella di bere durante il giorno delle tisane specifiche a base di tiglio, passiflora,arancio fiori,…ma capisco che la fretta e gli orari frenetici possono far saltare le pause. Nessun problema, si può rimediare con le tinture madri.
Per prevenire l’insorgenza del mal di testa del weekend puoi miscelare in una bottiglietta d’acqua delle gocce di  tintura madre di passiflora e tintura madre di partenio: la prima è indicatissima per liberare la mente dai pensieri e favorire la calma, mentre la seconda è specifica per le cefalee.

Durante il fine settimana è importante non stravolgere i propri ritmi, occorre fare pasti regolari e…non dormire tutto il giorno sul divano!

 

TECNOSTRESS

Non è una nuova malattia ma un problema psicologico serio che si ripercuote sulla salute fisica. Ne vanno soggetti coloro che non possono (o non riescono) a staccarsi un attimo dal proprio smartphone, tablet e pc, che devono continuamente controllare la posta elettronica o l’aggiornamento di facebook o twitter.

Di tecnostress possono soffrirne quei lavoratori che spesso utilizzano il pc come i consulenti, gli operatori di call center, i commercialisti, i giornalisti, i pubblicitari e gli analisti finanziari. A rischio però sono anche tutti coloro che hanno bisogno di mantenersi aggiornati sui social!

I sintomi vanno dal mal di testa all’ipertensione, dall’ansia all’insonnia, più le problematiche relative allo stomaco.

Perchè non prepararsi una tisana antistress da bere durante la pausa caffè? Metterei in parti uguali arancio fiori, tiglio fiori e bractee, passiflora, biancospino e melissa.
Preparatela al mattino e portatela con voi in ufficio in un thermos, così da poterla gustare tiepida in ogni momento della giornata.

Non dimenticatevi inoltre del magnesio! Il magnesio infatti, è un ottimo minerale antistress capace di rilassare la mente, i muscoli e l’addome.  Magnesium 375 è in grado di contrastare l’insorgenza di emicrania e  mal di testa, previene la tachicardia e l’ipertensione, aiuta a rilassarti evitando i dolori muscolari.

10 regole per un sonno riposante

Dormire bene è la regola base per affrontare bene la giornata successiva, sia a livello fisico che a livello mentale; ma c’è di più: durante la Giornata mondiale del sonno svoltasi il 15 marzo scorso la World association of sleep medicine (WASM), ha stilato un decalogo per il buon sonno!

  1. Evitare di fare esercizio fisico subito prima di andare a dormire e possibilmente mai dopo le 21.
  2. Cercare di rispettare un orario fisso per il sonno e il risveglio.
  3. Il riposino diurno non dovrebbe superare la mezz’ora.
  4. Limitare o evitare il consumo di alcool.
  5. Non fumare nelle 4 ore prima di andare a dormire.
  6. Fare una cena leggera, evitando i cibi pesanti, speziati o troppo zuccherati.
  7. Non bere caffè nelle 6 ore che precedono il riposo notturno.
  8. Non riscaldare troppo la camera da letto e assicurarsi che sia sempre ben ventilata.
  9. Non lavorare a letto e, possibilmente, non rimanere fino all’ultimo davanti al computer.
  10. Scegliere un materasso non troppo rigido nè troppo morbido, in grado però di sostenere adeguatamente la colonna vertebrale.

Io però aggiungerei anche una buona tisanina rilassante da assumere dopo cena o prima di coricarsi così composta:

Tali piante mi alleggeriscono dalle tensioni della giornata, tonificano la mente in modo da evitare sonni interrotti e vado a letto con maggiore serenità!

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