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CONCENTRATI DI GIOVINEZZA

Dimostrare meno anni rispetto a quelli che si ha, oggi è possibile. Gli integratori naturali e i cosmetici green di ultima generazione contengono molecole altamente performanti e mirate per andare incontro a tutte le esigenze epidermiche e mantenerci in salute.

Già prima dei 30 anni bisogna pensare di prevenire l’invecchiamento; occorre considerare infatti che i raggi UV, lo smog ed uno scorretto stile di vita contribuiscono alla proliferazione dei radicali liberi.

Volersi bene vuol dire prestare attenzione a ciò che si mangia ed integrare con rimedi naturali laddove ce ne sia bisogno.
Ridurre gli zuccheri e i cibi raffinati, aumentare invece le fibre ed i cereali integrali è la regola principale: un bravo nutrizionista saprà entrare meglio nello specifico.

Gli antiossidanti ce li fornisce la natura ma non sempre ne assumiamo quanto basta.
A cicli è consigliabile il resveratrolo (Resveratrol Forte), il coenzima Q10 (Acugen), la Vitamina C ed in questa stagione soprattutto il betacarotene (Nutridef Sun).

L’utilizzo delle mascherine ha disidratato anche le pelli più giovani. Il protocollo SOS prevede l’abbinamento di 2 prodotti: la Crema Pelli Sensibili ad azione antinfiammatoria e l’Olio Prezioso ricco di vitamina A ed omega 3.
Come si usano? Con la palettina che viene data in dotazione alla crema, raccogli un po’ di prodotto a cui addizioni 1-2 gocce di olio. Altrimenti stendi bene la base cremosa e poi massaggi la frazione lipidica.

Per migliorare l’elasticità cutanea è ottimo l’acido ialuronico: Hyalu Booster stimola i fibroblasti, ha azione ossigenante e protegge dai danni della luce blu di cellulari e pc.

Anche le giovanissime non devono trascurare il contorno occhi.
Si tratta di una zona sottilissima ed estremamente delicata che si segna molto facilmente. Eye Cream Ice Technology contiene tè verde ad azione antiaging, l’estratto di ribes che riduce la secchezza ed il nasturzio che contrasta l’inquinamento digitale.

SE LA PELLE FA STRETCH

Sei alla ricerca del costume che esalti la silhouette ma ti accorgi di avere delle smagliature che solcano il tuo corpo. Che fare?

Anzitutto, devi sapere che le smagliature sono alterazioni della pelle dovute al cedimento di elastina e collagene e si manifestano con bande lineari e parallele tra loro, di lunghezza e spessore variabile.
Quando ti osservi, noti lievi depressioni cutanee simili a ferite formatesi negli strati più profondi e che nel tempo diventano vere e proprie cicatrici; inizialmente, appaiono di colore rosa-violaceo fino a virare al bianco quando invecchiano.
Le zone più colpite sono cosce, glutei, seno, addome e braccia.

Il pericolo maggiore è rappresentato dall’effetto yo-yo, cioè quando si perde peso e s’ingrassa velocemente a causa di diete lampo in cui le fibre di elastina e collagene vengono sottoposte ad enorme stress e si rompono, segnando così le zone chiave della bellezza femminile.

Altre cause possono dipendere da fattori oprmonali, gravidanza e l’assunzione di farmaci, quali il cortisone, per via orale o topica.

Le formulazioni cosmetiche agiscono favorevolmente in prevenzione come il Burro di Karitè o l’Olio di Mandorle Dolci, preferibile per il trattamento di aree molto estese.
Dopo il massaggio, occorre un tempo di posa necessario per l’assorbimento prima di rivestirsi perchè c’è il rischio di ungere gli abiti.
La Crema di Burro è altamente ricca di nutrienti atti a rassodare e compattare la pelle cedevole, mentre il Fluido Idratante Nutriente può essere utilizzato dalla futura mamma durante la gestazione.

Sui solchi, per favorire la loro cicatrizzazione, è indispensabile l’Olio di Rosa Mosqueta perchè stimola i processi biorigenerativi della cute; tale cosmetico può essere addizionato a tutte le creme per potenziarne l’efficacia.

Le buone abitudini per contrastare la comparsa delle smagliature e garantire l’elasticità cutanea sono:

  • Aumenta nella dieta il consumo di frutta, verdura e legumi ricchi di vitamine, minerali e proteine importanti per la stimolazone al rinnovamento cellulare.
  • Bevi tanta acqua per dissetare cute e derma.
  • Sì ad integratori antiossidanti come Oxy Max e Renjuva, ma non in gravidanza.
  • Ogni 7-10 giorni effettua un peeling esfoliante con lo Scrub ai Cristalli di Zucchero per levigare e favorire la penetrazione dei prodotti idratanti.

NON SPEGNERE IL CERVELLO

Il cervello è quell’organo al quale arrivano e dal quale partono le informazioni dell’essere umano. E’ proprio grazie ad esso che riusciamo a pensare e a comunicare con tutto ciò che ci circonda e purtroppo il suo invecchiamento comporta una riduzione delle sue azioni con conseguente rallentamento di tutte le attività.

Per preservare la vitalità del cervello bisogna continuare a mantenerlo impegnato: dedicarsi alle proprie passioni, coltivare degli hobbies, intrecciare relazioni interpersonali, fare sport, uscire all’aria aperta o intraprendere dei viaggi, come pure il ricominciare a studiare, sono tutte pratiche che favoriscono il benessere di tale organo.

Importantissimo è anche il suo nutrimento!
Gli Omega 3 sono gli acidi grassi essenziali per mantenere vitale il cervello per cui, soprattutto ai cambi di stagione, è consigliabile un ciclo di EPA & DHA da ripetere durante l’anno.
E’ stato verificato che gli Omega 3 svolgono un ruolo importante nelle funzioni cerebrali umane e che l’assunzione di olio di pesce favorisca una maggiore conservazione della funzione mnemonica, soprattutto negli anziani.

Gli stessi studi hanno inoltre dimostrato che gli Omega 3 hanno un ruolo attivo in alcune patologie psichiatriche, in particolare nella depressione, in quanto sono in grado di aumentare i livelli di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”.

Lo stress ossidativo comporta la diminuzione delle attività cerebrali: OxiStress DNA è un integratore a base di Tè verde, Resveratrolo, Coenzima Q 10, vitamina E ed altri antiossidanti in grado di preservare la freschezza mentale, agendo proprio contro l’invecchiamento delle cellule e per riparare i danni provocati dalle degenerazioni.

 

 

I BENEFICI DELL’ERBA D’ORZO

La frutta e la verdura che oggi consumiamo non hanno le stesse caratteristiche e gli stessi ingredienti (e direi, nemmeno lo stesso sapore) di quella che si mangiava vent’anni fa per cui l’apporto di sali minerali, vitamine ed altro ancora di cui il nostro organismo necessita, dobbiamo integrarlo in modo diverso.

Il professor Yoshihide Hagiwara, intorno agli anni ’70 cominciò ad analizzare quale specie di vegetali fosse più interessante per l’uomo e scoprì che l’Erba d’Orzo possiede altissime quantità di calcio, ferro, vitamina C ed il complesso B; inoltre contiene tantissimi enzimi ed antiossidanti disponibili a rapido assorbimento.

Vengono raccolte le foglie verdi dell’orzo, essiccate, polverizzate ed il succo ottenuto mettendo a bagno 1-2 cucchiaini della polvere in un bicchiere d’acqua (ma può esser disciolta in latte o succo di frutta tranne quello di agrumi) dà numerosi benefici al nostro organismo.

A cosa fa bene l’erba d’orzo?:

  • antiossidante
  • rimineralizzante
  • disintossicante
  • riequlibria il pH
  • migliora la digestione
  • promuove la funzionalità intestinale
  • attenua i dolori reumatici

L’erba d’orzo è molto ricca di clorofilla che è una sostanza alcalinizzante, capace di impedire l’accumulo di sostanze inquinanti (come i metalli pesanti piombo e mercurio) e favorirne poi l’espulsione.
Ripristinando il normale equilibrio acido-base, si ha inoltre una veloce ripresa energetica con aumento delle difese immunitarie e rallentamento dell’invecchiamento cutaneo.

CONOSCI I SEMI DI CHIA?

Il nome botanico Salvia Hispanica o Ispanica non deve trarre in inganno, perché in realtà stiamo parlando dei semi di Chia, la cui pianta è originaria del Messico ma che viene coltivata in tutta l’Amerca latina.
Essa raggiunge quasi un metro di altezza e fu introdotta in Europa agli inizi del 1500 dai conquistadores spagnoli e si diffuse con tale rapidità da indurre in errore anche Linneo che la considerò come specie spagnola.
I semi sono molto piccoli, inodori ed hanno un piacevole sapore tostato che ricorda un pò la nocciola.

La mitologia narra che gli Atzechi traevano da questi piccoli semi la forza per affrontare le battaglie e non è un caso che nella lingua dei maya “semi di chia” assumano il significato di forza.
100 grammi di semi possono contenere fino a 20 grammi di omega 3 e risultano essere un ottimo sostituto  dell’olio di pesce, senza ovviamente alcun odore e sapore sgradevole; importante è anche il contenuto di vitamina C (molto più elevato rispetto a quello delle arance), calcio, ferro, potassio, magnesio, vitamina B1, B2, A, E, acido folico e colina oltre ad innumerevoli aminoacidi e sali minerali.

I semi di Chia svilippano a livello intestinale una sorta di gel che funge da barriera fisica tra i carboidrati e gli enzimi digestivi che li scompongono, ritardando così la conversione dei carboidrati in zuccheri; presentano un’elevata capacità idrofila potendo assorbire fino a 12 volte il relativo peso in acqua oltre a possedere proprietà di idratazone prolungata. Recenti studi hanno inoltre dimostrato che dispongono di un non trascurabile effetto sui livelli di pressione sanguigna.

Oltre ad essere usati nella produzione di bevande energetiche, una volta macinati possono essere usati per preparare pane, torte e biscotti. Se tostati, possono accompagnare miscele di altri cerali.
Si utilizzano direttamente con una dose massima di 10-1 5 grammi al giorno; per insaporire si puo preparare il gel di Chia impiegando  un cucchiaio di semi unito a 10 cucchiai di acqua lasciando riposare per 10/ 15 minuti.

L’unione Europea ne ha autorizzato dal 2009 l’immissione sul mercato in qualità di nuovo ingrediente alimentare da utilizzare nei prodotti di panetteria, ed attraverso una Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 22 gennaio 2013, ne ha ulteriormente ampliato sia gli impieghi che i limiti:

  • prodotti da forno non più del 10%,
  • cereali per prima colazione non più del 10%,
  • frutta, noci e miscele di semi non più del 10%
  • semi di Chia preconfezionati, non più di 15 g al giorno.

In base all’art..1 ” i semi  possono essere venduti al consumatore finale solo in forma preconfezionata ” e in base all’art.2 ” i semi preconfezionati di Chia necessitano di un’etichettatura aggiuntiva che informi il consumatore che la dose giornaliera non deve superare i 15 g “.

Per  soggetti affetti da patologie ipertensive trattate con farmaci o nei soggetti affetti da patologie ipotensive, si consiglia di assumere la pianta solo dopo consultazione medica.
Inoltre essendo composti per circa il 25% da fibra alimentare che svolge un effetto positivo di regolarizzazione delle funzioni intestinali, potrebbe causare in alcuni soggetti un aumento di meteorismo: in questo caso si consiglia di ridurre ulteriormente l’apporto giornaliero di semi di Chia.

PROPOLI, UN RIMEDIO ANTICO MA SEMPRE EFFICACE

La propoli è una resina naturale prodotta dalle api che la elaborano partendo dal polline dei fiori; per questo motivo molti la considerano un prodotto vegetale, in quanto la maggior parte delle sostanze in essa contenute arriva dalle piante.
E’ utilizzata dall’uomo da migliaia di anni ma nel nostro recente passato ha conosciuto un momento di oblio dovuto all’avvento della medicina farmacologica.
Oggi è tornata di moda, spinta dalla ricerca di prodotti naturali, anche grazie alla sua incontestabile efficacia.

La propoli ha azione antibatterica, antivirale, antifungina, antinfiammatoria, antiossidante e stimolante del sistema immunitario.
E’ molto utilizzata per il mal di gola e per le malattie da raffreddamento ma è altrettanto importante per la salute della pelle. Si può utilizzare la Propoli Pomata oppure mescolare alcune gocce di Propoli alcolica o Propoli analcolica ad una Crema Neutra per tutte le forma di infezione batterica: acne, foruncoli, unghie incarnite, ma è anche utile in caso di eczemi, dermatiti, irritazioni di vario genere che trovano giovamento grazie all’azione decongestionante ed antinfiammatoria della propoli.

In Italia si consumano grandi quantitativi di propoli, ma la maggior parte arriva dalla Cina.
La propoli cinese è prodotta dalle api con il polline dei fiori locali, molto lonatani da quelli del nostro habitat. Inoltre viene fusa ad alta temperatura per essere confezionata in pani che poi affrontano il lungo viaggio fino all’Europa chiusi in fusti fatiscenti, rendendo necessario un complesso trattamento di purificazione prima dell’utilizzo.
E’ ovvio che tutto questo danneggia i suoi principi attivi e rende il prodotto più scadente, anche se viene dichiarato il titolo in galangina. La galangina è un bioflavonoide responsabile della colorazione dei fiori e dei frutti ed ha azione antinfiammatoria, antiossidante e antibatterica.

Bisogna tener presente che una propoli mediocre può essere addizionata con galangina ottenuta da altre fonti per aumentarne apparentemente la qualità.
La cosa migliore è utilizzare propoli italiana che è la più controllata, quella che subisce meno trattamenti e meno spostamenti mantenendo infatti i principi attivi.
La qualità della propoli è fondamentale, soprattutto quando viene somministrata ai bambini.

PAPPA REALE: IL CIBO DELLE REGINE

Osservando un alveare, notiamo che un nugolo di api ronzano e si danno da fare alacremente per la sopravvivenza, ognuna con un proprio compito. Tutte sono sterili, tranne una sola: l’ape regina. Solo lei è in grado di riprodursi e deporre le uova e ciò è dovuto al cibo altamente energetico di cui si nutre, ovvero la pappa reale.

Le api che hanno il compito di nutrire le larve, si cibano di polline che poi viene trasformato da ghiandole apposite in pappa reale, una gelatina di color bianco-crema giallo e dal sapore acidulo, ricca di proteine.
La pappa reale viene data a tutte le larve per i primi due o tre giorni di vita, poi invece viene destinata solo a quelle che diventeranno regine; questo sarà l’unico alimento a loro riservato per tutta la vita.
In un anno, mediamente, un alveare produce alcune centinaia di grammi di pappa reale per coprire il proprio fabbisogno.

Analizziamo i contenuti di questa preziosa gelatina reale: all’interno sono contenuti 22 aminoacidi tra i quali gli 8 essenziali che noi non siamo in grado di produrre direttamente a partire dal cibo.
Sono presenti le vitamine del gruppo B, oltre alla A, C, D, E, ed inoltre numerosi sali minerali, soprattutto ferro.

La pappa reale è un ottimo nutriente anche per noi perchè può servirci in caso di convalescenza, difficoltà d’accrescimento, stress, intensa attività sportiva, surmenage intellettuale, anemia, inappetenza e depressione. Assunta pura, è piuttosto acidula di sapore, per cui in commercio si trovano dei prodotti a base di pappa reale ma con l’aggiunta di altre sostanze che supportano e completano l’efficacia.

Gelévital è una linea di integratori che unisce la pappa reale, il miele, il polline e la propoli: questa è la composizione del Gelévital classic, indicatissimo per tutta la famiglia.
Gelévital senior vede l’aggiunta della papaia, l’antiossidante che aiuta a restar giovani, mentre Gelévital forte è arricchito dall’estratto di ginseng, ottimo per gli sportivi e per chi è fortemente stressato.

 

I SUPERCIBI DELLA BELLEZZA

La natura ci viene per dichiarare guerra all’invecchiamento e lo fa con le favolose Bacche di Goji e le Bacche di Açai. Le prime (molto simili di aspetto e di sapore all’uvetta sultanina) provengono dal Tibet e sono ricche di antiossidanti in grado di contrastare i danni dei radicali liberi.
Le altre invece crescono nell’America Latina, sono un po’ meno antiage ma aiutano a regolare l’indice glicemico ed il colesterolo nel sangue.
Unite le due tipologie di bacche in un bicchiere di yogurt e si otterrà una macedonia antinvecchiamento gustosissima e di basso contenuto calorico!

La vitamina C è una sostanza fondamentale per la formazione del collagene, per cui come spuntino mangia ananas, arance e kiwi e bevi una buona tazza di Tè verde, utile anch’esso per rallentare l’ossidazione cellulare.

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