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AIUTIAMO I DIVERTICOLI

L’intestino è il nostro secondo cervello e quando sta bene, ne giova tutto l’organismo.
Disordini alimentari e disbiosi sono le cause principali di infiammazione e mal funzionamento ed è così che i diverticoli si “arrabbiano”.

Ma cosa sono i diverticoli? Si tratta di sacche che si formano lungo le pareti intestinali e quando si riempiono di residui di cibo, scatenano doloretti ed irregolarità.

Per prima cosa bisogna correggere la dieta alimentare: attenzione a non eccedere con le fibre, i farinacei ed i latticini. Un bravo nutrizionista saprà consigliarti più nello specifico.

La fitoterapia prevede una profonda pulizia intestinale che vada ad eliminare ciò che non serve, piante antinfiammatorie che tolgono i fastidi ed un’efficace reimpiantologia del microbioma per favorire la ripresa.

Unico Intestino è una bevanda mirata a base di gel di aloe, inulina e glutammina da assumere a stomaco vuoto prima di un pasto per promuovere la depurazione e migliorare l’equilibrio della microflora.

Chi soffre di stitichezza non può ingerire sostanze irritanti perchè peggiorerebbe la situazione.
Meglio una Tisana blandamente lassativa a base di piante ricche di mucillagini come i fiori di Malva, le foglie di Piantaggine e le radici di Altea.

Gli anziani che per anni hanno abusato di purganti manifestano spesso infiammazioni intestinali e tanti farmaci purtroppo non aiutano!
La gemmoterapia è efficace e priva di effetti secondari, per cui può essere consigliata a tutte le età.
In questo caso il Noce MG è ideale come purificante, mentre la Magnolia MG viene associata come antinfiammatorio.

Importantissima è la ricolonizzazione dell’intestino coi batteri buoni. Il microbiota infatti svolge funzioni basilari per la salute dell’uomo e quando ne viene compromessa l’attività (disbiosi), tutto l’organismo ne risente.
Si comincia il percorso con Enterelle Plus, integratore a base di fermenti lattici capaci di selezionare i batteri buoni a scapito dei patogeni: va assunto al mattino dopo colazione.
Dopo cena invece è la volta di Ramnoselle i cui lattobacilli ripristinano il giusto equilibrio intestinale e promuovono la naturale vitalità.

 

 

SENTI CHE TOSSE!

La tosse è un meccanismo di difesa che favorisce l’espulsione di tutti i corpi estranei che intasano ed ostacolano le vie respiratorie. E’ secca quando non c’è catarro ma si presenta stizzosa ed irritante per le mucose, oppure grassa quando ci sono sedimenti catarrosi che risalgono verso la gola per essere estromessi.

La Propoli è il rimedio più efficace per combatterla in quanto ha azione antibatterica e disinfettante; si può trovare in soluzione Alcolica altamente concentrata, Analcolica per i bambini o coloro che non desiderano assumere alcol, in Pastiglie con l’aggiunta dell’o.e. di Eucalipto ad azione balsamica, in Spray orale con l’estratto di Erisimo per proteggere le corde vocali o in Sciroppo nel quale è accompagnata da Rosa Canina e Semi di Pompelmo a sostegno delle difese immunitarie.

Un ottimo decotto emolliente utile per calmare la tosse è il seguente:

Rimedi fitoterapici da aggiungere alla tisana sono la TM di Malva e di Piantaggine in quanto ricche di mucillagini e dalle proprietà fluidificanti.

E in gravidanza? FitoGola è il rimedio formulato ad hoc per le gestanti; è composto dagli estratti di Calendula, Echinacea, Ribes e Uncaria che danno immediato sollievo e favoriscono la guarigione senza avere effetti collaterali.

RIMETTI A POSTO L’INTESTINO

Le abbuffate natalizie ed i ritmi sballati hanno messo sottosopra l’intestino di tantissimi italiani. Se anche tu fai parte della categoria, ripristina le antiche abitudini, cambia l’alimentazione e correggi il tiro con qualche integratore naturale e potrai dire addio a gonfiore, dolore e stitichezza.

L’intestino è un organo molto importante perchè proprio lì vengono assorbiti i nutrienti responsabili del buon funzionamento dell’organismo e proprio da lì vengono espulsi i cataboliti, ovvero le scorie alimentari.
Gli orari strampalati delle vacanze hanno ritardato la puntualità con il bagno, per cui è fondamentale ripristinare la naturale regolarità: non fare più colazione con cappuccino e panettone ma ad una tazza di latte o yogurt aggiungi cereali, frutta fresca a dadini oppure i superfrutti come le fette essiccate di  Pitahaya rossa che aumentano la massa fecale e ne facilitano il transito. Tale frutto, comunemente chiamato “frutto del drago”, come sapore è una via di mezzo tra pera e kiwi; è inoltre un alimento altamente antiossidante e ricco di sali minerali, fosforo, calcio, vitamine C ed E, betacarotene, licopene, fitoalbumine,  mentre i semi contengono acidi grassi polinsaturi.

Per mantenere le feci morbide, durante la giornata bevi acqua o un decotto ricco di mucillagini come il seguente:

Se gonfiore e dolore ti accompagnano perennemente, deglutisci a metà mattina e pomeriggio EnteroRelax, capsule a base di Triphala, Zenzero e Finocchio che riducono le fermentazioni e gli spasmi, attenuando così le manifestazioni dolorose.

Hai seguito terapie antibiotiche durante le feste? E’ normale avere problemi di dissenteria o di colite. Già, perchè tali farmaci (indispensabili in certi casi) debellano tutti i microrganismi presenti nell’uomo, compresa la microflora intestinale. Non avendo più protezione, è facile cadere preda di virus che scatenano la diarrea o ritrovarsi con il colon infiammato.
Nel primo caso puoi assumere al mattino a digiuno 1-2 capsule di Enterodophilus, fermenti lattici specifici dopo l’antibioticoterapia per recuperare le naturali difese e calmare le ripetute evacuazioni, mentre la TM di Potentilla ha azione astringente.
Nel secondo caso invece, occorre affiancare ai fermenti le compresse Enteroshield in cui Triphala,  Baobab, Agrimonia e L-Carnosina eliminano il meteorismo e favorisono la naturale regolarità intestinale.

 

VERDI RIMEDI PER LE EMORROIDI

Le festività causano notevoli cambiamenti alle abitudini alimentari di tanti italiani. Vengono infatti servite in tavola pietanze lavorate con sale e spezie, cucinate magari secondo antiche tradizioni e alle quali è difficile resistere.
Una delle problematiche più diffuse provocate da una dieta piccante, ricca di insaccati e fritti, è sicuramente quella emorroidale che comporta l’ingrossamento dei vasi sanguigni dell’ano e del retto inferiore.

Le emorroidi possono essere interne quando l’infiammazione interessa il canale anale e possono scaturire sanguinamento anche senza dolore, con eventuale prolasso durante la defecazione. Altrimenti, quelle esterne si sviluppano nel tratto finale con coagulo di sangue.

Per prima cosa occorre ripristinare le corrette abitudini alimentari rinunciando a spezie, cibi piccanti, cioccolata, caffè e tè, alcolici, ai preparati precotti ed a quelli ricchi di conservanti (sottoli, ecc…).
E’ bene invece aumentare la quantità di fibre e bere tanta acqua o tisane emollienti delle mucose come quelle a base di Malva fiori e foglie e Altea radici. Così facendo si agevola l’intestino nella sua funzionalità, eliminando gli sforzi eccessivi che premono sulle emorroidi ed inoltre le feci risultano più morbide e scorrevoli.

I sintomi non sempre sono così evidenti e spesso si corre il rischio di trascurare la difficoltà intestinale fino ad avere la comparsa di tracce di sangue e dolore pungente.
Il rimedio d’urto è il Macerato di Rusco che rinforza le pareti venose; per evitare rotture successive è necessario continuare con i Gemmoderivati di Ippocastano e Kiwi che proteggono l’intestino e ne garantiscono la salute.

Hai sentito parlare dei Bagni Derivativi? Si tratta di una tecnica di idroterapia messa a punto dal tedesco Louis Kuhne secondo la quale bisogna immergere genitali e glutei in acqua fredda per contrastare le infiammazioni. Bikun è un fondello da congelare nel freezer e pronto per essere utilizzato nelle situazioni critiche: basta posizionarlo all’interno degli slip e sedercisi sopra; tale pratica ha la capacità di rinfrescare la zona perianale e promuovere la guarigione.

NON VOGLIO AMMALARMI

Se lavori all’aria aperta o ti sposti in bicicletta, se raggiungi la scuola con i mezzi pubblici o condividi l’ufficio con altri, sei perennemente esposto all’attacco di batteri e virus.
Per affrontare i mesi freddi senza ammalarti devi affidarti a cure fitoterapiche semplici ed efficaci che promuovono le tue difese organiche.

L’Echinacea Tintura Madre è il rimedio principale per il sistema immunitario: essa infatti rafforza e stimola i tuoi anticorpi per combattere tutti i microrganismi dannosi alla salute.

Il primo e più comune dei malanni di stagione è il raffreddore che si trasmette attraverso minuscole particelle nell’aria prodotte da colpi di tosse e sternuti. Affianca all’Echinacea TM le Gocce Idroalcoliche di Propoli (o la versione Analcolica per gli intolleranti) ad azione disinfettante; non a caso la materia prima viene considerata un antibiotico naturale privo di effetti collaterale e somministrabile dai 3 anni in su.
Tascabile è lo Spray Naso Propoli 5% che contiene pure l’estratto di Piantaggine ad attività fluidificante per favorire la fuoriuscita del muco.

Quando dimentichi la sciarpa,  la sera è facile avvertire irritazione e secchezza alla gola; preparati una tisana così composta:

Tale decotto addolcisce le mucose infiammate e dona immediato sollievo.
Un rimedio efficace per la raucedine sono le gocce di Erisimo TM da aggiungere alla tisana che tonificano le corde vocali e restituiscono vigore alla voce.

Quando arriva l’influenza bisogna agire con fitopreparati drastici. All’estratto di Propoli affianca l’oligoelemento Rame (Oligolito Cuprum) che lavora sul “terreno”, Nutridef Flu con Andrographis, Sambuco e Zinco per rafforzare le vie aeree ed il PSC Salix per abbassare naturalmente la temperatura.

Infine quando stai meglio, riparti dall’Echinacea!

 

COSA FARE DOPO LE ABBUFFATE

Come si fa a trattenersi di fronte a ciò che le tavole italiane offrono in questo periodo di fine/inizio anno?
Le feste natalizie sono l’occasione per recarsi a far visita ad amici e parenti ed ognuno insiste per far assaggiare qualche leccornia preparata proprio per l’occasione.
E quando i pranzi e le cene si susseguono con una certa frequenza, lo stomaco comincia a dar chiari segnali di sofferenza.

Per combattere l’acidità ed i bruciori di stomaco puoi prepararti una tisana con Malva fiori e foglie, radici di Altea, fiori di Camomilla, radici di Liquerizia e sommità di Centaurea. Tutte queste piante aiutano nei disturbi gastrici e favoriscono la digestione.
Dopo il pasto altrimenti ci sono le tavolette masticabili di Baobab che calmano il dolore alla pancia oppure le gocce EIS Stomaco dall’attività antinfiammatoria ed addolcente della mucosa gastrica.

Se invece il problema è un eccessivo senso di gonfiore, la tisana deve essere composta dai semi di Finocchio, Anice, Carvi e Cumino, molto gradevole e ad effetto immediato, oppure le capsule masticabili Enzitime al sapore di limone, composte da maltodestrine fermentate che forniscono naturalmente enzimi digestivi.

Hai bevuto troppo? L’unica cosa che puoi fare è cercare di “allungare” il più possibile l’alcol con altri liquidi e quindi ti consiglio nuovamente una tisana, magari depurativa così aiuti anche il fegato a purificarsi.
La miscela può essere composta dai semi di Cardo mariano, dalle radici di Tarassaco, Gramigna e Cicoria e dalle foglie di Menta piperita.
Se vuoi avere un effetto depurativo ed allo stesso drenante per allontanare più velocemente i postumi della festa, puoi altrimenti unire in una stessa bottiglia da 1,5 litri di acqua un misurino di Zero Depurazione ed uno di Zero Drenaggio.
Questo “cocktail analcolico” e dal sapore piacevole farà tornare come nuovi fegato e stomaco.

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