allattamento Archivi - Erboristeria Online | Officinalis Modena
Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

+ CALDO = – ENERGIA

La canicola estiva è fastidiosa per tutti: stanchezza diurna e difficoltà a prender sonno sono malesseri comuni a tanti di noi ed in attesa delle vacanze, cerchiamo di affrontarla nel modo migliore!

  • Prendi sali minerali e vitamine. Spesso alla base della spossatezza si nota una carenza di micronutrienti essenziali per le nostre funzioni vitali.
    Col caldo tendenzialmente si mangia di meno ed è facile sentirsi degli zombie già dal mattino; Alga Klamath con Alga Spirulina è un integratore naturale completo in quanto, questi due vegetali, sono ricchi di minerali e vitamine bilanciati capaci di mantenere vitale l’organismo.
    Nelle donne in estate, vengono spesso riscontrati casi di anemia ed è importante quindi introdurre il giusto quantitativo di ferro con Anemivita in cui è presente anche la vitamina C e l’acido folico per favorirne l’assorbimento. Va benissimo anche in gravidanza ed allattamento.
    I vegetariani invece devono stare attenti alla carenza della vitamina B12 che è naturalmente presente nella carne, nel pesce, nelle uova e nei derivati del latte. Essendo assente nei cibi di origine vegetale, è importante per questa categoria aumentare le scorte con le compresse Vitamina B 12 oppure di tutto il complesso B (B-Genom).
  • Per gli sportivi, il magnesio. Neanche il caldo ferma i patiti del fitness. Fare sport anche in estate va bene ma l’importante è non esagerare perchè con la sudorazione vengono eliminati importanti nutrienti come il magnesio.
    Il concentrato è Magnesium 375 ad elevata biodisponibilità per la produzione di energia, ma se soffri di crampi muscolari è meglio abbinarlo al potassio (Magnesium K) in quanto normalizza il bilancio idrico e svolge un’azione tonificante sull’organismo.
  • Piante adattogene per l’uomo. Spesso i maschi con il caldo vanno incontro a stress psicofisico che si riflette sia durante il lavoro che nell’ambito sessuale.
    L’estratto secco di Ginseng dà tono ed energia e fa sentire meno la fatica ma è controindicato per coloro che soffrono di tachicardia e pressione alta.
    Il fungo cordyceps è un ottimo adattogeno ed abbinato alla vitamina C che ne potenzia l’efficacia (Micoxan Energy), allevia l’affaticamento ed incrementa il testosterone, senza avere effetti collaterali.

 

TUTTI CONTRO I VIRUS

Siamo in pieno autunno e sebbene l’influenza debba ancora arrivare, è importante rinforzare il sistema immunitario. I soggetti più a rischio sono gli individui con anticorpi deboli come i bambini piccoli o le donne in gravidanza ed allattamento che devono farsi carico del feto o del neonato e combattere contro i virus.

Le difese immunitarie dei bimbi sono messe a dura prova quando entrano in contatto con altri soggetti portatori di patogeni. Le aree ricreative degli asili ed i giochi con gli amichetti favoriscono il contagio e per prevenire le malattie da raffreddamento puoi somminstrare loro Nutridef Bambini, una soluzione fluida a base di Echinacea dalle proprietà immunostimolanti, Zinco e Rosa Canina che si prendono cura delle vie respiratorie e la Pappa Reale per favorire la ripresa.

Se il bambino accusa stanchezza è necessario ridare energia con Nutrivital Junior, un complesso bilanciato di concentrati di frutta (mirtilli, ribes, acerola, pompelmo, arancia e papaia) e verdura (carota, broccoli, zucca e cavolo) che fornisce naturalmente vitamine, minerali, carotenoidi ed altri nutrienti.
Tale integratore si presenta in compresse masticabili dal gusto gradevole, formulato appositamente per i bambini dal primo anno di vita.

Per evitare diarree e problemi intestinali puoi agire coi fermenti lattici vivi e vitali contenuti in Axiboulardi Junior, bustine orosolubili o da sciogliere in acqua o altro liquido a temperatura ambiente, in grado di proteggere dai virus gastrointestinali.
Axiboulardi Junior è utile anche durante le terapie antibiotiche o in caso di vaccinazioni.

In gravidanza il feto attinge dalle riserve della mamma, mentre durante l’allattamento la puerpera passa i nutrienti tramite il latte. In queste situazioni è necessario aiutare le difese organiche con rimedi fitoterapici che si prendono cura della donna e non danneggiano il figlio.
Gli oligoelementi Rame-Oro-Argento (Oligolito DIA 4) danno sostegno e rinforzano il terreno, mentre Fito Fluen è uno spray sublinguale composto da estratti naturali dall’azione immunomodulante e protettiva.

Gli ambienti chiusi favoriscono la proliferazione dei microrganismi: purifica l’aria aggiungendo all’acqua dei termosifoni o tramite i Diffusori ad Ultrasuoni, gli oli essenziali di Timo, Pino Mugo e Niaouli dall’attività germicida e balsamica.

SE LA PELLE FA STRETCH

Sei alla ricerca del costume che esalti la silhouette ma ti accorgi di avere delle smagliature che solcano il tuo corpo. Che fare?

Anzitutto, devi sapere che le smagliature sono alterazioni della pelle dovute al cedimento di elastina e collagene e si manifestano con bande lineari e parallele tra loro, di lunghezza e spessore variabile.
Quando ti osservi, noti lievi depressioni cutanee simili a ferite formatesi negli strati più profondi e che nel tempo diventano vere e proprie cicatrici; inizialmente, appaiono di colore rosa-violaceo fino a virare al bianco quando invecchiano.
Le zone più colpite sono cosce, glutei, seno, addome e braccia.

Il pericolo maggiore è rappresentato dall’effetto yo-yo, cioè quando si perde peso e s’ingrassa velocemente a causa di diete lampo in cui le fibre di elastina e collagene vengono sottoposte ad enorme stress e si rompono, segnando così le zone chiave della bellezza femminile.

Altre cause possono dipendere da fattori oprmonali, gravidanza e l’assunzione di farmaci, quali il cortisone, per via orale o topica.

Le formulazioni cosmetiche agiscono favorevolmente in prevenzione come il Burro di Karitè o l’Olio di Mandorle Dolci, preferibile per il trattamento di aree molto estese.
Dopo il massaggio, occorre un tempo di posa necessario per l’assorbimento prima di rivestirsi perchè c’è il rischio di ungere gli abiti.
La Crema di Burro è altamente ricca di nutrienti atti a rassodare e compattare la pelle cedevole, mentre il Fluido Idratante Nutriente può essere utilizzato dalla futura mamma durante la gestazione.

Sui solchi, per favorire la loro cicatrizzazione, è indispensabile l’Olio di Rosa Mosqueta perchè stimola i processi biorigenerativi della cute; tale cosmetico può essere addizionato a tutte le creme per potenziarne l’efficacia.

Le buone abitudini per contrastare la comparsa delle smagliature e garantire l’elasticità cutanea sono:

  • Aumenta nella dieta il consumo di frutta, verdura e legumi ricchi di vitamine, minerali e proteine importanti per la stimolazone al rinnovamento cellulare.
  • Bevi tanta acqua per dissetare cute e derma.
  • Sì ad integratori antiossidanti come Oxy Max e Renjuva, ma non in gravidanza.
  • Ogni 7-10 giorni effettua un peeling esfoliante con lo Scrub ai Cristalli di Zucchero per levigare e favorire la penetrazione dei prodotti idratanti.

GAMBE PESANTI IN GRAVIDANZA

Con l’arrivo dei primi caldi è normale sentire pesantezza e gonfiore alle gambe, soprattutto in gravidanza quando tutto il peso del pancione è a carico degli arti inferiori.
In stato interessante l’utero, aumentando di volume, esercita una maggiore pressione sulle gambe, determinando a volte anche dolore.

L’aumento della temperatura infatti, dilata le pareti dei vasi sanguigni ostacolando la risalita del sangue, con conseguente ristagno e fastidio in gambe e piedi. Normalmente ciò si verifica verso sera, ma quando il calore comincia a fare sul serio, il gonfiore persiste per tutto il giorno.

Per contrastare la pesantezza alle gambe e migliorare la circolazione è consigliabile fare quotidiane camminate e quando il pancione comincia a farsi pesante puoi alleviare il dolore con lunghe pedalate all’aria aperta.
Un’altra sana abitudine è quella di bere tanta acqua per rendere il sangue più fluido e per favorire il drenaggio puoi assumere una fiala a giorni alterni di  FitoDrena L, un integratore a base di gemmoderivati di Rusco, Noce, Castagno, Betulla e Ontano che eliminano i ristagni e migliorano la circolazione.
Tale prodotto è consigliato durante la gravidanza e nell’allattamento.

Mattina e sera puoi massaggiare, partendo dal piede e risalendo, la Cremagel VegeVen che allevia stasi, sensazione di pesantezza e gonfiore; i suoi principi attivi sono estratti da Rusco, Ippocastano ed impreziosito dagli oli essenziali di Cipresso ed Elicriso.
Per un effetto rinfrescante, conserva il tubetto in frigo ed ogni volta che splamerai tale prodotto otterrai il giusto refrigerio!

 

NON RIESCO AD ALLATTARE

Ogni bebè ha l’istinto di succhiare il latte dal seno materno, ma alcuni trovano delle difficoltà. Vediamo quali:

  • A volte capita che il neonato non venga posizionato correttamente; il suo mento deve essere appoggiato al seno e deve arrivare al capezzolo senza troppi sforzi.
    La mamma capisce di aver trovato la posizione corretta quando il pargolo succhia senza farle male ed inoltre deve controllare che la bocca del bimbo contenga non solo il capezzolo, ma anche buona parte dell’areola mammaria.
    Per facilitare la poppata occorre sostenere il sederino del neonato per evitare che scivoli verso il basso, causando dannose trazioni al capezzolo e la sensazione per lui di cadere. Il suo collo deve essere piegato un pochino all’indietro, il corpo deve esser rivolto verso la mamma (pancia contro pancia) ed in linea con la testa e le spalle.
  • La mamma, forse per un maggior senso di protezione e sicurezza, tende a piegarsi in avanti portando il seno verso il bambino mentre deve essere il contrario, cioè occorre avvicinare il bimbo al seno.
    Seduta o sdraiata è indifferente, l’importante è che entrambi siano comodi e rilassati. In commercio esistono dei cuscini specifici da usare durante l’allattamento che aiutano a sostenere il bambino mentre la mamma, seduta, può trovare la posizione più comoda.

Se il bebè succhia solo la punta del seno perchè viene attaccato male si possono formare delle ragadi, cioè delle spaccature dell’areola (ma anche dei capezzoli) molto dolorose che potrebbero pure sanguinare. Nulla di grave: basta riposizione correttamente il neonato ed a fine poppata spalmare del Burro di Karitè bio dall’effetto cicatrizzante.
Quando occorre staccare il bebè dal seno mentre poppa, bisogna introdurre il mignolo nella sua bocca, interrompendo così il vuoto d’aria ed evitare traumi.

Il seno a volte diventa gonfio e duro perchè il latte non riesce a fuoriuscire per una errata posizione del bebè o per uno scarso numero di poppate: ciò causa un’infiammazione che arriva a coinvolgere l’intera mammella ed il bimbo cercherà di poppare con maggiore energia provocando a sua volta dolore e ragadi.
A questo punto si dovrà cercare di svuotare il seno con il tiralatte oppure manualmente e prestare attenzione alla corretta posizione del neonato.

Già dai primi giorni di vita bisogna cercare di rispettare i bioritmi del bambino per cui non occorre svegliarlo per la poppata, ma sarà lui che si “farà sentire” quando avrà fame! Generalmente, nelle prime settimane, le poppate variano da 8 a 12 al giorno (ogni 2-3 ore) ma se il neonato non richiede il latte secondo questa media, la mamma dovrà stimolarlo anche interrompendo il sonno.
Il bimbo va attaccato prima ad un seno e, alla poppata successiva, all’altro in modo da svuotarli entrambi.

Ma come viene prodotto il latte? All’interno della mammella ci sono delle ghiandole apposite collegate a dei canalini (i dotti galattofori) che lo portano il latte fino ai capezzoli. Questo processo è determinato dagli ormoni prolattina e ossitocina: la prima favorisce la produzione del latte e la seconda promuove la sua fuoriuscita.
La suzione del neonato induce la produzione di latte e più succhia, più il cervello della mamma rilascia prolattina quindi maggiore sarà la montata.

La mamma che si trova in difficoltà a gestire l’allattamento non deve vergognarsi. A volte, bastano piccoli accorgimenti per risolvere il problema.
Ci sono comunque i consultori presso i quali si può chiedere consiglio o aiuto.

DEPRESSIONE POST PARTO

Dopo avere partorito, la mamma può attraversare un “momento difficile” a livello emotivo e ciò potrebbe essere dato da fattori biologici e psicologici concomitanti.

Ci sono donne che hanno una predisposizione genetica alla depressione o con un carattere pittosto ansioso che vanno in tilt dopo il parto. Altri fattori scatenanti sono le fluttuazioni ormonali come quelli della tiroide, il progesterone, il cortisolo e la prolattina, come pure la caduta degli estrogeni che subentra con la gravidanza, risulta essere pericolosa.

Dal punto di vista emotivo, il crollo dell’umore è più probabile che si manifesti quando la neo mamma ha avuto un parto difficile o traumatico, quando è single e non riceve aiuti dalla famiglia. A ciò, va aggiunta la crisi sull’immagine corporea se la donna è rimasta in sovrappeso, presenta smagliature, capillari o altri inestetismi che la fanno sentire meno attraente e desiderabile.

La carenza di sonno aggrava la situazione, soprattutto se il bebè si sveglia ripetutamente durante la notte o se ha un ritmo sonno-veglia sfasato, per cui dorme di più di giorno.

Come intervenire?
Sicuramente un supporto psicologico da parte di un medico è fondamentale, ma con l’aiuto di qualche rimedio fitoterapico possiamo avere dei miglioramenti.
Fitosereny ad esempio, è uno spray da nebulizzare nel cavo orale e da trattenere qualche minuto in bocca, a base di piante rilassanti e tonificanti per l’umore con l’aggiunta dei fiori di Bach specifici per le crisi improvvise, i pianti irrefrenabili, i pensieri negativi,… E’ comodo e pratico perchè si può assumere sia quotidianamente che all’occorrenza.

Come gemmoterapici trovo molto indicato l’abbinamento del gemmoderivato di cisto con il gemmoderivato di tiglio in quanto aiutano la mamma a ritrovare la lucidità e la calma per prendersi cura del bambino.

Un validissimo sostegno è l’oligolito Magnesium da alternare, nelle forme più gravi, con l’oligolito Serenum: il primo è un rilassante fisico e mentale, mentre il secondo è un antidepressivo dove l’ingrediente principale, il litio, è affiancato dai fiori di Bach specifici.

Sia Fitosereny, che i gemmoterapici che gli oligoliti possono essere abbinati a cure farmacologiche perchè non contrastano l’assorbimento del farmaco e possono essere assunti per lunghi periodi senza dare dipendenza.

 

Serve aiuto? Contattaci