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COLESTEROLO: IL NEMICO DELLE CORONARIE

Una delle principali cause delle malattie coronariche è la formazione delle placche aterosclerotiche determinate dal colesterolo.
Se non si interviene tempestivamente, le coronarie si restringono sempre di più ostacolando l’arrivo del sangue (e quindi dell’ossigeno) al cuore.
Pian piano si formano delle placche e dei coaguli sanguigni che espongono l’organismo a rischio d’infarto.

La scelta alimentare influenza notevolmente la comparsa o l’attenuazione di patologie cardiache ed i nutrizionisti consigliano una dieta equilibrata ricca di vegetali freschi, cereali e pesce, povera invece di carni, formaggi, piatti pronti e snack.

L’aglio da tempo viene consigliato come protettivo del cuore, adatto in particolar modo a chi ha problemi di pressione alta e viscosità sanguigna. Certo, non tutti riescono a digerirlo, per non parlare poi dell’alito!
Per ovviare tali disagi si può assumere l’estratto secco deodorizzato di Aglio titolato in alliina che non crea imbarazzi in pubblico.

Altro elemento importante da non far mancare alla tavola è il pesce la cui azione benefica è dovuta ai due acidi grassi EPA (eicosopentaenoico) e DHA (docosaesanoico). L’integratore ricco di EPA e DHA è l’olio di Krill Superba, un piccolo crostaceo simile al gambero presente in tutti gli oceani ed in particolare nelle acque fredde e polari dell’Antartico.

Anche le foglie di Carciofo hanno buone potenzialità per abbassare il colesterolo grazie alla presenza di acidi caffeoilchinici e flavonoidi, come pure quelle di Tè Verde ricco di teaflavina in quanto è un potente antiossidante.

Le ultime ricerche hanno mostrato parecchio interesse verso il Riso rosso fermentato la cui lovastatina pare abbia meccanismi ed effetti simili alle statine di sintesi senza avere però controindicazioni.
Nutriregular Cardio è un integratore contenente anche le berberine, l’acido folico ed il coenzima Q10 che favorisce la normale funzionalità dell’apparato cardiovascolare e contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

CALDO E SBALZI DI PRESSIONE

Il caldo e l’umidità estiva possono influenzare la pressione sanguigna, alzandola o abbassandola a seconda dei casi, anche in coloro che normalmente hanno i valori standard 70-120. Questo perché vene e arterie si dilatano per far arrivare il sangue alle estremità mentre aumenta la sudorazione che regola la temperatura corporea e favorisce la perdita di liquidi.

  • Se hai la pressione normale, può capitare di avere mancamenti, capogiri e vista annebbiata quando ti alzi di scatto o fai un movimento brusco. Siediti, bevi acqua fresca (e non fredda) ed aspetta che il sangue abbia ripreso a circolare regolarmente.
    In questi casi, per affrontare la calura, è bene deglutire 1-2 cucchiaini di Gelévital Classic, uno sciroppo a base di Miele, Polline, Propoli, Pappa Reale che tonificano e Rodiola rosea dalle proprietà adattogene.
  • Se hai la pressione bassa, per non ritrovarti a “terra” devi idratarti maggiormente aggiungendo all’acqua la Papaya in polvere ricca di minerali e vitamine e per “tirarti su” deglutisci le capsule di Eleuterococco che migliorano anche l’attività cerebrale.
  • Se hai la pressione alta, elimina il sale dalla dieta e mantieniti controllato con integratori a base di Aglio inodore oppure di Olivo, Biancospino, Eucommia ed Ibisco (Prexosan) utili per evitare gli sbalzi.

Occhio anche ai farmaci come gli antinfiammatori, il cortisone e gli antidepressivi che influiscono sulla pressione, ed agli sforzi eccessivi che possono mettere a dura prova il cuore.

CURARSI COL CIBO

Tanti disturbi di cui soffre l’uomo hanno origine da una cattiva alimentazione e da un irregolare stile di vita; i professionisti del benessere possono dare rimedi naturali per contrastarne l’insorgenza ma è necessario un ulteriore sforzo per correggere gli errori.

In linea di massima è meglio preferire alimenti bio, freschi o poco lavorati, ricorrere alle spezie per insaporirli (evitando così il sale), ed oggi più che mai è importantissimo saper leggere le etichette per scovare il tenore di grassi e zuccheri, la presenza di conservanti e coloranti, nonchè le calorie apportate.

Vediamo i problemi principali:

  1. Intestino pigro quando si ha difficoltà nell’evacuazione, irregolarità, feci scarse e secche. Ciò può essere dovuto a malformazioni dell’apparato intestinale e dall’assunzione di farmaci che ne ostacolano la funzionalità, ma soprattutto è dato da sedentarietà e dieta povera di acqua e fibre.
    Metti sulla tavola più frutta e verdura (cotta e cruda), cereali integrali e crusca che assorbono l’acqua e rendono le feci più consistenti e morbide; a colazione puoi aggiungere allo yogurt i Semi di Psillio e Lino che stimolano dolcemente l’evacuazione.
  2. Gonfiore addominale determinato da scarsa flora batterica, stress e ritmi di vita frenetici, irregolarità alimentari (es. un eccessivo consumo di frutta e verdura) e poco movimento.
    Assumi appena sveglio i fermenti lattici Axidophilus mentre durante la giornata le gocce EIS Digestione per promuovere lo sgonfiamento addominale.
    Cerca di consumare i pasti ad orari costanti, mastica lentamente e limita le fibre, in modo particolare le verdure a foglia larga maggiormente suscettibili a fermentazione.
  3. Emorroidi causate da insufficienza venosa ed alimentazione sbagliata. Elimina dalla tavola insaccati, spezie piccanti, fritti, cioccolata ed alcolici in favore invece di cibi leggeri, facili da digerire e che non “riscaldano” l’intestino.
    Per migliorare la situazione aiutati con Bioflavonoids che rinforza i capillari e la Pomata Populeo ad uso locale.
  4. Pressione alta che può esser tenuta più controllata abbassando il consumo di sale e qualche integratore naturale.
    Riduci gli insaccati, i formaggi stagionati e i cibi precotti dove il sale garantisce una maggiore conservazione.
    Per insaporire i piatti sbizzarrisciti con le spezie ed aiutati con l’estratto secco di Aglio.
  5. Acidità e bruciori, fenomeni caratteristici di vita frenetica, abuso di alcolici e sigarette, eccessivo consumo di cibi raffinati e già pronti; comincia a preparare te stesso ciò che mangi ed aumenta l’apporto di fibre.
    Prima di colazione assumi i fermenti lattici PegaStress e durante la giornata ricorri alla TM di Camomilla che attenua l’iperacidità e favorisce la digestione.
  6. Cistiti ed infezioni urinarie ricorrenti sono favorite da un’alimentazione ricca di zuccheri: bandisci cioccolata, dolci da pasticceria, gomme e caramelle, mentre riduci i carboidrati.
    Bevi invece tanta acqua arricchita dagli estratti di Cranberry, Mirtillo rosso e Karkadè contenuti nel bevibile Cistoshield.
  7. Stanchezza e pallore? Apporta più vitamine e minerali con i vegetali di stagione, mentre su carne e legumi aggiungici del succo di limone che favorisce l’assorbimento del ferro nell’organismo.
    Per evitare i cali durante la giornata ricorri alle fiale di Gelévital Forte dove i prodotti dell’alveare sono ottimi ricostituenti ed il Ginseng dà un po’ più di energia.
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