achillea fiori Archivi - Erboristeria Online | Officinalis Modena
Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

FOCUS SULL’ACHILLEA

L’Achillea millefolium L. è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae; cresce spontaneamente nelle regioni temperate fino a 2500 metri un po’ in tutto il mondo, prediligendo i terreni soleggiati e aridi.

Dell’Achillea si utilizzano le infiorescenze o la parte aerea in quanto contengono principalmente olio essenziale, flavonoidi e lattoni sesquiterpenici utili per la digestione, bruciori, acidità di stomaco e spasmi addominali.
Trova beneficio nei problemi circolatori in quanto agisce come vasodilatatore e regola la pressione arteriosa.

Avendo effetto antiemorragico, l’Achillea viene impiegata per trattare le emorroidi sanguinanti e le ferite ulcerose.
Rientra inoltre, tra i metodi tradizionali per risolvere i problemi mestruali e quelli del tratto urinario.

Non presenta controindicazioni se non in caso di allergie verso tale pianta ed è sconsigliata sia durante la gravidanza che in allattamento.

In erboristeria si trova in taglio tisana (Achillea fiori) con la quale fare infusi, decotti e lavaggi, oppure in gocce (Macerato di Pianta Fresca di Achillea, Tintura Madre ) da assumere per via orale il cui dosaggio varia a seconda del peso corporeo.

 

SOS EMORROIDI

Le emorroidi sono dei cuscintetti situati nell’ultima parte dell’intestino (tra ano e retto), molto vascolarizzati che si gonfiano, cioè richiamano parecchio sangue nella zona, o si sgonfiano a seconda di determinate condizioni di salute della persona.

Generalmente, l’infiammazione delle emorroidi subentra in concomitanza con diversi fattori: alimentazione scorretta, vita sedentaria, condizioni di stress, gravidanza, uso di antibiotici, eccessivo consumo di alcol e sigarette, insufficiente flora batterica intestinale ed abuso di lassativi.

I primi segnali sono bruciore o prurito anale e gonfiore intestinale, ma purtroppo tali sintomi vengono presi sottogamba, per cui si arriva ad avere dolore e perdita di sangue. Nel peggiore dei casi, si ha un prolasso delle emorroidi con conseguente uscita dal retto, quando i tessuti cedono e fuoriescono i cuscinetti pieni di sangue.
Il prolasso può essere temporaneo quando, una volta curata l’infiammazione, si ha il riassorbimento dei tessuti che rientrano nella loro posizione originaria. Se si è in presenza invece, di un’infiammazione più grave bisogna intervenire manualmente per riposizionare le emorroidi all’interno ma in casi estremi si ha proprio il completo prolasso ed allora si parla di operazione chirurgica.

Le donne si imbarazzano maggiormente quando soffrono di questa patologia e trovano estrema difficoltà a parlarne col medico o con un professionista, ma è meglio intervenire il prima possibile per evitare il peggioramento della situazione.

Occorre rinforzare il sistema vascolare a livello anale con Bioflavonoids Plus, dove i flavonoidi estratti dagli agrumi sono abbinati a quercetina, bromelina e vitamina C per contrastare il trofismo venoso, incrementando la vasodilatazione e provocando il rilassamento della muscolatura liscia.

Molto utile risulta inoltre la Tintura Madre di Mirtillo nero. Assumi 30-40 gocce per tre volte al giorno in un bicchiere d’acqua oppure diluite in una tazza di tisana così composta:

In caso di emorroidi sanguinanti, trovo più indicata la Tintura Madre di Amamelide perchè più astringente ed emostatica, senza peraltro interferire con la normale funzionalità intestinale.

Ad uso locale, per garantire una maggior freschezza e per dare maggiore sollievo, puoi utilizzare la Pomata Populeo, il dispositivo medico a base di gel di Aloe dall’attività antinfiammatoria con la sinergia degli oli essenziali di Cipresso, Menta e Camomilla che rendono ancor più efficace la crema.

Consigli utili:

  1. Evita drasticamente tutti i grassi animali, gli alimenti conservati in scatola e insaccati, pepe, conce (es. pollo allo spiedo) e l’uso smoderato di peperoncino.
  2. Rinuncia agli alcolici ed al caffè.
  3. Non utilizzare lassativi, ma aiutare l’intestino con l’assunzione di 1-2 cucchiai di Olio di Mandorle dolci e lo
    Psillio cuticola.
  4. Bevi molta acqua durante la giornata.
  5. Cerca di non utilizzare la carta igienica: anche la più soffice che la tv reclamizza può essere abrasiva e favorire il sanguinamento.

 

Serve aiuto? Contattaci