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ORECCHIE BENE APERTE

L’udito è il senso che permette di sentire tutto ciò che accade intorno a noi e che ci consente di di interpretare i suoni e quindi di comunicare con gli altri o muoverci di conseguenza.
L’organo che svolge tale funzione è l’orecchio che, tramite un sistema di ossicini e membrane, raccoglie le onde sonore diffuse nell’aria e le trasforma in uno stimolo nervoso: attraverso il nervo acustico, esso arriva al cervello, dove è riconosciuto come suono ed elaborato.

L’orecchio è suddiviso in:

  • esterno, la parte visibile ai lati del volto, caratterizzato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo interno;
  • medio, la sede del timpano e degli ossicini necessari a trasmettere gli stimoli sonori;
  • interno, costituito dal labirinto auricolare che condiziona l’equilibrio corporeo.

A protezione dell’orecchio, le ghiandole in esso presenti secernono il cerume, ovvero una sostanza di colore giallo-brunastro che evita l’intromissione di corpuscoli o liquidi estranei. Se però, la sua secrezione risulta eccessiva, si possono formare i cosiddetti tappi auricolari che possono provocare abbassamento dell’udito e vertigini.
E’ necessario rimuovere al più presto tale ostruzione perchè altrimenti si può modificare la normale umidità dell’ambiente auricolare provocando otiti ed infezioni.

La quotidiana pulizia dell’orecchio effettuata semplicemente con acqua e sapone, rappresenta la migliore pratica di igiene. I bastoncini di cotone o altri oggetti acuminati servono solo per mantenere pulita la parte più esterna del condotto uditivo, per evitare di spingere ancora più a fondo il cerume e rischiare di arrecare danni al timpano.

Per prevenire la formazione dei tappi basta versare qualche goccia di O.E. Lavanda su un batuffolo di cotone da applicare nel padiglione auricolare e da tenere durante la notte, per ammorbidire e fluidificare il cerume e favorirne la fuoriuscita.
Coloro che vanno spesso soggetti ad abbondanti secrezioni di cerume, devono effettuare la pulizia dell’orecchio dall’otorino che provvederà a rimuovere il tappo senza rischio di abrasioni.

Molti bambini lamentano male alle orecchie e nella maggior parte dei casi siamo in presenza di un’otite esterna provocata da un’infezione ad opera di batteri e virus, oppure da una scorretta pulizia, ma anche dall’abuso di antibiotici locali.

Per ridurre il fastidio è utile l’applicazione del Verbasco Composto, gocce da utilizzare direttamente nel condotto uditivo costituite dall’abbinamento di Verbasco e Calendula dall’attività emolliente, antinfiammatoria e decongestionante.
Fino ai 12 anni bastano 2 gocce 2-3 volte al giorno, mentre per gli adulti la dose è di 3 gocce da ripetere tre volte al giorno.

Diversi studi indicano che certi cibi favoriscono le infiammazioni auricolari in soggetti sensibili, ed in particolare è stato verificato che quelli maggiormente problematici sono gli alimenti contenenti latte vaccino, grano, albume d’uovo, noccioline e soia.
In caso di otite, per accelerare la guarigione, è opportuno quindi eliminare dalla dieta tutti quei cibi a rischio.

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