Enanda , 50 ml

38.50

  • Descrizione

    Enanda è il nuovo integratore studiato per sostenere adeguatamente il funzionamento del sistema endocannabinoide perché capace grazie ai suoi ingredienti di stimolare la formazione dei cannabinoidi prodotti dal nostro organismo (endocannabinoidi) e di prolungarne i benefici in modo naturale.

    Gli endocannabinodi sono messaggeri lipidici endogeni diversi dagli altri neurotrasmettitori fin qui isolati tanto da essere definiti piu’ correttamente come neuromodulatori.

    Sistema Endocannabinoide, cannabinoidi, endocannabinoidi e fitocannabinoidi.

    I cannabinoidi sono le chiavi di accesso ai “recettori” del sistema endocannabinoide e rivestono un ruolo decisivo nelle attività cognitive motorie, metaboliche e affettive dell’organismo.
    Esistono due tipologie di cannabinoidi: gli endocannabinoidi, presenti all’interno del nostro corpo e gli esocannabinoidi (eso=esterni al nostro corpo). Tra questi rientrano ovviamente i fitocannabinoidi presenti all’interno di alcune piante (ovvero qualsiasi prodotto naturale di origine vegetale in grado di agire direttamente con i recettori dei cannabinoidi).
    Il compito dei cannabinoidi è quello di legarsi ai recettori CB1 e CB2 del Sistema Endocannabinoide per consentire l’attivazione dei suoi processi essenziali per il nostro generale benessere psicofisico.
    I recettori CB1 si trovano prevalentemente nel cervello e in quantità minore in altre parti del corpo. I CB1 grazie al rilascio di determinati neurotrasmettitori proteggono il sistema nervoso centrale dall’iperstimolazione o dalla inibizione generata da altri neurotrasmettitori. I recettori CB2 invece, spaziano nelle altre terminazioni nervose dell’organismo compreso il sistema immunitario.

    In natura, oltre alla Cannabis, esistono molte piante che possiedono effetti cannabinoidi o che ne imitano i processi. Tali piante, definite “cannabimimetiche”, svolgono funzioni positive sull’organismo senza alcuni limiti e problematiche (anche di natura normativa) legate all’uso della Cannabis. Tra le piu’ communi piante “cannabimimetiche” possiamo citare l’Echinacea, l’Elicriso, la Magnolia o il Pepe nero.
    L’Echinacea ad esempio è il riferimento non solo per sostenere naturalmente l’organismo in presenza del raffreddore ma anche come fisiologico supporto in caso di artrite, dolori e mal di testa. Tutto questo grazie ai suoi cannabimimetici che si interfacciano con il SEC e recettori CB2 attivi nella regolazione del sistema immunitario e delle infiammazioni.

    INGREDIENTI:
    Alcool, Acqua, Elicriso (Helichrysum italicun (Roth.) G. Don) fiori, Echinacea (Echinacea angustifolia DC.) radice, Echinacea (Echinacea purpurea Moench: 50%) radice, Liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.) radice, Zenzero (Zingiber officinale Roac.) rizoma, Rhodiola (Rhodiola rosea L.) radice, Magnolia (Magnolia officinalis Rehder & Wilson) corteccia estratto secco tit.50% magnololo, Pepe nero (Piper nigrum L.) o.e. Eccipienti: fosfatidilcolina (da soia).

    MODO D’USO: 30 gocce, due volte al giorno a stomaco vuoto.