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Cell-Off: “spegni” gli inestetismi della cellulite!

I fanghi anticellulite sono il rimedio principale e più conosciuto per combattere la “buccia d’arancia” che si manifesta a livello delle cosce.
Prima di andare al mare, è consigliabile fare un trattamento di fanghi e/o creme specifiche per sconfiggere o attenuare questo inestetismo e con l’innovativo trattamento ad “effetto ultrasuoni” il risultato è garantito.

I laboratori di Ricerche Bionaturali Dr. Taffi dopo anni di studi hanno messo a punto una formula multiattiva di ultima generazione, totalmente vegetalizzata, che utilizza un meccanismo analogo agli ultrasuoni: sistema Cell-Off.
Tale formula è stata introdotta in una gamma completa di trattamento che ti permette di utilizzare questa tecnica comodamente a casa tua con il vantaggio di poter scegliere il prodotto più adatto ad esigenze di tempo ed area da trattare.

La tecnica degli ultrasuoni, applicata nei centri estetici come trattamento di cavitazione, coadiuva nel disattivare l’aumento di volume delle cellule che raccolgono i grassi (adipociti) e nell’incrementare un effetto piastra sui “cuscinetti” della cellulite.

I principi attivi che determinano l’azione ultrasuoni lipolitica del Cell-Off sono:

  • Complesso Phytosonic Jodalga:  Phytosonic (euglena-papavero della california giallo-caffeina) principio attivo “ultrasuoni simile” che coadiuva nell’inibire la maturazione dei pre-adipociti in adipociti maturi. Aiuta a combattere i tessuti incrementando la diminuzione dell’inestetismo derivato dalla cellulite.
    Jodalga (alghe oceaniche-iodio attivo-oli essenziali): aiuta a prevenire e ridurre gli accumuli sottocutanei caratteristici della cellulite.
  • Pronalen (guaranà-iodio molto penetrante sotto forma di proteina idrolizzata del mais): ha un alto livello di penetrazione e coadiuva la riduzione dei depositi di grasso e l’attivazione della lipasi (enzima che determina il processo di scissione di grassi).

La linea Cell-Off di Dr. Taffi è composta da prodotti con iodio (fango, crema corpo, scrub e l’integratore Slim) e da prodotti invece senza iodio (saponette scrub ed olio secco) per chi ha problemi tiroidei.
Vediamoli singolarmente:

  • Fango anticellulite ultrapotenziato ad effetto rapido. Non irrita, non brucia, non arrossa; indicato anche per pelli sensibili e/o soggette a problemi capillari.
    L’azione osmotica è garantita dai sali del Mar Morto (ad alta concentrazione di cloruro di potassio e magnesio) e dall’argilla, ad effetto lenitivo che aiutano un’azione drenante intensiva.
    L’effetto vasoprotettore è dato dalla sinergia degli estratti di fucus, centella, ippocastano, rusco e pompelmo potenziati dagli oli di cedro, limone e cipresso che coadiuvano nel proteggere i capillari ed evitare così la fuoriuscita dei liquidi.
    Per svolgere l’effetto “sauna” vengono dati in dotazione i comodissimi pantaloni Cell-Off realizzati in stoffa leggera e riutilizzabili dopo un semplice lavaggio ad acqua; i pantaloni creano un “effetto sauna” che potenzia la penetrazione dei principi attivi e l’eliminazione dei liquidi per osmosi.
    E’ disponibile in confezione da 500 g o da1 kg e si applicano 3 volte alla settimana per 2 mesi di trattamento intensivo.
  • Crema corpo di ultima generazione con azione forte e prolungata nel tempo, ad assorbimento ultrarapido.
    Aiuta a ricompattare la pelle creando una sorta di “guaina contenitiva” con cellule staminali, burro di karitè, olio di germe di grano e vitamine A,C ed E.
    La struttura a cristalli liquidi con l’olio dermosimile di sesamo aiuta la veicolazione dei principi attivi potenziando la loro azione, i sali del Mar Morto coadiuvano l’azione osmotico-drenante, mentre mirtillo, centella, edera, ippocastano, pompelmo e gli oli essenziali di limone, cedro e cipresso aiutano la circolazione e la protezione dei capillari.
    Ideale per cicli di massaggi anche professionali; applicare 2 volte al giorno per 4-8 settimane.
  • Scrub esfoliante che promuove l’inattivazione degli adipociti ipertrofici. Il mentolo, grazie ad un effetto termico freddo, aiuta a vasocostringere e proteggere le pareti dei capillari contrastando la fuoriuscita di liquidi da questi e aiutando il riassorbimento del gonfiore caratteristico della cellulite.
    I sali del Mar Morto, ricchi in ioni, potassio e magnesio aiutano a rimuovere le cellule morte e ad attivare, in sinergia con l’estratto di ananas drenante, il processo di osmosi.
    Si applica anche quotidianamente per accelerare l’assorbimento dei principi attivi dell’intero sistema Cell-Off.
  • Saponette scub, ovvero saponette anticellulite leviganti prive di iodio, da utilizzare comodamente sotto la doccia; funzionali anche quando l’assunzione di iodio è sconsigliata.
    Aiutano la rimozione delle cellule morte dello strato corneo e il turnover cllulare con noccioli di albicocca sotto forma ultra delicata di microgranuli. Coadiuvano nell’attivare il metabolismo cellulare favorendo l’eliminazione di grassi e liquidi in eccesso con alga spirulina (priva di iodio e ricca di proteine, vitamine, aminoacidi ed oligoelementi; infine sono attive nel contrastare l’agening cutaneo e nel donare una pelle più tonica e liscia con farina di avena selezionata.
    La confezione contiene 2 saponette da utilizzare anche quotidianamente per accelerare l’assorbimento dei principi attivi dell’intero sistema Cell-Off.
  • Olio secco ad assorbimento rapido iperfunzionale con sali del Mar Morto e caffè, anche quando l’assunzione di iodio è sconsigliata.
    L’olio di sesamo con la sua struttura dermosimile, supporta la penetrazione dei principi attivi in sinergia con gli oli, altamente vellutanti ed idratanti, di jojoba e mandorle. L’estratto di caffè coadiuva un effetto “bruciagrassi”, stimolante e tonificante, i sali del Mar Morto incrementano la fuoriuscita di scorie  e liquidi in eccesso attraverso un processo di osmosi attiva; infine, gli estratti di ippocastano, rusco, edera, centella e rosmarino favoriscono la circolazione e la protezione dei capillari.
    Si applica almeno una volta al giorno, preferibilmente alla sera.
  • Integratore Slim, altamente titolato per favorire il metabolismo dei grassi e ridurre gli inestetismi della cellulite.
    Per coadiuvare il metabolismo dei grassi: fucus, arancio, cromo picolinato, garcinia e tè verde.
    Per favorire la fisiologica eliminazione dei liquidi in eccesso: ananas e finocchio.
    Per la fisiologica circolazione: ginkgo, centella e rosa canina.
    Per limitare il senso di fame: cromo picolinato, spirulina e glucomannano.
    Per un effetto antiossidante: tè verde, acerola e rosa canina.
    La confezione è da 60 compresse e se ne prendono 3 al giorno, mezz’ora prima dei pasti, con l’aiuto di una bevanda.

Col trattamento completo i risultati saranno:

– 70% inestetismo cutaneo

+ 66% pelle più tonica e soda

– 2 cm circonferena coscia

Cell-Off: spegni la cellulite, accendi la bellezza…

Linfa di betulla…linfa di vita

La linfa di betulla è un liquido vitale dinamizzato dal suo passaggio all’interno dell’albero e molto ricco di minerali e costituisce il rimedio tradizionale dei popoli del Nord Europa; questo prezioso liquido viene raccolto esclusivamente in primavera, momento preciso nel quale l’organismo uscendo dall’inverno, necessita di eliminare tutte le tossine accumulate.

Io preferisco la linfa di betulla HerbalGem, perchè anzitutto è certificata bio e perchè alla linfa raccolta vengono addizionati degli estratti concentrati di gemme (provenienti da agricoltura biologica) per apportare maggiore efficacia al prodotto.

Come viene raccolta la linfa di betulla?
Viene fatto un piccolo foro nel tronco della pianta, rispettando l’albero. Raccolta fresca nei boschi delle Ardennes belghe, la linfa viene condotta nei laboratori, filtrata ed arricchita con estratti concentrati di gemme. E’ poi imbottigliata rapidamente per essere offerta al pubblico solo pochi giorni dopo la raccolta.

L’associazione linfa di betulla + estratti concentrati di gemme incrementa e diversifica le proprietà del prodotto; le gemme hanno il vantaggio di esprimere tutte le virtù della pianta adulta, perchè ne contengono tutta l’informazione genetica.
Inoltre, la linfa di betulla HerbalGem oltre ad essere certificata bio, non è pastorizzata, nè sterilizzata.

HerbalGem ha formulato 3 prodotti:

  • DrenaLinfa
  • CelluLinfa
  • ArtiLinfa

DrenaLinfa disintossica l’organismo, migliora l’elasticità articolare, promuove l’elimiazione dell’acido lattico accumulato a livello muscolare negli sportivi, migliorando le performance e favorendo un rapido  recupero.
Ad ogni cambio di stagione, aiuta a combattere la stanchezza, a ritrovare e mantenere tono, vitalità e resistenza.
Ingredienti: Linfa fresca di Betulla, macerati glicerici di Betulla gemme e Ribes nero gemme.

CelluLinfa aiuta ad eliminare gli inestetismi della cellulite in modo progressivo, durevole e delicato, grazie all’azione della linfa di Betulla e degli estratti di gemme; è ideale per perdere peso (abbinato anche a diete dimagranti) e per eliminare i problemi relativi al peso corporeo in eccesso: sensazione di pesantezza, gonfiori agli arti inferiori,…
Ingredienti: Linfa di Betulla e macerati glicerici di Betulla gemme, Ribes nero gemme, Frassino gemme, Nocciolo gemme, Castagno gemme.

ArtiLinfa favorisce il mantenimento della flessibilità articolare grazie alla linfa di Betulla, ai minerali e agli estratti di gemme.
Elimina le tossine e l’acido urico accumulato a livello delle articolazioni grazie all’effetto drenante della linfa e delle gemme di Betulla, allevia i problemi articolari per merito delle gemme del Ribes nero e del rame gluconato, rinforza la struttura ossea grazie all’azione dei giovani getti di Equiseto e dell’acido ortosilicico ed infine aiuta la rimineralizzazione promossa dalle gemme di Pino.
Ingredienti: Linfa di Betulla, acido ortosilicico e macerati glicerici di giovani getti di Equiseto, Betulla gemme, Ribes nero gemme, Pino gemme, Vite gemme ed infine rame gluconato.

Modo d’uso di DrenaLinfa, CelluLinfa e ArtiLinfa: si consiglia di assumere 1 cucchiaio di prodotto, diluito in acqua, al mattino; per ottimizzare il trattamento bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno.

I prodotti a base di linfa di Betulla possono essere utilizzati da giovani e meno giovani e sono privi di effetti collaterali.

Caffè Verde: il nuovo brucia grassi

Ecco che con le prime giornate di sole viene voglia di uscire e magari fare un giretto al mare o al parco per prendere un po’ più di sano colorito, ma ahimè, abbiamo qualche chilo di troppo e questo ci fa desistere!

Tra i tanti dimagranti che ci sono sul mercato, ora è molto richiesto il Caffè Verde. Vediamo di cosa si tratta: i chicchi di caffè (Coffea arabica L.) sono ricchi di acido clorogenico che però viene “bruciato” quando il caffè viene tostato.

L’acido clorogenico è il maggior responsabile dell’effetto brucia grassi del caffè verde in quanto blocca l’assorbimento degli zuccheri che, pertanto, non vengono trasformati in grasso  ed accumulati nei punti critici, pancia e fianchi; studi farmacologici attestano che l’acido clorogenico è un inibitore della glucosio-6-fosfatasi, l’enzima principale nell’omeostasi glicemica del sangue.

Il Caffè Verde Forlive è molto concentrato perchè è titolato al 45% in acido clorogenico e si assumono solamente 1-2 capsule al mattino, prima di colazione e pranzo.

Il caffè verde non provoca tachicardia e  non innervosice perchè ha un basso contenuto di caffeina, ma è in grado di abbassare l’indice glicemico e stimolare il metabolismo, senza avere controindicazioni. Non va assunto in gravidanza ed allattamento e dalle persone ipertese o sensibili alla caffeina.

 

 

 

 

La Graviola in oncologia

La graviola (Annona muricata L.)  è una pianta originaria del Sudamerica il cui frutto dalla buccia verde è di grandi dimensioni; tagliandolo a metà possiamo mangiare la sua polpa, che invece è di colore giallo,  con un cucchiaino o farci dei frullati. In fitoterapia si utilizzano non solo i frutti, ma anche le foglie e la corteccia di questa pianta.

La graviola ha una lunga e ricca storia di utilizzo in erboristeria ed è impiegata dagli indigeni fin dai tempi più remoti. A seconda delle tradizioni, le diverse etnie utilizzavano le foglie o la corteccia della graviola per il fegato, la tosse, l’asma, il parto difficile, come sedativo e cardiotonico, ma anche come antiparassitario. Per uso esterno invece, l’olio del frutto non maturo veniva mescolato ad altri oli per unguenti contro nevralgie, dolori reumatici e artrite.

Recenti studi hanno evidenziato la possibilità che gli alcaloidi presenti nella graviola abbiano forti effetti antidepressivi e, per questo motivo risultano in corso ricerche approfondite. I suoi componenti sono oggetto di sperimentazione per le presunte proprietà anticancerose.

Costituenti principali: la maggior parte delle ricerche sulla graviola è incentrata su un nuovo insieme di sostanze chimiche denominate “acetogenine annonacee” (bis-tetrahydrofuran acetogenis, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin, ecc…).

Le acetogenine annonacee presenti nella graviola sono potenti antiossidanti e selettivamente citotossiche per le cellule tumorali.

Tre gruppi di ricerca separati infatti hanno isolato i composti di acetogenina nella graviola e hanno dimostrato proprietà antitumorali ed anticancerogene significative (toxicity selettivo contro i vari tipi di cellule di cancro senza nuocere alle cellule sane). Sono stati pubblicati 8 studi clinici sulle loro scoperte; molte delle acetogenine hanno dimostrato il toxicity selettivo alle cellule tumorali a dosaggi molto bassi.

La graviola ha proprietà antibatteriche, antielmintiche, antispastiche, antitumorali, modulante dell’umore, antispasmodiche, astringenti, citotossiche, febbrifughe, antipertensive, espettoranti, sedative, stomachiche, vasodilatatrici, pediculicide.

Indicazioni: nella cura delle infezioni batteriche, micotiche, parassiti (pidocchi), ipertensione, febbre, complementare nei protocolli oncologici, depressione, stress, utero-stimolante, antivirale.

Il grado di sicurezza è massimo: non sono state ad oggi sperimentalmente evidenziate alcun tipo di interazioni pertanto risulta atossico, non irritante e non causa sensibilizzazione.

Ovvio che qualora si decida di assumere la graviola come integratore, bisogna informare il medico curante, soprattutto se si stanno già facendo cure farmacologiche, e non è da intendersi come sostituta di altri farmaci.

Non può essere utilizzata in gravidanza ed allattamento (per mancanza di sperimentazioni) e devono prestare attenzione coloro che soffrono  di cuore e di pressione bassa.

 

 

 

Proprietà dell’olio di semi di Canapa

L’olio di semi di canapa si estrae dalla spremitura a freddo dei semi di Cannabis Sativa L. Si presenta di colore variabile tra il verde chiaro e il verde scuro ed ha un odore ed un sapore gradevole, simile all’olio di nocciola tant’ è che lo possiamo utilizzare come condimento di insalate, pasta, pesce.. sostituendolo benissimo agli altri oli vegetali che comunemente adoperiamo.
La particolarità che lo contraddistingue è il sue equilibrio ottimale tra contenuto di omega 6 e omega 3, presenti in rapporto di 3:1.
Insieme ai pesci, ai semi di lino ed ai relativi oli, l’olio di semi di canapa è una delle poche fonti alimentari di acido alfa linolenico (il maggior rappresentante degli omega 3); al contrario, in quasi tutti gli altri oli consumati in Italia tale rapporto è decisamente spostato verso gli omega 6 (rappresentato soprattutto dall’acido linoleico).

Rapporto omega 6/ omega 3 in alcuni oli di uso comune:
Olio di lino 1:4
Olio di colza 2:1
Olio di canapa 3:1
Olio di soia 8:1
Olio di oliva 9:1
Olio di germe di grano 10:1
Olio di arachidi 62:1
Olio di girasole 71:1

Numerosi studi affermano che l’eccessivo apporto di acidi grassi omega 6, a fronte di una ridotta assunzione di omega 3, promuova l’insorgenza di patologie di natura infiammatoria (dermatite, asma, artrite reumatoide…) ed aumenti il rischio cardio vascolare.
L‘olio di semi di canapa fa diminuire in breve tempo i livelli di colesterolo “cattivo” LDL e di quello totale, attenuando il rischio di trombosi ed abbassa pure i trigliceridi.
Previene e riduce l’arterioscleresi perchè mantiene più elastiche le pareti dei vasi sanguigni, evitando l’accumulo di grasso nelle arterie.
La carenza di omega 3 è strettamente collegata anche alla dismenorrea, per cui consiglio alle donne di assumere quotidianamente questa fonte naturale di acidi grassi essenziali.
Un cucchiaio di olio di semi di canapa (10 gr circa) fornisce all’organismo 1,7 gr di omega 3 arrivando a coprire l’intero fabbisogno dell’adulto. Non dobbiamo pensare però di sostituirlo al consumo del pesce in quanto nell’olio di semi di canapa non troviamo significative quantità di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesanoico (DHA) importanti anch’essi per la nostra salute.

Altri benefici li abbiamo nella menopausa, per l’osteoporosi, nelle infezioni alla vescica, nel colon irritabile e nel morbo di Crohn.
Gli omega 3 sono indicati a livello cerebrale per i deficit della memoria e problemi d’apprendimento, difficoltà di concentrazione, mancanza di attenzione, nella depressione cronica ed anche per quella post parto.
Come antinfiammatorio cutaneo è indicato per la psoriasi, gle eczemi, le dermatiti secche e le micosi: efficacissimo per i funghi delle unghie, spalmato direttamente sulla pelle.

Questo ottimo alimento deve essere consumato preferibilmente crudo e per il suo basso punto di fumo non va impiegato nelle fritture. Grazie al suo gradevole sapore può essere utilizzato per condire insalate, cereali, zuppe, sughi, pasta, riso o sul pane, al posto del tradizionale olio di oliva.
Ma quante calorie ha?
Ogni grammo di olio di semi di canapa fornisce all’organismo solo 9 calorie!
Per godere a pieno del valore nutrizionale dell’olio di canapa e prevenire i fenomeni di ossidazione e irrancidimento, è molto importante scegliere prodotti estratti per spremitura a freddo e conservati in bottiglie di vetro scure, ben chiuse e poste al riparo da fonti di luce e calore. Dopo l’apertura, l’olio di semi di canapa andrebbe conservato in frigorifero.

Altri componenti di quest’olio sono la vitamina E ed i fitosteroli ed inoltre possono essere presenti anche tracce di cannabinoidi quali tetraidrocannabinolo (THC) talmente esigue da rendere improbabile qualsiasi fenomeno di “tossicità” (ne servirebbero alcuni litri al giorno).

Infine, una curiosità: può essere bruciato ed utilizzato come bio-combustibile nei motori Diesel o sfruttato come solvente naturale non inquinante per vernici.

Il cacao e le uova pasquali

Oggi è Pasqua e come tradizione insegna, piccini e grandicelli possono finalmente rompere le uova pasquali che, con involucri più o meno scintillanti, hanno dato luce e colore alle nostre cucine.
In molti casi i bambini si “buttano” direttamente sulla “sorpresa” contenuta nell’uovo ed il resto passa in secondo piano, ma è bene ricordare che il cioccolato prodotto dal cacao è un alimento ricco di proprietà.
Il cacao (Theobroma cacao L.) è una pianta alta fino a 10 metri originaria dell’America meridionale, i cui semi contenuti nei frutti, contengono parecchi nutrienti. Oltre, infatti, a proteine, lipidi e glucidi, il cacao è ricco di minerali importanti come magnesio, potassio, ferro, calcio, fosforo e sodio.
Ciò che interessa maggiormente però è la presenza della teobromina che assieme alla caffeina ha la capacità di aumentare la concentrazione, mentre la serotonina tonifica la mente e l’umore.
Il cacao puro è un alimento che può essere assunto dagli sportivi perchè sostiene il fisico durante e dopo l’allenamento, oppure lo si può spolverare sul latte per la colazione dei bambini o mescolarlo al caffè per gli studenti e per tutti coloro che hanno bisogno di concentrazione sul lavoro.
Le FAVE di cacao vengono utilizzate come spezza fame, sia perchè la teobromina dà un po’ di “carica” sia per il potere di sostegno a livello mentale: 2 o 3 fave sono sufficienti per distrarmi dal cibo!
Trovo interessante anche un prodotto a base di cacao per le tensioni a livello mentale e le emicranie: si tratta del CAPODOLCE, un integratore utile pure per lievi stati depressivi.

Ora che abbiamo tutta questa cioccolata in casa, come la possiamo sfruttare?
Ho appunto trovato una ricetta molto semplice e veloce per sfornare dei meravgliosi cookies con gli avanzi delle uova pasquali.
Ingredienti:
170 gr di farina
30 gr di cacao in polvere
90 gr di burro
70 gr di zucchero di canna
100 gr di zucchero bianco
1 uovo
150 gr di cioccolata recuperata dalle uova pasquali
10 gr di lievito per dolci.
In una terrina mettete il burro a temperatura ambiente e i due tipi di zucchero, mescolateli fino al raggiungimento di una crema, aggiungete l’uovo e tornate a mescolare.
E’ la volta ora di versare la farina, il cacao ed il lievito setacciati e bisogna amalgamarli con l’aiuto di 1 cucchiaio; quindi non resta altro che addizionare il cioccolato a scaglie.
Formate delle palline, le posizionate su una teglia ricoperta dalla carta da forno abbastanza distanti l’una dall’altra, poi cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180° per 5-8 minuti.
I cookies devono essere morbidi quando li sfornate perchè poi s’induriranno a temperatura ambiente.
Detto ciò, auguro a tutti una buona Pasqua.