Luglio 2014 - Erboristeria Online | Officinalis Modena
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ERRORI DA NON FARE AL SOLE

Il sole fa bene all’umore, asciuga dall’umidità, cura le malattie della pelle e fortifica le ossa…a patto che ci si esponga nel modo giusto.

Non smetterò mai di dire che chi va al sole deve proteggersi dai raggi dannosi.
Essi sono di due tipi: UVA e UVB; i primi sono i più subdoli e pericolosi in quanto non mostrano subito i loro effetti nocivi, ma col tempo causano fotoinvecchiamento cutaneo e tumori.
I secondi invece, sono i responsabili di eritemi ed ustioni. Gli UVA sono anche quelli emessi dalle lampade abbronzanti ed è per questo motivo che in alcuni Stati vengono dichiarati come fattori cancerogeni al pari delle sigarette.

La scelta del solare deve essere fatta in base al fototipo (leggi il blog “Il sole bacia i belli, ma…) e tendenzialmente consiglio le alte protezioni (SPF 50+, SPF 36) che garantiscono una vacanza in totale spensieratezza.
L’obiezione della gente, molte volte, è quella di temere di non abbronzarsi: ciò non è assolutamente vero, anzi ci si colora di più e meglio perchè la tintarella non è superficiale, ma penetra più in profondità restando più a lungo, nonostante il sudore e le frequenti docce.
Per velocizzare l’abbronzatura si può ricorrere al Fluido Acceleratore che contiene un agente precursore della melanina, ma è meglio applicarlo sopra ad un’alta protezione.

Difendersi dai raggi solari è necessario anche quando sei già scura per evitare il fotoaging, ma anche quando sei riparata dall’ombrellone o se il cielo è coperto: i raggi infatti, filtrano ugualmente.

Applica l’abbronzante più volte al giorno ed assolutamente dopo ogni bagno (anche se water resistant) in quanto il sale ed il sudore attenuano la sua efficacia.

Infine, per evitare che la pelle avvizzisca, spalma tutte le sere il Doposole le cui sostanze nutritive ed emollienti ridanno tono e vitalità ed aiutano a riparare i danni subiti durante l’esposizione.

QUEL DOLORE PULSANTE

La vita frenetica dei giorni precedenti le ferie impone ritmi sempre più incalzanti che riempiono la testa di impegni, scadenze e numeri; ciò comporta una tensione che scatena mal di testa di media o forte entità, e l’utilizzo di farmaci antidolorifici col tempo, può peggiorare la situazione.

Sicuramente, ai primi segnali di emicrania occorre assumere una compressa di Hedec i cui estratti secchi di Partenio, Griffonia ed Iperico contrastano l’acutizzazione del dolore, ma è necessario capire la causa di tale problema.

I fattori scatenanti, oltre allo stress di questi giorni, possono essere gli sbalzi ormonali legati al ciclo, problemi alla cervicale, errori alimentari ed abitudini quotidiane sbagliate.

Nei giorni che precedono le vacanze è importante gestire lo stress con Eleutero+, pratici sticks bevibili a base di piante adattogene (Eleuterococco, Aronia, Tulsi, Codonopsis ed Olivello spinoso) che rinforzano le capacità individuali per affrontare tutte le situazioni difficili.

Gli sbalzi degli ormoni dovuti alle mestruazioni, alla pillola anticoncezionale o al trattamento ormonale sostitutivo possono far insorgere il mal di testa. La cura dolce coi gemmoterapici di Lampone, Ribes nigrum e Rosa canina assunti separatamente prima dei tre pasti principali, è una valida cura a qualsiasi età, priva di controindicazioni e che non contrasta con l’assunzione di farmaci.

Chi assume posture scorrette e presenta disordini alla colonna vertebrale, generalmente soffre di dolori che si irradiano fino alle tempie: Arpagodol è un integratore costituito da Artiglio del Diavolo altamente concentrato in arpagoside, che fa ritrovare in breve tempo il naturale benessere.

Saltare i pasti, fare lunghe tirate lavorative, abusare di caffeina sono abitudini da evitare; meglio concedersi un momento di relax o una passeggiata distensiva.
La pausa pranzo deve essere rispettata con l’accortezza di mangiare gli alimenti giusti: rinuncia ai formaggi stagionati, agli insaccati, ai cibi ricchi di conservanti (carne e pesce in scatola, frutta sciroppata,…) ai surgelati e alle salse. Non bere alcolici e bevande gassate.
Meglio consumare un pasto leggero costituito da un piatto di carboidrati o di riso, accompagnato da verdura e frutta fresca che non appesantisce lo stomaco ed apporta energia alla mente.

 

ANTI-AGE PER GLI OCCHI

Il contorno occhi è una zona cutanea particolarmente sottile e delicata, soggetta alla comparsa delle rughe grazie ai movimenti continui dei muscoli facciali ed all’esposizione solare.

La struttura perioculare risulta povera di collagene ed elastina determinando avvizzimento e la precoce comparsa dei segni del tempo se non adeguatamente trattata. Tale zona inoltre è interessata da una scarsa circolazione che provoca ristagni e quindi gonfiori.

Le palpebre sono pieghe di tessuto cutaneo molto elastiche che proteggono e mantengono pulito l’occhio: col tempo anch’esse tendono a gonfiarsi ed a rilassarsi.

Se si pensa all’uso del make-up, alle decise operazioni di strucco, ai danni provocati da sole, sigarette e stile di vita scorretto, occorre mostrare particolare attenzione alla cura del contorno occhi e delle palpebre.

Il Gel Struccante Ireos svolge un’azione detergente ed allo stesso tempo rinfrescante grazie ad un pool di fiori lenitivi quali l’Eufrasia, il Fiordaliso, la Camomilla ed il Meliloto. Questo cosmetico è in grado di asportare ogni residuo di maquillage ed impurità in maniera molto dolce, senza provocare rossori.

Forma sulla pelle un invisibile velo di sostegno per donare un aspetto più compatto e delineato: è il Siero Lifting Antiborse Antiocchiaie dove gli estratti di Mirtillo nero e di Edera abbinati ai Bioflavonoidi migliorano l’irrorazione sanguigna ed evitano i ristagni.
Immediatamente, borse ed occhiaie spariscono e lo sguardo appare più luminoso.

La Crema Ultrafine Ireos ha una texture lieve con un tocco fresco e setoso che dona alla zona perioculare turgore, vitalità e levigatezza.
E’ indispensabile utilizzarla, soprattutto in questa stagione, perchè contiene filtri UV protettivi e la vitamina E ad azione antiradicalica ed antiossidante che contrasta l’insorgenza delle piccole rughe ed i segni di espressione.

IL SOLE BACIA I BELLI, MA…

Il sole bacia i belli, ma sicuramente non lo fa con tutti allo stesso modo! Ciò che contraddistingue la capacità o meno di abbronzarsi di un soggetto è l’appartenenza al fototipo e ad ognuno viene consigliato il fattore di protezione adeguato per evitare eritemi e scottature.
Sulle confezioni dei solari, la protezione è indicata con la sigla SPF che sta ad indicare la capacità protettiva proporzionata al tempo di esposizione.

Il fototipo è una classificazione utilizzata in dermatologia che prende in considerazione la melanina presente nel corpo umano in normali condizioni di salute. In tale classificazione vengono riconosciute 6 tipologie:

  • Fototipo 1 caratterizzato da carnagione molto chiara, capelli biondi o rossi ed occhi chiari; si abbronza raramente e va soggetto ad arrossamenti ed ustioni. La protezione consigliata è la massima (SPF 50+).
  • Fototipo 2 la cui carnagione è chiara, i capelli sono biondo scuri o castano chiari e gli occhi possono essere sia chiari che scuri; la pelle è delicata e tende a scottarsi dopo esposizioni intensive, mentre l’abbronzatura è leggera. La protezione consigliata è alta per quasi tutta la vacanza e medio-alta (SPF 36) gli ultimi giorni.
  • Fototipo 3 dalla carnagione bruno-chiara, capelli castani ed occhi chiari o scuri; l’abbronzatura è piuttosto lenta a manifestarsi e la pelle tende a scottarsi dopo intensive esposizioni al sole. La protezione consigliata è media alta durante i primi giorni e media (SPF 24) nel resto della vacanza.
  • Fototipo 4 dalla pelle olivastra o scura, capelli castano scuro o neri ed occhi scuri; l’abbronzatura è veloce ma che può dar qualche fastidio dopo lunghe ore trascorse sotto il sole. La protezione consigliata è media per i primi giorni e medio bassa (SPF16) i restanti.
  • Fototipo 5 i soggetti scuri di pelle, con capelli ed occhi scuri; l’abbronzatura è molto veloce e raramente si scotta. La protezione consigliata è la medio bassa o bassa (SPF 8).
  • Fototipo 6 dalla carnagione nera, capelli neri ed occhi scuri; anche se il rischio di scottature è minimo la protezione, almeno quella bassa, è sempre consigliata per evitare il fotoinvecchiamento.

I filtri solari che contraddistinguono gli abbronzanti sono sostanze in grado di contrastare gli effetti dannosi dei raggi ultravioletti (UV). I raggi UVA sono quelli responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della formazione delle rughe, invece quelli UVB sono quelli che favoriscono l’abbronzatura, ma anche gli eritemi e le ustioni.
Nei cosmetici green vengono impiegati filtri fisici o minerali come l’ossido di zinco o il biossido di titanio, capaci di riflettere le radiazioni e creare una barriera protettiva che ostacoli la penetrazione degli UV.

 

CUORE E BIANCOSPINO

Il Biancospino (Crataegus oxyacantha L.) è un arbusto che può raggiungere anche i 6 metri d’altezza ed è molto diffuso in tutto il mondo. Come dice il nome stesso, è caratterizzato da spine sparse lungo le sue ramificazioni, ha foglie con lobi più o meno marcati, i fiori sono bianco-rosati e raggruppati in corimbi, mentre i frutti sono rossi ed impiegati per fare marmellate o sciroppi.

Risale circa alla fine del 1800 l’utilizzo del Biancospino come rimedio, dapprima in fase sperimentale, per le problematiche cardiache con esiti positivi.
Il suo fitocomplesso ha azione rilassante sulla muscolatura liscia delle coronarie e andando ad abbassare il carico di lavoro sul cuore, aumenta la sua ossigenazione.
Viene impiegato con ottimi risultati anche nell’angina, nell’ipertensione arteriosa e come antiossidante cardiaco.

Il Biancospino può esser considerato come un “cibo” per il cuore in quanto ottimizza il flusso ematico e ne migliora la funzionalità, soprattutto quando il “motore dell’uomo” è messo sotto stress.

I principi attivi che rendono efficace tale droga sono i flavonoidi: essi agiscono come vasodilatatori coronarici migliorando lo scorrimento del sangue al miocardio, riducono la pressione arteriosa negli ipertesi, mentre hanno poco effetto sui soggetti normotensivi.

La droga del Biancospino è rappresentata dai fiori e dalle foglie e si prepara lasciandone in infusione un cucchiaio in una tazza d’acqua per 10 minuti circa, poi si filtra, si lascia intiepidire e si beve.
Tale rimedio agisce immediatamente per le tachicardie, le ansie improvvise, per facilitare il riposo notturno o per migliorarne la qualità, oltre che per controllare la pressione arteriosa.
In commercio si trova anche il suo Estratto Secco in capsule oppure il Gemmoderivato in gocce.

L’utilizzo del Biancospino è sicuro se usato in maniera appropriata e alle giuste dosi, non ha effetti collaterali rilevanti, ma è meglio evitare di assumerlo in concomitanza a farmaci ipotensivi.

COLORATI DI SOLE

Se sei ancora in città ma vuoi apparire bella e luminosa, puoi ottenere l’effetto bronze con i cosmetici giusti.

La BB Cream è un’ottima base che protegge  dai raggi solari dannosi prevenendo la formazione delle macchie cutanee, indicata anche per chi si sposta in auto o in bici o per chi lavora all’aperto (uomini compresi).
A differenza delle precedenti, la CC Cream è una formulazione studiata sia per proteggere dalle radiazioni, che per minimizzare le imperfezioni del viso quali macchie, rossori, occhiaie e brufoletti.
BB e CC sono di due nuances diverse, a seconda del tuo incarnato e possono essere utilizzate da sole oppure come base trucco per evitare l’effetto camouflage.

Quando la temperatura aumenta, la pelle necessita di make-up leggeri che perfezionano e colorano in manera del tutto naturale.
La versione estiva del fondotinta è la Polvere Minerale in cui i pigmenti colorano e fanno apparire il volto più radioso.

Se sei già un po’ abbronzata, la Terra riscalda il colorito, ma scegli la tonalità giusta e non troppo scura per evitare di appesantire i tratti.

Per esaltare la tintarella, la Polvere Illuminante rende più solare e luminosa la tua pelle; questo cosmetico devi assolutamente utilizzarlo anche su collo, spalle e décolleté, soprattutto di sera e con un abito senza spalline.

PREPARARSI AL SOLE

Agosto è ormai alle porte ed il giorno della partenza si avvicina sempre più; e tu sei pronta?
Ecco alcuni consigli:

  • Almeno 15 giorni prima della vacanza assumi degli integratori in grado di sviluppare la melanina e proteggerti dai danni ossidativi provocati dal sole.
    Il Betacarotene è una fonte di vitamina A in grado di aumentare la pigmentazione cutanea e favorire così l’abbronzatura, mentre Astaxantina e Lycopene sono due carotenoidi che promuovono le difese epidermiche proteggendoti da eritemi e scottature.
    Se le ferie sono all’insegna dello sport, proteggi gli occhi con OcuFactors, un integratore contenente anche luteina e zeaxantina in grado di prevenire i danni ossidativi della macula che viene messa sotto stress dai riflessi dati dall’acqua salata e dalla sabbia.
  • Qualche giorno prima del viaggio, fatti uno scrub esfoliante così da eliminare le cellule morte ed avere un’abbronzatura più durevole.
    Per il viso puoi utilizzare lo Scrub Purificante le cui finissime microsfere di noci di Cocco rimuovono lo strato superficiale e rivitalizzano la pelle, mentre per il corpo puoi scegliere tra lo Scrub Salino Cell-Off dall’effetto rassodante e snellente oppure i nutrienti Granelli di Luce che stimolano la rigenerazione cutanea.
  • E i capelli? Rinforza lo stelo e nutri le punte prevenendo la secchezza facendoti un impacco con la polvere dell’Uva Spina indiana meglio conosciuta come Amla. Questo è un trattamento anti-age ed antiossidante in grado di nutrire profondamente la chioma e contrastare l’inaridimento provocato poi dal sole.

ANCHE GLI UOMINI VOGLIONO ESSERE BELLI

La cura del proprio corpo ormai non è più puro appannaggio dell’universo femminile, ma sempre più uomini acquistano prodotti di bellezza, frequentano centri estetici e Spa, e non provano più mbarazzo a parlarne pubblicamente.

Se pensiamo che fino a poco tempo fa il beauty case maschile conteneva prodotti per la rasatura, quelli per l’igiene dentale, shampoo e sapone, oggi le cose sono un po’ cambiate!
Merito di tale cambiamento sicuramente è l’evoluzione della moda con la caduta di alcuni tabù: pantaloni e capelli corti per la donna, mentre creme, profumi e la depilazione anche per l’uomo.

La cute maschile presenta differenze strutturali da non sottovalutare; via quindi a cosmetici specifici mirati che si affiancano a quelli dedicati all’hair care.
Radersi quotidianamente comporta stress alla pelle in quanto si va a ledere la barriera idrolipidica. E’ per tale motivo che occorre utilizzare prodotti delicati come la Mousse Rasatura contenente finissime gocce di oli di Buriti che idrata e favorisce lo scorrimento della lametta, seguita dall’Emulsione Dopobarba (o il Fluido Energizzante per chi desidera una lozione lenitiva) ad attività cicatrizzante e rigenerante.

L’attività sportiva è ormai un appuntamento a cui tanti maschi non riescono più a rinunciare.
I cosmetici da mettere nella sacca da palestra sono il Doccia-Shampooo Energizzante che si prende cura della pelle e dei capelli nel più assoluto rispetto del pH cutaneo, ed il Deospray senza alcol dall’eccezionale attività antitraspirante.

La caduta dei capelli è un inestetismo piuttosto comune che colpisce la maggior parte del sesso forte; la colpa è dell’enzima 5-alfa-reduttasi che attiva il diidrossitestosterone, un ormone androgeno responsabile dell’atrofizzazione e quindi del distacco del capello.
Humus Vitalis Fiale e Shampoo sono i trattamenti urto ad azione topica in grado di inibire l’azione di tale enzima ed apportare nutrimento e vitalità alla cute.

Le rughe sono bandite anche dal volto maschile e per ritardare la comparsa dei segni del tempo è utile la Crema Viso Idratante dalla texture molto leggera, ed essendo ricca di Prolina, Aloe e Noce Brasiliana svolge un’efficace azione anti-age.

INSONNI NOTTI ESTIVE

L’estate porta notevoli cambiamenti all’uomo: l’aumento delle temperature diurne ed il tramonto posticipato influenzano i ritmi biologici e gli appuntamenti quotidiani, andando a scombinare la normale routine.
E’ naturale infatti, trascorrere più tempo all’aperto, fare sport nel tardo pomeriggio, cenare dopo le 20 e chiacchierare con gli amici godendosi il refrigerio serale, ma tutto ciò va a scapito della qualità e della durata del sonno.

Cosa si può fare?
Stare troppe ore al sole fa sì che il corpo accumuli calore che deve essere eliminato attraverso la sudorazione; questo processo determina la perdita di sali minerali importanti quali Magnesio e Potassio, causando i fastidiosissimi crampi muscolari notturni.
Durante il giorno pertanto, è consigliato bere tanta acqua o magari degli infusi di frutta freschi come Frutti di Bosco, Mora e Karkadè o Anice e Lemongrass.

La cena riveste un ruolo fondamentale sulla quantità e sulla qualità del sonno: se è troppo abbondante o ricca di grassi saturi e zuccheri raffinati, si sovraccarica lo stomaco di lavoro e quando si va a letto, la digestione è ancora in atto.
Meglio mangiare cibi leggeri, come proteine magre (pesce o carni bianche) accompagnate da vegetali di stagione.
No a formaggi ed insaccati, dessert e cioccolata, alcolici e bevande contenenti caffeina e teina. Dopo cena è utile una buona tisana digestiva e rilassante così composta:

Se si sta attraversando un periodo particolarmente stressante, si possono assumere delle gocce di Tintura Madre di Escolzia diluite in acqua o addizionate alla tisana dopo pasto. Tale rimedio fitoterapico infonde calma e favorisce l’addormentamento.

Fare sport, soprattutto in estate per la prova costume, è importante ma meglio non praticarlo alla sera perchè viene prodotta energia che si arriva a smaltire troppo tardi.

Per chi vuole concedersi un piacevole momento di benessere, un ottimo consiglio è quello di immergersi in una vasca di acqua tiepida arricchita con l‘Olio da Bagno Relax: gli oli essenziali di Neroli, Verbena e Gelsomino rilassano da tutte le tensioni e tolgono quel senso di pesantezza che si è accumulato durante la giornata.

L’EPATITE VIEN MANGIANDO

L’epatite A è l’unica, tra tutte le epatiti, ad essere trasmessa dall’alimentazione ed in estate i piatti più rischiosi sono quelli contenenti i frutti di mare crudi.
Il responsabile è un virus che si trasmette per via orofecale ed il contagio può avvenire per contatto diretto da persona a persona oppure tramite il consumo di molluschi contaminati da materiale fecale inquinato da tale virus (in quanto filtrano l’acqua marina), ma anche da frutta e verdura lavate con acqua sporca.

Chi soffre di epatite A tendenzialmente ha una colorazione di pelle e occhi giallastri (itterizia) a causa dell’accumulo della bilirubina, una sostanza di scarto di color quasi arancio che il fegato sano elimina assieme alla bile. Altri sintomi più immediati possono essere nausea, dolori addominali e febbre.

L’epatite A raramente è letale, anzi in poche settimane si riesce a ristabilire il normale funzionamento epatico, ma per velocizzare la depurazione si può ricorrere a qualche rimedio naturale.
Una tisana che aiuti il fegato potrebbe essere così composta:

Occorre far bollire una tazza d’acqua contenente un cucchiaio di tale miscela per almeno 5 minuti, poi si spegne il fuoco e si lascia a riposo per altri 10 minuti. Bere 3 tazze di questo decotto durante la giornata, senza dolcificarlo.

Un rimedio della nonna valido per contrastare il giallo degli occhi è quello di fare degli impacchi con una pezzuola intrisa con il decotto di Eufrasia sommità e lasciarla in posizione per una decina di minuti.

Durante la “disintossicazione” è bene seguire una dieta equilibrata, povera di grassi ed alcolici, leggera e facilmente digeribile.

 

CANDIDA…MENTE

La candida è una malattia determinata da funghi appartenenti alla flora batterica amica che partecipa alla digestione degli zuccheri.
Alcune condizioni fisiologiche però abbassano il sistema immunitario e favoriscono la proliferazione di tali funghi che diventano, in tal modo, dannosi per la salute.
Generalmente la candida si manifesta come affezione vaginale, ma può svilupparsi anche sulla mucosa orale (mughetto, stomatite, afta) e sulla pelle.

Le cause principali possono essere:

  • Dieta povera di fibre e sbilanciata nel consumo di zuccheri, proteine, uova, formaggi e conservanti che tendono a creare un ambiente acido.
  • Uso di antibiotici, pillola anticoncezionale e lassativi che alterano il pH intestinale.
  • Trasmissione da persona a persona, in linea di massima con rapporti intimi; a volte c’è uno scambio reciproco e continuo nella coppia con la candida nella donna ed irritazioni e dermatiti del pene che si presentano con un semplice fastidio o bruciore a livello genitale.
  • Stress.
  • Sedentarietà.

Per prima cosa, occorre intervenire sulla disbiosi intestinale con Candinorm, i fermenti lattici indispensabili per ristabilire la flora batterica.
Per debellare invece i funghi patogeni, Yeastrol è un integratore a base di Zinco, Biotina, Acido Caprilico, Pau d’Arco ed Echinacea in grado di neutralizzare i microrganismi dannosi, mentre Candinorm Ovuli ha la capacità di riequilibrare la flora batterica vaginale e ripristinare l’ottimale funzionalità dell’apparato genitale femminile.

Molto importante inoltre è modificare le abitudini alimentari. La dieta che contrasta la candida deve ristabilire il rapporto acido-base nell’organismo in quanto, spesse volte, è sbilanciato verso l’iperacidità.

I cibi ingeriti subiscono il processo digestivo in cui vengono smantellati per ricavarne i nutrienti necessari e durante tale trasformazione si originano dei residui fissi che possono essere acidi o alcalini a seconda degli alimenti: quelli acidificanti sono carne, formaggi, zuccheri, uova, grassi animali, caffè, tè, cioccolato, bevande gassate, conservanti e coloranti vari.
Quelli basificanti sono frutta e verdura, mentre quelli neutri sono gli oli vegetali, il miele e lo zucchero grezzo.

Il pH corporeo viene misurato con una scala di valori che va da 0 a 14: fino a 6 si parla di ambiente acido, 7 corrisponde alla neutralità, mentre da 8 in su prevale l’alcalinità.
L’organismo vive meglio quando il pH è leggermente alcalino, ovvero quando è intorno a 7,5 ed è per questo motivo che è determinante la corretta dieta alimentare.

 

CONOSCERE L’ALBERO D’ARGAN

L’Argania spinosa è una pianta arborea che cresce nelle zone aride e semi-aride del Marocco, caratterizzate da inverni caldi o temperati e suolo povero di acqua.
Si tratta di un albero spinoso che può raggiungere i 10 metri d’altezza, il tronco è corto e nodoso, ma la chioma è espansa; le foglie sono piccole, coriacee e lanceolate, e nei mesi caldi diventa caducifolio.
La fioritura avviene intorno a maggio-giugno ed i fiori sono campanulati, giallo-verdastri o talvolta bianchi.

L’albero d’argan fruttifica dal 5° anno: la bacca è formata dalla polpa esterna, mentre internamente c’è la noce contenente i semi. Dapprima si presenta di colore verde, ma a maturazione diventa gialla scura.

Da tale pianta si ricava un buon legno utile per la costruzione e la fabbricazione di utensili per l’agricoltura, oppure viene impiegato per la combustione, anche sotto forma di carbone.

Foglie e bacche sono alimenti per il bestiame, mentre l’olio estratto dai semi viene utilizzato fresco o cotto per la preparazone di piatti tradizionali berberi, ma anche in medicina e nella cosmesi.
Da secoli infatti, le donne marocchine sfruttano i benefici dell’Olio d’Argan per ammorbidire la pelle e prevenire la comparsa delle rughe. Diversi studi hanno infatti mostrato che la presenza di acidi grassi essenziali e di composti anti-radicali liberi come la vitamina E (un antiossidante naturale) contrastano l’invecchiamento cutaneo.

La Crema Viso all’Olio d’Argan è una formulazione arricchita con olio di Sesamo ed Iperico e dall’acido jaluronico che la  rendono adatta anche per una pelle più mista che tende ad avvizzire.

Tale olio rientra nella preparazione di cosmetici per l’igiene ed il nutrimento della pelle: lo Shampoodoccia e la Crema Corpo la rendono elastica e luminosa, mentre l’Olio da Massaggio è arricchito dagli oli di Mandorle dolci e Sesamo che favoriscono la scorrevolezza e l’assorbibilità del prodotto senza ungere poi i vestiti.

L’Olio Capelli Argan è particolarmente indicato per la chioma secca e spenta alla quale dona splendore e protezione dall’azione dannosa dei raggi solari.

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