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Zucchero e glicemia

Quando si parla di glicemia, si fa riferimento al valore della concentrazione nel sangue del glucosio, lo zucchero utilizzato dalle cellule.

Il limite massimo di glucosio, tollerato a digiuno e considerato normale, è compreso tra 70 e 100 mg/dl. Valori superiori segnalano uno scarso controllo del metabolismo degli zuccheri e possono nel tempo aumentare il rischio di sviluppare diabete, sindrome metabolica e malattie cardiovascolari.
In Italia circa 2 milioni e mezzo di persone hanno valori di glucosio nel sangue superiori a 126 mg/dl e molte di queste persone non sanno che ciò potrebbe comprtare problemi.

Quando nel tuo sangue è presente un alto livello di zucchero (oltre i 106 mg/dl), questo può danneggiare le cellule delle pareti dei vasi sanguigni; è quindi necessario per tutti noi, non solo per i diabetici, evitare cibi ricchi di zuccheri semplici e di grassi saturi e transaturi.

Per scoprire se hai una glicemia elevata, cioè superiore ai 100 mg/dl, è sufficiente sottoporsi ad un semplice esame del sangue. L’esame è consigliabile ogni 3 anni.
Superando la soglia degli “anta”, la glicemia andrebbe misurata ogni anno, in quanto molte volte si supera il valore massimo tollerato senza avere alcun disturbo particolare.

Il glucosio nel sangue deriva dai carboidrati assunti con l’alimentazione e la sua concentrazione è sottoposta al controllo di diversi ormoni, primo fra tutti l’insulina.
Poichè la quantità complessiva di zuccheri nel sangue di un adulto varia dai 4 ai 6 g e che un solo cucchiaino di zucchero apporta fino a 9 g di glucosio, diventa chiaro che che le abitudini alimentari sono basilari per tenere sotto controllo la glicemia.
Controllare ciò che mangi non vuol dire una dieta punitiva, ma semplicemente porre maggior attenzione nella scelta degli alimenti. Lo zucchero infatti, non lo ingeriamo solo sciolto nel caffè, tè e bevande varie, ma lo assumiamo spessissimo anche senza accorgercene: bibite, succhi di frutta, caramelle, gelati, pasticceria, marmellate,…ma anche alimenti che non consideriamo dolci tipo grissini, crackers, fette biscottate, pane, pasta, pizza, salumi, cibi in scatola, cibi pronti, conserve, salse,…
Non si salvano nemmeno gli alcolici ed i liquori, in quanto l’alcool è prodotto dalla fermentazione dello zucchero!

Non è necessario “strapazzarsi di fatica”, ma lo sport e gli esercizi di fitness, le passeggiate e i giri in bicicletta fanno diminuire le concentrazioni troppo elevate di glucosio ed aiutano in caso di insulino-resistenza. Numerosi studi confermano che le donne e gli uomini sedentari si ammalano due volte di più di diabete rispetto ai coetanei che svolgono attività fisica.

La natura offre alcune soluzioni che possono aiutare l’organismo nelle forme di alti livelli di zucchero nel sangue e Naturando ha formulato Glucosyn sfruttando la sinergia di 4 estratti vegetali di grande valore scientifico.

  • Gimnema, estratto secco titolato al 25% in acido gimnemico. La molecola dell’acido gimnemico ha la struttura simile a quella del glucosio ma decisamente più grande; è in grado di legarsi ai recettori deputati all’assorbimento del glucosio nell’intestino, legame necessario per fare in modo che il glucosio venga assorbito e passi poi nel sangue. Questo legame del recettore con l’acido gimenmico, impedisce l’assorbimento del glucosio e quindi riduce la quantità di glucosio che passa nel sangue.
  • Cannella potenzia l’attività dell’insulina aumentando l’utilizzo del glucosio e riducendo quindi i livelli di questo zucchero circolante nel sangue.
  • Gelso bianco inibisce l’enzima alfa-glucosidasi riducendo così l’assorbimento del glucosio.
  • Patata americana agisce in due modi: aumenta la sensibilità dell’insulina favorendo in questo modo la riduzione di glucosio nel sangue, e migliora lo stato metabolico in soggetti con elevati livelli di glicemia.

Alcune regole basilari:

  1. Riduci le calorie: se sei in sovrappeso, decidi col tuo nutrizionista una dieta ipocalorica. Se hai livelli di zuccheri anche appena sopra la norma, devi cercare di abolire l’alcool e gli zuccheri semplici, specie fuori pasto.
  2. Occhio ai carboidrati, seleziona frutta e verdura: limita i carboidrati raffinati come pane, pizza, pasta e riso. Preferisci vegetali freschi, legumi, cereali integrali e proteine, da combinare in maniera proporzionata, per evitare l’innalzamento della glicemia.
  3. Scegli grassi vegetali: il problema dell’eccesso di zucchero nel sangue spesso è legato all’aumento di colesterolo e comunque, tende a far accumulare grassi nel sangue. Preferisci perciò lipidi di origine vegetale, come l’olio extravergine d’oliva, assumi alimenti ricchi di acidi grassi omega 3.
  4. Controlla la pressione arteriosa: un alto livello di zucchero nel sangue combinato a pressione alta, fa aumentare il rischio di infarto. Tieniti perciò sotto osservazione con l’aiuto del tuo medico.
  5. Alimentati in modo regolare e preferendo cibi a basso indice glicemico: rispetta i tre pasti quotidiani, ricordandoti che ogni cibo contiene diverse quantità di glucosio e possiede, dunque, un indice glicemico. Alimenti con alto indice glicemico determinano elevati livelli di zuccheri che se non vengono smaltiti attraverso l’attività muscolare, si trasformano in grassi.
  6. Punta sulla varietà: gli effetti dell’indice glicemico di un alimento dipendono dalla concomitante presenza di altri macronutrienti (fibra, grassi, proteine) nell’intestino, noti per la loro azione di rallentamento della digestione e dell’assorbimento dei carboidrati ed anche a seconda che venga consumato crudo o cotto. Quindi, la scelta migliore è l’alternanza e la varietà.

Come regola generale, gli alimenti possono essere classificati in 3 grandi categorie:

  1. INDICE GLICEMICO ALTO: glucosio, zucchero, pane e farine bianche, crackers, cornflakes, riso bianco, patate lesse e fritte, banane, castagne.
  2. INDICE GLICEMICO MEDIO: riso e pasta integrale o di kamut o di farro, kiwi, ananas, uva, piselli in scatola.
  3.  INDICE GLICEMICO BASSO: fruttosio, tutte le verdure (escluse patate e carote cotte), legumi, latte, arance, mele, pere, frutti di bosco, frutta secca.

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