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Per dimagrire, meglio correre o camminare?

Per mantenersi in forma e perdere qualche chilo senza andare in palestra, basta impegnarsi in una camminata veloce o in una corsa per almeno 20 minuti al giorno, mantendo il cuore al di sopra di una certa frequenza…ed ovviamente tutti i giorni!

Ma quante pulsazioni devo avere al minuto per bruciare le calorie? Come nell’articolo riguardante l’indice di massa corporea, anche in questo caso c’è da fare una semplice formula matematica: si sottrae dal numero 220 la propria età, quindi si calcola il 70% del risultato.
Esempio: se io avessi 30 anni (…magari…), dovrei fare 220 – 30 = 190 e moltiplico il risultato per 70%, ottenendo così 133, che sono le pulsazioni medie ottimali per il mio allenamento.

E’ importante non far scendere il battito cardiaco al di sotto della media ottenuta perchè altrimenti s’interromperebbe l’allenamento dimagrante per cui, se la frequenza è troppo alta, si può decidere di abbassare la media cardiaca e prolungare la durata. Inoltre, è fondamentale la regolarità: se non tutti i giorni, dedicare almeno 2-3 uscite settimanali.

Per tenere sotto controllo il battito cardiaco durante l’allenamento occorre un cardiofrequenzimetro in modo da non esagerare con le pulsazioni o “prenderla troppo con calma”.

Non tutti possono affrontare la corsa (un po’ per l’età e un po’ per problemi fisici o per scarso allenamento) e rispetto alla corsa , la camminata veloce è meno intensa, ma per avere effetti comunque dimagranti basta camminare in salita o prolungare la durata dell’allenamento.

Il programma ideale prevede lo stretching di 5-10 minuti per riscaldare i muscoli, poi 5 minuti di camminata leggera e rilassata e poi iniziare l’allenamento ad un ritmo più intenso.
Chi soffre di problemi alle ginocchia o alla schiena, chi è in forte sovrappeso e chi non è allenato può raggiungere l’obiettivo del dimagrimento con la camminata veloce; queste ultime due categorie di persone, una volta abituate ai ritmi, potranno poi passare alla corsa.

Oltre alla perdita di peso, i benefici della corsa e della camminata veloce sono:

  • Diminuzione della buccia d’arancia; il movimento determina, infatti, un allontanamento dei liquidi in eccesso ristagnanti a livello delle gambe.
  • Miglioramento della circolazione in quanto, viene stimolata l’attività cardiaca con conseguente benificio.
  • Prevenzione dell’osteoporosi, soprattutto nelle donne di una certa età. I ripetuti impatti del piede sul terreno contribuiscono a rinforzare la massa ossea dell’intero scheletro perchè ne stimolano l’attività.
  • Stop alla pressione alta. La corsa e la camminata veloce tonificano il cuore e rendono più elastiche le pareti dei vasi sanguigni; il sangue, così, incontra meno resistenza e scorre più facilmente, mantendo stabile la pressione.

Per avere una migliore performance nell’allenamento (intenso o medio che sia) possiamo ricorrere al Gelévital un integratore  a base di nutrienti naturali provenienti dall’alveare: miele, polline, propoli e pappa reale; ti dà tono ed energia sufficienti per affrontare la fatica e non avere cali di rendimento.
Per uno sprint in più c’è invece Gelévital forte dove, alla composizione precedente, troviamo l’aggiunta del ginseng.

Al termine del training è opportuno l’utilizzo del Magnesium K, integratore salino a base di magnesio e potassio che va a compensare le perdite di tali elementi da parte dei muscoli, evitando così i fastidiosissimi crampi post-allenamento.

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