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Marmellata di fragole con l’Agar Agar

Che delizia, le fragole!!!
Camminando tra i banchi del mercato della frutta, risaltano i cestini di fragole che ora sono di stagione e mi sono ricordato di quando mia nonna faceva le marmellate in casa con componenti genuini, senza coloranti, nè conservanti.
Approfittiamone quindi per farci in casa qualche vasetto di marmellata da consumare a colazione o per la merenda dei bambini. Solitamente, il procedimento è piuttosto lungo perchè la cottura richiede tempo, ma con un piccolo “trucchetto” riusciamo a velocizzare la durata.
Per risparmiare tempo infatti, possiamo aggiungere alla ricetta tradizionale l’Agar Agar, ovvero un’alga polverizzata che, mescolata all’acqua, ha la capacità di addensarsi molto rapidamente.
L’Agar Agar è una sostanza glucidica a natura colloidale che in commercio si trova generalmente in polvere dal colore biancastro, privo di odore e di sapore; posto in acqua si rigonfia in quanto possiede una straordinaria capacità igroscopica, cioè di assorbire liquidi ed è utile per ridurre i tempi di cottura.

Ho trovato una ricetta molto golosa e non troppo impegnativa per una marmellata di fragole e questi sono gli ingredienti:
1,5 kg di fragole fresche
550 g di zucchero grezzo di canna
200 ml di acqua
1 limone (magari biologico)
1 cucchiaino di agar agar in polvere
Indicativamente con queste dosi, otterremo 4 o 5 vasetti di marmellata.

Procedimento:
Pulire le fragole e tagliarle a pezzetti, metterle dentro una pentola dal fondo spesso, con lo zucchero, la buccia di limone grattugiata ed il succo, unire l’acqua e porre sul fuoco.
Fate andare a fiamma vivace, finché le fragole non si presentano morbide e quasi sfatte. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 20 minuti. In tutti questi passaggi non vi dimenticate di dare qualche mescolatina.
Trascorsi 20 minuti sciogliete l’agar agar in un dito di acqua ed unitelo al composto di fragole sul fuoco: continuate la cottura a fiamma media fino a quando facendo la prova del piattino la goccia di marmellata scivola lentamente sulla sua superficie, oppure quando l’amalgama comincia a gorgogliare.
Versate la marmellata bollente dentro i vasetti sterilizzati, tappate subito, capovolgete in modo che facciano il sottovuoto e fateli raffreddare così.

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