Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

IL CALDO ABBASSA IL DESIDERIO?

Dove son finiti i latin lover e le femmes fatales di una volta? Lo stress, i farmaci,…ed ora ci si mettono pure il caldo e l’afa a far calare il desiderio!!!

Secondo recenti studi, la donna ha meno voglia di fare sesso soprattutto dopo la nascita del secondo figlio, quando la sua attenzione è spostata su altri valori: la casa, la famiglia, l’affettività e la costruzione di legami stabili che trasformano l’atto sessuale in un rituale meno “fisico” ma più “coccoloso”.

Anche l’uomo non se la passa meglio: se non ci sono problemi a livello fisico,  il lavoro è la causa principale del calo di testosterone (l’ormone del sesso) e solo un po’ di ferie possono dare un aiutino!

Alcol e farmaci poi fanno il resto.
L’alcol infatti, allenta i freni inibitori ma peggiora la qualità della prestazione sessuale, sia nell’uomo che nella donna: lei rischia di assopirsi, mentre lui potrebbe avere problemi di erezione prima e durante la performance.
I farmaci tipo gli ansiolitici, gli antidepressivi o quelli per la pressione alta, riducono la voglia con conseguente rischio nel mantenimento dell’eccitazione sessuale.

L’integratore giusto per lui e per lei è l’estratto secco di Maca, una pianta tonica adattogena in grado di combattere lo stress e l’affaticamento cronico, dando miglioramenti anche a livello sessuale. Non ha controindicazioni, non altera la pressione e non provoca effetti collaterali strani.

Se invece l’uomo ha bisogno di un “aiutino” in più, c’è Sx Factors dove, oltre alla maca, sono presenti la muira puama, il ginseng ed il ginkgo biloba. In questo caso, prestare attenzione se si soffre di ipertensione e se si assumono anticoagulanti.

Come cambiano gli ormoni a seconda dell’età:

  • 18-25. Gli ormoni sessuali femminili (soprattutto gli estrogeni) sono altissimi e c’è la giusta dose di androgeni che attiva il desiderio; l’inesperienza, però, può portare ad una certa difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
    Nell’uomo, il testosterone molto presente fa sì che sia sempre “pronto”, ma la potenza senza controllo a volte può portare all’eiaculazione precoce.
  • 26-45. Lei raggiunge la piena maturità sessuale con il giusto equilibrio di estrogeni ed androgeni molto attivi. Il pericolo in questa fascia d’età è il post partum quando c’è un aumento di prolattina (l’ormone dell’allattamento) che contrasta gli altri.
    Anche l’uomo vive il suo massimo splendore, ma lo stress dovuto al lavoro e le tensioni familiari rischiano di alzare il cortisolo a scapito del testosterone.
  • Oltre i 50. Con la menopausa, nella donna crollano gli estrogeni e gli androgeni provocando secchezza vaginale e dolore durante i rapporti, con conseguente calo del desiderio.
    Per l’uomo il problema principale non è tanto il calo del testosterone, quanto l’ipertrofia prostatica che provoca deficit erettili.

 

 

 

I commenti sono chiusi

Powered by Web Agency - Esc