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BAGNI DERIVATIVI

Sai cosa sono i bagni derivativi? E’ una tecnica depurativa che consiste nel rinfrescare la zona inguinale (da entrambi i lati) sia nell’uomo che nella donna, per almeno 10 minuti; grazie alla frizione e al conseguente raffreddamento delle zone intime si contribuisce a riattivare la circolazione, il sistema linfatico e digestivo, aiutando così il fisico ad eliminare le tossine.
In poche parole, bagno derivativo significa bagnarsi regolarmente il sesso con acqua fredda per un tempo determinato.

I bagni derivativi fanno parte di molte tradizioni ancestrali/popolari e son stati ri-scoperti in occidente da Louis Kuhne. In un periodo in cui era sofferente di una grave malattia ai polmoni, egli ha avuto la fortuna di osservare un gatto che per guarire rapidamente da una frattura ha utilizzato una “miracolosa cura” a suon di leccate sul proprio sesso (e sulla gamba rotta). Kuhne, osservando la rapida guarigione del gatto ha quindi provato a replicare la cura sul porprio corpo ed è guarito rapidamente dalla sua afflizione con quelli che da allora sono stati denominati “semicupi con frizione” o “bagni derivativi”.

La tecnica del bagno derivativo si basa sull’idroterapia, che è nota per i suoi enormi vantaggi terapeutici fin dagli albori della civiltà. L’idroterapia utilizza  esclusivamente l’acqua per alleviare il dolore, aumentare la mobilità ed in generale, migliorare il funzionamento complessivo del corpo. Tale metodo comprende numerose tecniche con acqua calda o fredda, le quali talvolta si alternano,  per stimolare reazioni del corpo.
L’idroterapia mira ad ottenere la guarigione del corpo. Essa infatti riattiva la circolazione e può essere utilizzata per dirigere il sangue in qualsiasi parte del corpo, o per farlo ritrarre.
Secondo Kuhne, il calore della persona (proveniente dal movimento, dalla digestione, dallo stress, dallo shock ecc …) spinge i grassi depositati e le tossine generate dallo stomaco e dall’intestino verso la periferia del corpo dove non possono più  essere eliminati. Il principio di funzionamento dei bagni derivativi è quello di rinfrescare l’inguine per 10 minuti al giorno o più, a seconda della condizione iniziale ed i risultati che si intendono perseguire. Questo processo crea una vibrazione  nella fascia (il tessuto connettivo che copre tutti gli organi interni), la quale accelera l’eliminazione delle tossine e dei grassi.

Applicazone dei bagni derivativi:

  • Affaticamento: alcune applicazioni possono bastare a togliervi la sensazione di affaticamento muscolare.
  • Artrosi: non curano certamente l’artrite e i dolori, ma danno un grosso sollievo.
  • Cellulite: smobilitano i ristagni linfatici.
  • Emorroidi: fortemente lenitivi sulla parte infiammata.
  • Escrescenze varie: verruche, granulazioni, asperità e gonfiori possono andar via con i bagni derivativi.
  • Estremità fredde o calde: regolano la temperatura corporea.
  • Gambe: gambe pesanti, formicolii, gonfiori e varici, venule blu, troveranno giovamento.
  • Influenza: è il terapeuta a tenere sotto la controllo la malattia e i bagni derivativi esercitano un’azione straordinaria quando è in fase acuta, quando la gola è dolorante, gli occhi lacrimano e la febbre provoca il mal di testa.
  • Insonnia: i bagni derivativi migliorano la qualità dela sonno.
  • Libido e Menopausa: aiuta a risolvere i problemi della sfera sessuale.
  • Mestruazioni: i bagni derivativi possono restituire la giusta regolarità ed eliminare i dolori.
  • Peso e Volume: snelliscono coloro che sono troppo voluminosi e danno peso e volume a coloro che sono troppo magri.
  • Sport: si favorisce il recupero muscolare.
  • Stitichezza: danno maggiore ritmo per un”evacuazione quotidiana.

Per avere un beneficio duraturo ed ottimale è necessario dedicare alcuni minuti della nostra giornata ai bagni derivativi con una certa costanza, evitando di fare il bagno o la doccia subito dopo e prestando attenzione a mantenere la propria temperatura corporea sufficientemente calda, creando così contrasto con la zona frizionata.

Per effettuare i bagni derivativi quotidianamente ed in modo pratico, è stato creato Bikun cioè un cuscinetto anatomico (di forma simile ad un sellino della bicicletta), costituito da un involucro in film TPU da 300 micron saldato ad alta frequenza a disegno e riempito con circa 100 g di gel scambio termico.
Il procedimento consiste nel raffreddare il cuscinetto gel per almeno  60 minuti in congelatore; applicarlo successivamente sulle zone inguinali e intime inserendo il prodotto nell’apposita custodia di tessuto; abbiate cura di non adagiarlo direttamente sulla pelle, perché solo così otterrete il sollievo e il beneficio  del bagno derivativo.

Le applicazioni possono essere fatte più volte al giorno anche durante il riposo e i momenti di relax, ma anche un’ora prima dell’allenamento sportivo per avere più energia o dopo per alleviare i dolori.

 

 

 

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