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AL MARE E IN PISCINA, ATTENTI ALLE VERRUCHE

Quando siamo in vacanza amiamo camminare senza scarpe, in completo relax, magari ai bordi della piscina o quando andiamo a farci la doccia negli stabilimenti balneari. Frequentando questi ambienti caldo-umidi è facile che la pelle si maceri e si creino piccole fessure che favoriscono la formazione di verruche.

La verruca è determinata da un sottotipo del Papillomavirus che si insedia soprattutto nei piedi tramite dei piccoli tagli o lacerazioni che possono esser provocati anche da uno sfregamento eccessivo della pelle, oppure grazie all’utilizzo di infradito che espongono il piede e non lo proteggono.

Si presenta di forma tondeggiante, biancastra o bruna con dei puntini neri all’interno e può essere anche dolorosa. La verruca può venir confusa con un callo, in quanto simili di colore e forma, ma si può manifestare lontano dai punti di appoggio per cui anche nella parte più centrale di mani e piedi, interrompendo le pieghe naturali della pelle.

Un errore che comunemente si tende a fare è quella di grattarla via rischiando così di infettare altri parti limitrofe; invece bisogna utilizzare direttamente sulla verruca l’olio essenziale di Manuka oppure l’olio essenziale di Tea tree. Entrambi sono antibatterici, antifungini e disinfettanti, ed utilizzati quotidianamente (mattino e sera) riescono a sconfiggerla.
Il tempo di guarigione varia a seconda della profondità in cui si è insediato il virus, per cui non aspettatevi che in pochi giorni passi tutto!

Nel frattempo, puoi contiunare a fare il bagno e a prendere il sole, ma ricopri il lettino con un telo in modo che, chi eventualmente dovesse appoggiarsi, non venga contagiato; inoltre, asciuga per bene le infradito o le ciabattine da mare così da evitare che il virus prolifichi.

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