Officinalis è un luogo dedicato a voi e al mondo delle piante, la nostra preziosa fonte di benessere.
en

ABBRONZATURA E MELANOMA

Il melanoma è un tumore della pelle che si origina dalla trasformazione dei melanociti; queste cellule si trovano nello stato basale dell’epidermide ed hanno lo scopo di produrre la melanina, cioè il pigmento responsabile dell’abbronzatura e che ci protegge dai raggi solari. A volte, può svilupparsi anche su neo già presente.

Il melanoma si manifesta come una macchia di colore bruno-nero, asimettrica e con bordi irregolari che pian piano diventa più grande e può variare di colore, prendendo sfumature di marrone e di nero, ma anche di bianco, rosso e grigio.

Le cause della formazione di questi tumori della pelle possono essere svariate. La predisposizione genetica ed i fattori ambientali sono tra i più incisivi, ma non dimentichiamo l’esposizione intensa ai raggi solari senza un’adeguata protezione e il ricorso sempre più frequente alle lampade abbronzanti. I lettini solari infatti, sono stati inseriti nell’elenco dei cancerogeni di primo livello (come il fumo di sigaretta).
Da non sottovalutare, le scottature provocate dal sole soprattutto in età infantile perchè aumentano il rischio di melanoma.

Il caso più grave e pericoloso di melanoma è quello che si manifesta con la comparsa di un nodulino cutaneo che cresce molto rapidamente, ma fortunatamente è anche il più raro.

Quali sono i segnali da analizzare per capire se si tratta di un semplice neo oppure di un melanoma?
Come detto prima le macchioline pericolose hanno bordi irregolari e colore non omogeneo, inoltre hanno dimensioni superiori ai 6 mm e col tempo tendono a modificarsi.

Se tornati dal mare, ci accorgiamo di avere dei nei che si sono ingranditi oppure delle macchioline che prima non avevamo, è meglio rivolgerci al medico o prendere appuntamento da un dermatologo per verificare il problema e ripetere le visite almeno una volta all’anno per tenere monitorata la nostra pelle.

Le precauzioni per i melanomi sono:

  1. Non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, cioè tra le 11 e le 16.
  2. Cominciare ad abbronzarsi gradatamente, poche ore al giorno per abituare la pelle alle radiazioni.
  3. Utilizzare sempre adeguate protezioni solari.
  4. Ricordarsi che l’ombrellone della spiaggia non filtra tutti i raggi solari e men che meno l’acqua del mare.
  5. Lasciar giocare i bambini al sole (anche quelli più grandicelli) con cautela e necessariamente con i solari ad alta protezione, mentre evitare l’esposizione diretta per quelli al di sotto di un anno.
  6. Evitare le lampade abbronzanti e, comunque, non far più di 10 sedute all’anno.

I commenti sono chiusi

Powered by Web Agency - Esc