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A, B, AB, 0: IL SANGUE NON E’ TUTTO UGUALE

Ogni tanto, capita di sentire che una persona sia morta per colpa di una trasfusione di sangue errata. Il sangue infatti, non è tutto uguale e quando vengono mescolati due gruppi sanguigni differenti, si assiste ad una reazione immunitaria contro i globuli rossi trasfusi (riconosciuti come estranei), provocando danni, anche letali.

Il primo a scoprire la differenza dei gruppi sanguigni fu l’austriaco Karl Landsteiner agli inizi del 1900, che permise così la trasfusione su larga scala durante la prima guerra mondiale.

I gruppi sanguigni sono caratterizzati dalla presenza di proteine specifiche (denominate antigeni) sulla superficie dei globuli rossi che si sviluppano geneticamente con la nascita dell’individuo e che pertanto, non si possono modificare.

Esistono 4 gruppi sanguigni: A, B, AB e 0 a seconda che sia presente o meno l’antigene A e B:

  • le persone con gruppo A hanno sul globulo rosso l’antigene A e sviluppano anticorpi contro l’antigene B;
  • le persone con gruppo B hanno sul globulo rosso l’antigene B e sviluppano anticorpi contro l’antigene A;
  • le persone con gruppo AB hanno antigeni A e B e non sviluppano anticorpi;
  • le persone con gruppo 0 non hanno antigeni e sviluppano anticorpi contro gli antigeni A e B.

E’ importante conoscere il gruppo sanguigno perchè, in caso di trasfusione, l’individuo deve ricevere quello più simile al proprio; in caso contrario, si può verificare l’emolisi, cioè la distruzione dei globuli rossi, oppure un blocco renale con probabile esito fatale in entrambi i casi.

Ecco allora che, il gruppo A potrà ricevere sangue solo dal proprio gruppo sanguigno e dal gruppo 0, stessa cosa il gruppo B, il gruppo AB potrà ricevere sangue da tutti, mentre gli appartenenti al gruppo 0 potranno ricevere la trasfusione solo dagli appartenenti al proprio gruppo sanguigno.

Altra differenza è il fattore RH che indica se è presente o meno sulla superficie del globulo rosso una proteina: se c’è si parla di RH positivo (RH+), mentre se non c’è si parla di RH negativo (RH-); la proteina viene denominata D (maiuscola se presente, minuscola se assente).

Per le trasfusioni, chi possiede l’antigene D può ricevere sangue sia dall’Rh+ che dall’RH-, invece chi non lo possiede può ricevere sangue solo dall’RH-.

 

 

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